Alfabeti indiani

di Silvia Zamperini

A come avevo la bocca aperta, B come bruco, C come cuciti la tasca. Servono ago e filo.
D come due, E come voglio un elefante, F come fumetto di pesce. Non trovo la chiave del lucchetto.
G come grrr grrr grrr, H come le Hawaii non esistono, I come impenitente. La bicicletta rimarrà attaccata al palo.
L come lombrico parente del bruco, M come miasma, N come prendo una nave e via. Scassinatore.
O come orto botanico, P come padella, Q come qui mancano gli ingredienti. Fai la spesa per me.
R come Ricatto, S come sopa de calamares, T come t’immagini. Se la mangiassero e fosse troppo pepata.
U come un grappolo d’uva, V come valoroso eroe, Z come lo zoo di quando ero bambina. Adesso è un parcheggio.

A come antologia, B come bocca di buganvillea, C come coucoù. Togliti le scarpe.
D come dadi, E come è primavera, F come farsi belle per te. Hai le calze spaiate.
G come gusto cioccolato, H come hai un’unghia blu, I come ipnotizzami. La camicia, prego.
L come lunares, M come mangio pollo al mattone, N come non strappare le foglie. Tu profumi.
O come occhi sempre aperti, P come prurito sotto i piedi, Q come quacchero. Respira, è una tuberosa.
R come resto qui, S come sottilette, T come trottole trasparenti. Batti le ciglia sulla mia pancia.
U come una sola volta, V come verde paroliere, Z come zanna d’avorio. Cercami, sono dietro la tenda.


A come antologia, B come Barbablù, C come curiosare alla finestra. Non ho calli.
D come durante il film, E come eravamo al mare, F come una furia. L’acqua è cristallina.
G come sulla gondola, H come hurry up, I come inaspettatamente. Un sorso di tè?
L come lullaby, M come miriade di granelli, N come nuovo di zecca. Sotto la panca la capra canta.
O come oh! P come pokà Saint Petersburg, Q come questo è mio. Sotto la panca la capra crepa.
R come rumino il fieno, S come l’iniziale del mio nome, T come tortellini al burro. Infariniamoci.
U come uggioso e tetro, V come ventaglio e vetro, Z come zuppa sul retro. E cotolettiamo.

A come azar, b come buio, C come corolla di un fiore. Esprimi un desiderio.
D come dondolo, E come era nel pozzo, F come furba non sono. Ora dimmelo.
G come guazzabuglio, H come hai un occhio appiccicato al muro, I come iato. Così vale doppio.
L come il loto è un fiore, M come minuscolo, N come un ninnolo in più. Le mie orecchie sono pronte.
O come oppure ti immagini se, P come proteggi il topo, Q come questa è la storia di una pulce scalza. Mi sono persa.
R come ruspa, S come stanza di carta velina, T come turchese. Una corda sfilacciata.
U come unto di mare, V come le vespe non pungono, Z come zoppico come una felce. I miei piedi sono neri, le mani blu.

A come allora è vero che, B come burro, C come canicas. Sembra grande questa stanza.
D come donare, E come emme-di-molare, F come fosco. Tea is ready.
G come guardo e spulcio, H come hai un labbro gonfio, I come incastriamoci. Prendo un bignè dal vassoio d’argento.
L come una lunga strada, M come ma sì, sorridi, N come non costa niente. Saccheggiamo un po’ di libri?
O come orto botanico, P come puerto escondido, Q come questo è un idillio. Cercasi casa disperatamente.
R come una rana, S come salta, T come nel tombino. Mi manca un cane.
U come udire, V come il drappo della veste, Z come zeppo. Di denari.

A come arsella, B come una giacca per il baccalà, C come cesto di mele. Verdi.
D come durante il giorno, E come l’elefante blu, F come forse non sei tu. Un coriandolo porpora.
G come gatto scheletrico, H come ha sgarlato, I come io e l’Africa. Due manghi appuntiti.
L come lingua, M come un muro di foglie, N come non spazzarle via. Tre tomini.
O come un oboe dorato, P come un picchio smerlato, Q come un quanto sfumato. Pongo.
R come rubiamo libri, S come questa è sopravvivenza, T come tuttalpiù. Selvatico.
U come uragano, V come cellula nel vetro, Z come una zucca svuotata. Spingi una biglia con l’unghia.

A come Antoine, B come burlesque, C come coriandoli, D come domani. Ti sposti?
E come “ero io”, F come Farrah Fawcett, G come giostra. Posso salire?
H come Her Majesty, I come iononerolì, L come Lui. Mi siedo?
M come mi senti, N come nevvero?, O come orientenellamente. Sei comodo
P come puah, Q come quandotenevai?, R come ring. Morbida
S come noi, T come tessuto, U come unavoltatuc’eri. Corri.
V come volevote, Z come adessozoppico. Vuoi un biscotto?

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7 commenti

  1. véronique vergé
    Pubblicato 6 Maggio 2009 alle 10:25 | Permalink

    Un caramelle delizioso da saporire.

    Grazie …

  2. mattia paganelli
    Pubblicato 6 Maggio 2009 alle 12:30 | Permalink

    spiazzante, verissimo, come un cervello messo in fila

    m

  3. soldato blu
    Pubblicato 6 Maggio 2009 alle 15:46 | Permalink

    senso non so
    se non sono senso

  4. vito
    Pubblicato 6 Maggio 2009 alle 19:35 | Permalink

    c come come

  5. Pubblicato 6 Maggio 2009 alle 21:20 | Permalink

    Ha molta levità, che attrae, e ironia che mrisuona Palazzeschi anche se – forse – pecca lievemente – forse – in *lunghezza* , V.

  6. peonia
    Pubblicato 7 Maggio 2009 alle 09:07 | Permalink

    meravigliosissimi

  7. peonia
    Pubblicato 7 Maggio 2009 alle 09:29 | Permalink

    CHE MERAVIGLIOSISSIMI