Altri articoli su questo argomento:
- Libertà letteraria e censura della tiratura di Benedetta Centovalli A vent’anni dalla morte si onora con i suoi film un grande regista, François Truffaut. Così mi...
- Recensimenti letterari di Francesco Forlani L’Amministrazione mi angoscia. Ho una relazione di tipo K (Kant passa la palla a Kafka) con tutto...
- Battute per un cinema muto: Carlo D’Amicis Nota di lettura di Francesco Forlani su La battuta perfetta di Carlo D’Amicis C’è uno strano film, del 1966,...
- Photoshoperò- video journal turineis Questo lo dedico a voi indiani, amici, innanzitutto, poi compagni. E a coloro che quel giorno manifestavano davanti alla Rai...
- A Gamba Tesa / Quiero No Quiero/Lettera aperta a(d) Aldo Nove di Francesco Forlani - Mi chiamo Roberta, ho quarant’anni e guadagno 250 euro al mese – scrive lei - Va...




Oh Francesco, è bellissimo … siamo quello che leggiamo, quello che amiamo e ci portiamo dentro e non importa che anno sia, è tutto un cammino.
grazie… da lettrice raccolgo i tuoi auguri e li ricambio con affetto estendendoli a tutta la redazione di N.I.
Ray Bradbury, gli uomini libro! Ricordo che quando lo lessi mi fu chiaro che ciò che noi sappiamo ci è stato passato proprio così, da questa catena, di bocca in orecchio e la bocca è anche ogni pagina a cui noi ci aprima per raccogliere con l’orecchio interiore.Bellissima memoria.ferni
E’ una bellissima entrata nell’anno 2010. Con i libri siamo nel più vicino del nostro cuore e delle nostra percezione della vita. I libri fanno un regno dove il mondo si riflette con più di verità o di luminosità.
Dentro la più oscura giornata, si mormorava la voce di un romanzo o di una poesia.
E pensate al momento dove tutte le letture fatte in silenzio si accordano.
Sto leggendo lo stesso libro forse che un altro in questo momento.
C’è qualcosa di magica che fa di una solitudine un sospiro unito a un altro. Sto leggendo l’ultimo libro di Franco Arminio Nevica e ho le prove,
si parla della solitudine in Irpania, ogni parola del libro entra nella mia carne, nel tessuto, nell’osso. Nella solitudine irpinia respira la solitudine
di un paese del norte della Francia.
AUGURI agli scrittori, ai commenatori di nazione Indiana
e effeffe, stappiamo questa bottiglia di Champagne!
Ciao, sono L’isola del tesoro di Stevenson, tu chi sei?