di Antonio Moresco
Cari amici,
vi comunico la mia decisione di uscire da Nazione Indiana. Negli anni in cui ci siamo conosciuti e siamo stati insieme ci siamo sempre detti le cose con chiarezza. Per cui sento il bisogno anche adesso di esprimermi in modo libero e trasparente.
Quando alcuni di noi hanno messo al mondo attraverso il […]
(Risposta a Giulio Mozzi)
di Antonio Moresco
Caro Giulio,
vorrei dire alcune cose sui tuoi interventi a proposito della “Restaurazione”:
Uno. Quel pezzo non era espressione soltanto di una mia posizione personale (tu dici -non so perché- “profezia”), ma anche di quanto è emerso in una riunione collettiva di Nazione Indiana in preparazione dell’incontro che si terrà a Torino […]
di Salvatore Toscano
Ecco: parte una canzone degli Aerosmith (magari quella usata in Armageddon), oppure, che ne so, Tiziano Ferro, una qualsiasi hit del momento, o roba un po’ più sofisticata, insomma qualunque stronzata ritenuta capace di far salire la temperatura emotiva del pubblico.
Allora, la situazione è questa: abbiamo appena visto Sempronio del Grande Fratello, o […]
di Antonio Moresco
Vedo che in Nazione Indiana è salita la febbre, che c’è fermento e anche scontro, e questo -se non si è cultori del quieto vivere e del bon ton a tutti i costi- mi sembra una cosa buona. Partecipiamo a questa avventura collettiva da più di due anni ed è bene cominciare a […]
(Risposta a Caliceti)
di Antonio Moresco
Caro Caliceti,
ho letto il tuo pezzo sulla “Restaurazione”, sia quello su Nazione Indiana che quello parallelo su Liberazione. Che tristezza! Mi fai dire cose che non ho detto (il riscatto generazionale, ecc), sostieni che liquido in quattro e quattr’otto il dibattito che c’è stato sulla “letteratura popolare” (argomento che ho invece […]
di Antonio Moresco
Nazione Indiana sta organizzando per il mese di maggio, alla Fiera del libro di Torino, un incontro sull’editoria e, più in generale, su quanto sta succedendo in questi anni nel campo della cultura e delle sue proiezioni. Questo intervento vuole essere un contributo iniziale alla discussione.
Viviamo in un periodo di pesante restaurazione. Siamo […]
di Antonio Moresco
E’ morto Bellow, uno scrittore americano che ho cominciato a leggere da ragazzo e che amo in modo particolare. In questi anni, negli Stati Uniti, ci sono diversi bravi scrittori e, se è per quello, Bellow certe volte è anche irritante con quella sua esibizione di finta mediocrità e sano e basso sentire, […]
di Herbert Achternbusch
(Qui di seguito le prime pagine del romanzo, tradotto da Werner Waas.)
“L’ora della morte” è il resoconto di un sopravissuto. Ho scritto questo libro e ora mi sento piuttosto bene. Dopo la lettura neanche Lei si sentirà diversamente. Io non volevo scrivere questo libro ma poi mi è venuta una polmonite e […]
di Antonio Moresco
Nel dibattito in corso su editoria, “letteratura popolare”, best seller ecc. (che ha preso le mosse dall’articolo di Carla Benedetti sull’Espresso) emergono continuamente -oltre alle immancabili semplificazioni e caricaturalizzazioni infamanti- anche alcuni luoghi comuni e assiomi dati per scontati e anzi usati come capisaldi da cui far partire le critiche e sferrare gli […]
di Antonio Moresco
Come un milione di bombe atomiche. Il polo nord ha subito un’oscillazione di cinque, sei centimetri. L’asse della Terra spostato. Giornate più corte di tre microsecondi. L’isola di Sumatra spostata di trenta metri. Centocinquantamila solo i morti umani, ma la cifra è in crescita di ora in ora. Foto di corpi nudi gonfiati, […]
di Antonio Moresco
Nel mese di agosto sono stato invitato da Antonio Scurati al festival di Ravello, per un incontro con lo scrittore americano William T. Vollmann, e per un successivo incontro e lettura, questa volta da solo, a Capri. Non ero stato in vita mia né a Ravello né a Capri, che ho visto in […]
di Antonio Moresco
Questa volta proverò a raccontare alcune delle cose che mi sono successe durante l’estate.
Gavoi
Al centro della Barbagia, nel cuore della Sardegna, c’è un paese di neppure tremila abitanti che si chiama Gavoi. Qui, nel mese di luglio, si è tenuto per la prima volta un festival di letteratura intitolato L’isola delle storie, a […]
di Antonio Moresco
Gli scrittori americani (gran parte di loro, perlomeno) hanno una inconfondibile e inarrestabile facoltà meccanica di parlare e affabulare, e a volte anche di intortare, che possiamo chiamare, con parole nostre, “parlantina”. Non che la parlantina sia di per sé una cattiva cosa. Può essere anche un’ottima cosa, dipende. Può mettere al mondo […]
di Antonio Moresco
È passato un anno. Sono di nuovo in Argentina con Giovanni. A Buenos Aires abbiamo trovato di nuovo Laura e Nic, che erano qui già da un mese. Ci siamo fermati alcuni giorni per assorbire il cambio di stagione e il fuso orario, prima di scendere nella Terra del Fuoco. Siamo tornati nel […]
di Antonio Moresco
E’ passato un giorno. Il tempo è cambiato, come succede qui, che cambia continuamente anche all’interno di una stessa giornata. Adesso piove, fa freddo. C’è una luce plumbea, lunghe striscie grigie di nubi tagliano in due le montagne. Siamo nel Parco Nazionale, con le sue foreste fredde, le sue lagune e le sue […]
di Antonio Moresco
Sono a Ushuaia, la città più australe del pianeta Terra, la fine del mondo. Cinquecento chilometri più in giù c’è l’Antartide. Poco prima di atterrare sulla striscia di terra circondata dal mare, e che l’areo planasse a lungo sull’acqua prima di toccare la pista, ho visto dall’alto le montagne ricoperte di foreste fredde […]
27 Settembre 2004 – 00:14
di Antonio Moresco
Prima cosa da dire: questa raccolta di poesie è stata scritta quasi trent’anni fa.
Già questo dato è sorprendente. A volte, di fronte a libri di narrativa e di poesia, qualcuno si domanda se avranno ancora qualcosa da dire da qui a dieci, venti, trent’anni, se supereranno la prova del tempo. Bene, questa raccolta […]
di Antonio Moresco
Anche nel giochino della “letteratura” succede la stessa cosa. Anche qui ci sono griglie interpretative e piccoli sistemi che tengono fuori tutto il resto, autorappresentazioni antropocentriche che vorrebbero stabilire ciò che “sta dentro” e ciò che “sta fuori”, anche se, a ben vedere, quello che sta fuori sembra proprio la parte più grossa. […]
di Antonio Moresco
Fra qualche giorno partirò di nuovo. Riattraverserò di nuovo l’oceano assieme a Giovanni, tornerò a Buenos Aires, dove ci sono già Laura e Nic. Da lì scenderemo nella Patagonia, quella argentina o forse quella cilena, non lo so ancora, ma sempre più a sud, sempre più a sud, sulla curvatura della terra, fino […]
di Antonio Moresco
Ritorno a Buenos Aires.
Incontro con Roberto Raschella, nel solito caffè all’interno della libreria. Laura lo intervista, per un libro che deve fare assieme a Giovanni. Arriva un’altra scrittrice, uno studioso di qualcosa, poi una che lavora nel cinema. Altri scrittori sono anche oggi seduti qua e là nel caffè della libreria. Tirano fuori […]