christian raimo

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C’è fannullone e fannullone

3 settembre 2007

di Lanfranco Caminiti

Incontro, a luglio, Raffaella in un ascensore della Regione Lazio. Siamo stipati, la ventola interna di aerazione non funziona, si suda. Lei viene su dal bar, ha dell’acqua e un vassoio con dei caffè, sta andando a non so quale piano per non so quale incarico – magari sta solo portando un...
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Le pulci

30 agosto 2007
Le pulci

di Christian Raimo

Arrivarono le pulci.
Suo padre non guardava, non guardava nessuno, lungo la strada, di fronte ai questuanti, ai semafori; e nonostante il caldo chiudeva i finestrini della macchina, fino al punto in cui, sforzando la manovella, il vetro sembrava sotto pressione, un altro scatto e sarebbe finito, meravigliosamente, in...
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Picchiarsi è un po’ partire

7 agosto 2007

di Christian Raimo

Marco organizzava risse tra i ragazzini di borgata. La telecamera in mano aveva un potere di catalisi. I romani in vacanza, la città svuotata tranne che tra i condomìni giallini e ocra che costituiscono la striscia abitativa attorno al Raccordo Anulare.…


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Il comandamento delle mani

5 agosto 2007

di Simone Consorti

Io dovevo usare le mani mentre lui mi dava istruzioni. La regola era quella. Se facevamo in qualsiasi altro modo non andava bene, e non dovevano esistere cose diverse, perché un prete di quasi 40 anni con una ragazza di 18 non potevano farsi coccole o scambiarsi promesse né niente.…


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In ricordo di Anna Maria

4 agosto 2007
In ricordo di Anna Maria


di Francesca Serafini

Io, l’estate, la odio. Succede da quando sono bambina. Crescendo, ho provato a dare un senso più alto alla mia insofferenza. Ho pensato di attribuirne le ragioni al fatto che l’estate esaspera le differenze sociali; segrega i più indifesi nel loro deserto di solitudine e, col caldo che...
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La stanza delle grida

2 agosto 2007

di Marco Mantello

1. Introdussero negli anni venti
un pannello divisore
per fermare i più violenti.
Potenziarono, poi, l’isolamento

imbottendo di polistirolo
dal soffitto al pavimento.
Nel millenovecentottantasei
le pareti di una lega trasparente

e gli spalti collegavano l’utente
al microfono dei coriféi.…


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La convincente complessità di Marina Valcarenghi

26 luglio 2007

di Christian Raimo

I proiettili al presidente della Cei Bagnasco, perché non si è parlato più di quella storia? Al vescovo arrivano tre proiettili, e una lettera con scritto Monsignore, lei deve morire: se non con queste che le mando, lo farò di persona.…


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Genova senza poesia

20 luglio 2007

di Christian Raimo

Nel luglio 2001 stava morendo mio nonno. Non andai a Genova. Avevo altre ragioni per andare e altre per non andare. Paura, pigrizia, obblighi civili. Un mio amico scrittore quarantenne cercava di convincermi: “Andiamo, si rimorchierà che non hai idea”.…


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Vacanze terapeutiche per bambini ipocondriaci e con problemi di socialità

11 luglio 2007

di Christian Raimo

Avete dieci anni e i vostri genitori decidono che quest’anno invece di andare a casa di vostra nonna in un paesino dell’entroterra garganico dove mangiare quantità favolistiche di cozze e zuppa di pesce quasi tutti i giorni e ricevere le attenzioni incondizionate di vostra nonna, comprese piccole mancette per la sala giochi,...
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La voce del cuore

7 luglio 2007

di Rossano Lo Mele

L’estate del 2003. Oggi si suona alla Festa de «l’Unità». Tutti hanno suonato alla Festa de «l’Unità». Se sei un gruppo ska, diciamo che suoni sempre lì. Se sei Battiato forse suoni anche altrove (va difatti precisato che nel recente brano I’m That, ripreso da un anonimo del ‘700, Battiato canta:...
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La strega dell’ovest

7 luglio 2007

di Stefano Jorio

La letteratura è visione. Quando è realista mostra le cose come non le avevamo mai viste pur avendole sempre davanti agli occhi. Quando rifiuta il realismo mostra le cose come potrebbero essere, o come sono davvero sotto i giochi di specchi.…


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Caro nonno presidente

30 giugno 2007

di Christian Raimo

Sono cresciuto in un mondo politicamente secolarizzato. Imparai a leggere che ero molto piccolo e c’era una scritta rossa sul muro proprio sotto casa nostra che diceva: Aldo Moro è vivo e rubba. Mia madre la usava per insegnarmi che non bisogna raddoppiare tutte le b come fanno i romani.…


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François B. e i ragazzi dello zoo della Vandea

25 giugno 2007

di Christian Raimo

Come mi fa notare il mio amico Marco, il Ponte delle Valli, qui a Roma – nel quartiere dove siamo nati tutti e due, dove siamo cresciuti e abbiamo imparato, bene o male, ad annoiarci: del resto crescere cos’è?…


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Fons calida

23 giugno 2007

di Flavia Ganzenua

Ci sono tanti tipi di marchi. Io ne ho uno indelebile, un cordone, lungo tutto il torace. Da sotto la gola, poco sopra lo sterno, al pube. E’ un’arma che ho imparato a usare bene. E’ una sorpresa, una caramella che mi gusto piano, che lascio sciogliere sulla lingua, riempiendomi la bocca...
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America loves the Sopranos

23 giugno 2007

di Emilia Zazza

I Soprano nei giornali che ho sfogliato ieri qui a New York erano un po’ dappertutto. Due articoli nel New York Times, rieccoli nella free press di Brooklyn, e a pioggia negli altri quotidiani. Nel giornale di quartiere sono assurti a simbolo del focolare domestico.…


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Da Burri (seconda parte)

21 giugno 2007

di Christian Raimo

“Nel paese dell’arte, l’arte che sola ha la capacità di tradurre e ingrandire nella dimensione estetica un messaggio morale: mi riferisco appunto ad una concezione quasi messianica dell’arte che è ancora ben viva in Burri come in tutto l’informale, e ad un paese che, in materia di convergenze tra povertà, etica ed...
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Aspettando Burri (prima parte)

18 giugno 2007

di Christian Raimo

Se è vero che la mia adolescenza, la mia distesa post-adolescenza e tutta la mia formazione come quella dei miei coetanei sia stata vissuta sotto il segno – limpido e ineluttabile – del disincanto, è vero anche che tra l’inverno e la primavera del 2007 mi resi conto, in modo...
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Seth, Golden Gate, sei!

11 giugno 2007

6.1

Com’è bello quel ritrovarsi accanto
al risveglio l’amato, la luce lenta
filtra dalle finestre, come un manto
fascia i capelli di Liz. John rammenta
quando lei la notte scorsa li sciolse
e lui tra le dita li avvolse.
Ma adesso lei sta dormendo, respira
con cadenza regolare, la spira
dei suoi pensieri non rincorre...
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Volkspark, Neukölln (con lo spettro di Vollmann e i cani)

6 giugno 2007

di Marco Mago Mantello

Se il suo footing la domenica mattina
le fa un petto piú solido e rosso
nonostante il colore del cielo
quando piove diventa aspirina

Se quel naso non ti lascia respirare
e la bocca ti mutila e scava
senza filo spinato né fosso
Se pensavi di chiuderla a chiave

e scordartela per quattro...
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Roth e Dylan e l’elogio del cattivo carattere

3 giugno 2007

di Nicola Lagioia

“Non sono venuto al mondo per renderle la vita facile”, ha dichiarato Philip Roth poco prima dell’uscita di Everyman a un giornalista che gli faceva notare come la conversazione appena conclusa non fosse stata un’esperienza rilassante. “E’ un grande scrittore, ma forse era meglio non incontrarlo…”, questo invece è il coro sollevatosi...
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Lei, non me

25 maggio 2007
Lei, non me

di Peppe Fiore

Dicembre 2005, l’inerte appendice terminale dell’anno della mia laurea, Roma d’inverno tutta un unico spasmo in attesa di Natale, sono le nove meno un quarto di mattina e io sveglio dalle cinque mezza sto correndo per il corridoio di linoleum coll’affanno che mi strozza.…


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Tutto quello che doveva essere il Gwen Dibley Show #6

21 maggio 2007
Tutto quello che doveva essere il Gwen Dibley Show #6

di Christian Raimo, Carlo Marcolin, Giuseppe D’Ottavi

“Avevo saputo”, ricorda Michael Palin, “che durante le registrazioni dei Beatles in studio Paul McCartney faceva una pausa per vedere e fare vedere agli altri il nostro show, e poi tornavano a registrare.…


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Un milione di euro

17 maggio 2007

di Nicola Lagioia

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Ore due e trenta del pomeriggio, Arturo mi invita a un pranzo di lavoro. Siamo in un noto ristorante di piazza del Popolo i cui prezzi sul menù, sommati tra di loro, danno più o meno il quintuplo delle mie entrate mensili.…


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Tutto quello che doveva essere il Gwen Dibley Show #1

16 maggio 2007
Tutto quello che doveva essere il Gwen Dibley Show #1

di Christian Raimo, Carlo Marcolin, Giuseppe D’Ottavi

I Monty Python nascono nel 1939, si potrebbe dire. È John Cleese il primo a venire alla luce. Segue a distanza di un anno Terry Gilliam l’americano. Non passano neanche due mesi ed ecco arrivare Graham Chapman.…


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Avo

13 maggio 2007

di Domitilla Di Thiene

Avo ha una passione da qualche anno, una cosa che tutti credevano morisse dopo poche settimane e invece oramai è tanto che va avanti e si sono dovuti arrendere.
“Guarda un po’ se ti doveva venire un figlio scienziato” è il modo con cui il padre di mari commenta con sua...
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Le due Chiese

8 maggio 2007

di Christian Raimo

Una Chiesa democratica e una Chiesa reazionaria: questa è l’immagine di contrapposizione che – tratto dopo tratto – si disegna nella società italiana. Ogni giorno si aggunge a un altro piccolo dettaglio, che rende l’insieme sempre più amaro.…


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La straniera

5 maggio 2007

La Volta che Veltroni mandò un messaggio commosso alla comunità filippina, peccato però che l’eroica baby-sitter morta per i bambini era honduregna, è il capolavoro degli scivoloni cui può condurre la correttezza politica, che nasconde sempre una punta inconsapevole di razzismo: la tata è sempre...
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Il quinto (metaletterario) capitolo di “Golden Gate” di Vikram Seth

1 maggio 2007

5.1

Una settimana fa, terminato
il capitolo che avete appena letto,
e, con impegno sempre immutato,
creato ciò che avrei in seguito detto,
un editore – a una festa elegante
(con buon vino, cibo, chiacchiere...
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Il primo ricordo al mondo

25 aprile 2007

di Christian Raimo

Il primo ricordo al mondo
è quello di mio nonno a un anno
che si ricorda di sua madre partoriente
seduta su uno sgabello in bagno
con una bacinella al fianco.
È una medusa con le mignatte in testa
e le pietre bollenti sotto i piedi
per farle fluire verso il...
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