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Photoshoperò#46- Bye Baby Bozlen
Questo articolo è stato scritto da francesco forlani, e pubblicato il 4 Febbraio 2010 alle 08:00, archiviato in Tecnologie e contrassegnato Aqualung, bobi bazlen, bolzano, Bozen, effeffe, Francesco Forlani, Jethro Tull, liubjov Dostoevskij, massimiliano sacchi, Microcenturie-it, photoshoperò, ringe ringe raya. Salva nei segnalibri il permalink. Seguine i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.
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17 commenti
maledetto forlani sei divertente e commovente. hai accarezzato quell’ultima isola buona del mio cuore (sempre più incancrenito e livido), (di) cose del genere (ci si può anche innamorare,) mi fanno odiare sempre di meno il divenire-maggioritario. :)) l’antropologia ci salverà dai noi stessi…
basta! ora comincio a plagiarti. :)))
bellissimo viaggio tra ombra e realtà.
L’ombra si china sulle pagine della scrittura,
sul incontro dei mondi stranieri,
in un dolore della misera,
un solo bottone manca e ti senti già
nella margine,
e il fantasma della povertà
è già sulle spalle.
Io c’ero! ;-)
l’homo de le nevi!
effeffe
“Solenne, paffuto Buck Mulligan comparve dall’alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli era sorretta delicatamente sul dietro dalla mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò:
-Introibo ad altare Dei.”
C’era anche Lui.
E’ vero, me lo ricordo!
e della fleuriste accanto ne vogliamo parlare?
effeffe
che c’entra Joyce?
ma sono ancora più curiosa di sapere se l’albergo era lo Stadthotel
Come fai a saperlo?!?
ho visto cose che voi umani…
avete visto anche voi
Alcor osserva bene le mani nel video, anzi il libro, anzi le mani, cioè le parole sul libro (sul finale v’è ascolto)
L’hotel è proprio quello e infatti al mattino con biondillo abbiamo fatto razzia del buffet sulle note della fisarmonica di strudel
effeffe
vedo una mano su una pagina di libro, immagino che sia l’Ulisse, non si capisce, però mi fido
però -Introibo ad altare Dei.” l’hai udito? E la voce riconosciuta?
effeffe
adesso sì, ma portata per mano
“Sulle note della fisarmonica di strudel”…grande effeffe, versione riveduta e corretta di Karl Valentin! …secondo me ne hai anche il physique du role per interpretarlo. Pensaci!