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	<title>Commenti a: Le cose che ci circondano</title>
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	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 19:52:50 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Capitan Feendoos</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95359</link>
		<dc:creator>Capitan Feendoos</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 17:54:33 +0000</pubDate>
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		<description>E' bello perdersi nell'oceano. Parola di Capitano :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; bello perdersi nell&#8217;oceano. Parola di Capitano :-)</p>
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		<title>Di: francesca matteoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95337</link>
		<dc:creator>francesca matteoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:35:25 +0000</pubDate>
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		<description>@Andrea Barbieri, penso di essere sostanzialmente d'accordo con te sulla potenza dell'immagine e soprattutto sul discorso relativo all'illustrazione e al disegno - citi Miyazaki - ecco a me viene in mente il viaggio in treno de La città incantata, con la campagna che riemerge dall'acqua, che è visivamente bellissimo e commovente e da solo potrebbe tenere tutta la storia.
Riguardo al linguaggio inteso come scrittura e parola - è per me sempre un andare con fatica tutta umana verso ciò che abbiamo intorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea Barbieri, penso di essere sostanzialmente d&#8217;accordo con te sulla potenza dell&#8217;immagine e soprattutto sul discorso relativo all&#8217;illustrazione e al disegno - citi Miyazaki - ecco a me viene in mente il viaggio in treno de La città incantata, con la campagna che riemerge dall&#8217;acqua, che è visivamente bellissimo e commovente e da solo potrebbe tenere tutta la storia.<br />
Riguardo al linguaggio inteso come scrittura e parola - è per me sempre un andare con fatica tutta umana verso ciò che abbiamo intorno.</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95331</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 07:24:12 +0000</pubDate>
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		<description>Dal titolo e dall'immagine scaturisce meraviglia senza mediazioni di concetti, è un linguaggio 'creaturale'.
Il testo invece è difficile (non brutto, difficile), va interpretato, non mi mette davanti a qualcosa che semplicemente 'è', che può imporsi come bellezza dell'essere, senza mediazioni. 
Per questo il linguaggio dei disegnatori e del fumetto più evoluto è così potente, e per questo viene frainteso come qualcosa di infantile, di regressivo. Non è regressivo, è creaturale. Hayao Miyazaki sarebbe incantato da quella foto del beluga, proprio come Helena.
Insomma ci sono in questo post due blocchi, a cui corrispondono due tipi di linguaggio (e forse anche due visioni, quella orientale e quella occidentale), che si contrappongono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal titolo e dall&#8217;immagine scaturisce meraviglia senza mediazioni di concetti, è un linguaggio &#8216;creaturale&#8217;.<br />
Il testo invece è difficile (non brutto, difficile), va interpretato, non mi mette davanti a qualcosa che semplicemente &#8216;è&#8217;, che può imporsi come bellezza dell&#8217;essere, senza mediazioni.<br />
Per questo il linguaggio dei disegnatori e del fumetto più evoluto è così potente, e per questo viene frainteso come qualcosa di infantile, di regressivo. Non è regressivo, è creaturale. Hayao Miyazaki sarebbe incantato da quella foto del beluga, proprio come Helena.<br />
Insomma ci sono in questo post due blocchi, a cui corrispondono due tipi di linguaggio (e forse anche due visioni, quella orientale e quella occidentale), che si contrappongono.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesca matteoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95327</link>
		<dc:creator>francesca matteoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 22:32:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, con un po' di ritardo e grazie per i vostri commenti!
Cerco di darvi la mia personale lettura di questa prosa, non so se è politically correct. Molto semplicemente la leggo come la storia di un innamoramento. Di due isole (quelle di John Donne...), due solitudini che si incontrano. Ecco, forse alla fine l'amore è questo - condividere una solitudine, anche se non ci si può comprendere fino in fondo. Riguardo all'affermazione finale (sono l'intero oceano Artico, buttato lì, quasi timidamente), mi sembra un modo di dire - se tu sei uno spazio d'acqua io sono un oceano che ti abbraccia, ti contiene.
Barbieri ha ragione - la scelta del beluga non è assolutamente casuale...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, con un po&#8217; di ritardo e grazie per i vostri commenti!<br />
Cerco di darvi la mia personale lettura di questa prosa, non so se è politically correct. Molto semplicemente la leggo come la storia di un innamoramento. Di due isole (quelle di John Donne&#8230;), due solitudini che si incontrano. Ecco, forse alla fine l&#8217;amore è questo - condividere una solitudine, anche se non ci si può comprendere fino in fondo. Riguardo all&#8217;affermazione finale (sono l&#8217;intero oceano Artico, buttato lì, quasi timidamente), mi sembra un modo di dire - se tu sei uno spazio d&#8217;acqua io sono un oceano che ti abbraccia, ti contiene.<br />
Barbieri ha ragione - la scelta del beluga non è assolutamente casuale&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95323</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 18:38:31 +0000</pubDate>
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		<description>Come? L'immagine e il titolo sono un capolavoro? Ma Matteoni non ha postato una vignetta!
:-)

Come fai a non capire il testo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come? L&#8217;immagine e il titolo sono un capolavoro? Ma Matteoni non ha postato una vignetta!<br />
:-)</p>
<p>Come fai a non capire il testo?</p>
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		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95322</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 17:18:19 +0000</pubDate>
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		<description>Franz, se non capisci che l'immagine con quel titolo sono un capolavoro, significa che Milano ti ha stordito del tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franz, se non capisci che l&#8217;immagine con quel titolo sono un capolavoro, significa che Milano ti ha stordito del tutto.</p>
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		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95318</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 16:06:51 +0000</pubDate>
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		<description>Dio mio, Barbieri!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dio mio, Barbieri!</p>
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		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95311</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 12:40:09 +0000</pubDate>
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		<description>Non capisco la poesia. Capisco il titolo e l'immagine, è mi sembrano già perfetti così. Perciò il commento di Helena 'Il beluga! Che bello…' è anche il mio commento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco la poesia. Capisco il titolo e l&#8217;immagine, è mi sembrano già perfetti così. Perciò il commento di Helena &#8216;Il beluga! Che bello…&#8217; è anche il mio commento.</p>
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		<title>Di: Paola</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95306</link>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 09:10:03 +0000</pubDate>
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		<description>E' qualcosa che ha propriamente a che fare con i mari del nord. Il senso dell'indefinito, una certa angoscia esistenziale accentuata dalla durezza dei colori, dal ghiaccio, dal silenzio rarefatto e luminoso, ma privo di calore. Come nei film di Bergman o di Von Trier. Si è più vicini al nocciolo duro dell'esistenza, privo di compiacimento, di fronzoli che ne possano edulcorare il gusto ed ammorbidire i contorni. L'anelito all'Assoluto si fa drammatico e il senso di appartenenza è dolorosa consapevolezza di solitudine. Poetico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; qualcosa che ha propriamente a che fare con i mari del nord. Il senso dell&#8217;indefinito, una certa angoscia esistenziale accentuata dalla durezza dei colori, dal ghiaccio, dal silenzio rarefatto e luminoso, ma privo di calore. Come nei film di Bergman o di Von Trier. Si è più vicini al nocciolo duro dell&#8217;esistenza, privo di compiacimento, di fronzoli che ne possano edulcorare il gusto ed ammorbidire i contorni. L&#8217;anelito all&#8217;Assoluto si fa drammatico e il senso di appartenenza è dolorosa consapevolezza di solitudine. Poetico</p>
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		<title>Di: Marco Di Pasquale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95286</link>
		<dc:creator>Marco Di Pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 23:07:27 +0000</pubDate>
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		<description>Nella prosa si distende il braccio di mare invalicabile tra isola e isola, tra la noia quieta di una baia anonima e la sfida dell'infinito distendersi dei ghiacci. Le isole hanno profili troppo diversi tra loro, troppa topografia caratteriale differente, che separa e non fa combaciare.

mdp</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella prosa si distende il braccio di mare invalicabile tra isola e isola, tra la noia quieta di una baia anonima e la sfida dell&#8217;infinito distendersi dei ghiacci. Le isole hanno profili troppo diversi tra loro, troppa topografia caratteriale differente, che separa e non fa combaciare.</p>
<p>mdp</p>
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		<title>Di: soldato blu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95274</link>
		<dc:creator>soldato blu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 15:41:35 +0000</pubDate>
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		<description>LA MIA ISOLA


un raggio 

in acqua

cavalcato

( nudo )

e subito c'è terra

, mia terra

  pregna

  di roccia e di cristalli


ad altri

sbarra il passo

una voce

: non è posto da cristiani, questo

  né per i topi della violazione


ma è debole, la voce

: cristiani e topi conquistano la palma
  
  e nel deserto predicano la verità</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA MIA ISOLA</p>
<p>un raggio </p>
<p>in acqua</p>
<p>cavalcato</p>
<p>( nudo )</p>
<p>e subito c&#8217;è terra</p>
<p>, mia terra</p>
<p>  pregna</p>
<p>  di roccia e di cristalli</p>
<p>ad altri</p>
<p>sbarra il passo</p>
<p>una voce</p>
<p>: non è posto da cristiani, questo</p>
<p>  né per i topi della violazione</p>
<p>ma è debole, la voce</p>
<p>: cristiani e topi conquistano la palma</p>
<p>  e nel deserto predicano la verità</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95268</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 11:55:06 +0000</pubDate>
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		<description>Le atmosfere marine, l'essere isola e mare, il definito e l'indefinito, i due aspetti di ogni anima, l'alternanza di ciò che uno desidera essere a seconda del momento e degli stati d'animo. Il rendersi disponibili e il fuggire tra le pieghe di una strisciante solitudine vissuta a momenti come fuga, a momenti come rifugio. E su tutto il mare e il senso di infinito,le sensazioni come ninfe tra le acque insieme allo splendido beluga. Grazie per questo momento di respiro delle emozioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le atmosfere marine, l&#8217;essere isola e mare, il definito e l&#8217;indefinito, i due aspetti di ogni anima, l&#8217;alternanza di ciò che uno desidera essere a seconda del momento e degli stati d&#8217;animo. Il rendersi disponibili e il fuggire tra le pieghe di una strisciante solitudine vissuta a momenti come fuga, a momenti come rifugio. E su tutto il mare e il senso di infinito,le sensazioni come ninfe tra le acque insieme allo splendido beluga. Grazie per questo momento di respiro delle emozioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L.S</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95264</link>
		<dc:creator>L.S</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:33:28 +0000</pubDate>
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		<description>Mare e isola: immaginario dell'incontrarsi e dello svanire, dell'andare e del restare. Miraggio e sogno che si sovrappongono. 
bellissima  prosa in forma di poesia. La  traduzione aderisce perfettamente all'atmosfera sospesa.

grazie
lisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mare e isola: immaginario dell&#8217;incontrarsi e dello svanire, dell&#8217;andare e del restare. Miraggio e sogno che si sovrappongono.<br />
bellissima  prosa in forma di poesia. La  traduzione aderisce perfettamente all&#8217;atmosfera sospesa.</p>
<p>grazie<br />
lisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95263</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 09:50:41 +0000</pubDate>
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		<description>Magnifico il testo e la foto, il mondo marino come anima acquatica galleggia in solitudine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Magnifico il testo e la foto, il mondo marino come anima acquatica galleggia in solitudine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: helena janeczek</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/19/le-cose-che-ci-circondano/#comment-95259</link>
		<dc:creator>helena janeczek</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 06:59:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6224#comment-95259</guid>
		<description>Il beluga! Che bello...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il beluga! Che bello&#8230;</p>
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