I don’t believe in God. I believe in Wallace Stevens

31 agosto 2010
By


[The truth about me. The weather and the world. Ho trovato questa intervista commovente. Perché mi ha ricordato Orlando di Woolf a cena col poeta che sostiene di non credere in Dio ma nelle idee degli uomini. Perché Byatt parla di The Children's Book, il suo nuovo romanzo che uscirà in italiano tra due settimane, per Einaudi e tradotto da Anna Nadotti. Perché sentire uno scrittore che parla di letteratura, come se la letteratura fosse il mondo e viceversa, è consolante, sferzante e appunto, commovente.]

Altri articoli su questo argomento:

  1. Tradurre ASByatt di Anna Nadotti [Reading and Translating ASByatt: From a Liquid to a Solid State. Universiteit Leiden, February, 9th, 2010]...
  2. Better di Chiara Valerio Scrivete qualcosa. Non vuol essere un suggerimento intimidatorio. Non fa differenza se scrivete cinque paragrafi per...
  3. Guerra alla tristezza! di Mario de Santis Guerra alla tristezza! di Edoardo Albinati (Fandango 2009) è un libro inclassificabile come il suo...
  4. Voglio chiamarvi Signori perché Ragazzi mi ha stufato [scuola/4] Vorrei morire a questa età Vorrei star fermo mentre il mondo va Ho quindici anni BAUSTELLE, Charlie fa il...
  5. Una stanza tutta per Flush di Chiara Valerio Flush è il nome del cane di Elizabeth Barrett Browning, poetessa, nata nel 1801 a Durham....

Tags: , , , , , , , , , , ,

2 Responses to I don’t believe in God. I believe in Wallace Stevens

  1. Mirfet on 1 settembre 2010 at 08:49

    Come dire, io sono su questo mondo, ci vivo e lo penso, lo rivolto come un calzino, lo studio, e questo è il mio pensiero non privo di dubbi. Mi piace come lo fa.

    Bellissima intervista e, sì, consolante!
    Molto interessanti anche le sue riflessioni circa i vari twitter e facebook.

  2. sparz on 1 settembre 2010 at 16:19

    … all we are left with is ourselves …
    grande consapevolezza, grande donna.