helena janeczek


Alexanderplatz

19 novembre 2005
Alexanderplatz

di Helena Janeczek

“Sono a Berlino, sto entrando in Alexanderplatz”, mi sento dire all’amica che chiama da Roma dopo mesi, come se fosse abituale essere qui. Invece mentre attraverso la strada, “Alexanderplatz” è ancora un nome e basta, titolo di un libro che l’amica romana non conosce, refrain di una canzone ignota all’amico di...
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Il mio Golem

17 novembre 2005
Il mio Golem

e altre poesie di Günter Kunert

tradotte da Vincenzo Gallico

MEIN GOLEM

An manchen Tagen
höre ich deutlich
seinem Schritt. Überflüssig
der Blick aus dem Fenster
der Blick in die Zeitung. …


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6 Poesie di Günter Kunert

8 novembre 2005
6 Poesie di Günter Kunert

tradotte e introdotte da Vincenzo Gallico

Günter Kunert ha un sostrato di esperienze private che s’intreccia in modo particolare alle congiunture storiche del ventesimo secolo. Nato nel 1929 a Berlino, è il figlio di una donna ebrea sposata ad un ariano poco interessato alle diatribe politiche, ma molto innamorato di sua moglie.…


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Niente da nascondere

5 novembre 2005
Niente da nascondere

di Marco Rovelli



Lo sguardo e la distanza. E’ nella distanza che non si ha più niente di nascondere. In prospettiva. Quando uno sguardo si fissa immobile su di te, e ti rimanda il tuo sguardo, ed è come se il tuo sguardo entrasse in corto circuito – allora si è in...
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Pasoleen

4 novembre 2005
Pasoleen

di Helena Janeczek

“There’s a killer on the road/ his brain is swaying like a toad/
…Take a long holiday/ Let your children play”

The Doors, Riders On The Storm

Suonano alla porta. Sono un licantropo molto brutto e molto peloso, un goblin, troll o orco tolkieniano e una piccola creatura rosso sangue dal volto nero.…


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Altre due poesie di Thomas Kling

16 ottobre 2005
Altre due poesie di Thomas Kling

di Thomas Kling

monarchi, visti dalla distanza. si va giù
per scalini di scantinato in cemento imperiale. questa è tosta. questa
qui la cripta dei cappuccini. guardàti da vicino è senso morto:…


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Ricordo di Thomas Kling e del suo rivale

15 ottobre 2005
Ricordo di Thomas Kling e del suo rivale

di Helena Janeczek

Nell’anno in cui uscì il mio primo e ultimo libro di poesie, uscì anche il suo. Altri tempi: l’ancora per tutti venerabilissima Suhrkamp di Francoforte presentava nello stesso programma quattro poeti esordienti o quasi, più non so quante raccolte di autori già affermati.…


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2 Poesie

5 ottobre 2005

di Thomas Kling

Thomas Kling (1957-2005) è considerato, insieme a Durs Grünbein, il più grande rinnovatore della poesia tedesca a partire dagli anni ’80. E’ stato insignito di importanti premi per la poesie e ha pubblicato, presso Suhrkamp e Dumont, nove raccolte di poesie, volumi di saggi e un’antologia della poesia mondiale dall’ottavo al ventesimo...
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Contemporanemente

8 luglio 2005

per B.La persona che non mi ha dato la vita, ma si è assorbita i miei rigurgiti e mi ha cambiato i pannolini, mi ha accompagnato a scuola e a comprare i primi reggiseni, la mia tata, la mia Ziehmutter, è in un reparto di terapia intensiva e respira col respiratore. E’ una...
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Piccoli torinesi coraggiosi

22 giugno 2005
Piccoli torinesi coraggiosi

Su La suora giovane di Giovanni Arpino

di Helena Janeczek

Vi avviso subito: la prenderò alla larga. Prima di parlarvi di La suora giovane di Arpino , voglio raccontarvi come ci sono arrivata. Perché credo che i ragionamenti che posso fare con voi su questo percorso di ricerca lievemente accidentato si inseriscono perfettamente nel...
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Canto popolare e altre poesie

16 giugno 2005
Canto popolare e altre poesie

di Tomaz Salamun

Canto Popolare

Ogni poeta autentico è un mostro.
Annienta la voce e la gente.
Il canto crea una tecnica che devasta
la terra per non farci mangiare dai vermi.
Il beone vende il cappotto.
Il furfante vende la madre.…


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Terézia Mora a Torino

6 giugno 2005
Terézia Mora a Torino

Domani, 7. giugno 2005, alle 17.30 la scrittrice Terézia Mora sarà ospite del Goethe Institut di Torino. Terezia Mora è nata nel 1971 a Sopron, in Ungheria. Dal 1990 vive a Berlino. Ha tradotto in tedesco Harmonia Coelestis di Peter Eszterhazy e ha vinto vari premi, fra cui il prestigioso...
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The Horror

2 giugno 2005
The Horror

di Helena Janeczek

1. genocidio remix

Mai più mai più mai più mai più mai più si ripete si ripete si ripete mentre il Lago Vittoria si copre di cadaveri, mentre i cadaveri ingrassano i pesci, mentre le televisioni filmano e i giornali scrivono, mentre le cifre aumentano ma divergono, mentre apprendiamo che trattasi delle...
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Ridere nel secolo ventesimo

13 maggio 2005
Ridere nel secolo ventesimo

di Giuseppe Montesano

Che cosa è il Comico? C’è poi tanto da ridere nel secolo dal quale siamo usciti e in quello in cui siamo entrati? Il Comico fa solo ridere o può anche far piangere? Sono a Roma a parlare del “Comico” con Ermanno Cavazzoni, Paolo Nori, Franca Valeri: con Giulio Ferroni a presiedere...
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Epifanie

30 aprile 2005
Epifanie

di Angelo Petrelli

1.
aggredisce il buio e l’ombra
la consueta comparsa
artificiosa di te – occhio
nel fiume avvampato ed elettrico
e misterioso e illuminante

unicamente il suo lungo ritorno
quanto un dramma di sole
e d’ustioni e ancora preme
la contro/tenebrosa origine
di orbite vuote e nulla pesto…


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Prima che crolli il palazzo

14 aprile 2005

di Helena Janeczek

Anche a me piace vederla come Raul, Nazione Indiana: come una casa. Una casa che possa accogliere molti inquilini e ancora molti più ospiti. E’ questa la specificità, l’unicità di Nazione Indiana come blog letterario. E’ questo, inoltre, che rende Nazione Indiana un luogo d’azione che si oppone fattivamente all’isolamento e alla...
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Bestie sempre in salita

3 aprile 2005
Bestie sempre in salita

di Giusi Drago

Una fiera

Il monte manca di vita e quasi
la sola vista delle sue nevi
spaventa gli animali nei mesi

fedeli all’inverno, quando la fame
lavora e cresce e sembrano le nevi
troppo tiepide per assiderare

Quel poco di vita sarebbe quasi
dimenticato se da un crinale
buio una fiera sicura nei passi

e in...
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J’accuse e altre poesie

29 marzo 2005
J’accuse e altre poesie

di Aharon Shabtai

poesie tradotte dall’ebraico da Davide Mano

Questo Stato

Questo Stato messo su da cooperative di lavoratori e pionieri.
Questo Stato nato accanto a una fetta di pane e marmellata.
Ora viene venduto come salsiccia a uomini d’affari
E accaparratori di capitale.…


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J’accuse e altre poesie di Aharon Shabtai

29 marzo 2005
J’accuse e altre poesie di Aharon Shabtai

di Davide Mano

Uscite fuori, guardate:
Gli schiavi si stanno sollevando,
Una mano coraggiosa sta seppellendo
Nella sabbia l’oppressore

“In tempi oscuri, quando uno stato costringe il suo popolo alla sottomissione, arriva il momento in cui il poeta non può accettare il silenzio.…


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Vicino a Parma

25 marzo 2005
Vicino a Parma

di Helena Janeczek


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Teoria del Bloom

11 febbraio 2005
Teoria del Bloom

di Giuseppe Montesano

Il tono di questo libro è fin dalle prime righe bizzarro, insieme reciso eppure quasi con l’aria di un allegretto un poco scherzoso: “Nonostante l’apparenza, non si tratta di un libro, ma di un virus editoriale… Il virus editoriale esibisce il principio di incompiutezza e l’insufficienza costitutiva che sono alla base dell’oggetto...
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Risposta (non obbligata) a Giuseppe Genna

2 febbraio 2005

Segnaliamo l’intervento di Giulio Mozzi apparso sul suo blog, in risposta alla lettera di Giuseppe Genna sui Miserabili.…


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Rivelazioni

14 gennaio 2005
Rivelazioni

Questo manifesto si trova affisso ai muri delle città lombarde. L’immagine che ne è al centro rivela – letteralmente- una verità che non avrebbe bisogno di commenti: doppio liberticidio. Vien solo voglia di ripeterlo in maniera ancora più ottocentesca. Da opposte direzioni (Oriente e Occidente, par che si dica) stanno attentando alla Libertà.…


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Céline con la faccia da turco

6 gennaio 2005
Céline con la faccia da turco

di Helena Janeczek

Questo saggio più la traduzione sottostante sono stati pubblicati sull”Almanacco 2003″. Li ripropongo per ampliare la prospettiva sull’avanzata dei turchi di Germania e col solito dipiacere di poter solo segnalare l’esistenza di libri forti e importanti scritti negli altri paesi europei.


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German Amok

6 gennaio 2005
German Amok

di Feridun Zaimoglu
traduzione di Helena Janeczek

La sorca d’arte non sfugge allo sguardo: una tediosa ragazza con i porri, di statura media e di qualità mediocre, in questo istante completamente nuda salvo una parrucca rosa pallido e quindi una delizia per i signori di una certa età presenti fra il pubblico.…


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Il gatto e la farfalla

4 gennaio 2005
Il gatto e la farfalla

di Yoel Hoffmann
a cura di Davide Mano

Il gatto e la farfalla è l’ennesimo splendido memoir dello scrittore israeliano Yoel Hoffmann. Il libro è suddiviso in trentotto capitoli stampati in solo recto, dove “le pagine lasciate volutamente bianche vanno intese proprio come margine grafico a disposizione delle parole, in modo che possano dilatarsi,...
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Siamo tutti turchi

3 gennaio 2005
Siamo tutti turchi

di Helena Janeczek

Era l’inizio di Dicembre, sabato pomeriggio, a Milano cominciava la corsa agli acquisti di Natale. Bisognava trovarsi al cinema circa mezz’ora prima, ma il treno arrivava in Centrale con i soliti dieci minuti di ritardo. Corro al metrò, scendo alla fermata “Montenapoleone”, faccio via Montenapoleone su e giù dal marciapiede, percorso ad...
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Cento passi, uno indietro

9 dicembre 2004

di Helena Janeczek

Forse sto contravvenendo agli statuti della tribù (non ci si loda e imbroda gli uni con gli altri), ma il pezzo di Roberto Saviano in memoria della madre di Peppino Impastato mi ha commosso. Commosso letteralmente, mossa dentro: con i suoi refusi, la sua foto di una vecchia secca occhialuta di nome...
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Perversioni

15 agosto 2004
Perversioni

di Helena Janeczek

Perché la violenza di Abu Ghraib e la violenza delle decapitazioni sembra coincidere come mai prima con la pornografia? Perché è fotografata e filmata. Questa è la prima risposta, quella che infatti hanno dato tutti.…


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