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	<title>Commenti a: La macchina immemore. Sulla poesia di Alessandro De Francesco</title>
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		<title>Di: michele porsia</title>
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		<dc:creator>michele porsia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 12:14:04 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti ad Alessandro e a suo libro, alla recensione. 

Qui cambia il punto di vista sugli oggetti. Ai nostri rientri le cose non ci attendono al loro posto. Si spostano. Non ricordano una vita lunga o eterna, ma una morte certa. Sono opachi, sono la superficie viva, il contenitore dell&#039;unica certezza. Cenotafi di sé.  

un saluto ai Nodi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti ad Alessandro e a suo libro, alla recensione. </p>
<p>Qui cambia il punto di vista sugli oggetti. Ai nostri rientri le cose non ci attendono al loro posto. Si spostano. Non ricordano una vita lunga o eterna, ma una morte certa. Sono opachi, sono la superficie viva, il contenitore dell&#8217;unica certezza. Cenotafi di sé.  </p>
<p>un saluto ai Nodi.</p>
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		<title>Di: renatamorresi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/09/30/la-macchina-immemore-sulla-poesia-di-alessandro-de-francesco/#comment-98494</link>
		<dc:creator>renatamorresi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 08:37:12 +0000</pubDate>
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		<description>belle poesie, bella recensione, perfetto sodalizio con l&#039;immagine, perfetta interrogazione del compiuto vuoto del presente (occidentale, presumo)
molto interessante
r</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>belle poesie, bella recensione, perfetto sodalizio con l&#8217;immagine, perfetta interrogazione del compiuto vuoto del presente (occidentale, presumo)<br />
molto interessante<br />
r</p>
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		<title>Di: Natàlia Castaldi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/09/30/la-macchina-immemore-sulla-poesia-di-alessandro-de-francesco/#comment-98158</link>
		<dc:creator>Natàlia Castaldi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 16:14:16 +0000</pubDate>
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		<description>(bellissima &quot;la bambola cieca&quot; di Cavalli.)

la perfezione inanimata degli oggetti, nella loro meccanica routine funzionale, è quasi soffocante presenza straripante che deborda e sembra sopraffare il naturale essere ed agire dell&#039;uomo.
lascia un senso d&#039;inquietudine, nella sommessa stanchezza d&#039;un sacco della spesa che col suo tonfare in terra, paradossalmente, sembra esprimere in maniera più umana dell&#039;attore la spossatezza d&#039;un rientro a casa.

natàlia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(bellissima &#8220;la bambola cieca&#8221; di Cavalli.)</p>
<p>la perfezione inanimata degli oggetti, nella loro meccanica routine funzionale, è quasi soffocante presenza straripante che deborda e sembra sopraffare il naturale essere ed agire dell&#8217;uomo.<br />
lascia un senso d&#8217;inquietudine, nella sommessa stanchezza d&#8217;un sacco della spesa che col suo tonfare in terra, paradossalmente, sembra esprimere in maniera più umana dell&#8217;attore la spossatezza d&#8217;un rientro a casa.</p>
<p>natàlia</p>
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