Monthly Archives: maggio 2012

Nuovi autismi 22 – La mia eterea editrice (2a parte)

Pubblicato da
31 maggio 2012
Nuovi autismi 22 – La mia eterea editrice (2a parte)

di Giacomo Sartori

All’ora convenuta sono tornato alla sede che avrebbe potuto essere un negozio di alta moda, e questa volta l’editrice dal cognome molto prestigioso c’era. Mi ha salutato con una voce disincarnata, e anche i contorni del viso sembravano poco netti: mi osservava da dietro un vetro smerigliato.…


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Natura: «Immaginavi tu forse che il mondo fosse fatto per causa vostra? Ora sappi che nelle fatture, negli ordini e nelle operazioni mie, trattone pochissime, sempre ebbi ed ho l’intenzione a tutt’altro che alla felicità degli uomini o all’infelicità. Quando io vi offendo in qualunque modo e con qual si sia mezzo, io non...
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Un pezzo del nostro paese.

Pubblicato da
30 maggio 2012
Un pezzo del nostro paese.

di Evelina Santangelo

Voglio ricordarmi:

delle parole di Nadia (operaia dell’Eurostets): «in una tenda puoi andare a dormire ma mica a lavorare… Ma si lavora per vivere, mica per morire…»

delle parole del cugino di un operaio rimasto sotto le macerie di un capannone della Haemotronic di...
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it’s only blogging but i like it #6

Pubblicato da
30 maggio 2012
it’s only blogging but i like it #6

If We Don’t, Remember Me

IWDRM is a gallery of living movie stills, opened since october 2010.

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. . . non è prevedibile . . .

Pubblicato da
29 maggio 2012
 . . . non è prevedibile . . .

di Antonio Sparzani

«Prevedibile, non è prevedibile mai», così il Sismologo di Fama, il Direttore dell’Istituto deputato ad occuparsi di terremoti e dei movimenti interni del nostro pianeta in generale. Così sì che si sintetizza bene la scienza della sismologia, quella che si vorrebbe invece sentir dire «questa zona è sicura», «quest’altra meno».…


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Nuovi autismi 22 – La mia eterea editrice (1a parte)

Pubblicato da
29 maggio 2012
Nuovi autismi 22 – La mia eterea editrice (1a parte)

di Giacomo Sartori

Ero molto contento di avere trovato finalmente un editore, davvero raggiante. Intendo una casa editrice ottima e seria, fondata da pochi anni ma già conosciuta e ben presente nelle librerie, con un’immagine nello stesso tempo classica e attuale.…


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Il falso radicalismo dei radicali

Pubblicato da
29 maggio 2012

di Domenico Lombardini

Con la recente gambizzazione del manager dell’Ansaldo Nucleare di Genova è stato sùbito rievocato, per automatismo mnemonico, il periodo del terrorismo rosso e la teorizzata catena di cause ed effetti che avrebbe poi portato a creare l’humus indispensabile all’attecchimento del brigatismo.…


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Amici immaginari

Pubblicato da
28 maggio 2012
Amici immaginari

di Luca Ricci

1

Nostra figlia comincia a frignare.
- Che c’è?
- La tua amica ha spinto la mia.
- La mia amica?
- Sì.
- E da quando in qua anch’io avrei un’amica immaginaria?
- Certo che ce l’hai, non la vedi?…


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Due modi per occuparsi sbrigativamente di James Joyce

Pubblicato da
26 maggio 2012
Due modi per occuparsi sbrigativamente di James Joyce

di Giuseppe Zucco

 

Così Jonathan Franzen:

In uno dei suoi saggi parla con freddezza dell’Ulisse di Joyce.

Ovviamente stiamo parlando di un grande capolavoro per il quale provo un’enorme ammirazione, tuttavia ritengo che sia un progetto letterario freddo, paragonato a esempio a quello che è riuscito a fare Beckett per descrivere l’orrore dell’esistenza...
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Un dossier sul futuro del libro

Pubblicato da
25 maggio 2012

di Andrea Inglese

Vorrei segnalare a scrittori e lettori, addetti ai lavori e volontari della cultura, un dossier importante uscito come supplemento di “alfabeta2” di maggio : si chiama alfalibro ed è curato da Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa e Vincenzo Ostuni in collaborazione con Generazione TQ.…


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 L’immagine inquieta: una conversazione con Georges Didi-Huberman 
 da DOPPIOZERO.com 

di Isabella Mattazzi

Il mio tavolo di lavoro, del resto, non è una normale scrivania. È un bancone da sarto molto lungo, dove possono convivere tranquillamente, uno accanto l’altro, parecchi libri, decine di immagini. Tutto il mio studio, compresa la mia libreria, faceva parte dell’arredo di una vecchia sartoria, uno di quegli atelier dove un tempo si tagliavano grandi strisce di tessuto per cucire i vestiti.

pubblicato da orsola puecher

Tre buone ragioni per leggere “I pappagalli”

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24 maggio 2012
Tre buone ragioni per leggere “I pappagalli”

una recensione di Vanni Santoni

Devo muovermi a parlare de I pappagalli di Filippo Bologna. Devo muovermi perché negli ultimi tempi abbiam fatto comunella già due volte – per fortuna ho evitato una certa festa, o erano tre – e, se continuiamo, il mio giudizio sarà irrimediabilmente falsato dalla conoscenza.…


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Sopraluogo provvisorio a una strage

Pubblicato da
24 maggio 2012

di Alessandro Leogrande

Solo un’altra volta una bomba era esplosa in una scuola. A caldo, avevamo tutti scritto che, con l’attentato di Brindisi, per la prima volta veniva colpito un edificio scolastico. C’è invece un precedente, come ricordato da Cinzia Gubbini ieri sulle pagine de “il manifesto”.…


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Il pomeriggio del 23 maggio 1992.

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23 maggio 2012
Il pomeriggio del 23 maggio 1992.

Evelina Santangelo

Il pomeriggio del 23 maggio 1992, ero su quell’autostrada in cui sarebbe scoppiata la bomba che avrebbe ucciso il giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, insieme ai tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
Elicotteri e polizia ovunque, il traffico interrotto.…


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Risparmia ora!!! (è conveniente)

Pubblicato da
23 maggio 2012
Risparmia ora!!! (è conveniente)

di Helena Janeczek

Sensazione di una totale incomunicabilità che pagheremo in maniera devastante: forse non solo qui o in Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda.
Un programma mattutino della ARD, il primo canale tedesco, commenta lo scontro fra Hollande e Merkel. Il primo, spiega la moderatrice, sarebbe visto quasi come un...
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Ombra di bestia

Pubblicato da
23 maggio 2012
Ombra di bestia

di Giusi Drago

[Giusi Drago è nata a Trento e vive a Milano, dove lavora nell’editoria. Traduttrice dal tedesco, ha ricevuto il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria 2011. Le sue poesie sono apparse nell’antologia 7 poeti del premio Montale, Scheiwiller, 1995.…


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Il saluto di Mesagne

Pubblicato da
22 maggio 2012

di Domenico Pinto

Un desiderio di chiarezza, come dire di pace, imperturbabile e dirimente, sarebbe il sogno di qualunque osservatore. Non si hanno invece che frammenti, una sequenza di fotogrammi, nulla che ancora custodisca un senso fuorché la corrente di emozioni che continua a attraversare la città di Mesagne.…


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Esercizi di copiatura: 53 lettere di Paul Cézanne

Pubblicato da
22 maggio 2012
Esercizi di copiatura: 53 lettere di Paul Cézanne

La filologia ha ormai da molto tempo fatto i conti con una questione piuttosto delicata, quanto inevitabile: esiste una situazione, o meglio, una condizione psicologica della copiatura. Dobbiamo in primis al magistero di Louis Havet e al suo Manuel de critique verbale appliquée aux textes latins (1911) le pagine più...
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La paura e la voglia di non essere soli

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22 maggio 2012
La paura e la voglia di non essere soli

di Gianluca Veltri

Tra qualche tempo, con l’ultimo album degli Amor Fou “Cento giorni da oggi” ripasseremo in rassegna questi anni. Con un’operazione che classicamente si definirebbe “coraggiosa”, la band milanese ha smesso in tempi vertiginosi l’aura cantautorale, vagamente melanconica, che aveva giustificato il credito guadagnato nell’ambito della musica d’autore.…


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Melissa e Nicola

Pubblicato da
21 maggio 2012

di Antonio Sparzani
Una ragazzina e un ragazzino. Adesso sono morti tutti e due.
Melissa lo sanno tutti chi era e che è morta dilaniata da un’esplosione davanti alla sua scuola di Brindisi, mentre vi si stava recando, da Mesagne, come tutte le mattine.…


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