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9 Responses to PETER GREENAWAY “Intervals” (1969)
maria luisa on 25 gennaio 2010 at 21:16
una meraviglia
grazie
Robin Masters on 25 gennaio 2010 at 22:20
lei è sempre così silenziosa così tenebrosamente pudica
pezzo straordinario… straordinari gli intervalli dal corpo al linguaggio… ordinario il mondo
lucy on 25 gennaio 2010 at 23:27
no go paroe
temptative on 25 gennaio 2010 at 23:45
Venezia è una città musicale; nessun altro luogo dà insieme in questo modo il senso del tempo e dello spazio.
véronique vergé on 26 gennaio 2010 at 10:07
Non posso vedere alla scuola. Ma questa sera lo vedo :-)
véronique vergé on 26 gennaio 2010 at 18:19
Un’impressione di grazia,
il passaggio delle cose
e delle ombre di un altra epoca,
con insegna “Barbiere”,
ombre che passano,
una bambina si ferma per guardare
un altra bambina, e per l’eternità
sarà viva in questo sguardo
la musica di Vivaldi
si intrufola tra due cuori.
nadia agustoni on 26 gennaio 2010 at 19:23
Con il mio collegamento è un pò una tragedia vedere tutto il video, ma come sempre grazie.
una meraviglia
grazie
lei è sempre così silenziosa così tenebrosamente pudica
http://www.youtube.com/watch?v=DRUUXDoCpjY
pezzo straordinario… straordinari gli intervalli dal corpo al linguaggio… ordinario il mondo
no go paroe
Venezia è una città musicale; nessun altro luogo dà insieme in questo modo il senso del tempo e dello spazio.
Non posso vedere alla scuola. Ma questa sera lo vedo :-)
Un’impressione di grazia,
il passaggio delle cose
e delle ombre di un altra epoca,
con insegna “Barbiere”,
ombre che passano,
una bambina si ferma per guardare
un altra bambina, e per l’eternità
sarà viva in questo sguardo
la musica di Vivaldi
si intrufola tra due cuori.
Con il mio collegamento è un pò una tragedia vedere tutto il video, ma come sempre grazie.
un video straordinario, un grazie a orsola cercatrice d’oro, trovarobe di passato.