Intervento di Gianni Lannes su libertà di stampa, centrali nucleari, navi dei veleni e… «leggerezze» di Stato

Questo accadeva a Palermo appena qualche mese fa (il 12 dicembre 2009), all’assemblea del Popolo delle Agende Rosse convocato in Via d’Amelio…

di Evelina Santangelo

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9 commenti

  1. Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 11:56 | Permalink

    Cazzo!

  2. Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 11:57 | Permalink

    (era un’espressione di sgomento, la mia)

  3. beppe sebaste
    Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 14:04 | Permalink

    non ho capito una cosa? ci sono scorie nucleari in italia? ci sono centrali funzionanti? e da quando? ho i miei dubbi. e senza questa informazione è un delirio…

  4. Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 15:51 | Permalink

    Gianni Lannes vive da mesi sotto l’assedio di ripetute minacce di morte da parte della criminalità organizzata pugliese, come molti altri giornalisti e cronisti che si occupano di mafia.
    In proposito c’è un rapporto periodico, a cura dell’FNSI – un sindacato dei giornalisti con a capo Alberto Spampinato, fratello di Giovanni (giornalista dell’Ora, assassinato nel 1972 da cosa nostra) – che si chiama Ossigeno per l’Informazione:
    http://www.fnsi.it/Pubbliche/Pag_osservatorio_o2.asp

  5. Robin Masters
    Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 18:19 | Permalink

    “siamo soli stiamo morendo…” dice ad un certo punto e non è l’inizio di “Tropico del cancro” di Henry Miller, è nuda vita, e nessun amore per i corpi, è cancro vero.

    In Italia ci sono diversi luoghi dove da anni si promuovono
    genocidi. Perché non cominciare a raccogliere firme affinché sia dia protezione (scorta) a uomini come Lannes ?

    Grazie Santangelo per questo video.

  6. Pubblicato 29 Gennaio 2010 alle 19:55 | Permalink

    @Sebaste

    Caorso è ferma, ma non è ancora smantellata, che io sappia, è là.

  7. Fabio Teti
    Pubblicato 30 Gennaio 2010 alle 09:35 | Permalink

    Incredibile.

  8. véronique vergé
    Pubblicato 30 Gennaio 2010 alle 11:42 | Permalink

    Coraggioso Gianni Lannes !
    Terribile l’accenno ai bambini che respirano veleno.

  9. Franco
    Pubblicato 2 Febbraio 2010 alle 05:44 | Permalink

    Cari ragazzi, a Bosco Marengo o altra vicina località fra Volpedo e Alessandria ci sono delle scorie e lo sanno tutti, a meno che per le persone parlare di petrolio e di residui nucleari non faccia differenza, e su questo meriterebbe parlare perchè il senso comune fa presto a definire “il caro vecchio puzzo di benzina o di gasolio” e altri luoghi comuni, pure nella letteratura, tutti siamo homen e tutti con piccoli crimini inconsapevoli.

    A presto
    Franco Fallabrino

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