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	<title>Commenti a: Scrivo questo romanzo perché ho bisogno di soldi</title>
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		<title>Di: domenico pinto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103142</link>
		<dc:creator>domenico pinto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 11:47:07 +0000</pubDate>
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		<description>Franz, ho chiesto io a Mozzi la possibilità di pubblicare su NI il pezzo, visto che affronta temi di cui spesso si è parlato. Non era sua intenzione &quot;piazzare&quot; nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franz, ho chiesto io a Mozzi la possibilità di pubblicare su NI il pezzo, visto che affronta temi di cui spesso si è parlato. Non era sua intenzione &#8220;piazzare&#8221; nulla.</p>
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		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103138</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 11:20:08 +0000</pubDate>
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		<description>Mah. Hai sempre tanto tempo per rispondere agli Iannozzi di turno, ma forse stai smettendo di fumare e fai così per distrarti dalla &quot;scimmia da nicotina&quot;.

Il racconto l&#039;hai piazzato tramite Pinto, in un modo o nell&#039;altro. Non giriamo attorno alle cose. E chi ti ha detto che l&#039;ho disprezzato? E&#039; un ottimo racconto, ma è una risposta indiretta.

Ora tu mi annunci, anzi annunci ai lettori, che hai preparato un intervento su Vibrisse. Andrò a leggerlo ed eventualmente esprimerò il mio pensiero.
Ma ci vuole tempo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah. Hai sempre tanto tempo per rispondere agli Iannozzi di turno, ma forse stai smettendo di fumare e fai così per distrarti dalla &#8220;scimmia da nicotina&#8221;.</p>
<p>Il racconto l&#8217;hai piazzato tramite Pinto, in un modo o nell&#8217;altro. Non giriamo attorno alle cose. E chi ti ha detto che l&#8217;ho disprezzato? E&#8217; un ottimo racconto, ma è una risposta indiretta.</p>
<p>Ora tu mi annunci, anzi annunci ai lettori, che hai preparato un intervento su Vibrisse. Andrò a leggerlo ed eventualmente esprimerò il mio pensiero.<br />
Ma ci vuole tempo&#8230;</p>
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		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103118</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 07:39:14 +0000</pubDate>
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		<description>Franz, io non ho &quot;piazzato qui&quot; in Nazione indiana questo testo. Domenico Pinto l&#039;ha letto in vibrisse, mi ha chiesta l&#039;autorizzazione a pubblicarlo in Nazione indiana, e io l&#039;ho concessa. 

Poi scrivi: &quot;trovo, se permetti, poco conveniente per tutto il discorso che tu faccia arrivare il tuo verbo da un racconto&quot;. Ti dirò: se è tua opinione - come hai scritto - che &quot;un autore è un professionista della scrittura, che è capace anche di dare un valore aggiunto: il valore aggiunto artistico&quot;, trovo bizzarro che tu disprezzi un testo che parla dell&#039;argomento in questione proprio con una aggiunta di valore artistico.

Vedo comunque che hai inserito questo tuo commento ieri alle 12.14, proprio mentre io stavo scrivendo il pezzo che ho pubblicato in vibrisse alle 12.42. Pezzo che, rigorosamente, non contiene nessuna aggiunta di valore artistico, ma si limita a dichiarare un&#039;opinione:
http://vibrisse.wordpress.com/2009/01/04/scrittori-e-professionisti/

Certe volte, magari, basta un po&#039; di pazienza. Perché, vedi, Franz, io  ho letto il tuo intervento, ci ho pensato sopra, ne ho parlato con un paio d&#039;amici. E per questo ci vuole tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franz, io non ho &#8220;piazzato qui&#8221; in Nazione indiana questo testo. Domenico Pinto l&#8217;ha letto in vibrisse, mi ha chiesta l&#8217;autorizzazione a pubblicarlo in Nazione indiana, e io l&#8217;ho concessa. </p>
<p>Poi scrivi: &#8220;trovo, se permetti, poco conveniente per tutto il discorso che tu faccia arrivare il tuo verbo da un racconto&#8221;. Ti dirò: se è tua opinione &#8211; come hai scritto &#8211; che &#8220;un autore è un professionista della scrittura, che è capace anche di dare un valore aggiunto: il valore aggiunto artistico&#8221;, trovo bizzarro che tu disprezzi un testo che parla dell&#8217;argomento in questione proprio con una aggiunta di valore artistico.</p>
<p>Vedo comunque che hai inserito questo tuo commento ieri alle 12.14, proprio mentre io stavo scrivendo il pezzo che ho pubblicato in vibrisse alle 12.42. Pezzo che, rigorosamente, non contiene nessuna aggiunta di valore artistico, ma si limita a dichiarare un&#8217;opinione:<br />
<a href="http://vibrisse.wordpress.com/2009/01/04/scrittori-e-professionisti/" rel="nofollow">http://vibrisse.wordpress.com/2009/01/04/scrittori-e-professionisti/</a></p>
<p>Certe volte, magari, basta un po&#8217; di pazienza. Perché, vedi, Franz, io  ho letto il tuo intervento, ci ho pensato sopra, ne ho parlato con un paio d&#8217;amici. E per questo ci vuole tempo.</p>
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		<title>Di: letizia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103079</link>
		<dc:creator>letizia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 19:51:33 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che il racconto pubblicato qui sia stimolo per tutti noi a riflettere su noi stessi e sulle nostre opere e sulla possibilità e necessità di trovare nuovi modi di pubblicare e vivere di questo &quot;&quot;lavoro&quot;&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che il racconto pubblicato qui sia stimolo per tutti noi a riflettere su noi stessi e sulle nostre opere e sulla possibilità e necessità di trovare nuovi modi di pubblicare e vivere di questo &#8220;&#8221;lavoro&#8221;".</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103031</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 11:14:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-103031</guid>
		<description>Sì, Mozzi, grazie, l&#039;ho letto. Ma se tu passi molta parte del tuo tempo a rispondere, nei commenti, a gente che non fa che disturbare, io trovo, se permetti, poco conveniente per tutto il discorso che tu faccia arrivare il tuo verbo da un racconto. Mi segui? Sei molto bravo ad argomentare. Io penso che hai preso la palla al balzo di una discussione molto pratica e seria e ci hai piazzato qui il tuo ultimo parto letterario. Poi, con proverbiale arroganza, mi fai notare una cosa - la presenza del tuo racconto qui - di cui si accorgerebbe anche un cieco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, Mozzi, grazie, l&#8217;ho letto. Ma se tu passi molta parte del tuo tempo a rispondere, nei commenti, a gente che non fa che disturbare, io trovo, se permetti, poco conveniente per tutto il discorso che tu faccia arrivare il tuo verbo da un racconto. Mi segui? Sei molto bravo ad argomentare. Io penso che hai preso la palla al balzo di una discussione molto pratica e seria e ci hai piazzato qui il tuo ultimo parto letterario. Poi, con proverbiale arroganza, mi fai notare una cosa &#8211; la presenza del tuo racconto qui &#8211; di cui si accorgerebbe anche un cieco.</p>
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	<item>
		<title>Di: cletus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103019</link>
		<dc:creator>cletus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 07:58:56 +0000</pubDate>
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		<description>Detta con la maggiore ingenuità possibile: 

Ci sono le condizioni, in quest&#039;Italia, per configurarsi come sindacato ? Cose tipo contrattazione collettiva, possibile che valgano solo per alcune categorie di lavoratori e per quelli che hanno a che fare con l&#039;intelletto no ?

qualora fosse sfuggito, citando l&#039;esempio degli sceneggiatori americani, ho chiesto questa cosa in un commento sopra.
E&#039; una proposta, banale quanto si vuole, ma non va nella direzione del post ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Detta con la maggiore ingenuità possibile: </p>
<p>Ci sono le condizioni, in quest&#8217;Italia, per configurarsi come sindacato ? Cose tipo contrattazione collettiva, possibile che valgano solo per alcune categorie di lavoratori e per quelli che hanno a che fare con l&#8217;intelletto no ?</p>
<p>qualora fosse sfuggito, citando l&#8217;esempio degli sceneggiatori americani, ho chiesto questa cosa in un commento sopra.<br />
E&#8217; una proposta, banale quanto si vuole, ma non va nella direzione del post ?</p>
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		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103018</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 07:19:52 +0000</pubDate>
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		<description>No, Macondo: &quot;mi è venuto in mente&quot; non è riflessivo. E tutta questa discussione sui participi (quando basterebbe sfogliare una grammatica) non me la non inventata io.

Franz: ti segnalo un mio pezzo intitolato &quot;Scrivo questo romanzo perché ho bisogno di soldi&quot;, pubblicato in Nazione indiana. Non vi si parla solo di scontrini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, Macondo: &#8220;mi è venuto in mente&#8221; non è riflessivo. E tutta questa discussione sui participi (quando basterebbe sfogliare una grammatica) non me la non inventata io.</p>
<p>Franz: ti segnalo un mio pezzo intitolato &#8220;Scrivo questo romanzo perché ho bisogno di soldi&#8221;, pubblicato in Nazione indiana. Non vi si parla solo di scontrini.</p>
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		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103010</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 01:17:48 +0000</pubDate>
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		<description>Giulio: sei andato subito a parlare di scontrini. Tu hai parlato solo di quelli. Del resto te ne sei sbattuto. Dai, non mi deludere. E non prendermi per un ingenuo, che non lo sono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulio: sei andato subito a parlare di scontrini. Tu hai parlato solo di quelli. Del resto te ne sei sbattuto. Dai, non mi deludere. E non prendermi per un ingenuo, che non lo sono.</p>
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		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-103009</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 01:16:12 +0000</pubDate>
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		<description>Mah Giulio, mah.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah Giulio, mah.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: macondo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102988</link>
		<dc:creator>macondo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 17:45:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ma &quot;venirmi alla mente&quot; non è riflessivo (improprio)? Cmq, tant de bruit pour une omelette! dicono i francesi. Mi sa che giriamo tutti attorno alle stesse regole</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma &#8220;venirmi alla mente&#8221; non è riflessivo (improprio)? Cmq, tant de bruit pour une omelette! dicono i francesi. Mi sa che giriamo tutti attorno alle stesse regole</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102984</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 17:18:48 +0000</pubDate>
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		<description>«E&#039; strano il denaro. Ed è strana l&#039;identità. Siamo noi perché il nostro cagnolino ci conosce, ma quando il nostro pubblico ci conosce e non vuole pagare per noi e quando il nostro pubblico ci conosce e vuole pagare per noi non si è la stessa persona.»

Gertrude Stein</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>«E&#8217; strano il denaro. Ed è strana l&#8217;identità. Siamo noi perché il nostro cagnolino ci conosce, ma quando il nostro pubblico ci conosce e non vuole pagare per noi e quando il nostro pubblico ci conosce e vuole pagare per noi non si è la stessa persona.»</p>
<p>Gertrude Stein</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102972</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 15:42:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102972</guid>
		<description>Macondo, se tu leggessi quello che ho scritto, ti accorgeresti che non ho preteso di avere l&#039;ultima parola sul testo. Ho fornita un&#039;informazione sulle mie intenzioni e sulle mie competenze linguistiche (prego notare l&#039;avverbio &quot;soggettivamente&quot;): ho quindi fornito nuovo materiale epitestuale, forse utile a chi volesse darsi all&#039;interpretazione.

L&#039;esempio che tu fai (&quot;mi è venutA alla mente certa costruzione ecc.&quot;) è del tutto fuori luogo: la concordanza del participio con il soggetto nei verbi intransitivi è tutt&#039;altra cosa della concordanza del participio con il complemento oggetto nei verbi transitivi. 

Libertà d&#039;interpretazione, certo. Ma prima di darsi all&#039;interpretazione, si prega di intendere la lettera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Macondo, se tu leggessi quello che ho scritto, ti accorgeresti che non ho preteso di avere l&#8217;ultima parola sul testo. Ho fornita un&#8217;informazione sulle mie intenzioni e sulle mie competenze linguistiche (prego notare l&#8217;avverbio &#8220;soggettivamente&#8221;): ho quindi fornito nuovo materiale epitestuale, forse utile a chi volesse darsi all&#8217;interpretazione.</p>
<p>L&#8217;esempio che tu fai (&#8220;mi è venutA alla mente certa costruzione ecc.&#8221;) è del tutto fuori luogo: la concordanza del participio con il soggetto nei verbi intransitivi è tutt&#8217;altra cosa della concordanza del participio con il complemento oggetto nei verbi transitivi. </p>
<p>Libertà d&#8217;interpretazione, certo. Ma prima di darsi all&#8217;interpretazione, si prega di intendere la lettera.</p>
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	<item>
		<title>Di: macondo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102966</link>
		<dc:creator>macondo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 14:44:58 +0000</pubDate>
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		<description>@ giulio:
&quot;io non conosco nessun dialetto nel quale i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io&quot;, tu dici, ma nel contempo non dici la ragione testuale (il modo) per cui li hai fatti funzionare così. Benissimo, ma malgrado il silenzio dell&#039;autore, il testo chiede di essere interpretato. Ossia, al di là dell&#039;autore, resta il testo, continuamente interpretabile anche dopo la dipartita (tocchiamoci le...) dell&#039;autore stesso. Quando l&#039;autore congeda un testo letterario, l&#039;ultima parola non spetta più a lui. Ma alla comunità dei lettori e dei critici. Pensa che noia e che tautologia sarebbe l&#039;esercizio dell&#039;interpretazione letteraria se ci si dovesse limitare all&#039;interpretazione data dall&#039;autore. E&#039; questo il sale del conflitto delle interpretazioni, che attualizzano il testo,anche se scritto qualche secolo fa. Invece, per tornare a noi, mi pare che un vezzo comune agli autori, quando presentano un loro testo letterario, sia quella di voler dire l&#039;ultima parola perché loro lo hanno scritto, quindi sanno cosa hanno voluto dire. Se l&#039;autore avesse l&#039;esclusiva della verità sul proprio testo, allora non esisterebbero più complessità, profondità, &quot;cangianza&quot; del testo nel proprio cursus storico-letterario.
PS.: quanto ai dialetti, anch&#039;essi sono arcaici. E pensando al tuo costrutto coi participi, mi è venuto (pardon: venutA) alla mente certa costruzione frastica e posizionamento dei participi tipica di dialetti come il pugliese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ giulio:<br />
&#8220;io non conosco nessun dialetto nel quale i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io&#8221;, tu dici, ma nel contempo non dici la ragione testuale (il modo) per cui li hai fatti funzionare così. Benissimo, ma malgrado il silenzio dell&#8217;autore, il testo chiede di essere interpretato. Ossia, al di là dell&#8217;autore, resta il testo, continuamente interpretabile anche dopo la dipartita (tocchiamoci le&#8230;) dell&#8217;autore stesso. Quando l&#8217;autore congeda un testo letterario, l&#8217;ultima parola non spetta più a lui. Ma alla comunità dei lettori e dei critici. Pensa che noia e che tautologia sarebbe l&#8217;esercizio dell&#8217;interpretazione letteraria se ci si dovesse limitare all&#8217;interpretazione data dall&#8217;autore. E&#8217; questo il sale del conflitto delle interpretazioni, che attualizzano il testo,anche se scritto qualche secolo fa. Invece, per tornare a noi, mi pare che un vezzo comune agli autori, quando presentano un loro testo letterario, sia quella di voler dire l&#8217;ultima parola perché loro lo hanno scritto, quindi sanno cosa hanno voluto dire. Se l&#8217;autore avesse l&#8217;esclusiva della verità sul proprio testo, allora non esisterebbero più complessità, profondità, &#8220;cangianza&#8221; del testo nel proprio cursus storico-letterario.<br />
PS.: quanto ai dialetti, anch&#8217;essi sono arcaici. E pensando al tuo costrutto coi participi, mi è venuto (pardon: venutA) alla mente certa costruzione frastica e posizionamento dei participi tipica di dialetti come il pugliese.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102934</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 09:05:30 +0000</pubDate>
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		<description>Franz, tu hai scritto certe cose. La discussione è (in parte) finita sui rimborsi spese eccetera. Io ho scritto che i discorsi sui rimborsi spese sono la fiera della banalità. Tu fai notare che nel tuo articolo hai fatto un discorso molto più ampio. Il che è vero, ed è sotto gli occhi di tutti. Quindi è sotto gli occhi di tutti che io non ho scritto che il tuo discorso molto più ampio è la fiera della banalità. Ho scritto invece che il tempo perso a parlare dei rimborsi spese eccetera, ossia la degradazione del tuo discorso molto più ampio, è la fiera della banalità.

Macondo: circa i participi, non si tratta - soggettivamente - di uso dialettale. Dico &quot;soggettivamente&quot; nel senso che io non conosco nessun dialetto nel quale i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io: il che non esclude che possano esistere dialetti nei quali i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io (ma allora sarebbe improprio parlare di &quot;uso dialettale&quot;; si potrebbe parlare semmai di coincidenza). Si tratta invece, come ho scritto, di un uso un po&#039; antiquato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franz, tu hai scritto certe cose. La discussione è (in parte) finita sui rimborsi spese eccetera. Io ho scritto che i discorsi sui rimborsi spese sono la fiera della banalità. Tu fai notare che nel tuo articolo hai fatto un discorso molto più ampio. Il che è vero, ed è sotto gli occhi di tutti. Quindi è sotto gli occhi di tutti che io non ho scritto che il tuo discorso molto più ampio è la fiera della banalità. Ho scritto invece che il tempo perso a parlare dei rimborsi spese eccetera, ossia la degradazione del tuo discorso molto più ampio, è la fiera della banalità.</p>
<p>Macondo: circa i participi, non si tratta &#8211; soggettivamente &#8211; di uso dialettale. Dico &#8220;soggettivamente&#8221; nel senso che io non conosco nessun dialetto nel quale i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io: il che non esclude che possano esistere dialetti nei quali i participi funzionino nel modo in cui li faccio funzionare io (ma allora sarebbe improprio parlare di &#8220;uso dialettale&#8221;; si potrebbe parlare semmai di coincidenza). Si tratta invece, come ho scritto, di un uso un po&#8217; antiquato.</p>
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		<title>Di: macondo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102833</link>
		<dc:creator>macondo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 20:47:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102833</guid>
		<description>Licenza poetica, intendo (ma che poco pratico questo sistema dove per aggiungere qualcosa al proprio post bisogna scriverne un altro), perché è l&#039;unica a dar ragione della frase questionata: “Non credo di avere mai buttati via i miei soldi. Ho sempre pensato che se avessi sempre lavorato, avrei avuti sempre i soldi”, in cui la forzatura (perché tale è) grammaticale serve a sottolineare semanticamente l&#039;ossessione dei soldi da parte del protagonista Mozzi, verso cui l&#039;autore Mozzi non dimostra solidarietà perché se ne va in vacanza quando il suo personaggio è in bolletta nera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Licenza poetica, intendo (ma che poco pratico questo sistema dove per aggiungere qualcosa al proprio post bisogna scriverne un altro), perché è l&#8217;unica a dar ragione della frase questionata: “Non credo di avere mai buttati via i miei soldi. Ho sempre pensato che se avessi sempre lavorato, avrei avuti sempre i soldi”, in cui la forzatura (perché tale è) grammaticale serve a sottolineare semanticamente l&#8217;ossessione dei soldi da parte del protagonista Mozzi, verso cui l&#8217;autore Mozzi non dimostra solidarietà perché se ne va in vacanza quando il suo personaggio è in bolletta nera.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: macondo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102832</link>
		<dc:creator>macondo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 20:36:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102832</guid>
		<description>fanno violenza anche ai participi passati. E, per rimestare nel torbido, direi che la regola è quella ripetuta da Mozzi all&#039;incipit del suo post (dunque nessuna disfida di Barletta). &quot;La mela? l&#039;ho mangiata&quot;, ecc. Del resto, la stessa cosa vale, ad es., per i nostri cugini francesi. L&#039;esempio portato da Mozzi: &quot;No! La mela, ho mangiata!&quot;, più che un &quot;vezzo&quot;, mi pare un uso dialettale. Ma si farebbe prima nel dichiarare che i participi sotto accusa sono &quot;licenze poetiche&quot;. (E se una mela simbolica fu la causa dellla cacciata dal paradiso terrestre di Adamo, chisssà questa mela virtuale quali guai causerà al povero macondo...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fanno violenza anche ai participi passati. E, per rimestare nel torbido, direi che la regola è quella ripetuta da Mozzi all&#8217;incipit del suo post (dunque nessuna disfida di Barletta). &#8220;La mela? l&#8217;ho mangiata&#8221;, ecc. Del resto, la stessa cosa vale, ad es., per i nostri cugini francesi. L&#8217;esempio portato da Mozzi: &#8220;No! La mela, ho mangiata!&#8221;, più che un &#8220;vezzo&#8221;, mi pare un uso dialettale. Ma si farebbe prima nel dichiarare che i participi sotto accusa sono &#8220;licenze poetiche&#8221;. (E se una mela simbolica fu la causa dellla cacciata dal paradiso terrestre di Adamo, chisssà questa mela virtuale quali guai causerà al povero macondo&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102809</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 15:15:30 +0000</pubDate>
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		<description>Invece dei participi,  Mozzi, dì un pò perchè ritieni certe cose &quot;la fiera della banalità&quot;. Sono quelli come te (intimamente superficiali) che indirettamente &quot;fanno violenza&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Invece dei participi,  Mozzi, dì un pò perchè ritieni certe cose &#8220;la fiera della banalità&#8221;. Sono quelli come te (intimamente superficiali) che indirettamente &#8220;fanno violenza&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102798</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 09:32:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102798</guid>
		<description>Breve riassunto sui participi.
Regola base. Nei tempi composti dei verbi transitivi, il participio va concordato con il complemento oggetto quando il complemento oggetto precede il participio stesso.
Es.: &quot;Ho mangiato la mela&quot;, ma &quot;La mela che ho mangiata&quot; (il &quot;che&quot;, pronome relativo, è complemento oggetto del verbo mangiare).
Altro es.: &quot;Hai mangiato la pera?&quot;, &quot;No! La mela, ho mangiata!&quot;, ecc.
E&#039; sicuramente un po&#039; antiquato, forse è bizzarro, magari è anche un semplice vezzo: ma far concordare i participi anche oltre ciò che è richiesto dalla regola base non è errore. Può piacere o non piacere (e su questo non discuto), ma non è errore.
Ne parlai con il prof. Francesco Sabatini, presidente dell&#039;Accademia della Crusca dal 2000 al maggio scorso; ed egli mi confermò quanto sopra ho riassunto.
(Conobbi Sabatini in treno. Lui stava correggendo le bozze di un articolo sul congiuntivo nei narratori italiani contemporanei. Io stavo leggendo &quot;Julia. Le avventure di una criminologa&quot;, fumetto della pregiata casa Bonelli. Attaccai bottone, e finimmo col parlare anche di participi).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Breve riassunto sui participi.<br />
Regola base. Nei tempi composti dei verbi transitivi, il participio va concordato con il complemento oggetto quando il complemento oggetto precede il participio stesso.<br />
Es.: &#8220;Ho mangiato la mela&#8221;, ma &#8220;La mela che ho mangiata&#8221; (il &#8220;che&#8221;, pronome relativo, è complemento oggetto del verbo mangiare).<br />
Altro es.: &#8220;Hai mangiato la pera?&#8221;, &#8220;No! La mela, ho mangiata!&#8221;, ecc.<br />
E&#8217; sicuramente un po&#8217; antiquato, forse è bizzarro, magari è anche un semplice vezzo: ma far concordare i participi anche oltre ciò che è richiesto dalla regola base non è errore. Può piacere o non piacere (e su questo non discuto), ma non è errore.<br />
Ne parlai con il prof. Francesco Sabatini, presidente dell&#8217;Accademia della Crusca dal 2000 al maggio scorso; ed egli mi confermò quanto sopra ho riassunto.<br />
(Conobbi Sabatini in treno. Lui stava correggendo le bozze di un articolo sul congiuntivo nei narratori italiani contemporanei. Io stavo leggendo &#8220;Julia. Le avventure di una criminologa&#8221;, fumetto della pregiata casa Bonelli. Attaccai bottone, e finimmo col parlare anche di participi).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leobloom</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102786</link>
		<dc:creator>leobloom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 17:05:21 +0000</pubDate>
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		<description>domenico... sei terribile! :))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>domenico&#8230; sei terribile! :))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leobloom</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102785</link>
		<dc:creator>leobloom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 17:03:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102785</guid>
		<description>mio nipote, prima media che ama i libri sulla storia e la &#039;fantascienza&#039; del medievo e che legge due libri alla settimana, mi chiede zio mi aiuti a scrivere un romanzo sugli alieni e io dico vabbè senti questa e lui &#039;sì, geniale&#039; poi mi dice mi aiuti ad aprire un blog? ci voglio mettere il primo capitolo e io: no. perché? fa lui, mi copiano? no, faccio io, peggio... certi blog fanno passare la voglia di scrivere e sognare (e di vivere, aggiungo tra me). e cosa faccio col blog? nulla, dico io. e poi aggiungo: scrivi il libro a penna, come i grandi scrittori di una volta, al massimo ti presto la macchina per scrivere. e oggi non ci sono scrittori? chiede lui. rarissimi. e perché? fa lui. perché amano i soldi e la gloria e non gli uomini e le idee. ah si? fa lui. sì! faccio io, secondo me sì. scrivono tutti, medici, architetti, avvocati, preti, attori, calciatori, veline, correttori di bozze, tutti, tranne gli scrittori senza soldi che lavorano otto ore al giorno e non hanno una lira per farsi pubblicare. allora scrivo? certo... mica sei un figlio di papà....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mio nipote, prima media che ama i libri sulla storia e la &#8216;fantascienza&#8217; del medievo e che legge due libri alla settimana, mi chiede zio mi aiuti a scrivere un romanzo sugli alieni e io dico vabbè senti questa e lui &#8217;sì, geniale&#8217; poi mi dice mi aiuti ad aprire un blog? ci voglio mettere il primo capitolo e io: no. perché? fa lui, mi copiano? no, faccio io, peggio&#8230; certi blog fanno passare la voglia di scrivere e sognare (e di vivere, aggiungo tra me). e cosa faccio col blog? nulla, dico io. e poi aggiungo: scrivi il libro a penna, come i grandi scrittori di una volta, al massimo ti presto la macchina per scrivere. e oggi non ci sono scrittori? chiede lui. rarissimi. e perché? fa lui. perché amano i soldi e la gloria e non gli uomini e le idee. ah si? fa lui. sì! faccio io, secondo me sì. scrivono tutti, medici, architetti, avvocati, preti, attori, calciatori, veline, correttori di bozze, tutti, tranne gli scrittori senza soldi che lavorano otto ore al giorno e non hanno una lira per farsi pubblicare. allora scrivo? certo&#8230; mica sei un figlio di papà&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102774</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 14:59:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102774</guid>
		<description>Goulio, abbi pazienza: dici che il discorso sui rimborsi spese è &quot;fiera delle banalità&quot;.

Ma il discorso NON è solo sui rimborsi spese. Il discorso è ampio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Goulio, abbi pazienza: dici che il discorso sui rimborsi spese è &#8220;fiera delle banalità&#8221;.</p>
<p>Ma il discorso NON è solo sui rimborsi spese. Il discorso è ampio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: domenico pinto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102759</link>
		<dc:creator>domenico pinto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 08:01:16 +0000</pubDate>
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		<description>Va&#039; felice e libero, Sciola.

Poi, ciascuno confronti, se ne ha voglia, le frasi di chi avrebbe bisogno di una grammatichina tascabile e di un &lt;em&gt;Crash-Kurs&lt;/em&gt; di logica con i link segnalati sopra. Per comodità riporto la fulgida sintesi di Sciola (26 dicembre 2008 ore 10:31). Grassetto della redazione :-)

&lt;em&gt;Io so che la regola è questa:
- quando il participio passato è retto dall’ausiliare “avere”, &lt;strong&gt;rimane invariabile, al singolare maschile (o neutro).&lt;/strong&gt;
Es: Laura ha comprato le sigarette.
- quando invece è retto dal verbo “essere”, &lt;strong&gt;allora può e deve&lt;/strong&gt; essere trattato come un aggettivo che va in concordanza col soggetto, mai col complemento oggetto.
Es: Laura si è comprata le sigaretta (non “comprato”, né “comprate”).&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Va&#8217; felice e libero, Sciola.</p>
<p>Poi, ciascuno confronti, se ne ha voglia, le frasi di chi avrebbe bisogno di una grammatichina tascabile e di un <em>Crash-Kurs</em> di logica con i link segnalati sopra. Per comodità riporto la fulgida sintesi di Sciola (26 dicembre 2008 ore 10:31). Grassetto della redazione :-)</p>
<p><em>Io so che la regola è questa:<br />
- quando il participio passato è retto dall’ausiliare “avere”, <strong>rimane invariabile, al singolare maschile (o neutro).</strong><br />
Es: Laura ha comprato le sigarette.<br />
- quando invece è retto dal verbo “essere”, <strong>allora può e deve</strong> essere trattato come un aggettivo che va in concordanza col soggetto, mai col complemento oggetto.<br />
Es: Laura si è comprata le sigaretta (non “comprato”, né “comprate”).</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Sciola</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102750</link>
		<dc:creator>Paolo Sciola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 23:53:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102750</guid>
		<description>@ domenico pinto

Lo faccio subito, prima di levare definitivamente il disturbo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Participio_passato

http://lab.chass.utoronto.ca/italian/verbi/cosa.html#participio%20passato

http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2147.shtml

http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2126.shtml

Peccato, perché mi stavo divertendo.
Ma il tuo intervento intimidatorio, insieme a qualche altro, dimostra che la presunzione, se c&#039;è, sta da una sola parte.
E anche la paura che suscita una mente libera a chi la mente libera ancora non ce l&#039;ha.
In ogni caso, Buon Anno a tutti.
(non replicherò).

Paolo Sciola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ domenico pinto</p>
<p>Lo faccio subito, prima di levare definitivamente il disturbo.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Participio_passato" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Participio_passato</a></p>
<p><a href="http://lab.chass.utoronto.ca/italian/verbi/cosa.html#participio%20passato" rel="nofollow">http://lab.chass.utoronto.ca/italian/verbi/cosa.html#participio%20passato</a></p>
<p><a href="http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2147.shtml" rel="nofollow">http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2147.shtml</a></p>
<p><a href="http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2126.shtml" rel="nofollow">http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_7/interventi/2126.shtml</a></p>
<p>Peccato, perché mi stavo divertendo.<br />
Ma il tuo intervento intimidatorio, insieme a qualche altro, dimostra che la presunzione, se c&#8217;è, sta da una sola parte.<br />
E anche la paura che suscita una mente libera a chi la mente libera ancora non ce l&#8217;ha.<br />
In ogni caso, Buon Anno a tutti.<br />
(non replicherò).</p>
<p>Paolo Sciola.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: domenico pinto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102742</link>
		<dc:creator>domenico pinto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 22:41:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102742</guid>
		<description>Sciola, se su NI, come sostieni, &quot;non c&#039;è tanto da scialare&quot;, ti invito ad astenerti dai commenti. L&#039;esortazione è molto seria, poiché risulta difficilissimo armonizzare l&#039;albagia da scolaro che contraddistingue i tuoi commenti col tentativo goffo e più volte ripetuto di far apparire cose scritte da te in una sede tanto deprecata. 

Spero che tu rifletta per tempi geologici prima d&#039;incidere altre frescate. Quando lo farai, perché ahimè lo farai, ma molto presto temo, trascrivi per cortesia (da una fonte a piacere) la legge grammaticale sull&#039;accordo del participio che hai lasciata in testa alla discussione. Posto che quelle tue frasi abbiano un senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sciola, se su NI, come sostieni, &#8220;non c&#8217;è tanto da scialare&#8221;, ti invito ad astenerti dai commenti. L&#8217;esortazione è molto seria, poiché risulta difficilissimo armonizzare l&#8217;albagia da scolaro che contraddistingue i tuoi commenti col tentativo goffo e più volte ripetuto di far apparire cose scritte da te in una sede tanto deprecata. </p>
<p>Spero che tu rifletta per tempi geologici prima d&#8217;incidere altre frescate. Quando lo farai, perché ahimè lo farai, ma molto presto temo, trascrivi per cortesia (da una fonte a piacere) la legge grammaticale sull&#8217;accordo del participio che hai lasciata in testa alla discussione. Posto che quelle tue frasi abbiano un senso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuliomozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/12/26/scrivo-questo-romanzo-perche-ho-bisogno-di-soldi/#comment-102741</link>
		<dc:creator>giuliomozzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 21:51:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=12890#comment-102741</guid>
		<description>Per Giuseppe Catozzella: evidentemente trovi curioso che io, di tanto in tanto, vada in vacanza.

Alcuni commenti a questo estratto, in vibrisse, non sono stati pubblicati perché anonimi (quelli di &quot;Macondo&quot;, ad esempio, vengono pubblicati: perché lui almeno si firma con un indirizzo vero. Su questo argomento ho avuta con lui una discussione privata). Uno non è stato pubblicato perché inviato da una persona che ritengo un disturbatore di professione (e quindi lo classifico nello spam). Per alcuni altri devo ancora controllare se almeno gli indirizzi forniti sono validi.

Pensare - come fa Paolo Sciola - che le persone che intervengono in vibrisse siano &quot;impaurite&quot; da me, e che &quot;aspirino tutti più o meno&quot; a farsi pubblicare da me, mi pare un bell&#039;esempio di astensione dal pensare. 

Quanto ai rimborsi spese eccetera, mi pare che siamo alla fiera delle banalità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Giuseppe Catozzella: evidentemente trovi curioso che io, di tanto in tanto, vada in vacanza.</p>
<p>Alcuni commenti a questo estratto, in vibrisse, non sono stati pubblicati perché anonimi (quelli di &#8220;Macondo&#8221;, ad esempio, vengono pubblicati: perché lui almeno si firma con un indirizzo vero. Su questo argomento ho avuta con lui una discussione privata). Uno non è stato pubblicato perché inviato da una persona che ritengo un disturbatore di professione (e quindi lo classifico nello spam). Per alcuni altri devo ancora controllare se almeno gli indirizzi forniti sono validi.</p>
<p>Pensare &#8211; come fa Paolo Sciola &#8211; che le persone che intervengono in vibrisse siano &#8220;impaurite&#8221; da me, e che &#8220;aspirino tutti più o meno&#8221; a farsi pubblicare da me, mi pare un bell&#8217;esempio di astensione dal pensare. </p>
<p>Quanto ai rimborsi spese eccetera, mi pare che siamo alla fiera delle banalità.</p>
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