Photoshoperò#46- Bye Baby Bozlen

Altri articoli su questo argomento:

  1. Photoshoperò#40 – “Arbeit macht frei” ...
  2. Photoshoperò #32\31 la caduta delle città ...
  3. Photoshoperò # 22 objets trouvès – elogio della fuga ...
  4. photoshoperò #18 della lenta ginestra ...
  5. Photoshoperò#12- sed ent aria ...

17 commenti

  1. aparrag-aculnaig
    Pubblicato 4 Febbraio 2010 alle 17:15 | Permalink

    maledetto forlani sei divertente e commovente. hai accarezzato quell’ultima isola buona del mio cuore (sempre più incancrenito e livido), (di) cose del genere (ci si può anche innamorare,) mi fanno odiare sempre di meno il divenire-maggioritario. :)) l’antropologia ci salverà dai noi stessi…
    basta! ora comincio a plagiarti. :)))

  2. véronique vergé
    Pubblicato 4 Febbraio 2010 alle 18:06 | Permalink

    bellissimo viaggio tra ombra e realtà.
    L’ombra si china sulle pagine della scrittura,
    sul incontro dei mondi stranieri,
    in un dolore della misera,
    un solo bottone manca e ti senti già
    nella margine,
    e il fantasma della povertà
    è già sulle spalle.

  3. gianni biondillo
    Pubblicato 4 Febbraio 2010 alle 21:27 | Permalink

    Io c’ero! ;-)

  4. francesco forlani
    Pubblicato 4 Febbraio 2010 alle 23:32 | Permalink

    l’homo de le nevi!
    effeffe

  5. ***
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:05 | Permalink

    “Solenne, paffuto Buck Mulligan comparve dall’alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli era sorretta delicatamente sul dietro dalla mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò:
    -Introibo ad altare Dei.”

    C’era anche Lui.

  6. gianni biondillo
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:10 | Permalink

    E’ vero, me lo ricordo!

  7. francesco forlani
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:19 | Permalink

    e della fleuriste accanto ne vogliamo parlare?
    effeffe

  8. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:38 | Permalink

    che c’entra Joyce?

  9. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:47 | Permalink

    ma sono ancora più curiosa di sapere se l’albergo era lo Stadthotel

  10. gianni biondillo
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:55 | Permalink

    Come fai a saperlo?!?

  11. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 18:59 | Permalink

    ho visto cose che voi umani…

  12. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 19:00 | Permalink

    avete visto anche voi

  13. francesco forlani
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 19:02 | Permalink

    Alcor osserva bene le mani nel video, anzi il libro, anzi le mani, cioè le parole sul libro (sul finale v’è ascolto)
    L’hotel è proprio quello e infatti al mattino con biondillo abbiamo fatto razzia del buffet sulle note della fisarmonica di strudel
    effeffe

  14. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 19:09 | Permalink

    vedo una mano su una pagina di libro, immagino che sia l’Ulisse, non si capisce, però mi fido

  15. francesco forlani
    Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 19:15 | Permalink

    però -Introibo ad altare Dei.” l’hai udito? E la voce riconosciuta?
    effeffe

  16. Pubblicato 5 Febbraio 2010 alle 19:24 | Permalink

    adesso sì, ma portata per mano

  17. Pubblicato 12 Febbraio 2010 alle 12:18 | Permalink

    “Sulle note della fisarmonica di strudel”…grande effeffe, versione riveduta e corretta di Karl Valentin! …secondo me ne hai anche il physique du role per interpretarlo. Pensaci!

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai comunicata ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*