franz krauspenhaar

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Atei e agnostici

4 aprile 2005
Atei e agnostici

di Riccardo Ferrazzi

Da un po’ di tempo su Nazione Indiana è in atto una campagna pubblicitaria a favore della tesi: Dio non esiste.
Dico la verità: mi sembra logico che, se la Chiesa cattolica fa proselitismo (o apostolato, chiamatelo come vi pare), se gli Hare Krishna giravano per le città (ultimamente molto meno: che...
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Dai “Salmi penitenziali per la Settimana Santa del 1946″

3 aprile 2005
Dai “Salmi penitenziali per la Settimana Santa del 1946″

di David Maria Turoldo

N. 1
Più dura è la nostra vita
della Tua, Signore,
rotta, giocata,
dall’onda di giorni
disumani
sulle macerie di pietre;
(le mie ossa levigate
come le piastre della spiaggia).…


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A proposito di un vecchio romanzo giallo

16 marzo 2005
A proposito di un vecchio romanzo giallo

di Franz Krauspenhaar

Ci sono libri che non si possono non leggere, a mio parere. Per carità: esistono libri capitali, come Il Capitale, guarda caso, che andrebbero letti senz’altro. Io non l’ho fatto e forse ho fatto male, magari sarei diventato comunista.…


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La compassione del vero scrittore

13 marzo 2005
La compassione del vero scrittore

di Sandro Veronesi

«Ma serve ricordare?». Si chiude così, con questa domanda terribile, Cose che succedono , il volume postumo di Sandro Onofri che raccoglie il meglio della sua attività di reporter, svolta tra il 1992 e il 1999, anno della sua scomparsa.…


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Gradi di scrittura

7 marzo 2005
Gradi di scrittura

di Elio Paoloni

Sono uno scrittore di secondo grado. Intendo dire che la scrittura, per me, sta in secondo piano. “Mi occupo d’altro, io” scriveva Hemingway in Verdi colline d’Africa. “Le assicuro che faccio una gran bella vita” diceva all’interlocutore, e alla domanda scettica “Cacciando kudù?” rispondeva “Certo, cacciando kudù e facendo un sacco di...
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Londra e vedersi dal di fuori

7 marzo 2005
Londra e vedersi dal di fuori

di Mario Bianco

Me ne andai a Londra quasi di brutto, scappai di corsa, vent’anni fa, perché non ne potevo più di famiglia, di esigenze paterne, di protezioni e sgonfiamenti materni, di cretinerie sororali e della mia facoltà. Non ne potevo più anche di me stesso, a pensarci bene, perché dentro mi si aggiravano...
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Broken Barbie

27 febbraio 2005
Broken Barbie

di Alessandra Amitrano

Ho ricomprato il test di gravidanza ma esito da quattro giorni.
Non posso più prendere tempo.
Mi scappa la pipì. La faccio sulla striscetta.
È blu. Cazzo è blu.
Mi vuole restare dentro. È forte, è più forte di me.…


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Cristina Donà, c’è il mondo oltre il giardino

26 febbraio 2005
Cristina Donà, c’è il mondo oltre il giardino

di Emilia Zazza

Quattro stelle. Robert Wyatt nel 1997 espresse così il suo apprezzamento per Tregua (Mescal 1997), album d’esordio di Cristina Donà. Il giornale sul quale il musicista di Canterbury esprimeva il suo parere sulle uscite migliori dell’anno era Mojo: vera bibbia per gli amanti della musica.…


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Carmina non dant panem

23 febbraio 2005
Carmina non dant panem

di Riccardo Ferrazzi

Su “Stilos” dell’8 febbraio Gianni Bonina esordisce così: “Vizinczey osserva che la maggior parte delle persone non può vedere meriti artistici in romanzi che contraddicano le loro opinioni”. E più avanti, rifacendosi ancora a Vizinczey supportato nientemeno che da Unamuno, arriva a dire chiaro e tondo che il romanzo deve consolarci e...
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Uno con Altri

23 febbraio 2005
Uno con Altri

di Giovanni Martini

(il linguaggio piatto dei Dolori Riproduttivi)

Ascoltate questo: la scrittura è fatta di strutture, non di contenuti. Quindi è fatta di stile. Lo stile non sono le parole, certamente. Nemmeno le parole come le fai girare quando scrivi.…


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I dolori riproduttivi

20 febbraio 2005
I dolori riproduttivi

di Giovanni Martini

Gianni Ciancola era un pessimo scrittore. Idee ne aveva, ma non riusciva a organizzarle. Potenzialmente era meglio di Hemingway, ma al mondo di scrittori potenziali ce n’erano già troppi. Era meglio essere modesti, ma pubblicare qualcosa. Agganciò il telefono.…


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Appunti sparsi sul “popolare”

14 febbraio 2005
Appunti sparsi sul “popolare”

di Franz Krauspenhaar


Sapete una cosa? (Sempre che ve ne importi). Io non ci capisco quasi più niente. Resto però fermo su poche convinzioni: al momento attuale la letteratura non è popolare. Perché dovrebbe esserlo? Non è abbastanza popolare nemmeno il cinema.…


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Al risveglio, col caffellatte

14 febbraio 2005
Al risveglio, col caffellatte

di Franz Krauspenhaar


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Edo

11 febbraio 2005
Edo

di Massimiliano Governi

Mi chiamo Edoardo Bortolotti e sono morto il 2 settembre del 1995. Forse qualcuno si ricorda ancora di me. Sono stato per diversi anni un promettente terzino del Brescia, ho giocato in serie A e in serie B.…


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Best seller

10 febbraio 2005
Best seller

di Riccardo Ferrazzi

La busta era troppo leggera. Brutto segno: un editore, se vuole pubblicare, telefona. Se scrive è per rifiutare. E infatti.
“Gentile Augusto Rossi, Le siamo grati, eccetera. Peraltro, il Suo scritto non rientra nell’indirizzo editoriale delle nostre collane, eccetera eccetera.”
Tutto ciclostilato.…


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Sperando che non arrivi domani

10 febbraio 2005
Sperando che non arrivi domani

di Vins Gallico

Sono le 4 e 17 della notte fra il 9 e 10 Febbraio; domani, fra poche ore, costringeranno Zahra Kameli a salire su un volo Lufthansa, destinazione Iran, spedendola probabilmente a morire.Faccio un passo indietro, prendo un caffè, provo a descrivere la situazione.…


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Note maccheroniche e dell’assurdo

5 febbraio 2005
Note maccheroniche e dell’assurdo

di Franz Krauspenhaar

“Soy muy grado a la buena suerte d’esser venido en possession, en una manera absolutamente casual, de las copias autenticas de los diarios de dos guapos milanés risalentes a los anos de la estrema crisis expiritual, economica y politica de la ciudad la mas grande del norte del pais, a nosotros...
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Fantato’s Trio

31 gennaio 2005
Fantato’s Trio

di Gabriela Fantato

in viale sarca

la linea a perdita di sguardo
si dà potentemente grigia
di cubi: facciata d’occhi
senza mani alla finestra
(superficie dissennata
nel ripetersi di case a deserto
in sempre passi, uno su uno,
uno su mille; a sorte)…


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Versi in corso

26 gennaio 2005
Versi in corso

di Paolo Rabissi

(da Lungomare)

4
Insulti sono in dialetto,
tono di voce e strepito di sillabe
bastano a confondere,
in caso di replica non serve senso
serve mulinare braccia e gridare,
come bestia ferita.…


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Certe volte vorrei

23 gennaio 2005
Certe volte vorrei

di Mauro Mirci

Hanno portato il nuovo espositore e il signor Nino mi ha sorriso. E’ stato un sorriso sincero, di quelli che si fanno a chi si è affezionati.
Il giorno che sono arrivato qui ero un punto interrogativo, un quesito al quale solo il tempo poteva rispondere.…


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Io slave to love (mi prostro a Berlusconi)

18 gennaio 2005
Io slave to love (mi prostro a Berlusconi)

di Gemma Gaetani

Solo il dittatore parla d’amore.
Jacques Lacan

Ti amo, Berlusconi,
ce l’hai fatta.

Troppi anni di governo resistendo,
non gettando la spugna invero mai,
tu come noi, senza mollare mai,
da governata odianteti vieppiù
man mano che passavano le leggi,
i tuoi pensieri, le dichiarazioni,
gli show oltre frontiera, le intenzioni
- fantascienza pensavo,...
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Lohengrin

18 gennaio 2005
Lohengrin

di Riccardo Ferrazzi

“Ma è in tedesco ! Già le opere, anche in italiano, sono una noia micidiale. E poi, che palle, un teatro tutto ori e velluti rossi, giacca e cravatta, ingabbiati lì per tre o quattro ore !”
OK.…


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Ecco a voi: mio padre (ucciso da me)

11 gennaio 2005
Ecco a voi: mio padre (ucciso da me)

di Franz Krauspenhaar

22 Dicembre, oggi ucciso mio padre. Semplicissimo, atteso al varco dell’età mia e sua. Giovedì compiuti 18 anni. Ieri lui 59. Entrambi capricorni. Non voglio vederlo compiere sessant’anni, non voglio un altr’anno per la sua cifra tonda, ho pensato.…


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I nuovissimi mostri

28 dicembre 2004

di Franz Krauspenhaar

La televisione ci mostra sotto varie forme il mostrabile, l’indimostrabile, il mostruoso, il mostro. Non rinuncio alla mia quotidiana dose di televisione. Non rinuncio, con una certa dose di masochismo, alla replicata dimostrazione visibile che i mostri sono vicini, che spesso i mostri sono i nostri vicini di casa, che gli...
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