Giornata internazionale dei migranti

18 dicembre 2009
By

Tra le tante voci dei migranti – che potete ascoltare su www.radio1812.net/it -
aggiungerei quella del poeta uruguaiano Mario Benedetti:

QUESTA E’ LA MIA CASA

Non c’è dubbio. Questa è la mia casa
qui avvengo, qui
mi inganno immensamente.
Questa è la mia casa ferma nel tempo.

Arriva l’autunno e mi difende,
la primavera e mi condanna.
Ho milioni di ospiti
che ridono e che mangiano,
s’accoppiano e dormono,
giocano e pensano,
milioni di ospiti che si annoiano,
che hanno incubi e attacchi di nervi.

Non c’è dubbio. Questa è la mia casa.
Tutti i cani e i campanili
ci passano davanti.
Ma la mia casa è sferzata dai fulmini
e un giorno si spaccherà in due.

E io non saprò dove ripararmi
perché tutte le sue porte danno fuori dal mondo.

Altri articoli su questo argomento:

  1. Fiaba di Francesca Genti Venerdì 4 febbraio 2011 a Torino il collettivo Ubique ha ospitato nella sua sede la mia performance...
  2. da “Materiali per un’identità” di Mario Benedetti Laceratio verticis Capitolo Primo I So da chi iniziare e come. Ma fino a un certo punto....
  3. Scrivere dalla foresta dei segni. Appunti sull’arte di Federico Gori di Francesca Matteoni per Federico e Lucia ### Alberi. Quando vedo per la prima volta le opere di Federico...
  4. Ricordo di un poeta uruguayano di Mario Benedetti (Paso de los Toros, Uruguay, 14 settembre 1920- Montevideo, Uruguay, 17 maggio 2009) traduzione di Nicoletta De...
  5. Il punto vulnerabile di Nikos Kachtitsis Non voglio l’eternità, ho solo chiesto tempo Demetrios Capetanakis La pianta del loto e il loto...

Tags: , ,

2 Responses to Giornata internazionale dei migranti

  1. maria (v) on 18 dicembre 2009 at 20:53

    accidenti, quasi me ne ero dimenticata, ecco il poeta che mi mancava!prossima ad emigrare, da portare con me, perché mi incoraggi, in ogni momento, col suo indimenticabile
    NO TE SALVES AHORA, NI NUNCA. NO TE SALVES….
    http://www.youtube.com/watch?v=ok7utac94dM

  2. véronique vergé on 19 dicembre 2009 at 11:45

    A Maria un bacio, per un spiccare del volo.

    Con un casa in terra amica
    l’arancia è nel cuore
    lo sguardo è una pianeta.