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	<title>Commenti a: pop polar #1 &#8211; Giampaolo Simi</title>
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		<title>Di: (De)Genere &#171; βuoni presagi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123453</link>
		<dc:creator>(De)Genere &#171; βuoni presagi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:31:07 +0000</pubDate>
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		<description>[...] qui a scrivere. A ogni modo, la chiusa migliore alla questione l&#8217;ha data Giampaolo Simi su Nazione indiana: Se parliamo di post-noir saremmo inoltre di fronte al post di qualcosa che a malapena [nella [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] qui a scrivere. A ogni modo, la chiusa migliore alla questione l&#8217;ha data Giampaolo Simi su Nazione indiana: Se parliamo di post-noir saremmo inoltre di fronte al post di qualcosa che a malapena [nella [...]</p>
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		<title>Di: Genere o non genere, che problema!&#160;&#124;&#160;Alberto Custerlina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123436</link>
		<dc:creator>Genere o non genere, che problema!&#160;&#124;&#160;Alberto Custerlina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 12:55:35 +0000</pubDate>
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		<description>[...] prevedibile, si è scatenato l’inferno. Almeno tre i siti di discussione: Satisfiction stesso, Nazione Indiana (a partire da un intervento di Giampaolo Simi in risposta a Montanari) e Facebook. Sui primi due [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] prevedibile, si è scatenato l’inferno. Almeno tre i siti di discussione: Satisfiction stesso, Nazione Indiana (a partire da un intervento di Giampaolo Simi in risposta a Montanari) e Facebook. Sui primi due [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: francesco forlani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123398</link>
		<dc:creator>francesco forlani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:10:36 +0000</pubDate>
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		<description>Così mi chiedo cosa resterà di questo post. Nulla, tanto, abbastanza, non  è dato saperlo, quello che ne registro io in tanto che redattore del medesimo, è
molte cose. Proverò a riassumere brevemente quello che mi è capitato cercando di trarne qualche conclusione. Giampaolo Simi scrive un post post noir che intercetto su facebook e gli chiedo di permetterne la pubblicazione su NI. Si trattava del primo intervento (di una serie, spero) di un romanziere e lettore che stimo molto e che nello stile e nel tono non poteva assolutamente provocare il casino che si è prodotto. Spiace dirlo ma la boiata neofuturista di Gian Paolo Serino  e la suite patetica del Cocco, ha acceso una miccia che credevo non potesse mai prendere, visto che polveri non ce n&#039;erano. Grandissimo errore perché in realtà le polveri erano altrove e facilmente reperibili in rete dove mandate a fare in culo, attacchi personali, antipatie e quant&#039;altro soggiacevano fino a questo punto silenti e che sono tout d&#039;un coup esplose qui.
Molte delle persone attaccate da Serino in quel suo commento da me non moderato si sono sentite a giusto titolo, ci mancherebbe altro, offese e vuoi nei commenti vuoi per mail, vuoi nei rispettivi blog si è chiesta a gran voce giustizia, appello che nel caso in cui fosse caduto à l&#039;eau (perdonate i francesismi) avrebbe dimostrato come la vera cartografia del paesaggio letterario italiano andasse scritta attraverso la sindrome del &quot; pararsi il culo degli scrittori nei confronti dei critici, anche se il critico in questione si chiama Serino. Bilancio a dir poco deprimente se stilato al tavolo abitato da persone adulte e vaccinate.  Purtroppo la &quot;commedia dei malintesi&quot; ha via via coinvolto altre persone, giungendo a rompere dei legami che nonostante tutto e per quanto rinnegati nel corso del thread, esistevano. Ecco perché ho deciso, senza consultarmi con nessuno ma facendo seguito a quanto annunciato qualche commento fa, di chiudere i commenti di questo thread. Preciso, questo thread, perché come gli altri redattori di NI ritengo che la forza di NI sia proprio nei dibattiti e confronti che può provocare. Detto questo mi sarei aspettato anch&#039;io qualcosa di più anche da quelli (melpunk e fortebraccio)  che proprio sul finale se ne sono usciti con frasi alla cazzo, un po&#039; alla Serino, qui, per intenderci, ma magari una telefonata basterà a non sprecare altro inchiostro. Buona domenica a tutti e un ringraziamento a Giampaolo e a Raul per aver discusso almeno un poco della cosa, un saluto a tutti i commentatori e in particolare a Sergio che ha una qualità, quella di dire le cose che pensa, e un grande difetto quello di non volere liberare il campo da possibili incomprensioni quando le dice. Tutto infatti avrebbe fatto pensare a Raul come suo bersaglio quando alcuni di noi sapevano perfettamente che non si trattava affatto di lui.
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Così mi chiedo cosa resterà di questo post. Nulla, tanto, abbastanza, non  è dato saperlo, quello che ne registro io in tanto che redattore del medesimo, è<br />
molte cose. Proverò a riassumere brevemente quello che mi è capitato cercando di trarne qualche conclusione. Giampaolo Simi scrive un post post noir che intercetto su facebook e gli chiedo di permetterne la pubblicazione su NI. Si trattava del primo intervento (di una serie, spero) di un romanziere e lettore che stimo molto e che nello stile e nel tono non poteva assolutamente provocare il casino che si è prodotto. Spiace dirlo ma la boiata neofuturista di Gian Paolo Serino  e la suite patetica del Cocco, ha acceso una miccia che credevo non potesse mai prendere, visto che polveri non ce n&#8217;erano. Grandissimo errore perché in realtà le polveri erano altrove e facilmente reperibili in rete dove mandate a fare in culo, attacchi personali, antipatie e quant&#8217;altro soggiacevano fino a questo punto silenti e che sono tout d&#8217;un coup esplose qui.<br />
Molte delle persone attaccate da Serino in quel suo commento da me non moderato si sono sentite a giusto titolo, ci mancherebbe altro, offese e vuoi nei commenti vuoi per mail, vuoi nei rispettivi blog si è chiesta a gran voce giustizia, appello che nel caso in cui fosse caduto à l&#8217;eau (perdonate i francesismi) avrebbe dimostrato come la vera cartografia del paesaggio letterario italiano andasse scritta attraverso la sindrome del &#8221; pararsi il culo degli scrittori nei confronti dei critici, anche se il critico in questione si chiama Serino. Bilancio a dir poco deprimente se stilato al tavolo abitato da persone adulte e vaccinate.  Purtroppo la &#8220;commedia dei malintesi&#8221; ha via via coinvolto altre persone, giungendo a rompere dei legami che nonostante tutto e per quanto rinnegati nel corso del thread, esistevano. Ecco perché ho deciso, senza consultarmi con nessuno ma facendo seguito a quanto annunciato qualche commento fa, di chiudere i commenti di questo thread. Preciso, questo thread, perché come gli altri redattori di NI ritengo che la forza di NI sia proprio nei dibattiti e confronti che può provocare. Detto questo mi sarei aspettato anch&#8217;io qualcosa di più anche da quelli (melpunk e fortebraccio)  che proprio sul finale se ne sono usciti con frasi alla cazzo, un po&#8217; alla Serino, qui, per intenderci, ma magari una telefonata basterà a non sprecare altro inchiostro. Buona domenica a tutti e un ringraziamento a Giampaolo e a Raul per aver discusso almeno un poco della cosa, un saluto a tutti i commentatori e in particolare a Sergio che ha una qualità, quella di dire le cose che pensa, e un grande difetto quello di non volere liberare il campo da possibili incomprensioni quando le dice. Tutto infatti avrebbe fatto pensare a Raul come suo bersaglio quando alcuni di noi sapevano perfettamente che non si trattava affatto di lui.<br />
effeffe</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Melissi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123391</link>
		<dc:creator>Paolo Melissi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:01:02 +0000</pubDate>
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		<description>Raul
intendo qui per letteratura il parlare di letteratura. non la letteratura in quanto tale. leggendo la nota e poi i commenti mi sono sentito come a guantanamo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raul<br />
intendo qui per letteratura il parlare di letteratura. non la letteratura in quanto tale. leggendo la nota e poi i commenti mi sono sentito come a guantanamo</p>
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		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123389</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:17:29 +0000</pubDate>
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		<description>Un buco al centro, Melissi? Be&#039;, se lo dici tu...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un buco al centro, Melissi? Be&#8217;, se lo dici tu&#8230;</p>
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		<title>Di: ForteBraccio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123387</link>
		<dc:creator>ForteBraccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:11:37 +0000</pubDate>
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		<description>... e con lo stereo a tutto volume.

Dopo nicoladibbèri è la volta di peppinodicàpperi con &quot;Sciambàgn&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; e con lo stereo a tutto volume.</p>
<p>Dopo nicoladibbèri è la volta di peppinodicàpperi con &#8220;Sciambàgn&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Melissi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123386</link>
		<dc:creator>Paolo Melissi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>sembra una riunione di condominio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sembra una riunione di condominio</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Melissi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123384</link>
		<dc:creator>Paolo Melissi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:46:43 +0000</pubDate>
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		<description>La letteratura in Italia è come la famosa caramella alla menta: un buco al centro e tanto livore intorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La letteratura in Italia è come la famosa caramella alla menta: un buco al centro e tanto livore intorno.</p>
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		<title>Di: ForteBraccio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123383</link>
		<dc:creator>ForteBraccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:43:32 +0000</pubDate>
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		<description>Rileggendo tutto il 3d, a me è venuta in mente una vecchia canzone di nicoladibbèri: &quot;Il mondo è beige, il mondo è blu&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rileggendo tutto il 3d, a me è venuta in mente una vecchia canzone di nicoladibbèri: &#8220;Il mondo è beige, il mondo è blu&#8221;.</p>
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		<title>Di: alessandro zannoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123380</link>
		<dc:creator>alessandro zannoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:08:59 +0000</pubDate>
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		<description>tornando a bomba, qualcuno di voi ha letto il pezzo sul postnoir su tuttolibri/lastampa? e anche: ma pent ci capisce qualcosa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tornando a bomba, qualcuno di voi ha letto il pezzo sul postnoir su tuttolibri/lastampa? e anche: ma pent ci capisce qualcosa?</p>
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	<item>
		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123377</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:18:59 +0000</pubDate>
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		<description>PS Le merde sono quelle che usano i nick per insultare impunemente; uno può avere un nick, che nel caso di Alessandra Angolo Nero è semplicemente il nome del blog, e rapportarsi con gli altri con lo stesso grado di civiltà e di rischio personale di chi ci mette le faccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS Le merde sono quelle che usano i nick per insultare impunemente; uno può avere un nick, che nel caso di Alessandra Angolo Nero è semplicemente il nome del blog, e rapportarsi con gli altri con lo stesso grado di civiltà e di rischio personale di chi ci mette le faccia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123376</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:16:38 +0000</pubDate>
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		<description>Non rispondo ovviamente alle merde tremebonde nascoste dietro i nick.

Ritiro l&#039;&quot;amicone&quot;, che era unilaterale. Nel senso che io ho sempre considerato Sergio un amico, in senso lasso: uno con cui vai d&#039;accordo, condividi certi amori come per esempio Borges, e che se lo incontri lo abbracci - come è successo, ma Sergio non se lo ricorda - e se passa da te su Facebook ti rivolgi a lui con simpatia; e in questo senso è vero che io, non lui, ho fatto l&#039;amicone, senza nessun secondo fine perché grazie a dio sono abbastanza avanti per non dovermi piegare a mentire a me stesso per avere la recensione sul defunto Stilos. Fra quelli che mi hanno recensito lì ho anche dimenticato di citare Andrea Carraro, uno scrittore che amo molto. 
Tutto questo fino al suo sbalorditivo post del 4 novembre, ore 00:19. Lì, per motivi che mi risultano tuttora incomprensibili, mi attacca sulla questione del rapporto autore-libreria/libraio, e al mio stupore e incazzatura risponde che non era di me che parlava, mentre basta andare sul trackback per vedere che il personaggio in questione ero proprio io. 
Non chiedo nessuna scusa da parte sua, anche perché non arriverà, e in ogni caso qui dentro non troverò mai nessuno che faccia notare a Sergio che, se è vero che in queste cose si degenera quasi inevitabilmente, l&#039;atto iniziale diventa decisivo e quell&#039;atto l&#039;ha compiuto lui. 
Ritiro tutto quello che ho detto al riguardo e buona notte, ognuno pensi quello che vuole.
Ah, la patente di critico a Serino la danno i media che lo pagano per scrivere recensioni. Uno fa il dentista quando lo pagano per curare i denti. Uno fa lo scrittore quando lo pagano per pubblicare libri e racconti, come nel mio caso, anche se il mondo è pieno di gente che si autodenomina scrittore. 
Io non do patenti a nessuno: quelli che le hanno, le hanno e basta. 
E già che ci siamo: inchiodare Serino al pezzo palesemente delirante che ha scritto qui dentro, un pezzo che mette Daria Bignardi fra i giallisti, vuol dire avere l&#039;animuccia stretta, ma stretta tanto. Lo si può e lo si deve criticare anche pesantemente perché lo sbroccamento è stato chiaro (e anche il MIO commento aveva sfumature ironiche, che ovviamente Gianni ha colto ma i ciechi non possono vedere), ma ridurre tutto Serino a questo suo pezzo, dire: questo è Serino, è una vigliaccheria bella e buona. Ed è, questo sì, un espediente di eristica da bassa lega. 
Tanto è vero che, ripeto, molti di quelli che hanno strillato perché erano citati in mezza riga di quel pezzo non hanno battuto ciglio quando io nei loro blog, per questa faccenda del PN, ricevevo attacchi personali di cui il meno violento suonava: Be&#039;, è tutta una stronzata ma Montanari lo fa per farsi pubblicità e vendere qualche copia in più, e in fondo è anche giusto così. Accusandomi quindi, in tono a volte addirittura cordiale, comprensivo, della più volgare malafede intellettuale e soprattutto della più incredibile stupidità, per cui uno salterebbe PER INTERESSE giù dalla nave che in questo momento sta andando più veloce di tutte. 
Certo, quelli che hanno mentalità da pizzicagnoli attribuiranno sempre i loro meschini calcoli anche agli altri, senza poter credere che esistano anche atti gratuiti di libertà, di proposta di un&#039;idea. E che il minimo che dovremmo aspettarci, tutti, da un intellettuale sono esattamente atti di questo tipo. 
Questo genere di commentatori sono parenti di quelli che su Facebook aprono i gruppi per togliere la scorta a Saviano, &quot;tanto è stata tutta una cosa di marketing della Mondadori&quot;. Attenzione: non mi sto paragonando a Saviano, è un ragionamento analogico che non tiene conto degli ordini di grandezza ma del tipo di procedimento. Bisogna specificare anche questo, altrimenti altri sghignazzi e peti in faccia.

Grazie a Piero Sorrentino e a quelli che hanno cercato onestamente di capire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non rispondo ovviamente alle merde tremebonde nascoste dietro i nick.</p>
<p>Ritiro l&#8217;&#8221;amicone&#8221;, che era unilaterale. Nel senso che io ho sempre considerato Sergio un amico, in senso lasso: uno con cui vai d&#8217;accordo, condividi certi amori come per esempio Borges, e che se lo incontri lo abbracci &#8211; come è successo, ma Sergio non se lo ricorda &#8211; e se passa da te su Facebook ti rivolgi a lui con simpatia; e in questo senso è vero che io, non lui, ho fatto l&#8217;amicone, senza nessun secondo fine perché grazie a dio sono abbastanza avanti per non dovermi piegare a mentire a me stesso per avere la recensione sul defunto Stilos. Fra quelli che mi hanno recensito lì ho anche dimenticato di citare Andrea Carraro, uno scrittore che amo molto.<br />
Tutto questo fino al suo sbalorditivo post del 4 novembre, ore 00:19. Lì, per motivi che mi risultano tuttora incomprensibili, mi attacca sulla questione del rapporto autore-libreria/libraio, e al mio stupore e incazzatura risponde che non era di me che parlava, mentre basta andare sul trackback per vedere che il personaggio in questione ero proprio io.<br />
Non chiedo nessuna scusa da parte sua, anche perché non arriverà, e in ogni caso qui dentro non troverò mai nessuno che faccia notare a Sergio che, se è vero che in queste cose si degenera quasi inevitabilmente, l&#8217;atto iniziale diventa decisivo e quell&#8217;atto l&#8217;ha compiuto lui.<br />
Ritiro tutto quello che ho detto al riguardo e buona notte, ognuno pensi quello che vuole.<br />
Ah, la patente di critico a Serino la danno i media che lo pagano per scrivere recensioni. Uno fa il dentista quando lo pagano per curare i denti. Uno fa lo scrittore quando lo pagano per pubblicare libri e racconti, come nel mio caso, anche se il mondo è pieno di gente che si autodenomina scrittore.<br />
Io non do patenti a nessuno: quelli che le hanno, le hanno e basta.<br />
E già che ci siamo: inchiodare Serino al pezzo palesemente delirante che ha scritto qui dentro, un pezzo che mette Daria Bignardi fra i giallisti, vuol dire avere l&#8217;animuccia stretta, ma stretta tanto. Lo si può e lo si deve criticare anche pesantemente perché lo sbroccamento è stato chiaro (e anche il MIO commento aveva sfumature ironiche, che ovviamente Gianni ha colto ma i ciechi non possono vedere), ma ridurre tutto Serino a questo suo pezzo, dire: questo è Serino, è una vigliaccheria bella e buona. Ed è, questo sì, un espediente di eristica da bassa lega.<br />
Tanto è vero che, ripeto, molti di quelli che hanno strillato perché erano citati in mezza riga di quel pezzo non hanno battuto ciglio quando io nei loro blog, per questa faccenda del PN, ricevevo attacchi personali di cui il meno violento suonava: Be&#8217;, è tutta una stronzata ma Montanari lo fa per farsi pubblicità e vendere qualche copia in più, e in fondo è anche giusto così. Accusandomi quindi, in tono a volte addirittura cordiale, comprensivo, della più volgare malafede intellettuale e soprattutto della più incredibile stupidità, per cui uno salterebbe PER INTERESSE giù dalla nave che in questo momento sta andando più veloce di tutte.<br />
Certo, quelli che hanno mentalità da pizzicagnoli attribuiranno sempre i loro meschini calcoli anche agli altri, senza poter credere che esistano anche atti gratuiti di libertà, di proposta di un&#8217;idea. E che il minimo che dovremmo aspettarci, tutti, da un intellettuale sono esattamente atti di questo tipo.<br />
Questo genere di commentatori sono parenti di quelli che su Facebook aprono i gruppi per togliere la scorta a Saviano, &#8220;tanto è stata tutta una cosa di marketing della Mondadori&#8221;. Attenzione: non mi sto paragonando a Saviano, è un ragionamento analogico che non tiene conto degli ordini di grandezza ma del tipo di procedimento. Bisogna specificare anche questo, altrimenti altri sghignazzi e peti in faccia.</p>
<p>Grazie a Piero Sorrentino e a quelli che hanno cercato onestamente di capire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AngoloNero</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123369</link>
		<dc:creator>AngoloNero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:07:58 +0000</pubDate>
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		<description>Non vorrei spostare il tema del discorso, ma avete notato che via internet si scrivono (spesso) cose che di persona non si direbbero mai?
Se vi rileggete tra qualche tempo vi renderete conto che avete esagerato un po&#039;, tutti quanti. 
Avere idee diverse è lecito, lo è meno insultarsi.
Se il post noir &quot;resisterà&quot;, come genere e come etichetta, non si decide qua sopra in singolar tenzone, ma lo dirà solo il tempo.

Quindi... Io voto a favore del caffè di Sergio e Raul :)

Buona giornata a tutti,
Alessandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei spostare il tema del discorso, ma avete notato che via internet si scrivono (spesso) cose che di persona non si direbbero mai?<br />
Se vi rileggete tra qualche tempo vi renderete conto che avete esagerato un po&#8217;, tutti quanti.<br />
Avere idee diverse è lecito, lo è meno insultarsi.<br />
Se il post noir &#8220;resisterà&#8221;, come genere e come etichetta, non si decide qua sopra in singolar tenzone, ma lo dirà solo il tempo.</p>
<p>Quindi&#8230; Io voto a favore del caffè di Sergio e Raul :)</p>
<p>Buona giornata a tutti,<br />
Alessandra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: effeffe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123368</link>
		<dc:creator>effeffe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:45:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123368</guid>
		<description>esperimento democratico (chiederla qui)

chiedo ai partecipanti, lettori di questo thread, e innanzitutto all&#039;autore del post, Giampaolo e ai più coinvolti, il permesso di chiuderla qui. (chiudere i commenti) Se mi date l&#039;ok chiudo i locali e ci si incontra in un bar. Se invece si vuole continuare basta che lo si dica e soprattutto che si ritorni alle questioni chiave sollevate dal post ovvero.

- Il &quot;post noir&quot;, (paradigma letterario proposto da Raul Montanari  su Satisfiction) est il vraiment necessaire?

effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>esperimento democratico (chiederla qui)</p>
<p>chiedo ai partecipanti, lettori di questo thread, e innanzitutto all&#8217;autore del post, Giampaolo e ai più coinvolti, il permesso di chiuderla qui. (chiudere i commenti) Se mi date l&#8217;ok chiudo i locali e ci si incontra in un bar. Se invece si vuole continuare basta che lo si dica e soprattutto che si ritorni alle questioni chiave sollevate dal post ovvero.</p>
<p>- Il &#8220;post noir&#8221;, (paradigma letterario proposto da Raul Montanari  su Satisfiction) est il vraiment necessaire?</p>
<p>effeffe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ermeneutica for dummies</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123367</link>
		<dc:creator>ermeneutica for dummies</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:30:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123367</guid>
		<description>“SONO D’ACCORDO con RAUL
Il commento di Serino è letteratura, non certo critica.
E’ un elenco del telefono con commenti lapidari. Ottima, forse, come pagina di un libro, pessima come critica operativa.”
Montanari prende questa frase di Biondillo alla lettera, mentre è invece è solo una strategia retorica per dire quel commento di Serino è una minchiata.
Perché Montanari, che la retorica la conosce bene, fa finta di non vederlo?

(Che poi lo scrittore Montanari dia la patente al critico Serino laureandolo col &quot;sei pronto per il tuo libro&quot; fa onestamente ridere. Ma da dove trae questa legittimità all&#039;investitura?)

E poi, su: Serino lascia senza parole per energia e potenza? Serino, povero diavolo, lascia senza parole soprattutto se stesso.

Un&#039;ultima cosa. Montanari, la smetta di fare il gradasso, si faccia del bene. (Babbeo, ma si rende conto, lei dice &quot;babbeo&quot;, non si rende conto di essere un pessimo fumetto?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“SONO D’ACCORDO con RAUL<br />
Il commento di Serino è letteratura, non certo critica.<br />
E’ un elenco del telefono con commenti lapidari. Ottima, forse, come pagina di un libro, pessima come critica operativa.”<br />
Montanari prende questa frase di Biondillo alla lettera, mentre è invece è solo una strategia retorica per dire quel commento di Serino è una minchiata.<br />
Perché Montanari, che la retorica la conosce bene, fa finta di non vederlo?</p>
<p>(Che poi lo scrittore Montanari dia la patente al critico Serino laureandolo col &#8220;sei pronto per il tuo libro&#8221; fa onestamente ridere. Ma da dove trae questa legittimità all&#8217;investitura?)</p>
<p>E poi, su: Serino lascia senza parole per energia e potenza? Serino, povero diavolo, lascia senza parole soprattutto se stesso.</p>
<p>Un&#8217;ultima cosa. Montanari, la smetta di fare il gradasso, si faccia del bene. (Babbeo, ma si rende conto, lei dice &#8220;babbeo&#8221;, non si rende conto di essere un pessimo fumetto?)</p>
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	<item>
		<title>Di: effeffe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123365</link>
		<dc:creator>effeffe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:21:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123365</guid>
		<description>C&#039;è un capitolo  in Le sabbie Immobili di Pontiggia in cui quello che considero tra i migliori scrittori italiani ( e infatti mi mancano persone così) analizza il fenomeno dell&#039;avarizia. Vi si nota come in generale il non avaro risponde all&#039;avaro, con un&#039;avarizia superiore a quella dell&#039;occasionale interlocutore. In altri termini, se un non avaro è solito offrire il caffè a un conoscente incontrato in un bar, se il conoscente è un avaro, il nostro si porrà una serie di domanda che abitualmente non si fa - e mo col cazzo che gli offro un caffè- ah si adesso come minimo si aspetta che io gli paghi ecc. Pontiggia in altri termini ci dice che l&#039;avarizia contamina- Fin qui, nulla di nuovo, mi sembra, il problema si pone quando, due persone che non sono avare affatto normalmente, per x ragioni, - perdita di lavoro, inimicizia per donne, scontro di ego, e che erano in un rapporto di reciprocità reale, non si trovano più come solidali. La gara sarà a quel punto a chi non accetterà il caffè dall&#039;altro. Ecco a me piacerebbe che sergio offrisse un caffè a Raul, e che Raul accetti serenamente. Io e piero invece ci facciamo un Calvà...
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un capitolo  in Le sabbie Immobili di Pontiggia in cui quello che considero tra i migliori scrittori italiani ( e infatti mi mancano persone così) analizza il fenomeno dell&#8217;avarizia. Vi si nota come in generale il non avaro risponde all&#8217;avaro, con un&#8217;avarizia superiore a quella dell&#8217;occasionale interlocutore. In altri termini, se un non avaro è solito offrire il caffè a un conoscente incontrato in un bar, se il conoscente è un avaro, il nostro si porrà una serie di domanda che abitualmente non si fa &#8211; e mo col cazzo che gli offro un caffè- ah si adesso come minimo si aspetta che io gli paghi ecc. Pontiggia in altri termini ci dice che l&#8217;avarizia contamina- Fin qui, nulla di nuovo, mi sembra, il problema si pone quando, due persone che non sono avare affatto normalmente, per x ragioni, &#8211; perdita di lavoro, inimicizia per donne, scontro di ego, e che erano in un rapporto di reciprocità reale, non si trovano più come solidali. La gara sarà a quel punto a chi non accetterà il caffè dall&#8217;altro. Ecco a me piacerebbe che sergio offrisse un caffè a Raul, e che Raul accetti serenamente. Io e piero invece ci facciamo un Calvà&#8230;<br />
effeffe</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123361</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 01:04:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123361</guid>
		<description>Raul e Sergio, 
non è che la parte del paciere mi viene bene (anzi: le volte che ci ho provato ho peggiorato le cose), però, scusate: conosco tutti e due, stimo tutti e due e considero tutti e due amici (anche se è 57 anni che non ci sentiamo), so che non siete due teste di cazzo, e so che vi posso chiedere di fare un passo indietro e un bel respiro. A tutti e due. E so che avete l&#039;intelligenza per farlo, tutti e due.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raul e Sergio,<br />
non è che la parte del paciere mi viene bene (anzi: le volte che ci ho provato ho peggiorato le cose), però, scusate: conosco tutti e due, stimo tutti e due e considero tutti e due amici (anche se è 57 anni che non ci sentiamo), so che non siete due teste di cazzo, e so che vi posso chiedere di fare un passo indietro e un bel respiro. A tutti e due. E so che avete l&#8217;intelligenza per farlo, tutti e due.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio garufi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123360</link>
		<dc:creator>sergio garufi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 00:52:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123360</guid>
		<description>Quell&#039;episodio, l&#039;unico nostro contatto, dimostra che la tua affermazione, secondo cui io per anni avrei fatto &quot;l&#039;amicone&quot; con te, era falsa. Dimostra chi è &quot;il bugiardo e il mistificatore da due soldi il chilo&quot;. Per questo l&#039;ho citato, per dimostrare che razza di quaraquà sei, o pensi che uno si possa &quot;dar arie&quot; di aver recensito un libro di Raul Montanari? Altro che Baccanti, quando commenti ti dovrebbero fare il test del palloncino per le minchiate che dici. Ma forse non te lo fanno perché sei già tu un pallone gonfiato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quell&#8217;episodio, l&#8217;unico nostro contatto, dimostra che la tua affermazione, secondo cui io per anni avrei fatto &#8220;l&#8217;amicone&#8221; con te, era falsa. Dimostra chi è &#8220;il bugiardo e il mistificatore da due soldi il chilo&#8221;. Per questo l&#8217;ho citato, per dimostrare che razza di quaraquà sei, o pensi che uno si possa &#8220;dar arie&#8221; di aver recensito un libro di Raul Montanari? Altro che Baccanti, quando commenti ti dovrebbero fare il test del palloncino per le minchiate che dici. Ma forse non te lo fanno perché sei già tu un pallone gonfiato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo ferrucci</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123357</link>
		<dc:creator>paolo ferrucci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 00:26:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123357</guid>
		<description>Ma anche se leggo, m&#039;informo, capisco, ugualmente non condivido. Sarà perché non so leggere. Oppure perché ho vissuto tali e tante traversie che questi incidenti, soprattutto in un thread di Nazione Indiana, non li valuterei così gravi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma anche se leggo, m&#8217;informo, capisco, ugualmente non condivido. Sarà perché non so leggere. Oppure perché ho vissuto tali e tante traversie che questi incidenti, soprattutto in un thread di Nazione Indiana, non li valuterei così gravi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123356</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 00:22:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ah. Questa è bella. Che scoop!
E questa richiesta cosa dimostra? 
Ti ho pagato per quella recensione? Mi hai fatto un piacere?
E&#039; immorale che uno faccia sapere che, fra le numerose persone che potrebbero recensire un suo libro per una certa testata, lui avrebbe piacere di leggere cosa ha da dirne proprio quel tale? Dovresti ringraziarmi per la stima che avevo di te. Altro che &quot;fra autore e critico&quot;. Non ti dare troppe arie, babbeo.
Ogni mio libro è stato recensito su Stilos, dal 2001. L&#039;aveva fatto Sorrentino; l&#039;aveva fatto prima ancora il direttore della rivista con una paginata dedicata a Che cosa hai fatto; poi lo stesso Serino. Ho pubblicato diversi racconti su Stilos. Dove sta l&#039;argomento?
 
Sei veramente un povero diavolo, Garufi, che mena colpi a casaccio perché non ha niente da dire. Dai, vai nel tuo blogghetto a farti fare pat pat, e prova a leggerti il Perelman, magari in formato di bigino. In nessuno dei post che mi hai amorosamente dedicato hai tirato fuori un argomento che è uno. Rosichi e basta, contorcendoti in modo penoso. E soprattutto annoi, annoi a morte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah. Questa è bella. Che scoop!<br />
E questa richiesta cosa dimostra?<br />
Ti ho pagato per quella recensione? Mi hai fatto un piacere?<br />
E&#8217; immorale che uno faccia sapere che, fra le numerose persone che potrebbero recensire un suo libro per una certa testata, lui avrebbe piacere di leggere cosa ha da dirne proprio quel tale? Dovresti ringraziarmi per la stima che avevo di te. Altro che &#8220;fra autore e critico&#8221;. Non ti dare troppe arie, babbeo.<br />
Ogni mio libro è stato recensito su Stilos, dal 2001. L&#8217;aveva fatto Sorrentino; l&#8217;aveva fatto prima ancora il direttore della rivista con una paginata dedicata a Che cosa hai fatto; poi lo stesso Serino. Ho pubblicato diversi racconti su Stilos. Dove sta l&#8217;argomento?</p>
<p>Sei veramente un povero diavolo, Garufi, che mena colpi a casaccio perché non ha niente da dire. Dai, vai nel tuo blogghetto a farti fare pat pat, e prova a leggerti il Perelman, magari in formato di bigino. In nessuno dei post che mi hai amorosamente dedicato hai tirato fuori un argomento che è uno. Rosichi e basta, contorcendoti in modo penoso. E soprattutto annoi, annoi a morte.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio garufi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123355</link>
		<dc:creator>sergio garufi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 23:57:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123355</guid>
		<description>E a proposito di &quot;mistificatori da due soldi il chilo e di bugiardi&quot;, l&#039;unico nostro contatto diretto avvenne quando tu chiedesti espressamente che fossi io a recensirti su Stilos il tuo ultimo libro 4 anni fa, come può testimoniare qui Piero Sorrentino. D&#039;altronde non ci vuole un genio o un addetto ai lavori per capire chi ha interesse a &quot;fare l&#039;amicone&quot; tra un autore e un critico. Raul, avrai pure scritto qualche bel libro, ma come uomo sei un quaquaraquà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E a proposito di &#8220;mistificatori da due soldi il chilo e di bugiardi&#8221;, l&#8217;unico nostro contatto diretto avvenne quando tu chiedesti espressamente che fossi io a recensirti su Stilos il tuo ultimo libro 4 anni fa, come può testimoniare qui Piero Sorrentino. D&#8217;altronde non ci vuole un genio o un addetto ai lavori per capire chi ha interesse a &#8220;fare l&#8217;amicone&#8221; tra un autore e un critico. Raul, avrai pure scritto qualche bel libro, ma come uomo sei un quaquaraquà.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123354</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 23:34:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123354</guid>
		<description>No, Ferrucci: è perché non sai leggere. E&#039; diverso. Leggi, informati e capirai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, Ferrucci: è perché non sai leggere. E&#8217; diverso. Leggi, informati e capirai.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio garufi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123353</link>
		<dc:creator>sergio garufi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 23:31:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123353</guid>
		<description>Bello questo tuo ultimo commento Raul, proprio una cosa da Baccanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello questo tuo ultimo commento Raul, proprio una cosa da Baccanti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo ferrucci</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123351</link>
		<dc:creator>paolo ferrucci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 22:37:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123351</guid>
		<description>Francamente, non capisco tutta questa incazzatura per il commento di Sergio Garufi. Una volta che gli si è risposto, chiarendo la propria posizione, una volta che si è manifestata la propria contrarietà, mi sembra eccessivo andare avanti a rimarcare il tutto con &quot;mistificatore da due soldi&quot;, &quot;bugiardo&quot;, &quot;madre dei cretini&quot; ecc.  Ho la sensazione che si sia perso il controllo (leggo addirittura: &quot;...nessuno dei risentiti di cui sopra si è nemmeno lontanamente sognato di offrirmi un milligrammo della solidarietà...&quot;), e questo non me l&#039;aspettavo. Ma forse è perché non frequento gli ambienti e faccio vita troppo ritirata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francamente, non capisco tutta questa incazzatura per il commento di Sergio Garufi. Una volta che gli si è risposto, chiarendo la propria posizione, una volta che si è manifestata la propria contrarietà, mi sembra eccessivo andare avanti a rimarcare il tutto con &#8220;mistificatore da due soldi&#8221;, &#8220;bugiardo&#8221;, &#8220;madre dei cretini&#8221; ecc.  Ho la sensazione che si sia perso il controllo (leggo addirittura: &#8220;&#8230;nessuno dei risentiti di cui sopra si è nemmeno lontanamente sognato di offrirmi un milligrammo della solidarietà&#8230;&#8221;), e questo non me l&#8217;aspettavo. Ma forse è perché non frequento gli ambienti e faccio vita troppo ritirata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raul Montanari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2009/10/27/pop-polar-1-giampaolo-simi/#comment-123348</link>
		<dc:creator>Raul Montanari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 21:57:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=25468#comment-123348</guid>
		<description>Metonimia: p.es. l&#039;autore per l&#039;opera. 
Sineddoche: la parte per il tutto o il tutto per la parte.
Per me Serino è Serino. Il senso del commento che ho fatto non alla totalità di Serino come essere umano e come critico letterario ma a quell&#039;alluvione analogizzante, sgrammaticata, ebbra, rabbiosa, e per questo sbalorditiva è stato perfettamente colto da Biondillo in un post precedente:

&quot;SONO D’ACCORDO con RAUL
Il commento di Serino è letteratura, non certo critica.
E’ un elenco del telefono con commenti lapidari. Ottima, forse, come pagina di un libro, pessima come critica operativa.&quot;

E&#039; ovvio che tutte le persone che sono state aggredite in quella specie di colata lavica si siano risentite. 
Mi sono molto risentito anch&#039;io in questi giorni per i continui attacchi personali che ho ricevuto (quello di Garufi è solo l&#039;ultimo) e per i quali nessuno dei risentiti di cui sopra si è nemmeno lontanamente sognato di offrirmi un milligrammo della solidarietà che erano impegnati a reclamare a gran voce per sé.

Il fatto che Garufi non capisca è una delle tre differenze visibili fra me e lui. Le altre due sono che io pubblico, appunto, e ne sono ben contento. E che lui è un mistificatore da due soldi il chilo e un bugiardo, come dimostra la figura di merda fatta con la storia pretestuosa e cannatissima dello scrittore che s&#039;incazza col commesso eccetera: andando a controllare nel trackback, si vede che il meschino personaggio evocato dal meschinissimo blogger era proprio chi pensavo io.

Mi spiace, effeeffe: avevamo trovato il modo di tornare a parlare piacevolmente e profittevolmente dell&#039;oggetto del thread, ma come sai la madre dei frustrati è sempre incinta e ha gravidanze addirittura più rapide della madre dei cretini. 
Nessuno ti odierà mai tanto quanto uno che ti ha fatto un torto. Se fossi stato tu a farlo potresti scusarti con lui, ripagarlo in qualche modo; ma se è stato lui, non c&#039;è rimedio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Metonimia: p.es. l&#8217;autore per l&#8217;opera.<br />
Sineddoche: la parte per il tutto o il tutto per la parte.<br />
Per me Serino è Serino. Il senso del commento che ho fatto non alla totalità di Serino come essere umano e come critico letterario ma a quell&#8217;alluvione analogizzante, sgrammaticata, ebbra, rabbiosa, e per questo sbalorditiva è stato perfettamente colto da Biondillo in un post precedente:</p>
<p>&#8220;SONO D’ACCORDO con RAUL<br />
Il commento di Serino è letteratura, non certo critica.<br />
E’ un elenco del telefono con commenti lapidari. Ottima, forse, come pagina di un libro, pessima come critica operativa.&#8221;</p>
<p>E&#8217; ovvio che tutte le persone che sono state aggredite in quella specie di colata lavica si siano risentite.<br />
Mi sono molto risentito anch&#8217;io in questi giorni per i continui attacchi personali che ho ricevuto (quello di Garufi è solo l&#8217;ultimo) e per i quali nessuno dei risentiti di cui sopra si è nemmeno lontanamente sognato di offrirmi un milligrammo della solidarietà che erano impegnati a reclamare a gran voce per sé.</p>
<p>Il fatto che Garufi non capisca è una delle tre differenze visibili fra me e lui. Le altre due sono che io pubblico, appunto, e ne sono ben contento. E che lui è un mistificatore da due soldi il chilo e un bugiardo, come dimostra la figura di merda fatta con la storia pretestuosa e cannatissima dello scrittore che s&#8217;incazza col commesso eccetera: andando a controllare nel trackback, si vede che il meschino personaggio evocato dal meschinissimo blogger era proprio chi pensavo io.</p>
<p>Mi spiace, effeeffe: avevamo trovato il modo di tornare a parlare piacevolmente e profittevolmente dell&#8217;oggetto del thread, ma come sai la madre dei frustrati è sempre incinta e ha gravidanze addirittura più rapide della madre dei cretini.<br />
Nessuno ti odierà mai tanto quanto uno che ti ha fatto un torto. Se fossi stato tu a farlo potresti scusarti con lui, ripagarlo in qualche modo; ma se è stato lui, non c&#8217;è rimedio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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