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21 Gennaio 2010, ore 21:00, Milano
Casa della poesia
presentazione di:
PROSA IN PROSA (Le Lettere, 2009)
introduce:
Giancarlo Majorino
interventi di:
Paolo Giovannetti, Antonio Loreto e Paolo Zublena
saranno presenti gli autori:
Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale,
Andrea Inglese, Andrea Raos, Michele Zaffarano…
di Giuseppe Schillaci
Il sole della peste stingeva tutti i colori e fugava ogni gioia.
Albert Camus
Sacchi di plastica si levano come gabbiani tra scogli d’asfalto, si gonfiano di vento e volteggiano sulle lamiere.
Vitaliano li guarda salire in alto e poi cadere in picchiata tra il benzinaio e il baracchino di...
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di Gustavo Zagrebelsky
Tutte le Costituzioni sono opere dotate di senso unitario: lo sono per il concetto stesso di Costituzione. Se non lo fossero – se cioè fossero scindibili in parti indipendenti – non “costituirebbero” un bel niente.
Il senso di una parte potrebbe essere messa contro il senso dell’altra e, introducendosi “sensi” diversi, si farebbe...
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Il problema
di
Hermann Broch1
Se nello sviluppo della civiltà fossero sempre l’arte e gli stili artistici a esprimere in termini sensibili il modo di vita delle diverse epoche, in conformità con questa legge l’arte...
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di Alberto Cellotto
Cicatrici
La punta delle bandiere vicino
le fabbriche, la cima ferma dell’albero.
Il rosso sta scendendo, l’aria
rimane all’altezza delle formiche.
Chi se lo immagina un posto
così tra dieci anni, chi prova
a combaciare le diverse
epoche che scantonano dal passato.…
di Marco Giovenale
eraclitori
mi spiace ma per me il tradimento è anche la loro dal figlio libero, ha 45 anni in arizona, con nomi storici della provincia: tradimento in mare, mentre veniva per la prima volta dal dopo-colonialismo.
la montagna controlla uno degli accessi: per impedire la diagnosi preimpianto degli embrioni.…
di Antonio Sparzani
(la prima puntata è qui.)
La provincia quell’estate non era poi così polverosa. O lo era forse nel senso che il paesetto dov’era la casa di Giancarlo lo si poteva raggiungere solo in macchina, o con vecchie corriere molto polverose.…
di Giacomo Sartori
La ministra Gelmini ha perfettamente ragione: non più di 30% di stranieri (malparlanti, ha aggiunto dopo un assorto ripensamento) per classe. Certo si potrebbe discutere se sarebbe meglio il 29,9 o il 30,2, lo concede lei stessa, ma il principio è sacrosanto: 30%.…
di Ginevra Bompiani
Una galleria scura – senza volta e senza pareti – suoni come di rami che fremono nella notte; gli occhi sono pesanti, le spalle leggere, leggere, cadono sotto il ricordo di quel peso che è stato sollevato; poi dei portici; una luce improvvisa, come di un servo che solleva la lampada sulla...
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di Stefano Raimondi
Pareti
Ci sono giorni che a raccontarli non basta, storie che non si sentono più, storture che s’imparano piano. E lo so da qui, da questo angolo imparato a memoria a malapena ieri.
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L’hanno trovata con gli occhiali abbassati sul naso e un libro tra le mani: era mattina.…
di Pino Tripodi
Ho visto. So. Tutti sappiamo e tutti abbiamo visto. Non posso serrare la mia coscienza solo individuando le colpe, né semplicemente attendere che qualcuno faccia giustizia. I fatti di Rosarno denunciano un fallimento totale e generale, una vergogna che deve essere riscattata con la consapevolezza che qualsiasi società o economia che permette...
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di Franco Buffoni
Venerdì 8 gennaio si è tenuta a Roma una assemblea dei poeti inclusi nell’e-book Calpestare l’oblio. Su invito del curatore, Davide Nota, ho tenuto una relazione, che qui propongo per punti essenziali.
Oblio della memoria
1) Perché molti italiani si sentirono offesi, toccati nel sentimento profondo, quando chi attualmente siede a Palazzo Chigi...
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di Emilia Zazza
La parola sciopero sa di stantio, è una parola piena di polvere, dimenticata su un armadio. Non la si tira giù nemmeno per le pulizie di Pasqua. Perché sciopero vuol dire diritti dei lavoratori....
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di Biagio Simonetta
Sono disposti a tutto. Lavorano anche sedici ore al giorno, perdendosi nelle ombre degli agrumeti, dove gli alberi sembrano non finire mai. Nella Piana di Rosarno (Rc), la terra delle famiglie Pesce-Bellocco, gli africani non si contano più.…
Dakar…Dakar…Dakar
di Livio Borriello
L’Africa è quello che siamo stati e quello che diventeremo.
Dakar, la più europeizzata delle città africane, circa 5 milioni di abitanti distribuiti su una penisola interminabile, è una possibile immagine del nostro futuro piuttosto preoccupante, per quanto carica di uno straordinario potenziale di vita.…
di Marco Rovelli
[A Rosarno è in corso una rivolta di braccianti subsahariani. Ancora una volta qualcuno gli ha sparato contro, e loro si sono presi le strade. Ripubblico il capitolo di Servi in cui raccontavo della mia esperienza rosarnese. Dove, come si può leggere, quel che accade oggi non è che una...
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