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	<title>Commenti a: Le funi</title>
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		<title>Di: tiziana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96480</link>
		<dc:creator>tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 19:11:31 +0000</pubDate>
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		<description>grazie nadia è bello leggere di queste donne che combattono e pensano sulle funi, sulle corde, in equilibrio precario e leggero.
Mi sono molto rattristata quest&#039;estate sentendo storie casuali, amici, conoscenti, di uomini, donne, ma soprattutto di ragazzine, perse e confuse, in questa ipersessualizzazione del loro corpo che però non riesce a trovare una sua dimensione attiva e potente, un femminile disconosciuto, un maschilismo imperante che mortifica tutti. 
un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie nadia è bello leggere di queste donne che combattono e pensano sulle funi, sulle corde, in equilibrio precario e leggero.<br />
Mi sono molto rattristata quest&#8217;estate sentendo storie casuali, amici, conoscenti, di uomini, donne, ma soprattutto di ragazzine, perse e confuse, in questa ipersessualizzazione del loro corpo che però non riesce a trovare una sua dimensione attiva e potente, un femminile disconosciuto, un maschilismo imperante che mortifica tutti.<br />
un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: nadia agustoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96479</link>
		<dc:creator>nadia agustoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 18:52:35 +0000</pubDate>
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		<description>Un caro saluto Chiara e grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un caro saluto Chiara e grazie.</p>
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		<title>Di: chi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96470</link>
		<dc:creator>chi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 12:03:35 +0000</pubDate>
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		<description>molto bello. molto determinato. molto modulato. 
penso che o&#039;connor abbia ragione. che i fantasmi possano essere crudeli e istruttivi e gettare ombre sulla letteratura. e penso pure che certi fantasmi di percorso e liberazione, come questi di funi, con queste funi, possano evocare e gettare bellezza in mezzo a tanta incomprensione. riabilitare il fraintendimento del polizotto di Un uomo su due è una donna. col tempo. e col modo. di questo post. grande nadia. gande orsola. 
e questo. (alè)
chi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto bello. molto determinato. molto modulato.<br />
penso che o&#8217;connor abbia ragione. che i fantasmi possano essere crudeli e istruttivi e gettare ombre sulla letteratura. e penso pure che certi fantasmi di percorso e liberazione, come questi di funi, con queste funi, possano evocare e gettare bellezza in mezzo a tanta incomprensione. riabilitare il fraintendimento del polizotto di Un uomo su due è una donna. col tempo. e col modo. di questo post. grande nadia. gande orsola.<br />
e questo. (alè)<br />
chi</p>
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	<item>
		<title>Di: sarmizegetusah</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96460</link>
		<dc:creator>sarmizegetusah</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 23:21:28 +0000</pubDate>
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		<description>sempre bene EP</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sempre bene EP</p>
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		<title>Di: nadia agustoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96448</link>
		<dc:creator>nadia agustoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 14:18:39 +0000</pubDate>
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		<description>Vi ringrazio tutti.
Un grazie particolare a NI per l&#039;ospitalità e a Orsola Puecher che ha curato la pubblicazione di questo articolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ringrazio tutti.<br />
Un grazie particolare a NI per l&#8217;ospitalità e a Orsola Puecher che ha curato la pubblicazione di questo articolo.</p>
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		<title>Di: niky lismo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96441</link>
		<dc:creator>niky lismo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 11:37:00 +0000</pubDate>
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		<description>A partire dal &#039;68 cento riflessioni di questo tipo sono possibili e auspicabili. Il seminale biennio 68/69 ha innervato a tal punto la società di energia analitico-critica che oggi è facile moda ridimensionarne gli effetti, sino alla scempiaggine di negarne la dirompente forza innovativa. Ma se si sono diffusi gli strumenti per un&#039;analisi dall&#039;interno è perché il &#039;68 c&#039;è stato, ed è stato un movimento che ha dato a nuovi soggetti sociali corpo e voce. Quando qualche pseudo-intellettuale di complemento sostiene che &quot;il &#039;68 ha perso&quot;, imita chi riabilita goffamente il fascismo senza rendersi conto che ciò è materialmente possibile solo perché il fascismo fu vinto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal &#8216;68 cento riflessioni di questo tipo sono possibili e auspicabili. Il seminale biennio 68/69 ha innervato a tal punto la società di energia analitico-critica che oggi è facile moda ridimensionarne gli effetti, sino alla scempiaggine di negarne la dirompente forza innovativa. Ma se si sono diffusi gli strumenti per un&#8217;analisi dall&#8217;interno è perché il &#8216;68 c&#8217;è stato, ed è stato un movimento che ha dato a nuovi soggetti sociali corpo e voce. Quando qualche pseudo-intellettuale di complemento sostiene che &#8220;il &#8216;68 ha perso&#8221;, imita chi riabilita goffamente il fascismo senza rendersi conto che ciò è materialmente possibile solo perché il fascismo fu vinto.</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96437</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 09:56:27 +0000</pubDate>
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		<description>Ho amato questo post, perché rievoca il lungo percorso verso la libertà, l&#039;orrizonte della libertà. Nella barricata si vede un mucchio di architettura precaria per difendere un pezzo del cielo.
Per le donne, un pezzo del cielo per essere riconosciute, amate nel loro sesso, nel loro amore.
Quendo sento Le temps des Cerises, viene trovarmi la tristezza dell&#039;amante perso nel rosso delle ciliege, nelle scomparsa pura dei corpi, del riso, si velano di rosso le parole in una nostalgia che dilania il cuore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho amato questo post, perché rievoca il lungo percorso verso la libertà, l&#8217;orrizonte della libertà. Nella barricata si vede un mucchio di architettura precaria per difendere un pezzo del cielo.<br />
Per le donne, un pezzo del cielo per essere riconosciute, amate nel loro sesso, nel loro amore.<br />
Quendo sento Le temps des Cerises, viene trovarmi la tristezza dell&#8217;amante perso nel rosso delle ciliege, nelle scomparsa pura dei corpi, del riso, si velano di rosso le parole in una nostalgia che dilania il cuore.</p>
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		<title>Di: viola amarelli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/08/26/le-funi/#comment-96426</link>
		<dc:creator>viola amarelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 05:25:57 +0000</pubDate>
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		<description>Danzare  sulla  corda (o sulle funi)  richiede molto esercizio e impegno; dietro la leggerezza c&#039;è sempre rigore e amore come in questo post sullo &quot;spazio-tempo&quot;  dove i nostri di corpi si muovono, si toccano, delimitano e , a volte, danzano cambiando i&quot;topoi&quot;, un abbraccio Nadia, V.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Danzare  sulla  corda (o sulle funi)  richiede molto esercizio e impegno; dietro la leggerezza c&#8217;è sempre rigore e amore come in questo post sullo &#8220;spazio-tempo&#8221;  dove i nostri di corpi si muovono, si toccano, delimitano e , a volte, danzano cambiando i&#8221;topoi&#8221;, un abbraccio Nadia, V.</p>
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