Intervento di Gianni Lannes su libertà di stampa, centrali nucleari, navi dei veleni e… «leggerezze» di Stato

29 gennaio 2010
By

Questo accadeva a Palermo appena qualche mese fa (il 12 dicembre 2009), all’assemblea del Popolo delle Agende Rosse convocato in Via d’Amelio…

di Evelina Santangelo

Altri articoli su questo argomento:

  1. Il silenzio complice di Evelina Santangelo «Il silenzio è complice»; «la mafia pratica l’isolamento come una precisa strategia di indebolimento di chi la...
  2. Siamo tutti in pericolo di Giuseppe Catozzella Un uomo giace sdraiato a terra accanto allo spigolo del marciapiede. Ha la testa coperta da un...
  3. A cento passi dal Municipio di Gianni Barbacetto I boss stanno a cento passi da Palazzo Marino, dove il sindaco di Milano Letizia Moratti lavora...
  4. Fuori luogo (la parola, il pharmakon) di Giuseppe D’Avanzo “Andrò via dall’Italia, almeno per un periodo e poi si vedrà…”, dice Roberto Saviano. “Penso di aver...
  5. Vi racconto di Marano e dei due compari. Storia di camorra politica nell’Italia dimenticata. di Roberto Saviano Trasite e’ pann’ ca chiove! Marano è una città a Nord...

Tags: , , , , , , , , ,

10 Responses to Intervento di Gianni Lannes su libertà di stampa, centrali nucleari, navi dei veleni e… «leggerezze» di Stato

  1. gianni biondillo on 29 gennaio 2010 at 11:56

    Cazzo!

  2. gianni biondillo on 29 gennaio 2010 at 11:57

    (era un’espressione di sgomento, la mia)

  3. beppe sebaste on 29 gennaio 2010 at 14:04

    non ho capito una cosa? ci sono scorie nucleari in italia? ci sono centrali funzionanti? e da quando? ho i miei dubbi. e senza questa informazione è un delirio…

  4. [...] Posted by mg on January 29, 2010 Intervento di Gianni Lannes su libertà di stampa, centrali nucleari, navi dei veleni e… «leggere… [...]

  5. giuseppe catozzella on 29 gennaio 2010 at 15:51

    Gianni Lannes vive da mesi sotto l’assedio di ripetute minacce di morte da parte della criminalità organizzata pugliese, come molti altri giornalisti e cronisti che si occupano di mafia.
    In proposito c’è un rapporto periodico, a cura dell’FNSI – un sindacato dei giornalisti con a capo Alberto Spampinato, fratello di Giovanni (giornalista dell’Ora, assassinato nel 1972 da cosa nostra) – che si chiama Ossigeno per l’Informazione:
    http://www.fnsi.it/Pubbliche/Pag_osservatorio_o2.asp

  6. Robin Masters on 29 gennaio 2010 at 18:19

    “siamo soli stiamo morendo…” dice ad un certo punto e non è l’inizio di “Tropico del cancro” di Henry Miller, è nuda vita, e nessun amore per i corpi, è cancro vero.

    In Italia ci sono diversi luoghi dove da anni si promuovono
    genocidi. Perché non cominciare a raccogliere firme affinché sia dia protezione (scorta) a uomini come Lannes ?

    Grazie Santangelo per questo video.

  7. Alcor on 29 gennaio 2010 at 19:55

    @Sebaste

    Caorso è ferma, ma non è ancora smantellata, che io sappia, è là.

  8. Fabio Teti on 30 gennaio 2010 at 09:35

    Incredibile.

  9. véronique vergé on 30 gennaio 2010 at 11:42

    Coraggioso Gianni Lannes !
    Terribile l’accenno ai bambini che respirano veleno.

  10. Franco on 2 febbraio 2010 at 05:44

    Cari ragazzi, a Bosco Marengo o altra vicina località fra Volpedo e Alessandria ci sono delle scorie e lo sanno tutti, a meno che per le persone parlare di petrolio e di residui nucleari non faccia differenza, e su questo meriterebbe parlare perchè il senso comune fa presto a definire “il caro vecchio puzzo di benzina o di gasolio” e altri luoghi comuni, pure nella letteratura, tutti siamo homen e tutti con piccoli crimini inconsapevoli.

    A presto
    Franco Fallabrino