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	<title>Commenti a: Saviani</title>
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		<title>Di: viky</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99634</link>
		<dc:creator>viky</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 18:38:31 +0000</pubDate>
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		<description>@Abateditheleme: ti dico solo un nome: Clementina Forleo: lei l&#039;hanno risparmiata ma i genitori sono saltati in aria e suo marito quasi, e su chi stava indagando?non sulla mafia, m sui politici sui furbetti del Palazzo...
e De Magistris? non l&#039;hanno &quot;fatto fuori&quot;fisicamente, ma gli hanno impedito di portare avanti le sue inchieste, e aveva scoperto cose grosse, consorterie, comitati d&#039;affari: politici, delinquenti, massoni. Magistrati dell&#039;Antimafia sposati con &#039;ndanghetsti: Felicia Genovese magistrato della Dia di Potenza e consulente dell&#039;Anitmafia nazionale, perchè sponsorizzata da Buccico mebro del Csm, ex senatore di An, sindaco di Matera, MASSONE!
vogliamo continuare?Vogliamo parlare di altri magistrati che lavorano in condizioni pessime e rischiano?
non è vero quello che dici sui magistrati: in carcere è nata la 5 mafia: i Basilischi, Vincenzo Montemurro li ha portati alla sbarra, li ha processati, ma se c&#039;è ch rema contro nella stessa procura e viene a delinquenti non è mica colpa dei magistrati onesti;che ci sta pure che scrivano libri, che si facciano recensire educhino alla legalità, o forse sarebbe meglio che i libri li scrivesse solo la ministra delle pari Oscenità, Carfagna, cosa ha da dire quella starletta parlamentare,eh?o Dj Francesco?
e i Italia poi i magistrati sono sempre stati maltrattati e mal protetti specialmente quando andavano a toccare certi poteri, penso solo agli anni di piombo, la fine che hanno fatto Alessandrini, Mario Amato e altri, e alla diffamazione che questa gente ha subito. E poi ci stupiamo se i delinquenti affermino che i magistrati sono dei delinquenti e loro brave persone!in questo paese funziona tutto al contrario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Abateditheleme: ti dico solo un nome: Clementina Forleo: lei l&#8217;hanno risparmiata ma i genitori sono saltati in aria e suo marito quasi, e su chi stava indagando?non sulla mafia, m sui politici sui furbetti del Palazzo&#8230;<br />
e De Magistris? non l&#8217;hanno &#8220;fatto fuori&#8221;fisicamente, ma gli hanno impedito di portare avanti le sue inchieste, e aveva scoperto cose grosse, consorterie, comitati d&#8217;affari: politici, delinquenti, massoni. Magistrati dell&#8217;Antimafia sposati con &#8216;ndanghetsti: Felicia Genovese magistrato della Dia di Potenza e consulente dell&#8217;Anitmafia nazionale, perchè sponsorizzata da Buccico mebro del Csm, ex senatore di An, sindaco di Matera, MASSONE!<br />
vogliamo continuare?Vogliamo parlare di altri magistrati che lavorano in condizioni pessime e rischiano?<br />
non è vero quello che dici sui magistrati: in carcere è nata la 5 mafia: i Basilischi, Vincenzo Montemurro li ha portati alla sbarra, li ha processati, ma se c&#8217;è ch rema contro nella stessa procura e viene a delinquenti non è mica colpa dei magistrati onesti;che ci sta pure che scrivano libri, che si facciano recensire educhino alla legalità, o forse sarebbe meglio che i libri li scrivesse solo la ministra delle pari Oscenità, Carfagna, cosa ha da dire quella starletta parlamentare,eh?o Dj Francesco?<br />
e i Italia poi i magistrati sono sempre stati maltrattati e mal protetti specialmente quando andavano a toccare certi poteri, penso solo agli anni di piombo, la fine che hanno fatto Alessandrini, Mario Amato e altri, e alla diffamazione che questa gente ha subito. E poi ci stupiamo se i delinquenti affermino che i magistrati sono dei delinquenti e loro brave persone!in questo paese funziona tutto al contrario.</p>
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		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99420</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 17:09:50 +0000</pubDate>
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		<description>@Abateditheleme  Non so in quale Paese tu abbia la fortuna di vivere perchè se tu abitassi in Italia avresti sotto gli occhi quotidianamente la continua delegittimazione della magistratura da parte della cosiddetta classe dirigente di questo Paese, delegittimazione che spesso è molto peggio di un proiettile: la morte crea gli eroi, la calunnia demolisce la persona e rende la sua vita a volte invivibile. Detto questo io non credo che uno sciopero o una protesta dei magistrati risolverebbe gli annosi problemi delle carceri italiane, dove spesso marciscono persone che hanno commesso reati ridicoli, mentre i veri criminali sono fuori o a quelli che chiamano eufemisticamente &quot;arresti domiciliari&quot; avendo sul groppone condanne per omicidio e/o violenze assortite gravi. Penso invece che usare la parola scritta che arriva più facilmente alla gente, che poi siamo NOI, possa servire a capire le dinamiche malate, a tentare di aprire una breccia nell&#039;indifferenza colpevole in cui la maggior parte della popolazione ormai ama crogiolarsi e far prendere coscienza della realtà. Non trovo scandaloso che le persone che scrivono, siano esse magistati, giornalisti, scrittori che hanno una coscienza civile, vengano recensite e addirittura vendano i loro libri; sono anzi ben contenta della diffusione delle loro parole se questo serve ad aiutare a capire e a smuovere le nostre acque da troppo stagnanti e puzzolenti. Vedo purtroppo in giro molta invidia per successi che hanno prezzi elevatissimi e sento stupide calunnie che non vale la pena di raccogliere. Io credo molto nel potere della parola, sarò una inguaribile romantica idealista, ma non posso e non voglio farci niente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Abateditheleme  Non so in quale Paese tu abbia la fortuna di vivere perchè se tu abitassi in Italia avresti sotto gli occhi quotidianamente la continua delegittimazione della magistratura da parte della cosiddetta classe dirigente di questo Paese, delegittimazione che spesso è molto peggio di un proiettile: la morte crea gli eroi, la calunnia demolisce la persona e rende la sua vita a volte invivibile. Detto questo io non credo che uno sciopero o una protesta dei magistrati risolverebbe gli annosi problemi delle carceri italiane, dove spesso marciscono persone che hanno commesso reati ridicoli, mentre i veri criminali sono fuori o a quelli che chiamano eufemisticamente &#8220;arresti domiciliari&#8221; avendo sul groppone condanne per omicidio e/o violenze assortite gravi. Penso invece che usare la parola scritta che arriva più facilmente alla gente, che poi siamo NOI, possa servire a capire le dinamiche malate, a tentare di aprire una breccia nell&#8217;indifferenza colpevole in cui la maggior parte della popolazione ormai ama crogiolarsi e far prendere coscienza della realtà. Non trovo scandaloso che le persone che scrivono, siano esse magistati, giornalisti, scrittori che hanno una coscienza civile, vengano recensite e addirittura vendano i loro libri; sono anzi ben contenta della diffusione delle loro parole se questo serve ad aiutare a capire e a smuovere le nostre acque da troppo stagnanti e puzzolenti. Vedo purtroppo in giro molta invidia per successi che hanno prezzi elevatissimi e sento stupide calunnie che non vale la pena di raccogliere. Io credo molto nel potere della parola, sarò una inguaribile romantica idealista, ma non posso e non voglio farci niente!</p>
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		<title>Di: Abateditheleme</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99409</link>
		<dc:creator>Abateditheleme</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 14:21:28 +0000</pubDate>
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		<description>@Orioles

Concordo. Oro et laboro nella medesima direzione che, lunga e tortuosa, sola può restituirci dignità.
Non credo però ahimè nel &quot;ha avuto la “fortuna” di incontrare, esattamente nel momento-chiave, anche l’industria culturale. Che tuttavia non l’ha, nelle grandi linee, strumentalizzato ... [...] ). 
Prima si paga, poi si incassa ad usura: E&#039; il paese dei dottor sottile, sottilissimi direi.


@ Irene

Sarebbe interessante sapere, Irene, come mai non muore più nessun magistrato...ma che dico muore... non gli si da più nemmeno un buffetto.. Non perchè me lo auspichi, ovviamente, ma per argomentare a contrario. 
Le carceri italiane fanno esclamare al cardinale Tettamanzi: &quot;sono inorridito&quot; (all&#039;uscita di San Vittore). 
Sebbene destinate al recupero del reo e non alla sua crocefissione, sebben notoriamente la massima fucina, il laboratorio del reclutamento, della formazione e della gestione criminale d&#039;Italia, nessun togato, o forse pochissimi (per tacere dei direttori degli istituti), alza mai la voce nè contesta nè sciopera.
Ma molti, invece, scrivono libri e si fanno recensire. 
Lieto di apprendere di Cantone, deliziato dal coraggio di Saviano/Dr. Faustus... ma decisamente in apprensione per questa nazione &quot;d&#039;evirati cantori allettatrice&quot;.

Vale et ego, i miei idiorritmici mi reclamano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Orioles</p>
<p>Concordo. Oro et laboro nella medesima direzione che, lunga e tortuosa, sola può restituirci dignità.<br />
Non credo però ahimè nel &#8220;ha avuto la “fortuna” di incontrare, esattamente nel momento-chiave, anche l’industria culturale. Che tuttavia non l’ha, nelle grandi linee, strumentalizzato &#8230; [...] ).<br />
Prima si paga, poi si incassa ad usura: E&#8217; il paese dei dottor sottile, sottilissimi direi.</p>
<p>@ Irene</p>
<p>Sarebbe interessante sapere, Irene, come mai non muore più nessun magistrato&#8230;ma che dico muore&#8230; non gli si da più nemmeno un buffetto.. Non perchè me lo auspichi, ovviamente, ma per argomentare a contrario.<br />
Le carceri italiane fanno esclamare al cardinale Tettamanzi: &#8220;sono inorridito&#8221; (all&#8217;uscita di San Vittore).<br />
Sebbene destinate al recupero del reo e non alla sua crocefissione, sebben notoriamente la massima fucina, il laboratorio del reclutamento, della formazione e della gestione criminale d&#8217;Italia, nessun togato, o forse pochissimi (per tacere dei direttori degli istituti), alza mai la voce nè contesta nè sciopera.<br />
Ma molti, invece, scrivono libri e si fanno recensire.<br />
Lieto di apprendere di Cantone, deliziato dal coraggio di Saviano/Dr. Faustus&#8230; ma decisamente in apprensione per questa nazione &#8220;d&#8217;evirati cantori allettatrice&#8221;.</p>
<p>Vale et ego, i miei idiorritmici mi reclamano.</p>
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		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99341</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 08:57:08 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo segnalare su la Repubblica di oggi 26 ottobre un articolo di Roberto Saviano che presenta il libro di Raffaele Cantone &quot;Solo per giustizia&quot; in uscita il 28 ottobre, dove il magistrato racconta come si vive combattendo la criminalità quotidianamente nell&#039;ambito della magistratura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo segnalare su la Repubblica di oggi 26 ottobre un articolo di Roberto Saviano che presenta il libro di Raffaele Cantone &#8220;Solo per giustizia&#8221; in uscita il 28 ottobre, dove il magistrato racconta come si vive combattendo la criminalità quotidianamente nell&#8217;ambito della magistratura.</p>
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		<title>Di: Guido</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99251</link>
		<dc:creator>Guido</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 09:36:21 +0000</pubDate>
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		<description>EROI!!!
Una volta arrivavano a cavallo, ora lottano tutti i giorni per la propria terra, facendo cose, altrove normali.

g</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>EROI!!!<br />
Una volta arrivavano a cavallo, ora lottano tutti i giorni per la propria terra, facendo cose, altrove normali.</p>
<p>g</p>
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		<title>Di: Riccardo Valsecchi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99241</link>
		<dc:creator>Riccardo Valsecchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 00:15:35 +0000</pubDate>
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		<description>ragazzi, mi dispiace, la firma e la lettera di Bondi mi hanno lasciato di sasso!!! ...il prossimo a firmare sarà Cosentino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi, mi dispiace, la firma e la lettera di Bondi mi hanno lasciato di sasso!!! &#8230;il prossimo a firmare sarà Cosentino?</p>
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		<title>Di: v. delusa</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99238</link>
		<dc:creator>v. delusa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 19:52:54 +0000</pubDate>
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		<description>@ jan: potrebbe essere un&#039;idea, grazie. Ci proverò. In effetti avevo già annotato la email di Orioles.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ jan: potrebbe essere un&#8217;idea, grazie. Ci proverò. In effetti avevo già annotato la email di Orioles.</p>
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		<title>Di: jan reister</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99235</link>
		<dc:creator>jan reister</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 19:29:12 +0000</pubDate>
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		<description>@v. delusa: secondo me Riccardo Orioles sta facendo un bel lavoro, centrato in Sicilia, ma davvero ispiratore. Iscriviti alla Catena di Sanlibero (da cui questo articolo è tratto), partecipa con i tuoi pezzi (scrivi alla Catena), fai da ponte, potresti fare così forse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@v. delusa: secondo me Riccardo Orioles sta facendo un bel lavoro, centrato in Sicilia, ma davvero ispiratore. Iscriviti alla Catena di Sanlibero (da cui questo articolo è tratto), partecipa con i tuoi pezzi (scrivi alla Catena), fai da ponte, potresti fare così forse.</p>
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		<title>Di: v. delusa</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99232</link>
		<dc:creator>v. delusa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 18:25:00 +0000</pubDate>
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		<description>se solo si riuscisse a fare un giornale d&#039;inchiesta solo sul Sud, fatto da giovani in gamba, coraggiosi e liberi, ma sai quante cose si risolverebbero almeno in termini di informazione. Allora nessuno potrebbe dire di non sapere. Ma alla fine ecco il giornalismo\la scrittura impegnata è qualcosa che deve essere fata per hobby, e chi vorrebbe fare questo mestiere e farlo bene, a parte qualche eccezione, deve rinunciare e adattarsi a fare altro. Se si creassero redazioni non sovvenzionate dal potere, magari anche sfruttando i fondi europei che in alcune regioni(compresa la mia, la Lucania) vengono divisi tra i soliti noti e sprecati, si darebbe una voce a tanti Saviani, un lavoro e una speranza a tanti giovani del Sud che vogliono fare questo mestiere come servizio verso i cittadini e i lettori della propria terra. Mi si dirà:&quot;bell&#039;idea!&quot;. Sì, ma poi? Poi chi è davvero disposto a farlo?Chi è disposto a rischiare? Alla fine, ciò che resta sono solo le parole, le proposte lanciate al vento, perché la realtà è che siamo tagliati fuori e ce ne andiamo fuori a fare altri lavori; la realtà è che l&#039;Italia ha dei padroni di una certa età che non mollano la poltrona, e noi giovani se restiamo al Sud dobbiamo fare altri lavori per campare non quello per cui saremmo pronti anche a morire, e anche se ce ne andiamo altrove a lavorare in qualche grande giornale, per chi ancora ci riesce, finiamo col assecondare le logiche del mercato umano e ci tramutiamo in un italiano tengofamigliaefiglidevocampare. E&#039; triste, davvero triste.
viky</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se solo si riuscisse a fare un giornale d&#8217;inchiesta solo sul Sud, fatto da giovani in gamba, coraggiosi e liberi, ma sai quante cose si risolverebbero almeno in termini di informazione. Allora nessuno potrebbe dire di non sapere. Ma alla fine ecco il giornalismo\la scrittura impegnata è qualcosa che deve essere fata per hobby, e chi vorrebbe fare questo mestiere e farlo bene, a parte qualche eccezione, deve rinunciare e adattarsi a fare altro. Se si creassero redazioni non sovvenzionate dal potere, magari anche sfruttando i fondi europei che in alcune regioni(compresa la mia, la Lucania) vengono divisi tra i soliti noti e sprecati, si darebbe una voce a tanti Saviani, un lavoro e una speranza a tanti giovani del Sud che vogliono fare questo mestiere come servizio verso i cittadini e i lettori della propria terra. Mi si dirà:&#8221;bell&#8217;idea!&#8221;. Sì, ma poi? Poi chi è davvero disposto a farlo?Chi è disposto a rischiare? Alla fine, ciò che resta sono solo le parole, le proposte lanciate al vento, perché la realtà è che siamo tagliati fuori e ce ne andiamo fuori a fare altri lavori; la realtà è che l&#8217;Italia ha dei padroni di una certa età che non mollano la poltrona, e noi giovani se restiamo al Sud dobbiamo fare altri lavori per campare non quello per cui saremmo pronti anche a morire, e anche se ce ne andiamo altrove a lavorare in qualche grande giornale, per chi ancora ci riesce, finiamo col assecondare le logiche del mercato umano e ci tramutiamo in un italiano tengofamigliaefiglidevocampare. E&#8217; triste, davvero triste.<br />
viky</p>
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	<item>
		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99231</link>
		<dc:creator>vito</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 18:17:08 +0000</pubDate>
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		<description>Non siamo né Veltroni né Eco... verissimo. 
Articolo-manifesto (come dice soldato blu)pieno di speranza, e questo mi piace moltissimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non siamo né Veltroni né Eco&#8230; verissimo.<br />
Articolo-manifesto (come dice soldato blu)pieno di speranza, e questo mi piace moltissimo</p>
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		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99224</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:47:37 +0000</pubDate>
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		<description>sono pienamente daccordo con soldato blu, bisognerebbe riuscire a creare una vera rete tra tutte le associazioni, collettivi e anche coinvolgendo i singoli, tutti i Saviani che ci sono, secondo il ben noto principio che l&#039;unione fa la forza e che una voce collettiva è più pesante e riesce a farsi ascoltare meglio di tante singole voci. Penso che gìà far girare questo post possa servire a mettere in contatto varie realtà, è pur sempre un tentativo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono pienamente daccordo con soldato blu, bisognerebbe riuscire a creare una vera rete tra tutte le associazioni, collettivi e anche coinvolgendo i singoli, tutti i Saviani che ci sono, secondo il ben noto principio che l&#8217;unione fa la forza e che una voce collettiva è più pesante e riesce a farsi ascoltare meglio di tante singole voci. Penso che gìà far girare questo post possa servire a mettere in contatto varie realtà, è pur sempre un tentativo.</p>
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		<title>Di: soldato blu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99220</link>
		<dc:creator>soldato blu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:24:41 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;importanza politica di questo magnifico articolo è che va ad assumere il carattere di &quot;manifesto&quot;.
Notizie di questo di questo tipo - si parla di un &quot;collettivo&quot; che agisce in sintonia - superano la notizia di testimonianza. 
Vengono indicate innumerevoli realtà che, pur nella loro diversità, sia come durata nel tempo, sia come radicamento nel terittorio, esprimono una unità di intenti e una volontà di lotta che fa ben sperare. 
Non so se siano stati fatti tentativi di un loro coordinamento, ma sarebbe certamente una speranza per noi tutti. Perchè amplificherebbe ancora di più la loro voce, rafforzandola, e permettendo a ognuno di noi - da qualsiasi parte del nostro paese si trovi ad abitare - di aderire, e di offrire tutti quei contributi che possono essere considerati utili da chi si trova in prima linea.
Sarebbe questa anche una forma per concretizzare la solidarietà che abbiamo offerto a Roberto Saviano e che adesso diventerebbe solidarietà militante per tutti i Saviani di questo martoriato paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;importanza politica di questo magnifico articolo è che va ad assumere il carattere di &#8220;manifesto&#8221;.<br />
Notizie di questo di questo tipo &#8211; si parla di un &#8220;collettivo&#8221; che agisce in sintonia &#8211; superano la notizia di testimonianza.<br />
Vengono indicate innumerevoli realtà che, pur nella loro diversità, sia come durata nel tempo, sia come radicamento nel terittorio, esprimono una unità di intenti e una volontà di lotta che fa ben sperare.<br />
Non so se siano stati fatti tentativi di un loro coordinamento, ma sarebbe certamente una speranza per noi tutti. Perchè amplificherebbe ancora di più la loro voce, rafforzandola, e permettendo a ognuno di noi &#8211; da qualsiasi parte del nostro paese si trovi ad abitare &#8211; di aderire, e di offrire tutti quei contributi che possono essere considerati utili da chi si trova in prima linea.<br />
Sarebbe questa anche una forma per concretizzare la solidarietà che abbiamo offerto a Roberto Saviano e che adesso diventerebbe solidarietà militante per tutti i Saviani di questo martoriato paese.</p>
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	<item>
		<title>Di: Filippo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99216</link>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 12:47:05 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; un pezzo utile: serve a far sentire meno soli chi opera nel mondo dell&#039;informazione &quot;informale&quot;, a far si che non ci si senta dei folli se si decide di occuparsi e di vivere certi argomenti !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un pezzo utile: serve a far sentire meno soli chi opera nel mondo dell&#8217;informazione &#8220;informale&#8221;, a far si che non ci si senta dei folli se si decide di occuparsi e di vivere certi argomenti !!!</p>
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	<item>
		<title>Di: jan reister</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99214</link>
		<dc:creator>jan reister</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 12:09:05 +0000</pubDate>
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		<description>@lè: per favore puoi mettere lì il tuo commento? Qui non c&#039;entra. Grazie.
http://www.nazioneindiana.com/2008/10/03/i-mestieri-dellarte/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lè: per favore puoi mettere lì il tuo commento? Qui non c&#8217;entra. Grazie.<br />
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		<title>Di: Giocatore d'Azzardo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99213</link>
		<dc:creator>Giocatore d'Azzardo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 10:54:54 +0000</pubDate>
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		<description>Molto, molto, molto ben scritto e diretto!

Blackjack.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto, molto, molto ben scritto e diretto!</p>
<p>Blackjack.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lè</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99209</link>
		<dc:creator>lè</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 09:50:53 +0000</pubDate>
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		<description>lo so che è ot, ma cercavo info su formartlavoro e ho trovato questo vostro articolo http://www.nazioneindiana.com/2008/10/03/i-mestieri-dellarte/
io ho partecipato ieri e l&#039;altro ieri a queste &quot;selezioni&quot;. il tutto fatto, a mio parere, in maniera piuttosto raffazzonata. ho fatto le selezioni per il corso numero nove, quello per sceneggiatori ecc ecc. il giorno della prova &quot;orale&quot; ovvero del colloquio, ci dicono che invece avremmo sostenuto una prova scritta, che non si capiva bene in che cosa consisteva. un tizio, che non si è presentato, e che quindi non so chi sia, fa leggere 4 paginette di un romanzo (lui dice, o meglio si capisce) di Zapponi. poi ci fa alla buona un&#039;analisi pessima sul testo, e ci dice infine di scrivere, sui nostri foglietti bianchi di quelli che ci si fanno le fotocopie, un nostro pensiero sul finale o un finale alternativo, &quot;fate quello che volete&quot; dice alla fine. i fogli vengono poi raccolti alla rinfusa con il materiale che avevamo portato (almeno da chi aveva qualche competenza a livello professionale). il senso di tutto questo? il tizio ha detto che eravamo troppi, 130. al di là della scorrettezza, e della confusione che regnava, questi numeri erano conosciuti prima del 21 e del 22, giorni della &quot;selezione&quot;. la selezione non poteva essere fatta prima? basandosi magari sul curriculum, o almeno sul test? ho visto cose che non avrei mai immaginato, ragazzette con manualetti scaricati da internet su come si scrive un racconto, e sentito stronzate, tante stronzate. una selezione sana per una borsa di studio prevede un colloquio, se è stato annunciato. prevede serietà, non rompimento di cazzo per selezionare e ascoltare 130 cristiani arrivati da ogni parte d&#039;italia. e chi come me è della campania pensa: che bello, finalmente una cosa che può essere anche figa. e la fanno qui!
bah.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lo so che è ot, ma cercavo info su formartlavoro e ho trovato questo vostro articolo <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/10/03/i-mestieri-dellarte/" rel="nofollow">http://www.nazioneindiana.com/2008/10/03/i-mestieri-dellarte/</a><br />
io ho partecipato ieri e l&#8217;altro ieri a queste &#8220;selezioni&#8221;. il tutto fatto, a mio parere, in maniera piuttosto raffazzonata. ho fatto le selezioni per il corso numero nove, quello per sceneggiatori ecc ecc. il giorno della prova &#8220;orale&#8221; ovvero del colloquio, ci dicono che invece avremmo sostenuto una prova scritta, che non si capiva bene in che cosa consisteva. un tizio, che non si è presentato, e che quindi non so chi sia, fa leggere 4 paginette di un romanzo (lui dice, o meglio si capisce) di Zapponi. poi ci fa alla buona un&#8217;analisi pessima sul testo, e ci dice infine di scrivere, sui nostri foglietti bianchi di quelli che ci si fanno le fotocopie, un nostro pensiero sul finale o un finale alternativo, &#8220;fate quello che volete&#8221; dice alla fine. i fogli vengono poi raccolti alla rinfusa con il materiale che avevamo portato (almeno da chi aveva qualche competenza a livello professionale). il senso di tutto questo? il tizio ha detto che eravamo troppi, 130. al di là della scorrettezza, e della confusione che regnava, questi numeri erano conosciuti prima del 21 e del 22, giorni della &#8220;selezione&#8221;. la selezione non poteva essere fatta prima? basandosi magari sul curriculum, o almeno sul test? ho visto cose che non avrei mai immaginato, ragazzette con manualetti scaricati da internet su come si scrive un racconto, e sentito stronzate, tante stronzate. una selezione sana per una borsa di studio prevede un colloquio, se è stato annunciato. prevede serietà, non rompimento di cazzo per selezionare e ascoltare 130 cristiani arrivati da ogni parte d&#8217;italia. e chi come me è della campania pensa: che bello, finalmente una cosa che può essere anche figa. e la fanno qui!<br />
bah.</p>
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	<item>
		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99208</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 09:46:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99208</guid>
		<description>Un post bellissimo, vero e importante, una testimonianza della volontà di cambiare, un contributo a tutti quelli che lavorano per smantellare l&#039;illegalità, ognuno con i propri mezzi, e che non hanno paura.
 Grazie Riccardo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un post bellissimo, vero e importante, una testimonianza della volontà di cambiare, un contributo a tutti quelli che lavorano per smantellare l&#8217;illegalità, ognuno con i propri mezzi, e che non hanno paura.<br />
 Grazie Riccardo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo S</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99207</link>
		<dc:creator>Paolo S</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 09:12:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99207</guid>
		<description>Grazie Riccardo. Farò girare, questo è un documento importante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Riccardo. Farò girare, questo è un documento importante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carmine vitale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99206</link>
		<dc:creator>carmine vitale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 09:01:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ci sono tre cose precisissime che, in quanto antimafiosi militanti, dobbiamo a Saviano. Una, quella che abbiamo accennato sopra: la camorra non è la degenerazione di qualcosa ma la cosa in sè, il “sistema”. Due, che il lato vulnerabile del sistema è la ribellione anche individuale, etica. Tre, che lo strumento giornalistico per combattere questo sistema non è solo la notizia classica, ma anche la sua narrazione “alta”, “culturale”; non solo “giornalismo” ma anche, e contemporaneamente, “letteratura”. 


sottoscrivo e grido forte grazie a tutti quelli che lottano con paura forse ma con animo puro
c.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono tre cose precisissime che, in quanto antimafiosi militanti, dobbiamo a Saviano. Una, quella che abbiamo accennato sopra: la camorra non è la degenerazione di qualcosa ma la cosa in sè, il “sistema”. Due, che il lato vulnerabile del sistema è la ribellione anche individuale, etica. Tre, che lo strumento giornalistico per combattere questo sistema non è solo la notizia classica, ma anche la sua narrazione “alta”, “culturale”; non solo “giornalismo” ma anche, e contemporaneamente, “letteratura”. </p>
<p>sottoscrivo e grido forte grazie a tutti quelli che lottano con paura forse ma con animo puro<br />
c.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99203</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 06:20:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/10/23/saviani/#comment-99203</guid>
		<description>Un brano lucido che descrive la lotta di ogni giorno per chi lavora con il suo cuore e il suo sangue.
L&#039;analisi della magnifica unione tra la scrittura letteraria di Roberto Saviano e l&#039;orizzonte di lettura del pubblico mi è piaciuta.
Gomorra è venuto dare luce al sistema mostrando il suo potere tentacolare, avvelenato in una lingua che unisce la chiarezza giornalistica alla sensibilità di uno sguardo intimo sulla terra del sud.
Nello stesso stempo il publico aspettava il libro, già forse mosso dal mondo terribile che circonda.
Si parla di speranza perché l&#039;incontro tra un libro e un pubblico annuncia un cambio.
L&#039;articolo è un omaggio ai giornalisti che hanno il desiderio di verità, di risvegliare il nostro potere di cambiare le cose: non subirle!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un brano lucido che descrive la lotta di ogni giorno per chi lavora con il suo cuore e il suo sangue.<br />
L&#8217;analisi della magnifica unione tra la scrittura letteraria di Roberto Saviano e l&#8217;orizzonte di lettura del pubblico mi è piaciuta.<br />
Gomorra è venuto dare luce al sistema mostrando il suo potere tentacolare, avvelenato in una lingua che unisce la chiarezza giornalistica alla sensibilità di uno sguardo intimo sulla terra del sud.<br />
Nello stesso stempo il publico aspettava il libro, già forse mosso dal mondo terribile che circonda.<br />
Si parla di speranza perché l&#8217;incontro tra un libro e un pubblico annuncia un cambio.<br />
L&#8217;articolo è un omaggio ai giornalisti che hanno il desiderio di verità, di risvegliare il nostro potere di cambiare le cose: non subirle!</p>
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