di Carla Benedetti
Cari indiani,
la lettera di commiato di Antonio Moresco non mi sorprende. Chi era presente all’ultima riunione di Nazione Indiana sa che anch’io in quella occasione ho detto cose analoghe. E ora provo a ridirle qui, con la maggiore serenità possibile.
di Sergio Baratto
Ricevo da Sergio Baratto questo pezzo che mi pare importante rendere noto, perché al di là del caso singolo pone grossi problemi sull’uso della parola in rete e su comportamenti e meccanismi che stanno affiorando in questo mezzo nato da poco. C.B.
Alcuni giorni fa mi sono imbattuto in un caso strano.
La scrittrice Francesca [...]
di Giuliana Petrucci
Premessa
Queste non sono poesie, ma “prese di parola” contro il nemico che ha da sempre parlato al posto mio, costringendomi all’obbedienza e al silenzio.
Della poesia utilizzano i mezzi, il verso e la rima, perché sono uscite così e dovrebbero suonare come uno sberleffo, uno schiaffo, fino al “mòzzico”, come ha dotto un amico [...]
di Carla Benedetti
(E’ il testo del mio intervento all’incontro di Torino La restaurazione” che si è svolto al salone del libro il 9 maggio. Potete leggere una cronaca dell’inconto, più o meno completa, sui siti di Alderano e di Lipperini c.b)
Questo incontro è per lanciare un allarme, non per dire che siamo [...]
di Pier Paolo Pasolini
Due settimane prima di essere ucciso, Pasolini pubblicò questo pezzo sul “Corriere della sera”. Delle stragi a cui si riferisce in molti casi non si conoscono ancora i veri colpevoli. Tuttora non si conoscono neppure i veri colpevoli dell’omicidio di Pasolini.
Questo articolo non ebbe però in quei giorni la risonanza che ci [...]
di Anna Lamberti Bocconi
Ragazza cara, my girl, chi te l’ha fatta
così maligna verso il marciapiede
dove tutti i camion, tutti i piccioni e i luridi
impensati canali coperti scorrono;
se penso “ebbene, sto come foglia nelle stagioni,
abbiamo occhi bellissimi e padri martiri”
e resto un attimo commossa per il Creato
che si riflette malamente nella Storia
azzurro ghiaccio nell’essenza delle vesti
semplici [...]
di Michele Fiorillo
Nazione Indiana sta organizzando per il 9 maggio alla Fiera del libro di Torino (ore 16.30) un incontro sull’editoria e, più in generale, su quanto sta succedendo in questi anni nel campo della cultura e delle sue proiezioni, intitolato “La restaurazione”.
Questo intervento, speditomi da Michele Fiorillo, è l’introduzione all’ultimo numero della rivista “il [...]
di Giuseppe Caliceti
Cara Carla Benedetti,
ti ringrazio per la lettera: per il tono in cui l’hai scritta e per quello che hai scritto. Ti dico quello che mi illudo di aver capito e cosa ne penso. In modo grossolano. Chiedendoti scusa anticipatamente perché la voglia di scrivere subito mi ha dato fretta e ho risposto [...]
di Carla Benedetti
Caro Giuseppe Caliceti,
ti scrivo per approfondire il discorso sulla restaurazione e spiegare in che senso secondo me parlare di marginalità della scrittura e della cultura è un’autodescrizione fallace e castrante. Ma prima vorrei dirti che mi dispiace se la mia prima replica al tuo pezzo è stata sentita come un’aggressione. Non c’era da [...]
di Carla Benedetti
Caro Raul,
tu non stai facendo censura, stai però facendo galateo! Mi stai richiamando a regole di forma, di bon ton!
Mi stai dicendo che Nazione indiana è una casa dove agli ospiti non si possono fare obiezioni sostanziali e critiche dure sui contenuti di ciò che dicono! In altre parole mi stai dicendo [...]
di Carla Benedetti
Raul, sei d’accordo con questa frase che ha scritto Caliceti?
“… accettare serenamente .. un ruolo di “marginalità” che oggi la letteratura nel mondo (e soprattutto in Italia) ha da almeno alcuni secoli”
Sei d’accordo, non solo sulla marginalità, ma su quell’accettarla serenamente? Quasi fosse un verdetto epocale? Sei d’accordo su questo? E su tutte [...]
di Carla Benedetti
(Le metto qui perché i commenti sono diventati inaccessibili!)
A Caliceti
Per parlare occorre avere almeno la certezza del vocabolario.
Cerco la parola “marginale” sul vocabolario. Ecco la definizione:
“del margine; che è collocato all’orlo, al margine: fig. di poco conto, non essenziale, secondario”.
Ecco invece la definizione di Caliceti:
“Per me “marginalità” (in questo tessuto sociale odierno, [...]
di Carla Benedetti
Caliceti ha un’idea rinunciataria e immiserita della scrittura letteraria e della cultura. Tant’è vero che si accontenta serenamente della zona di marginalità in cui si cerca di relegarla, e in cui si autorelega lui per primo, serenamente.
Quella stessa idea debole, imiserita, depotenziata che le macchine di potere nella nostra epoca stanno [...]
di Antonio Moresco
… Non lo so, non so neppure io da dove mi sia arrivato questo impulso improvviso. Forse da tutto l’orrore che mi portavo dietro da giorni e giorni, durante quello spaventoso conclave all’interno della Sistina sradicata assieme a tutto il resto dalla sua sede e trasportata fino alla nuova sede di [...]
di Carla Benedetti
- Però, ti rendi conto? La semiotica che si sposa con il complottismo. Con l’esoterismo! Con la visione postmoderna della storia. Con la New Age. Chi l’avrebbe detto! Un cerchio si chiude.
- Ho curiosato in rete, per vedere le reazioni ai thriller di Dan Brown. Recensioni ecc.
- Cos’hai trovato?
- Lo sapevi che il [...]
di Carla Benedetti
- Ma ti rendi conto? L’eroe più popolare dell’impero è un professore di semiotica esperto in simbologia!
- Ancora ci pensi?
- E tu, ti rendi conto o no? La semiotica! Disciplina che studia i segni e la loro interpretazione… Chi se la ricordava più!
- Già. Trent’anni fa egemonizzava il sapere e l’accademia. [...]
di Carla Benedetti
- E’ uno degli eroi più popolari dell’impero. Indovina di chi parlo!
- Beh, dammi qualche elemento! E’ un investigatore?
- Naturalmente… Però non lo fa di professione. Non è un poliziotto. Il suo è un mestiere un po’ più…
- Un hacker?
- No.
- Un operatore umanitario? Un missionario…
- No
- Un giornalista? [...]
di Sergio Nelli
Si parte sempre dagli effetti, non è un caso, nel discutere la questione dell’ateismo. Partire dagli effetti è rientrare nel dominio della psicologia che l’ateismo cerca di lasciarsi definitivamente alle spalle, di frantumare.
Se la religiosità umana in tutte le sue forme è originata da un bisogno psicologico, da una serie di bisogni psicologici, [...]
In preparazione dell’incontro “GIORNALISMO E VERITA’” segnalo una recente pubblicazione della rivista “Una città”: L’almanacco delle buone pratiche di cittadinanza
La rivista “Una città” è un mensile di interviste e foto, 24 pagine in grande formato, indipendente, autofinanziato, senza pubblicità, che si riceve solo per abbonamento. Si stampa a Forlì ed è coordinata da Gianni [...]
di Carla Benedetti
I due bestseller di Giorgio Faletti sono un fenomeno nuovo in Italia? Secondo alcuni si tratta semplicemente di thriller di successo che una volta tanto, invece di arrivare da oltre oceano, vengono prodotti in patria. Nient’altro? Proviamo a guardare meglio.
1. La monocultura del bestseller
Quattro anni fa un saggio di André Shiffrin, Editoria [...]