La pazzia di cambiare le cose: intervista a Gianluca Fiusco

19 gennaio 2010
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8 Responses to La pazzia di cambiare le cose: intervista a Gianluca Fiusco

  1. jan on 19 gennaio 2010 at 12:55

    Una intervista che allarga il respiro e riempie di umanità. 10 minuti molto belli.

    “da giornalista raccontavo le cose, perché le persone potessero cambiarle. Poi ho visto che le persone erano d’accordo a raccontarle, ma non a fare nulla per cambiare le cose. Per questo ho scelto di provare a cambiarle col servizio cristiano di Riesi.”

  2. véronique vergé on 19 gennaio 2010 at 18:03

    Bella intervista che ascolto e vedo solo a quest’ora. Sono commossa davanti alla passione che ha il giovane giornalista, la sua manera di parlare in un paesaggio magnifico, e questa parola che lotta con il temporale simbolisa la lotta con l’inerzia, la disperazione.
    E’ bello sentire che la scuola puo cambiare le cose. C’è una parola cosi bella che dà fiducia nel futuro.

  3. sparz on 19 gennaio 2010 at 23:39

    concordo totalmente con Jan, grazie Andrea.

  4. Valerio on 20 gennaio 2010 at 16:03

    grazie andrea per aver segnalato questa nostra intervista. gianluca fiusco dimostra che nella videocrazia imperante, in italia e non solo, ci sono molti che non si sono asserviti, che ci incoraggiano e aiutano con il loro esempio a non asservirci. proprio per questo va sostenuto e non lasciato solo in quella landa di disperazione che è riesi.
    un dettaglio assai istruttivo su copyright e youtube: avevo montato una precedente versione, a cui youtube ha tolto l’audio perché avevo inserito come colonna sonora pochi secondi di “blowin’ in the wind”; allora l’ho rimontato inserendo un brano di “straw hut”, un cd di barry jones, un musicista di strada conosciuto nel mitico squat di rue de rivoli, electron libre nel 2005..

  5. gianni montieri on 20 gennaio 2010 at 16:42

    bella intervista valerio…..ed hai ragione, gente così bisogna usarla come promemoria. Il fatto che ci siano persone come Gianluca dovrebbe essere un buon motivo per alzarsi al mattino.
    grazie

  6. liviobo on 20 gennaio 2010 at 17:54

    quoto montieri

  7. gianni montieri on 20 gennaio 2010 at 18:42

    mi pareva d’aver commentato un’oretta fa. rifaccio.
    ottima interivsta, valerio. da ddifondere assolutamente. è come respirare aria pulita

  8. Valerio on 21 gennaio 2010 at 22:41

    grazie gianni.

    a proposito di electron libre: hanno riaperto! chi passa per parigi, vada a trovarli: http://www.59rivoli.org

    altro spazio dove respirare aria pulita, proprio nel centro dell’inquinatissima parigi..