<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Lo &#8220;sciopero dell&#8217;autore&#8221;: Un’iniziativa di dissenso dai governi nazionali e locali di centrodestra</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Mar 2010 10:53:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Kawkab Tawfik</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-102613</link>
		<dc:creator>Kawkab Tawfik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 14:32:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-102613</guid>
		<description>MITICO prof. Severi!!!!!!!!!!
sono orgogliosa di essere stata sua alunna e di aver avuto il piacere di assistere alle sue magnifiche lezioni che mi hanno trasmesso l&#039;amore per la letteratura italiana. 
Che bel mondo aveva ideato Platone...ora certo non avremmo di questi problemi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MITICO prof. Severi!!!!!!!!!!<br />
sono orgogliosa di essere stata sua alunna e di aver avuto il piacere di assistere alle sue magnifiche lezioni che mi hanno trasmesso l&#8217;amore per la letteratura italiana.<br />
Che bel mondo aveva ideato Platone&#8230;ora certo non avremmo di questi problemi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Giovenale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-102504</link>
		<dc:creator>Marco Giovenale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Dec 2008 12:10:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-102504</guid>
		<description>dal commento precedente è saltato il grassetto (che --sbagliando-- inserivo in una forma di tag di wordpress non accolta dai form di commento) ma rimane comunque il corsivo. 

il corsivo indica i passi a cui rispondo. in tondo, appunto, le mie risposte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dal commento precedente è saltato il grassetto (che &#8211;sbagliando&#8211; inserivo in una forma di tag di wordpress non accolta dai form di commento) ma rimane comunque il corsivo. </p>
<p>il corsivo indica i passi a cui rispondo. in tondo, appunto, le mie risposte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Giovenale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-102442</link>
		<dc:creator>Marco Giovenale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Dec 2008 12:15:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-102442</guid>
		<description>da
&lt;a href=&quot;http://slowforward.wordpress.com/2008/12/09/20-addenda-sciopero-dellautore/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;:

Intervengo con alcune annotazioni che vogliono disordinatamente (come mi è possibile) replicare a vari commenti comparsi negli scorsi giorni a proposito dello &lt;a href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Sciopero dell&#039;autore&lt;/a&gt;. I commenti a cui di volta in volta rispondo sono dati in corsivo grassetto piccolo, con link di riferimento a lato).

*

&lt;strong&gt;(1)&lt;/strong&gt;
 
Esordisco con una ulteriore notilla (dopo &lt;a href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101256&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;) &lt;em&gt;sul tacere&lt;/em&gt;. E sul fare.
 
Da diversi anni organizzo, da solo o con altri, molte serie di letture e iniziative e più in generale prassi decisamente opposte a qualsiasi idea debole di silenzio. (&quot;Da anni si va in questa direzione&quot;, dicevo nel primo intervento &lt;em&gt;Sul tacere&lt;/em&gt;).

Bon. Ci sono state e ci saranno sedi in cui non trovo sintonia, e altre da cui la distanza politica deve essere (per quanto mi riguarda) marcata. Questo non significa tacere, è semmai il contrario. Perché, ovviamente, le stesse cose che uno faceva in X e Z poi le sposta in Y e Z.

E pace.

Se a contare è la qualità dei testi o delle cose pensate e promosse, la situazione -- è un augurio -- migliora, selezionando.

Se non migliora, si condanna da sé. Se viene ignorata perché gli amici o sodali che si avevano in X spariscono col trasferimento in Y, verrà ignorata dai frequentatori nel luogo X, non da quelli nel luogo Y.

Se l&#039;eco che aveva X è maggiore dell&#039;eco che avrà Y (cosa da dimostrare), ciò potrà essere più o meno puerilmente chiamato: &quot;prezzo da pagare&quot;. Très bien.

*

&lt;strong&gt;(2)&lt;/strong&gt;

Quando leggo (o sento) che &quot;la destra è cattiva ma anche la sinistra eh, perbacco&quot; (ecc.) rispondo che è giusto e che io arrivo colpevolmente in ritardo con le critiche. Ma una critica a sx, una critica a dx, e/o una critica a sx e a dx insieme, penso non possano convivere con accondiscendenze e concessioni agli oggetti delle critiche medesime. Se critico tizio, do una conseguenza alla parola anche fuori dalla parola.

*

&lt;strong&gt;(3)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;non tirarsi mai indietro, non auto-ghettizzarsi nei centri sociali e nelle case della poesia, dove quasi sempre si finisce col farsi le seghe a vicenda&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101225&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Invece nei dibattiti televisivi, nei maxieventi col maxischermo, alla radio e sulle belle tribune, non ci si fa mai le seghe a vicenda. È cosa nota. Claro.

*

&lt;strong&gt;(4)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;che differenza vuole che faccia per il pubblico dei fedeli andare a palazzina liberty, museo Nitsch, casa delle lett, mediateca san lazzaro, centro sociale, aula occupata, ex orso pippo...? / ma per gli autori sì: il gravio spese viaggio vitto alloggio, non moltiplicherà certo le presenze.&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101237&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )

È proprio per rendere sensata/sensibile questa differenza che uno pensa di &lt;em&gt;non solo &quot;scioperare&quot;&lt;/em&gt;, ma  semmai cambiare una prassi propria. Agire diversamente dal passato, dove e come (e quando) si può. Operare secondo un segno diverso.

Rientrando in ciò un versante economico, si spiegheranno (umanamente) i limiti che ne derivano, se e quando ne derivano. (Come si loderanno i superamenti autogestiti di quei limiti, quando si riuscirà a metterli in atto).

*

&lt;strong&gt;(5)&lt;/strong&gt;

Al totalitarismo &lt;em&gt;non mi pare si possa rispondere scioperando bensì, semmai, prendendo il primo aereo per Parigi senza tornare indietro&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)


Ci possono essere azioni frontali da mettere in pratica &quot;prima&quot; di &quot;dover&quot; prendere l&#039;aereo. (E per scongiurare, appunto, la necessità del volo).
*

&lt;strong&gt;(6)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Luigi Cinque direttore artistico di Romapoesia vi ha elencato con ordine la quantità di inesattezze, relative alla manifestazione ora in corso e che non gode della vostra partecipazione&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )

Alla mail collettiva ho risposto con mail collettiva (26 novembre). Non ho niente in contrario nel renderla pubblica, quando e se i co-destinatari tutti mi danno l&#039;ok scritto. Mi sembra chiarissima. Replica punto per punto.

*

&lt;strong&gt;(7)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;possibilità &lt;/em&gt;concrete &lt;em&gt;di una cultura d&#039;alternativa in questo disgraziato paese. Faccio sommessamente notare che l&#039;iniziativa in tal senso della rivista&lt;/em&gt; il verri &lt;em&gt;che dedicò esattamente un anno fa il suo numero 35 alla questione della &lt;/em&gt;Bibliodiversità &lt;em&gt;cadde in un tonante silenzio mediatico (con l&#039;eccezione del quotidiano della Confindustria, che prevedibilmente ci tacciò di &quot;ideologia&quot;). Aggiungo francamente che, al contrario, mi sarei atteso un qualche appoggio, dalla parte ora fieramente protestataria.&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )

Quante presentazioni (2, mi si dice: ma:) quanta pubblicità e segnalazioni e mail circolari sono state fatte da parte dei redattori autori collaboratori a questo numero della rivista? Io non ne ho ricevute. Ho però ricevuto il numero della rivista, che ho &lt;em&gt;ovviamente &lt;/em&gt;segnalato &lt;a href=&quot;http://slowforward.wordpress.com/2008/02/06/bibliodiversita-il-verri-n35/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; (segnalare, quando non si può intervenire, è il minimo; ma non è nulla).

Sulle &quot;possibilità &lt;em&gt;concrete &lt;/em&gt;di una cultura d&#039;alternativa&quot; sono appunto circa 20 anni che mi spendo. La dépense citabile stranota. Non aspettandomi rientri (eppure avendone), non vedo cosa aggiungere. Se non continuare per altri tot anni, in rete (e senza rete). Chi vuole vedere e leggere, vede e legge. Gli altri no. Così va.

*

&lt;strong&gt;(8)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;valutare, secondo la propria coscienza politica e civile, quando è il caso di partecipare ad un evento e quando invece non lo è, è una cosa che ho sempre fatto. se romapoesia la apre un comizio di borghezio, non ci vado in nessun caso, se l&#039;assessore di an mette i soldi (pochi, cosiccome quello del pd), non fa comizi, e lascia piena autonomia agli organizzatori, io ci vado, perchè la ritengo comunque una cosa importante, poi la casistica potrebbe continuare, insomma si sceglie secondo coscienza, l&#039;ho sempre fatto&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101260&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)
L&#039;iniziativa dello Sciopero vuole precisamente dire che -- stante la &quot;scelta secondo coscienza&quot; (da rispettare) -- c&#039;è modo di aggiungere (&lt;em&gt;significativamente&lt;/em&gt;) alle opzioni di opposizione &lt;em&gt;anche &lt;/em&gt;un rifiuto del &lt;em&gt;segno o contesto&lt;/em&gt; che (indipendentemente da chi vi agisce) riconnota o può riconnotare il testo e i suoi attori per il semplice fatto di ospitarli.

*

&lt;strong&gt;(9)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;... l&#039;iniziativa contro Romapoesia ...&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101276&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )

Quella dello Sciopero non è stata un&#039;iniziativa &quot;contro&quot; RomaPoesia. È nata dal contesto di un rifiuto individuale (di persone separate che nemmeno si erano consultate in questo) e si è -- in un tempo lungo -- articolata come lettera di più ampio e differente respiro. (Offresi cronologia a richiesta). (E a pagamento, visto che comporterebbe ore di lavoro al pc per districarsi tra mail e sms).

Volendo tenere insieme persone diverse e con atteggiamenti diversi e legami diversi, ha assunto una prima forma o bozza collettiva (&lt;a href=&quot;http://slowforward.wordpress.com/2008/11/21/sciopero-dellautore&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;), che poi è stata meglio precisata con il &lt;a href=&quot;//www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;comunicato&lt;/a&gt; ora pubblicato.
*

&lt;strong&gt;(10)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;non diminuite il mondo, aumentatelo.&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101276&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )
Ri-cito il lavoro di questi anni? Per poi sentirmi dire che non sta bene dire &quot;ho fatto questo ho fatto quello&quot;? Se ho fatto, sbaglio a dirlo. Se non lo dico, sbaglio perché &quot;evidentemente&quot; non ho fatto nulla. (Eh, non dice = non ha agito). Eccetera.

*

&lt;strong&gt;(11)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;è uno sciopero di un gruppo di persone, di poeti, che amano &quot;stare tra di loro&quot;. &lt;/em&gt;(&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101340&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

No comment.

*

&lt;strong&gt;(12)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Stare bene con la coscienza, starci sempre meglio, starci fra quattro guanciali: questo atteggiamento si chiamava, una volta, da anime belle&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Ergo, l&#039;alternativa sarebbe: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;O&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; stare male con la propria coscienza (fare porcate? quante?) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;O&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; starci bene però così chiudendosi nei guanciali? Curiosa &lt;em&gt;histoire d&#039;O&lt;/em&gt;.

E interessante aut-autismo (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101537&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;).

Come dire che esistono solo due entità: il coerente che si tarpa e s&#039;imbottiglia le palle, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;O&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; lo zozzo infingardo che esce vittorioso dal guanciale. (Amatriciana modificata? Ai posteri).

*

&lt;strong&gt;(13)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Se dobbiamo operare sul piano simbolico-mediale [...] dobbiamo farlo dove i nostri simboli possano essere inquadrati dai media (da qualche media almeno).&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)
Ognuno sceglie quali.

*

&lt;strong&gt;(14)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Apprezzo moltissimo il lavoro della Camera verde, ma non è un termine di paragone: né per il Palazzo dei congressi dell&#039;Eur né, con tutti i suoi limiti, per la Casa delle Letterature. Non penso esattamente che il mezzo sia il messaggio, ma certo il mezzo è parte integrante del messaggio. Se protesti chiuso nella cabina del telefono è un discorso, se lo fai su Radio Tre Rai un altro.&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt; )

Giusto: «non è un termine di paragone». Ci sono state letture in Camera verde con masse e genti fuori della porta e letture alla CdL con 4 gatti. Ma: decisamente: i luoghi nominati sono &lt;em&gt;grandezze&lt;/em&gt; (matematiche) incomparabili.

*

&lt;strong&gt;(15)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;(Per quanto riguarda la partecipazione a Bibliodiversità: ti assicuro che avrei partecipato molto volentieri a tutto, se ne avessi saputo qualcosa!)&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101414&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Idem io.

*

&lt;strong&gt;(16)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Sì il silenzio, bene, ma anche urlare&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101455&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Leggo questo come 150° commento del thread. Si parla ancora di silenzio. Ancora. Incredibile. Osservo un minuto di silenzio. Merita.

*

&lt;strong&gt;(17)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;fare gruppo&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101468&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Invito / invece: sgruppiamoci. Ognuno prenda l&#039;&lt;em&gt;idea&lt;/em&gt; dello Sciopero e pensi -- con questo microfiltro -- di osservare le cose a cui andrà incontro in futuro. A ognuno le sue scelte.

*

&lt;strong&gt;(18)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Però fin d&#039;ora richiamerei a studiare i situazionisti&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101483&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Concordo.

*

&lt;strong&gt;(19)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;solitudine dequalificata&lt;/em&gt; (&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101520&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link&lt;/a&gt;)

Imminente. Me la sento già. Come si sente la febbre. (Parlo della mia attività lavorativa). (OT, dunque chiudo).

(Nota di teatro:)

(Il lavoro, l&#039;identità, la &quot;persona che parla&quot; sono sempre OT. Si dice IT solo la posizione sulla carta, la geometria del &lt;em&gt;profilo pubblico&lt;/em&gt; comunicato, proiezione del non-osceno, ossia del non strutturale, sullo schermo condiviso, che è di volta in volta bianco. E che ridiventa bianco all&#039;uscita degli avatar dei dialoganti dalla scena).

*

&lt;strong&gt;(20)&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;vedi chi collabora serenamente a Libero o al Domenicale di Dell&#039;Utri &lt;/em&gt;(&lt;a title=&quot;Permalink a questo commento&quot; href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101529&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Permalink&lt;/a&gt;)

Questo mi incuriosisce molto. Vivo veramente fuori dal mondo, mi rendo conto, a volte. Chi collabora &quot;serenamente&quot; a queste due lodevoli tribune di libertà?
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da<br />
<a href="http://slowforward.wordpress.com/2008/12/09/20-addenda-sciopero-dellautore/" rel="nofollow">qui</a>:</p>
<p>Intervengo con alcune annotazioni che vogliono disordinatamente (come mi è possibile) replicare a vari commenti comparsi negli scorsi giorni a proposito dello <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/" rel="nofollow">Sciopero dell&#8217;autore</a>. I commenti a cui di volta in volta rispondo sono dati in corsivo grassetto piccolo, con link di riferimento a lato).</p>
<p>*</p>
<p><strong>(1)</strong></p>
<p>Esordisco con una ulteriore notilla (dopo <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101256" rel="nofollow">questa</a>) <em>sul tacere</em>. E sul fare.</p>
<p>Da diversi anni organizzo, da solo o con altri, molte serie di letture e iniziative e più in generale prassi decisamente opposte a qualsiasi idea debole di silenzio. (&#8220;Da anni si va in questa direzione&#8221;, dicevo nel primo intervento <em>Sul tacere</em>).</p>
<p>Bon. Ci sono state e ci saranno sedi in cui non trovo sintonia, e altre da cui la distanza politica deve essere (per quanto mi riguarda) marcata. Questo non significa tacere, è semmai il contrario. Perché, ovviamente, le stesse cose che uno faceva in X e Z poi le sposta in Y e Z.</p>
<p>E pace.</p>
<p>Se a contare è la qualità dei testi o delle cose pensate e promosse, la situazione &#8212; è un augurio &#8212; migliora, selezionando.</p>
<p>Se non migliora, si condanna da sé. Se viene ignorata perché gli amici o sodali che si avevano in X spariscono col trasferimento in Y, verrà ignorata dai frequentatori nel luogo X, non da quelli nel luogo Y.</p>
<p>Se l&#8217;eco che aveva X è maggiore dell&#8217;eco che avrà Y (cosa da dimostrare), ciò potrà essere più o meno puerilmente chiamato: &#8220;prezzo da pagare&#8221;. Très bien.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(2)</strong></p>
<p>Quando leggo (o sento) che &#8220;la destra è cattiva ma anche la sinistra eh, perbacco&#8221; (ecc.) rispondo che è giusto e che io arrivo colpevolmente in ritardo con le critiche. Ma una critica a sx, una critica a dx, e/o una critica a sx e a dx insieme, penso non possano convivere con accondiscendenze e concessioni agli oggetti delle critiche medesime. Se critico tizio, do una conseguenza alla parola anche fuori dalla parola.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(3)</strong></p>
<p><em>non tirarsi mai indietro, non auto-ghettizzarsi nei centri sociali e nelle case della poesia, dove quasi sempre si finisce col farsi le seghe a vicenda</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101225" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Invece nei dibattiti televisivi, nei maxieventi col maxischermo, alla radio e sulle belle tribune, non ci si fa mai le seghe a vicenda. È cosa nota. Claro.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(4)</strong></p>
<p><em>che differenza vuole che faccia per il pubblico dei fedeli andare a palazzina liberty, museo Nitsch, casa delle lett, mediateca san lazzaro, centro sociale, aula occupata, ex orso pippo&#8230;? / ma per gli autori sì: il gravio spese viaggio vitto alloggio, non moltiplicherà certo le presenze.</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101237" rel="nofollow">link</a> )</p>
<p>È proprio per rendere sensata/sensibile questa differenza che uno pensa di <em>non solo &#8220;scioperare&#8221;</em>, ma  semmai cambiare una prassi propria. Agire diversamente dal passato, dove e come (e quando) si può. Operare secondo un segno diverso.</p>
<p>Rientrando in ciò un versante economico, si spiegheranno (umanamente) i limiti che ne derivano, se e quando ne derivano. (Come si loderanno i superamenti autogestiti di quei limiti, quando si riuscirà a metterli in atto).</p>
<p>*</p>
<p><strong>(5)</strong></p>
<p>Al totalitarismo <em>non mi pare si possa rispondere scioperando bensì, semmai, prendendo il primo aereo per Parigi senza tornare indietro</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Ci possono essere azioni frontali da mettere in pratica &#8220;prima&#8221; di &#8220;dover&#8221; prendere l&#8217;aereo. (E per scongiurare, appunto, la necessità del volo).<br />
*</p>
<p><strong>(6)</strong></p>
<p><em>Luigi Cinque direttore artistico di Romapoesia vi ha elencato con ordine la quantità di inesattezze, relative alla manifestazione ora in corso e che non gode della vostra partecipazione</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245" rel="nofollow">link</a> )</p>
<p>Alla mail collettiva ho risposto con mail collettiva (26 novembre). Non ho niente in contrario nel renderla pubblica, quando e se i co-destinatari tutti mi danno l&#8217;ok scritto. Mi sembra chiarissima. Replica punto per punto.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(7)</strong></p>
<p><em>possibilità </em>concrete <em>di una cultura d&#8217;alternativa in questo disgraziato paese. Faccio sommessamente notare che l&#8217;iniziativa in tal senso della rivista</em> il verri <em>che dedicò esattamente un anno fa il suo numero 35 alla questione della </em>Bibliodiversità <em>cadde in un tonante silenzio mediatico (con l&#8217;eccezione del quotidiano della Confindustria, che prevedibilmente ci tacciò di &#8220;ideologia&#8221;). Aggiungo francamente che, al contrario, mi sarei atteso un qualche appoggio, dalla parte ora fieramente protestataria.</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101245" rel="nofollow">link</a> )</p>
<p>Quante presentazioni (2, mi si dice: ma:) quanta pubblicità e segnalazioni e mail circolari sono state fatte da parte dei redattori autori collaboratori a questo numero della rivista? Io non ne ho ricevute. Ho però ricevuto il numero della rivista, che ho <em>ovviamente </em>segnalato <a href="http://slowforward.wordpress.com/2008/02/06/bibliodiversita-il-verri-n35/" rel="nofollow">qui</a> (segnalare, quando non si può intervenire, è il minimo; ma non è nulla).</p>
<p>Sulle &#8220;possibilità <em>concrete </em>di una cultura d&#8217;alternativa&#8221; sono appunto circa 20 anni che mi spendo. La dépense citabile stranota. Non aspettandomi rientri (eppure avendone), non vedo cosa aggiungere. Se non continuare per altri tot anni, in rete (e senza rete). Chi vuole vedere e leggere, vede e legge. Gli altri no. Così va.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(8)</strong></p>
<p><em>valutare, secondo la propria coscienza politica e civile, quando è il caso di partecipare ad un evento e quando invece non lo è, è una cosa che ho sempre fatto. se romapoesia la apre un comizio di borghezio, non ci vado in nessun caso, se l&#8217;assessore di an mette i soldi (pochi, cosiccome quello del pd), non fa comizi, e lascia piena autonomia agli organizzatori, io ci vado, perchè la ritengo comunque una cosa importante, poi la casistica potrebbe continuare, insomma si sceglie secondo coscienza, l&#8217;ho sempre fatto</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101260" rel="nofollow">link</a>)<br />
L&#8217;iniziativa dello Sciopero vuole precisamente dire che &#8212; stante la &#8220;scelta secondo coscienza&#8221; (da rispettare) &#8212; c&#8217;è modo di aggiungere (<em>significativamente</em>) alle opzioni di opposizione <em>anche </em>un rifiuto del <em>segno o contesto</em> che (indipendentemente da chi vi agisce) riconnota o può riconnotare il testo e i suoi attori per il semplice fatto di ospitarli.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(9)</strong></p>
<p><em>&#8230; l&#8217;iniziativa contro Romapoesia &#8230;</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101276" rel="nofollow">link</a> )</p>
<p>Quella dello Sciopero non è stata un&#8217;iniziativa &#8220;contro&#8221; RomaPoesia. È nata dal contesto di un rifiuto individuale (di persone separate che nemmeno si erano consultate in questo) e si è &#8212; in un tempo lungo &#8212; articolata come lettera di più ampio e differente respiro. (Offresi cronologia a richiesta). (E a pagamento, visto che comporterebbe ore di lavoro al pc per districarsi tra mail e sms).</p>
<p>Volendo tenere insieme persone diverse e con atteggiamenti diversi e legami diversi, ha assunto una prima forma o bozza collettiva (<a href="http://slowforward.wordpress.com/2008/11/21/sciopero-dellautore" rel="nofollow">questa</a>), che poi è stata meglio precisata con il <a href="//www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore" rel="nofollow">comunicato</a> ora pubblicato.<br />
*</p>
<p><strong>(10)</strong></p>
<p><em>non diminuite il mondo, aumentatelo.</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101276" rel="nofollow">link</a> )<br />
Ri-cito il lavoro di questi anni? Per poi sentirmi dire che non sta bene dire &#8220;ho fatto questo ho fatto quello&#8221;? Se ho fatto, sbaglio a dirlo. Se non lo dico, sbaglio perché &#8220;evidentemente&#8221; non ho fatto nulla. (Eh, non dice = non ha agito). Eccetera.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(11)</strong></p>
<p><em>è uno sciopero di un gruppo di persone, di poeti, che amano &#8220;stare tra di loro&#8221;. </em>(<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101340" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>No comment.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(12)</strong></p>
<p><em>Stare bene con la coscienza, starci sempre meglio, starci fra quattro guanciali: questo atteggiamento si chiamava, una volta, da anime belle</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Ergo, l&#8217;alternativa sarebbe: <strong><em>O</em></strong> stare male con la propria coscienza (fare porcate? quante?) <strong><em>O</em></strong> starci bene però così chiudendosi nei guanciali? Curiosa <em>histoire d&#8217;O</em>.</p>
<p>E interessante aut-autismo (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101537" rel="nofollow">link</a>).</p>
<p>Come dire che esistono solo due entità: il coerente che si tarpa e s&#8217;imbottiglia le palle, <strong><em>O</em></strong> lo zozzo infingardo che esce vittorioso dal guanciale. (Amatriciana modificata? Ai posteri).</p>
<p>*</p>
<p><strong>(13)</strong></p>
<p><em>Se dobbiamo operare sul piano simbolico-mediale [...] dobbiamo farlo dove i nostri simboli possano essere inquadrati dai media (da qualche media almeno).</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355" rel="nofollow">link</a>)<br />
Ognuno sceglie quali.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(14)</strong></p>
<p><em>Apprezzo moltissimo il lavoro della Camera verde, ma non è un termine di paragone: né per il Palazzo dei congressi dell&#8217;Eur né, con tutti i suoi limiti, per la Casa delle Letterature. Non penso esattamente che il mezzo sia il messaggio, ma certo il mezzo è parte integrante del messaggio. Se protesti chiuso nella cabina del telefono è un discorso, se lo fai su Radio Tre Rai un altro.</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101355" rel="nofollow">link</a> )</p>
<p>Giusto: «non è un termine di paragone». Ci sono state letture in Camera verde con masse e genti fuori della porta e letture alla CdL con 4 gatti. Ma: decisamente: i luoghi nominati sono <em>grandezze</em> (matematiche) incomparabili.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(15)</strong></p>
<p><em>(Per quanto riguarda la partecipazione a Bibliodiversità: ti assicuro che avrei partecipato molto volentieri a tutto, se ne avessi saputo qualcosa!)</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101414" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Idem io.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(16)</strong></p>
<p><em>Sì il silenzio, bene, ma anche urlare</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101455" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Leggo questo come 150° commento del thread. Si parla ancora di silenzio. Ancora. Incredibile. Osservo un minuto di silenzio. Merita.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(17)</strong></p>
<p><em>fare gruppo</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101468" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Invito / invece: sgruppiamoci. Ognuno prenda l&#8217;<em>idea</em> dello Sciopero e pensi &#8212; con questo microfiltro &#8212; di osservare le cose a cui andrà incontro in futuro. A ognuno le sue scelte.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(18)</strong></p>
<p><em>Però fin d&#8217;ora richiamerei a studiare i situazionisti</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101483" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Concordo.</p>
<p>*</p>
<p><strong>(19)</strong></p>
<p><em>solitudine dequalificata</em> (<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101520" rel="nofollow">link</a>)</p>
<p>Imminente. Me la sento già. Come si sente la febbre. (Parlo della mia attività lavorativa). (OT, dunque chiudo).</p>
<p>(Nota di teatro:)</p>
<p>(Il lavoro, l&#8217;identità, la &#8220;persona che parla&#8221; sono sempre OT. Si dice IT solo la posizione sulla carta, la geometria del <em>profilo pubblico</em> comunicato, proiezione del non-osceno, ossia del non strutturale, sullo schermo condiviso, che è di volta in volta bianco. E che ridiventa bianco all&#8217;uscita degli avatar dei dialoganti dalla scena).</p>
<p>*</p>
<p><strong>(20)</strong></p>
<p><em>vedi chi collabora serenamente a Libero o al Domenicale di Dell&#8217;Utri </em>(<a title="Permalink a questo commento" href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101529" rel="nofollow">Permalink</a>)</p>
<p>Questo mi incuriosisce molto. Vivo veramente fuori dal mondo, mi rendo conto, a volte. Chi collabora &#8220;serenamente&#8221; a queste due lodevoli tribune di libertà?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rita regoli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101683</link>
		<dc:creator>rita regoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 17:03:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101683</guid>
		<description>La scuola media &#039;Zappa&#039; di Bologna ha aderito all&#039;iniziativa di non fare gite scolastiche quest&#039;anno, come forma di protesta contro i tagli del governo alla scuola e alla cultura in genere. Per noi insegnanti è stata una scelta difficile e sofferta (dal fuori pare che a rimetterci saranno solo gli studenti, ma noi crediamo non sia così. Bloccando le gite speriamo di dare anche un piccolo colpo al settore dell&#039;economia che se occupa, e ottenere così un minimo di visibilità.) Noi insegnanti non siamo &#039;autori&#039; però vorrei rendere pubblica questa iniziativa, e se c&#039;è qualche insegnante che legge e è interessato, è ancora in tempo a parlare di questa forma di protesta nei prossimi consigli di classe o nei collegi docenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La scuola media &#8216;Zappa&#8217; di Bologna ha aderito all&#8217;iniziativa di non fare gite scolastiche quest&#8217;anno, come forma di protesta contro i tagli del governo alla scuola e alla cultura in genere. Per noi insegnanti è stata una scelta difficile e sofferta (dal fuori pare che a rimetterci saranno solo gli studenti, ma noi crediamo non sia così. Bloccando le gite speriamo di dare anche un piccolo colpo al settore dell&#8217;economia che se occupa, e ottenere così un minimo di visibilità.) Noi insegnanti non siamo &#8216;autori&#8217; però vorrei rendere pubblica questa iniziativa, e se c&#8217;è qualche insegnante che legge e è interessato, è ancora in tempo a parlare di questa forma di protesta nei prossimi consigli di classe o nei collegi docenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101672</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 13:59:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101672</guid>
		<description>il gesto di luigi severi mi ha fatto sentire in colpa. come se la mia presenza e il mio commento avessero rotto qualcosa. non so. mi è sembrato di rivivere una scena, quando avevo sette anni: io ero tranquillo a fare i miei compitini, mio padre entra in camera e mi urla: se muore la mamma, è colpa tua. spero che il gesto di luigi severi non sia stato causato dal mio commento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il gesto di luigi severi mi ha fatto sentire in colpa. come se la mia presenza e il mio commento avessero rotto qualcosa. non so. mi è sembrato di rivivere una scena, quando avevo sette anni: io ero tranquillo a fare i miei compitini, mio padre entra in camera e mi urla: se muore la mamma, è colpa tua. spero che il gesto di luigi severi non sia stato causato dal mio commento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101668</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 12:30:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101668</guid>
		<description>quello che ho scritto è del 25 settembre. come può essere dedicata a quelli presenti qui? uno è libero di non scioperare, ci mancherebbe, come è libero di suicidarsi e farsi una pera. ma non può limitare la libertà altrui. a chi limita l&#039;altrui libertà è dedicato il mio commento :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che ho scritto è del 25 settembre. come può essere dedicata a quelli presenti qui? uno è libero di non scioperare, ci mancherebbe, come è libero di suicidarsi e farsi una pera. ma non può limitare la libertà altrui. a chi limita l&#8217;altrui libertà è dedicato il mio commento :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi Severi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101650</link>
		<dc:creator>Luigi Severi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 09:33:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101650</guid>
		<description>La mia coscienza intellettuale mi induce a fuoriuscire dall’iniziativa dello “Sciopero dell’autore”. 
Non c’è alcun intento polemico con gli altri firmatari dell’iniziativa. I quali conoscono, già da molti giorni, il mio pensiero. Questa iniziativa, per come l’ho intesa io, voleva avere il valore di uno strappo, di una scossa elettrica. Una provocazione, dal valore coscientemente paradossale, nata da un istinto morale, e dunque necessariamente sprovvista di ragionamento. Questa caratteristica, che su un raggio breve di tempo ne può essere la virtù, da un certo punto in poi ne costituisce il limite. Marcata la possibilità, oggi, di una dissidenza anche radicale, persino settaria (e insomma la possibilità estrema di non fare mediazioni sempre, come invece ogni prassi sociale ci insegna), finisce il ruolo dell’iniziativa così come è nata. La formula dello “sciopero”, volutamente schematica come è (perché, ribadisco, nata da un irriflesso e condiviso istinto etico), è a mio giudizio troppo angusta per contenere dibattiti, o altre iniziative congeneri, e persino per dare sostanza a una disseminazione del gesto così inteso. A me premeva più gridare un principio, una necessità di dissidenza. Un punto-limite etico, finalmente. Tutta la disseminazione che poteva avvenire, intorno a un concetto sanamente estremo, e dunque dal respiro teorico (volutamente!) breve, è, a mio giudizio, già avvenuta. Da questo punto in poi deve accadere altro: un’analisi, una riflessione di ampio respiro, un ragionamento, meglio se a più voci. Ma insomma: altro, che la formula dello “sciopero” non basta a contenere.
Ribadisco che non c’è alcuna polemica con gli altri firmatari. C’è un punto di vista diverso; e non più. A conferma che la nostra iniziativa è tutt’altro che dogmatica, nata com’è, semplicemente, dalla sintonia istintiva su un principio. A loro auguro buon lavoro; io, per conto mio, mi ritiro in buon ordine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia coscienza intellettuale mi induce a fuoriuscire dall’iniziativa dello “Sciopero dell’autore”.<br />
Non c’è alcun intento polemico con gli altri firmatari dell’iniziativa. I quali conoscono, già da molti giorni, il mio pensiero. Questa iniziativa, per come l’ho intesa io, voleva avere il valore di uno strappo, di una scossa elettrica. Una provocazione, dal valore coscientemente paradossale, nata da un istinto morale, e dunque necessariamente sprovvista di ragionamento. Questa caratteristica, che su un raggio breve di tempo ne può essere la virtù, da un certo punto in poi ne costituisce il limite. Marcata la possibilità, oggi, di una dissidenza anche radicale, persino settaria (e insomma la possibilità estrema di non fare mediazioni sempre, come invece ogni prassi sociale ci insegna), finisce il ruolo dell’iniziativa così come è nata. La formula dello “sciopero”, volutamente schematica come è (perché, ribadisco, nata da un irriflesso e condiviso istinto etico), è a mio giudizio troppo angusta per contenere dibattiti, o altre iniziative congeneri, e persino per dare sostanza a una disseminazione del gesto così inteso. A me premeva più gridare un principio, una necessità di dissidenza. Un punto-limite etico, finalmente. Tutta la disseminazione che poteva avvenire, intorno a un concetto sanamente estremo, e dunque dal respiro teorico (volutamente!) breve, è, a mio giudizio, già avvenuta. Da questo punto in poi deve accadere altro: un’analisi, una riflessione di ampio respiro, un ragionamento, meglio se a più voci. Ma insomma: altro, che la formula dello “sciopero” non basta a contenere.<br />
Ribadisco che non c’è alcuna polemica con gli altri firmatari. C’è un punto di vista diverso; e non più. A conferma che la nostra iniziativa è tutt’altro che dogmatica, nata com’è, semplicemente, dalla sintonia istintiva su un principio. A loro auguro buon lavoro; io, per conto mio, mi ritiro in buon ordine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101649</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 09:13:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101649</guid>
		<description>www.markelo.net 

seconda puntata.

il perchè del filmato di fangio a fiorano come simbolo visivo dell&#039;autore nella temperie del mercato italiano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.markelo.net" rel="nofollow">http://www.markelo.net</a> </p>
<p>seconda puntata.</p>
<p>il perchè del filmato di fangio a fiorano come simbolo visivo dell&#8217;autore nella temperie del mercato italiano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ***</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101648</link>
		<dc:creator>***</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 09:05:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101648</guid>
		<description>cioè, fammi capire Gianluca, tutti quelli che si sono espressi qui non condividendo lo sciopero sono &quot;complici&quot;? che bel modo di aggregare e di stare sulla discussione! credo che, a fronte di una chiusura così netta, non parteciperò mai a questo sciopero virtuale ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cioè, fammi capire Gianluca, tutti quelli che si sono espressi qui non condividendo lo sciopero sono &#8220;complici&#8221;? che bel modo di aggregare e di stare sulla discussione! credo che, a fronte di una chiusura così netta, non parteciperò mai a questo sciopero virtuale &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101635</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 00:16:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101635</guid>
		<description>ho aderito allo sciopero anche io. a tutti quelli che non la pensano così, una volta dedicai questo:

giovedì, 25 settembre 2008 

nausea V 

quello che vuole la destra fascista e modaiola. questo gli state donando. quello che chiede il sistema neodittatoriale. questo state rispondendo. nella chiarezza senza equivoci e senza complessità alcuna. scritture collaborative in rete stanno invischiando i vostri figli nel più tetro dei totalitarismi: quello che si impossessa delle vostre menti, mentre connesse credono di respirare libertà. 
siete complici di questo subliminale massacro etico e culturale. vi stanno 
abituando a pensare che andrà tutto bene e intanto è tutto vuoto. la vostra sicurezza democratica è solo un ologramma.  

grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho aderito allo sciopero anche io. a tutti quelli che non la pensano così, una volta dedicai questo:</p>
<p>giovedì, 25 settembre 2008 </p>
<p>nausea V </p>
<p>quello che vuole la destra fascista e modaiola. questo gli state donando. quello che chiede il sistema neodittatoriale. questo state rispondendo. nella chiarezza senza equivoci e senza complessità alcuna. scritture collaborative in rete stanno invischiando i vostri figli nel più tetro dei totalitarismi: quello che si impossessa delle vostre menti, mentre connesse credono di respirare libertà.<br />
siete complici di questo subliminale massacro etico e culturale. vi stanno<br />
abituando a pensare che andrà tutto bene e intanto è tutto vuoto. la vostra sicurezza democratica è solo un ologramma.  </p>
<p>grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101615</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 11:11:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101615</guid>
		<description>Ecco un personale contributo di ordine pratico. Grazie per l&#039;attenzione.

http://www.markelo.net/2008/12/09/lo-sciopero-dellautore-dalla-discussione-di-nazione-indiana-alla-pratica-di-ibridamenti-a-quella-di-fk-che-non-va-a-fahrenheit/#respond</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un personale contributo di ordine pratico. Grazie per l&#8217;attenzione.</p>
<p><a href="http://www.markelo.net/2008/12/09/lo-sciopero-dellautore-dalla-discussione-di-nazione-indiana-alla-pratica-di-ibridamenti-a-quella-di-fk-che-non-va-a-fahrenheit/#respond" rel="nofollow">http://www.markelo.net/2008/12/09/lo-sciopero-dellautore-dalla-discussione-di-nazione-indiana-alla-pratica-di-ibridamenti-a-quella-di-fk-che-non-va-a-fahrenheit/#respond</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Giovenale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101611</link>
		<dc:creator>Marco Giovenale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 00:25:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101611</guid>
		<description>non volendo affollare di tag (e km di cartiglio) la discussione qui, posto su slowforward.wordpress.com tra qualche ora alcune mie riflessioni e risposte.

(sapendo inoltre di non poter seguire in settimana il dialogo in rete, rinvio repliche a repliche ai giorni che seguono).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non volendo affollare di tag (e km di cartiglio) la discussione qui, posto su slowforward.wordpress.com tra qualche ora alcune mie riflessioni e risposte.</p>
<p>(sapendo inoltre di non poter seguire in settimana il dialogo in rete, rinvio repliche a repliche ai giorni che seguono).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ansuini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101606</link>
		<dc:creator>Alessandro Ansuini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 17:17:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101606</guid>
		<description>Dovreste scioperare perché vi danno il 7 per cento sulle vostre opere. questo è un buon motivo per scioperare, perché siete taglieggiati da case editrici e distributori. scioperare per il diritto di veder riconosciuto il vostro lavoro, invece di leggittimare la mafia che c&#039;è dietro. questo innescherebbe anche un ragionamento sulla riorganizzazione della filiera, vi obbligherebbe a creare reti alternative e indipendenti come le desiderate, per la stampa e la distribuzione. perchè sareste costretti. finchè ci siete tutti dentro stai fresco a urlare al lupo al lupo. lo scioperò così come l&#039;avete impostato lo trovo abbastanza effimero. scioperate da voi stessi, cominciando a chiedere quello che vi spetta, e non ad adattarvi al sistema che avete trovato bello e pronto. scioperare dagli eventi creati dalla destra è un&#039;idiozia, uno perché non c&#039;è differenza fra destra e sinistra, due perché sono comunque briciole che vi ripigliate indietro per tutti quelli che vi rubano su ogni libro che pubblicate. quando si riesce ad organizzare un evento in ogni caso si è dei robin hood, sia che chiamiate dei vostri amici che autori che stimate. e se fregate i comuni di destra è anche meglio. il contenitore poi lo decidete voi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dovreste scioperare perché vi danno il 7 per cento sulle vostre opere. questo è un buon motivo per scioperare, perché siete taglieggiati da case editrici e distributori. scioperare per il diritto di veder riconosciuto il vostro lavoro, invece di leggittimare la mafia che c&#8217;è dietro. questo innescherebbe anche un ragionamento sulla riorganizzazione della filiera, vi obbligherebbe a creare reti alternative e indipendenti come le desiderate, per la stampa e la distribuzione. perchè sareste costretti. finchè ci siete tutti dentro stai fresco a urlare al lupo al lupo. lo scioperò così come l&#8217;avete impostato lo trovo abbastanza effimero. scioperate da voi stessi, cominciando a chiedere quello che vi spetta, e non ad adattarvi al sistema che avete trovato bello e pronto. scioperare dagli eventi creati dalla destra è un&#8217;idiozia, uno perché non c&#8217;è differenza fra destra e sinistra, due perché sono comunque briciole che vi ripigliate indietro per tutti quelli che vi rubano su ogni libro che pubblicate. quando si riesce ad organizzare un evento in ogni caso si è dei robin hood, sia che chiamiate dei vostri amici che autori che stimate. e se fregate i comuni di destra è anche meglio. il contenitore poi lo decidete voi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101605</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 15:54:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101605</guid>
		<description>Chi fosse dunque interessato al CENSIMENTO CRITICO, di tutti gli autori-operatori culturali-editori indipendenti-organizzatori di eventi-di aterlier-ecc. che lavorano sul TERRITORIO, dentro o fuori le istituzioni, può scrivermi a:

andrea.inglese@yahoo.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi fosse dunque interessato al CENSIMENTO CRITICO, di tutti gli autori-operatori culturali-editori indipendenti-organizzatori di eventi-di aterlier-ecc. che lavorano sul TERRITORIO, dentro o fuori le istituzioni, può scrivermi a:</p>
<p><a href="mailto:andrea.inglese@yahoo.it">andrea.inglese@yahoo.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101604</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 15:38:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101604</guid>
		<description>Se mi permettete di tirare le fila, almeno fino a questo duecento e qualcosa commento:

1) la proposta dello sciopero, indipendentemente dalle adesioni o meno che ha suscitato, ha posto un problema di ripensamento dell&#039;essere autori nell&#039;Italia di oggi, cercando vie di contestazione e protesta

2) nella discussione su NI mi pare siano sopratutto intervenuti autori critici lettori vicino al mondo della poesia

3) si è parlato dell&#039;esigenza di un incontro, di un&#039;assemblea, di un forum; ma non mi pare vi siano indicazioni chiare a proposito

4) sparajuri ha rilanciato l&#039;idea di una rete di distribuzione e produzione indipendente; andrea cortellessa aveva già ricordato nei suoi commenti tentativi e proposte del genere (bibliodiversità, sul Verri, ecc.)

5) io faccio questa proposta: sono disposto ad aprire un dossier tematico su NI, per un &quot;censimento critico&quot;, ma che sia davvero critico; innanzitutto nel non dare nulla per scontato (tipo cosa sia &quot;l&#039;antagonismo&quot; in materia di politica culturale); in qualche modo rileggendomi i vari interventi già si è iniziato in modo frastagliato a fare in parte questo cenismento critico;

fornisco anche un&#039;ulteriore esempio: Broggi e Bortolotti che hanno organizzato un progetto molto bello (di censimento) di blog in poe.mi a Milano si sono trovati di fronte all&#039;ostruzionismo o disinteresse del luogo &quot;antagonista&quot; che doveva ospitarli, alias &quot;punto rosso&quot;. Ora questa sarebbe un&#039;esperienza sui cui riflettere e confrontarsi, e come questa tante altre simili.

E che dire dell&#039;editoria di poesia a pagamento? Fin dove accettarla? O rifiutarla integralmente? E il rappotro tra blog e territorio? ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi permettete di tirare le fila, almeno fino a questo duecento e qualcosa commento:</p>
<p>1) la proposta dello sciopero, indipendentemente dalle adesioni o meno che ha suscitato, ha posto un problema di ripensamento dell&#8217;essere autori nell&#8217;Italia di oggi, cercando vie di contestazione e protesta</p>
<p>2) nella discussione su NI mi pare siano sopratutto intervenuti autori critici lettori vicino al mondo della poesia</p>
<p>3) si è parlato dell&#8217;esigenza di un incontro, di un&#8217;assemblea, di un forum; ma non mi pare vi siano indicazioni chiare a proposito</p>
<p>4) sparajuri ha rilanciato l&#8217;idea di una rete di distribuzione e produzione indipendente; andrea cortellessa aveva già ricordato nei suoi commenti tentativi e proposte del genere (bibliodiversità, sul Verri, ecc.)</p>
<p>5) io faccio questa proposta: sono disposto ad aprire un dossier tematico su NI, per un &#8220;censimento critico&#8221;, ma che sia davvero critico; innanzitutto nel non dare nulla per scontato (tipo cosa sia &#8220;l&#8217;antagonismo&#8221; in materia di politica culturale); in qualche modo rileggendomi i vari interventi già si è iniziato in modo frastagliato a fare in parte questo cenismento critico;</p>
<p>fornisco anche un&#8217;ulteriore esempio: Broggi e Bortolotti che hanno organizzato un progetto molto bello (di censimento) di blog in poe.mi a Milano si sono trovati di fronte all&#8217;ostruzionismo o disinteresse del luogo &#8220;antagonista&#8221; che doveva ospitarli, alias &#8220;punto rosso&#8221;. Ora questa sarebbe un&#8217;esperienza sui cui riflettere e confrontarsi, e come questa tante altre simili.</p>
<p>E che dire dell&#8217;editoria di poesia a pagamento? Fin dove accettarla? O rifiutarla integralmente? E il rappotro tra blog e territorio? ecc. ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sparajurij</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101601</link>
		<dc:creator>sparajurij</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 12:21:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101601</guid>
		<description>arendo,
il discorso sugli idoli o o su presunti altri giovanlismi,  è del tutto fuoriluogo. 
uguaglianza adezeno=ecumenismo? sei proprio un poveraccio. 
del resto il tono (sparatore ecc.) è arrogante e stupido.
ma se credi di conoscerci così bene, perché sai scrivere sparajurij su google, vieni pure a trovarci quando vuoi.
il resto della discussione la facciamo davanti a uno specchio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>arendo,<br />
il discorso sugli idoli o o su presunti altri giovanlismi,  è del tutto fuoriluogo.<br />
uguaglianza adezeno=ecumenismo? sei proprio un poveraccio.<br />
del resto il tono (sparatore ecc.) è arrogante e stupido.<br />
ma se credi di conoscerci così bene, perché sai scrivere sparajurij su google, vieni pure a trovarci quando vuoi.<br />
il resto della discussione la facciamo davanti a uno specchio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arendo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101599</link>
		<dc:creator>arendo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 11:44:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101599</guid>
		<description>Sparatore, grazie per il chiarimento.

Tuttavia credo che già a monte il discorso scivoli. I vostri idoli (Nove, Scarpa, ecc.) sono all&#039;interno di &quot;majors&quot;, fate opera di propaganda, mi pare, da soli non siete.

Dunque viene l&#039;ecumenismo: uno sparatore, Ade Zeno, ad es., scrive su &quot;Liberazione&quot; e &quot;La poesia e lo spirito&quot;. Più ecumenici di così!

A parte il lazzo, poco sopra, il discorso era centrato su agonismo versus antagonismo.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sparatore, grazie per il chiarimento.</p>
<p>Tuttavia credo che già a monte il discorso scivoli. I vostri idoli (Nove, Scarpa, ecc.) sono all&#8217;interno di &#8220;majors&#8221;, fate opera di propaganda, mi pare, da soli non siete.</p>
<p>Dunque viene l&#8217;ecumenismo: uno sparatore, Ade Zeno, ad es., scrive su &#8220;Liberazione&#8221; e &#8220;La poesia e lo spirito&#8221;. Più ecumenici di così!</p>
<p>A parte il lazzo, poco sopra, il discorso era centrato su agonismo versus antagonismo.</p>
<p>Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco mantello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101597</link>
		<dc:creator>marco mantello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 09:12:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101597</guid>
		<description>fabio moliterni

Ok parlavi allora di identità &#039;collettive&#039;, rileggendo l&#039;ultima parte del tuo intervento adesso mi è più chiaro e credo che ragioniamo in modo simile, un saluto. Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fabio moliterni</p>
<p>Ok parlavi allora di identità &#8216;collettive&#8217;, rileggendo l&#8217;ultima parte del tuo intervento adesso mi è più chiaro e credo che ragioniamo in modo simile, un saluto. Marco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Giuliani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101596</link>
		<dc:creator>Massimo Giuliani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 07:34:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101596</guid>
		<description>Nel mio piccolo, aderisco e come posso (attraverso il mio blog, la posta elettronica) cerco di diffondere l&#039;appello.
In uno sciopero, di solito, ci si ferma; si fa di meno. Qui siamo costretti a muoverci, a fare di più. Ci si richiede uno scatto di fantasia: cercare nuovi spazi, nuovi modi.
E&#039; già da un po&#039; che cerco di usare lo spazio dove lavoro per organizzarmi delle iniziative senza dover sottostare alla violenza dei piccoli poteri locali.
La questione non è sottrarsi dove ci siano Borghezio e Alemanno, ma esserci in maniera più indipendente e, semmai, rifiutarsi di fare la loro foglia di fico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo, aderisco e come posso (attraverso il mio blog, la posta elettronica) cerco di diffondere l&#8217;appello.<br />
In uno sciopero, di solito, ci si ferma; si fa di meno. Qui siamo costretti a muoverci, a fare di più. Ci si richiede uno scatto di fantasia: cercare nuovi spazi, nuovi modi.<br />
E&#8217; già da un po&#8217; che cerco di usare lo spazio dove lavoro per organizzarmi delle iniziative senza dover sottostare alla violenza dei piccoli poteri locali.<br />
La questione non è sottrarsi dove ci siano Borghezio e Alemanno, ma esserci in maniera più indipendente e, semmai, rifiutarsi di fare la loro foglia di fico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GiusCo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101593</link>
		<dc:creator>GiusCo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 21:14:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101593</guid>
		<description>Bene, dopo che vi sarete accordati sulle premesse, per favore pensate ad un prodotto, uno solo, comune, chiaramente identificabile, spendibile, fruibile al pubblico non specialistico e da voi tutti smerciabile nei vostri territori e nelle vostre attivita&#039;, magari come questo: 

http://www.bloodaxebooks.com/titlepage.asp?isbn=1852248009
http://www.bloodaxebooks.com/articles.asp?id=36

selezione antologica in libro dei 30 anni della casa editrice Bloodaxe (nord Inghilterra), comprensiva di 30 mini reading su 2 DVD professionalmente realizzati e della durata complessiva di 6 ore, il tutto venduto a 12 sterline o 8.40 se lo prendete in Amazon.co.uk in questi giorni.

Certo, in UK c&#039;e&#039; l&#039;Arts Council che sponsorizza senza guardare al colore politico, ma per uno e un solo colpo non dovrebbe esservi difficile trovare i fondi anche nella derelitta Italia, visti i ritorni di prospettiva: un eccellente prodotto riutilizzabile per anni avra&#039; una coda lunga e costante. In bocca al lupo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, dopo che vi sarete accordati sulle premesse, per favore pensate ad un prodotto, uno solo, comune, chiaramente identificabile, spendibile, fruibile al pubblico non specialistico e da voi tutti smerciabile nei vostri territori e nelle vostre attivita&#8217;, magari come questo: </p>
<p><a href="http://www.bloodaxebooks.com/titlepage.asp?isbn=1852248009" rel="nofollow">http://www.bloodaxebooks.com/titlepage.asp?isbn=1852248009</a><br />
<a href="http://www.bloodaxebooks.com/articles.asp?id=36" rel="nofollow">http://www.bloodaxebooks.com/articles.asp?id=36</a></p>
<p>selezione antologica in libro dei 30 anni della casa editrice Bloodaxe (nord Inghilterra), comprensiva di 30 mini reading su 2 DVD professionalmente realizzati e della durata complessiva di 6 ore, il tutto venduto a 12 sterline o 8.40 se lo prendete in Amazon.co.uk in questi giorni.</p>
<p>Certo, in UK c&#8217;e&#8217; l&#8217;Arts Council che sponsorizza senza guardare al colore politico, ma per uno e un solo colpo non dovrebbe esservi difficile trovare i fondi anche nella derelitta Italia, visti i ritorni di prospettiva: un eccellente prodotto riutilizzabile per anni avra&#8217; una coda lunga e costante. In bocca al lupo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sparajurij</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101592</link>
		<dc:creator>sparajurij</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 19:58:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101592</guid>
		<description>scusa arendo ma non hai capito un arendo.
ti spiego meglio con un esempio.
nelle fiere dedicate alla piccola editoria, molti editori grandi partecipano  presentandosi attraverso sigle minori, improvvisate per l&#039;occasione.
evitare che all&#039;interno di un progetto che si spera forte, ma libero e indipendente (da cosa e chi poi bisognerà discuterlo),  si inseriscano quelli che hanno costruito e mantengono in piedi un sistema a cui ci si oppone mi pare necessario.
se anche questo non ti convince o non lo intendi è lo stesso.
noi spara tori della domenica della rivoluzione dell&#039;antagonismo della confusione proviamo un senso di vittoria quando restiamo da soli, come tu saprai sicuramente.
buona domenica anche a te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa arendo ma non hai capito un arendo.<br />
ti spiego meglio con un esempio.<br />
nelle fiere dedicate alla piccola editoria, molti editori grandi partecipano  presentandosi attraverso sigle minori, improvvisate per l&#8217;occasione.<br />
evitare che all&#8217;interno di un progetto che si spera forte, ma libero e indipendente (da cosa e chi poi bisognerà discuterlo),  si inseriscano quelli che hanno costruito e mantengono in piedi un sistema a cui ci si oppone mi pare necessario.<br />
se anche questo non ti convince o non lo intendi è lo stesso.<br />
noi spara tori della domenica della rivoluzione dell&#8217;antagonismo della confusione proviamo un senso di vittoria quando restiamo da soli, come tu saprai sicuramente.<br />
buona domenica anche a te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arendo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101591</link>
		<dc:creator>arendo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 19:12:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101591</guid>
		<description>Dice bene Marco Giovenale: poe.mi, un tentativo apprezzabile.

Le iniziative, le produzioni esistono, credo solo che, ad un certo punto, prevalgano le rese dei conti, avvenga una interruzione nella &quot;filiera&quot;.
Intendo: si perpetuano le cooptazioni per schieramenti, non c&#039;è un reale interessamento della critica, dei facitori e gestori di spazi per esperienze altre.
Me ne dà conferma lo sparatore Jurij qui sotto:

&quot;chi ha esperienze di movimento, di “antagonismo” a qualunque livello, sa bene che la questione infiltrati non è una paranoia. inoltre - quasi in tema - essere aperti è fondamentale, ecumenici molto meno.&quot;

E chi non ha esperienze di movimento, né di antagonismo e non sa? E ti chiedo: per dove passa l&#039;agonismo, invece, l&#039;agonismo non strumentalizzabile né tirato per la giacchetta?

Devo credere che molta parte dei movimentisti si periti ben di sorvegliare la propria starnazzante aia e tema di essere ramazzata via, e che fa? Si conta fra antagonisti dell&#039;ultima ora, i rivoluzionari della domenica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dice bene Marco Giovenale: poe.mi, un tentativo apprezzabile.</p>
<p>Le iniziative, le produzioni esistono, credo solo che, ad un certo punto, prevalgano le rese dei conti, avvenga una interruzione nella &#8220;filiera&#8221;.<br />
Intendo: si perpetuano le cooptazioni per schieramenti, non c&#8217;è un reale interessamento della critica, dei facitori e gestori di spazi per esperienze altre.<br />
Me ne dà conferma lo sparatore Jurij qui sotto:</p>
<p>&#8220;chi ha esperienze di movimento, di “antagonismo” a qualunque livello, sa bene che la questione infiltrati non è una paranoia. inoltre &#8211; quasi in tema &#8211; essere aperti è fondamentale, ecumenici molto meno.&#8221;</p>
<p>E chi non ha esperienze di movimento, né di antagonismo e non sa? E ti chiedo: per dove passa l&#8217;agonismo, invece, l&#8217;agonismo non strumentalizzabile né tirato per la giacchetta?</p>
<p>Devo credere che molta parte dei movimentisti si periti ben di sorvegliare la propria starnazzante aia e tema di essere ramazzata via, e che fa? Si conta fra antagonisti dell&#8217;ultima ora, i rivoluzionari della domenica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sparajurij</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101589</link>
		<dc:creator>sparajurij</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 18:14:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101589</guid>
		<description>condivido la sintesi &quot;programmatica&quot; di morgagni.

@ inglese
uno scambio di certo non tra noi. quello già è presente, in numerosi casi l&#039;unico disperato possibile.
si spera che costituendo una struttura che raggiunga diversi punti del territtorio si possa, e presto, fare a meno di noi. che a scrutarci bene, nessuno è così bello/a da meritare l&#039;incanto o produrre incantesimi.
ovviamente come farla e quali punti e questioni affrontare è meglio averli ben presente, come tu hai sottolineato.

@ inglese
ovviamente in passato tentativi sono stati fatti. chi li ha studiati o conosciuti da vicino può provare a migliorarli dove ha verificato lacune. e magari i tempi sono ancora più cupi quindi un po&#039; più maturi? chissà.

@ inglese
chi ha esperienze di movimento, di &quot;antagonismo&quot; a qualunque livello, sa bene che la questione infiltrati non è una paranoia. inoltre - quasi in tema - essere aperti è fondamentale, ecumenici molto meno.

ma sarebbe forse il caso (se già si è stabilito mi è sfuggito nell&#039;oceano di commenti), di immaginare un luogo e una data possibile in cui incontrarci e verificare se esistano delle condizioni di partenza, oltre delle idee concrete, che dovrebbero comunque venire fuori anche da un confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido la sintesi &#8220;programmatica&#8221; di morgagni.</p>
<p>@ inglese<br />
uno scambio di certo non tra noi. quello già è presente, in numerosi casi l&#8217;unico disperato possibile.<br />
si spera che costituendo una struttura che raggiunga diversi punti del territtorio si possa, e presto, fare a meno di noi. che a scrutarci bene, nessuno è così bello/a da meritare l&#8217;incanto o produrre incantesimi.<br />
ovviamente come farla e quali punti e questioni affrontare è meglio averli ben presente, come tu hai sottolineato.</p>
<p>@ inglese<br />
ovviamente in passato tentativi sono stati fatti. chi li ha studiati o conosciuti da vicino può provare a migliorarli dove ha verificato lacune. e magari i tempi sono ancora più cupi quindi un po&#8217; più maturi? chissà.</p>
<p>@ inglese<br />
chi ha esperienze di movimento, di &#8220;antagonismo&#8221; a qualunque livello, sa bene che la questione infiltrati non è una paranoia. inoltre &#8211; quasi in tema &#8211; essere aperti è fondamentale, ecumenici molto meno.</p>
<p>ma sarebbe forse il caso (se già si è stabilito mi è sfuggito nell&#8217;oceano di commenti), di immaginare un luogo e una data possibile in cui incontrarci e verificare se esistano delle condizioni di partenza, oltre delle idee concrete, che dovrebbero comunque venire fuori anche da un confronto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Giovenale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101588</link>
		<dc:creator>Marco Giovenale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 17:26:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101588</guid>
		<description>un &lt;a href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101570&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;censimento&lt;/a&gt; è pensabile in &lt;a href=&quot;http://www.poe.mi.it/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;poe.mi&lt;/a&gt; 2009 ?
(un&#039;ipotesi).
c&#039;è un anno di tempo. hai voglia a lavorare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101570" rel="nofollow">censimento</a> è pensabile in <a href="http://www.poe.mi.it/" rel="nofollow">poe.mi</a> 2009 ?<br />
(un&#8217;ipotesi).<br />
c&#8217;è un anno di tempo. hai voglia a lavorare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/01/sciopero-dellautore/#comment-101587</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 14:51:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=11641#comment-101587</guid>
		<description>Ok, ho finito di scrivere, e vedo che l&#039;amico Simone Morgagni, in venti righe meno delle mie, dice meglio e dice bene. 

Partiamo davvero da lì: commento di SIMONE MORGAGNI delle 15:27. Anche perché tale proposta mi sembra davvero possa interessari i sostenitori dello Sciopero dell&#039;autore come coloro che qui hanno espresso l&#039;esigenza di modalità d&#039;azione diverse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, ho finito di scrivere, e vedo che l&#8217;amico Simone Morgagni, in venti righe meno delle mie, dice meglio e dice bene. </p>
<p>Partiamo davvero da lì: commento di SIMONE MORGAGNI delle 15:27. Anche perché tale proposta mi sembra davvero possa interessari i sostenitori dello Sciopero dell&#8217;autore come coloro che qui hanno espresso l&#8217;esigenza di modalità d&#8217;azione diverse.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
