Archivi per autore: francesco forlani

Francesco Forlani, nato a Caserta nel 1967, a sette mesi, vive tra Parigi e Torino. Ha collaborato e collabora a riviste come Baldus (Milano), Atelier du Roman (Parigi), News from the republic of letters (Boston); è stato direttore artistico, dal 1995 al 2000, del magazine Paso Doble (Parigi); attualmente dirige la rivista letteraria Sud (Edizioni Lavieri). Ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano: Autoreverse, Edizioni Ancora del mediterraneo. Métromorphoses, Ed. Nicolas Philippe, 2002; Il manifesto del comunista dandy, Edizioni La camera Verde, 2007.Blu di Prussia, Edizioni La Camera Verde. Traduttore dal francese (L’insegnamento dell’ignoranza, di Jean-Claude Michèa, Edizioni Metauro, 2005), è presente in Rete come redattore di Nazione Indiana e autore dell’ e-book Shaker, Edizioni Biagio Cepollaro, Milano. Suoi racconti sono sulle antologie I Persecutori, Edizioni Transeuropa; Il racconto napoletano, Oedipus, Salerno, 2005; Sept, Ed. GJ, Montpellier-Montreal, 2004; La libreria in fondo alla città, Edizioni Dante & Descartes, 2004.
Poeta, cabarettista e performer, è autore insieme a Sacha Riccio e Sergio Trapani dell’operetta Do you remember revolution, vincitrice nel maggio 2004 del festival multimediale “Norapolis” di Metz. Di prossima uscita, con le Edizioni Ancora del mediterraneo, il secondo romanzo della trilogia degli alberghi, La veranda di Montale.
Conduttore insieme a Marco Fedele del programma radiofonico, Cocina Clandestina

Face to Face

Photoshoperò per una videoconferenza “attorno al corpo di Eluana Englaro“, di Barbara Gozzi che si terrà a Bruxelles il 30 gennaio 2010. Nel rispetto dell’ altrui e della propria sofferenza. Le musiche, originali, sono del mio amico Franck Lassalle e della nostra Georgia la citazione Magritte.

Mama Africa!

Dakar…Dakar…Dakar
di Livio Borriello

L’Africa è quello che siamo stati e quello che diventeremo.
Dakar, la più europeizzata delle città africane, circa 5 milioni di abitanti distribuiti su una penisola interminabile, è una possibile immagine del nostro futuro piuttosto preoccupante, per quanto carica di uno straordinario potenziale di vita.
Più che un’immagine, è una sorta di allucinazione reticolare, [...]

Yes I Kea – I ragazzi di non è (più) la RAI

Correspondances – Cartografia dei possibili

Corrispondenza da Marsiglia sull’incontro internazionale
“Nouveaux territoires de l’art” 14-15 et 16 fèvrier 2002
di
Francesco Forlani
Ci sono cose che si fanno per convinzione, talvolta per un’idea precisa, un segno, forse per curiosità, e il desiderio diventa l’unico mezzo per andare fino in fondo, seguire una traccia, un’altra, fino a ricomporre un senso, un senso [...]

Corpo Lettera Integrale: Casanova

Casanova Intégral
di
Philippe Sollers
traduzione di Francesco Forlani
Era ora! Finalmente una vera edizione delle duemila pagine delle Memoires di Casanova, l’equivalente di A la recherche du temps perdu, otto milioni di caratteri, e che caratteri! Finalmente un solo blocco spettacolare, che meritava d’essere sì sistemato, ma non di certo censurato! La vicenda è complessa, ma [...]

Photoshoperò #2010 – Aukurs!

Man Hattan Experiment

Manhattan Experiment
di
Francesco Forlani
(La Camera Verde ProduKtion)

(extra)
Dove sono Jena, Snake, Plissken, Bob Hawk, Cabbie e Duke, l’eroe rapinatore, lo sbirro, il tassinaro e il Raiss?
 Uno cambiò nome tre volte, 
uno fu fatto generale, 
uno cadde su un ponte lavorando per tutti, uno morì sparato – 
tutti, tutti dormono, dormono, dormono a Manhattan.
Dove sono il Buffone, [...]

Survival kit per i giorni di pioggia

Sui fatti di Messina e del Sarno
di
Eugenio Tescione
Prima che il pensiero giunga
a coniugare addendi dividendi
paradossi e linee torte
di questo vivere in questa giungla,
valle deformata dalle forze
del premere dell’espandersi
rifondare ogni volta l’alveo
sacrificando viole e gigli,
prima dell’appassire per il troppo
fradicio dove vivono radici,
va-jont va giù acqua tragica in detriti
prima del pensiero compassionevole
di sé, dei figli.

Gitanes sans Filtre

Note e correspondances sulla Carmen di Bizet rappresentata alla Scala di Milano
di
Magda Mantecca (con una nota di Carlo Serra)
Il romanticismo dell’Europa del diciannovesimo secolo offre attraverso l’opera lo strumento con cui restituire alla società del tempo il sentire collettivo. Verdi e Rossini in Italia, piuttosto che Wagner in Germania o Bizet in Francia, esprimono in [...]

Dietrology

Kultur- One
Natale a Beverly Hills, film di interesse culturale nazionale
A conti fatti il cinema italiano noi lo aiutiamo. Con i nostri incassi facciamo bene a tutti».
Essi dicono
Kultur- Two
“Wenn ich Kultur höre … entsichere ich meinen Browning”. Meaning: “Whenever I hear the word culture… I release the safety-catch of my Browning!” – Hans Johst – Schlageter [...]

La terra di Piero

Partono i bastimenti
di
Piero Berengo Gardin1
Non sono le fotografie di Jacob A. Riis sulla vita e il lavoro degli emigrati negli ‘slums’ della New York otto-novecento, né quelle di Lewis W. Hine, ugualmente famose, degli operai appesi nel vuoto dell’Empire State Building. Non sono le immagini inchiesta di Paul Strand sulla Luzzara post-neorealista di Cesare Zavattini, [...]

dietrology

Cinéphile
di
Pasquale Vitagliano
Non è affatto calmo questo caos,
rifluisce alla sua natura di intemperie,
di disordine che non si lascia a terra,
che si porta come calce nei palmi.
Non è cinematograficamente corretta
questa inconsolabile lotta contro il petto,
senza alcun motivo musicale, amputata
di ogni colonna sonora che ti batteva
nella testa, ed ora sprofonda sorda nel ricordo.
L’ hai presa da dietro la [...]

Poesie semplici

Fonie
di
Dorinda Di Prossimo
in vece
tu
ai gerani parli
smessi. freddolini
ai tuorli della sete
un appena di mani
io
a frutto doloroso
a promessa
Nature morte
di
Giampaolo De Pietro
Io non so se sto ascoltando
o no, volevo avventurarmi ma
al passo è finito
l’inchiostro
al rullo è mancato il tamburo
al muro è toccata una preghiera
la più silenziosa
ai venti sparsi gli alberi e
alle foglie tutto
il dolore dell’essere
un’ [...]

Photoshoperò#40 – “Arbeit macht frei”

démocratie

di
Frédéric Pajak e Francesco Forlani

Se questo è d’uomo

Quel volto di sangue vero
di
Beppe Sebaste
Io ho paura. Di quel volto imbrattato di sangue, di quello sguardo. Quelle foto sono già un’icona contemporanea, un evento – che lo vogliamo o no – estetico, cioè politico. Nel flusso delle pose, delle immagini patinate e intinte di cerone, quel volto umano e per questo inaudito del capo, [...]

12.12.1969 – Stragedìa della tensione

Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.

Lettera aperta a un giovane ex allievo della Nunziatella sulle nuove cadette

di
Francesco Forlani

Caro Mario R., io sono convinto che se ti rileggi con più attenzione ti renderai sicuramente conto di quanto impulsive siano state le tue note. Sul web forum degli ex allievi, non si discute delle idee politiche, e per quanto si tenti ognuno di essere poco giudicante si sa che alla fine non è [...]

All’ Involata pagina

Da sabato 5 a martedì 8 dicembre 2009 – ROMA Eur – Palazzo dei Congressi
PIù LIBRI PIù LIBERI – 8a FIERA DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA
Oggi allo stand D-03 della casa Editrice Zona, dagli antichissimi amici ( ormai abbiamo un’età) Piero e Silvia, si accoglie e festeggia un’opera collettiva che vede tra gli autori tante [...]

Nota per un vero compagno di classe

Sui recenti fatti accaduti a Pistoia Raul Montanari ha scritto su facebook una nota struggente. Ne riporto un passaggio che vuole essere insieme denuncia ed omaggio, quando nel teatro della crudeltà il ruolo che si interpreta appartiene ai gesti e non alle parole. effeffe

“No, le lacrime mi sono uscite alla scena incredibile del bambino [...]