
di Viola Amarelli
I Rovescia. Ogni canto, e spigolo ad angolo. Urlando, da pazzo l’isterico – in fiamme- il vinto – a disagio tra i sogni sgranati puliti i sogni degli altri…Leggi il seguito »

di Viola Amarelli
I Rovescia. Ogni canto, e spigolo ad angolo. Urlando, da pazzo l’isterico – in fiamme- il vinto – a disagio tra i sogni sgranati puliti i sogni degli altri…
di Marco Rovelli
Non ci sono molte buone ragioni per contestare la sentenza del giudice di Torino che ha deciso che la morte di un operaio albanese debba essere compensata con un ammontare di denaro minore di quello che compenserebbe l’analoga morte di un operaio italiano.…

[Due estratti del nuovo romanzo di Percival Everett Io non sono Sidney Poitier, che l'editore Nutrimenti mi ha gentilmente concesso di pubblicare. E' Percival Everett a mettersi in scena come Percival Everett, di fronte a un allievo che si chiama "Io non sono Sidney Poitier".…
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di Marco Rovelli
La virtualità non è irrealtà, ma solo un’altra forma di realtà. Per un caso qualsiasi, un qualsiasi snodo nella rete, accade di incrociare un’altra persona. Ma “un’altra persona” significa, in rete, essenzialmente “un’altra scrittura”. E quella scrittura ci coglie, ci accoglie, ci chiama.…

di Marco Mantello…
Passavano in camicie a scacchi, pantaloni neri e Doctor Martens. Con Rumore Bianco nella mano destra, con i loro denti spezzati a dieci anni durante la partita di minibasket trascorsa in panchina, con le loro braccia bloccate a quarantacinque gradi, dentro un gesso coperto di firme con le stelline e disegni di...
[Simona Baldanzi mi manda questo pezzo, nel giorno, come lei stessa mi ha fatto notare, dell'apertura del tunnel del Gottardo. Fatto a cui è stata data ampia evidenza dai giornali. Non altrettanta evidenza è stata data al fatto che pochi giorni fa, in quel tunnel, ha perso la vita Pietro Mirabelli.…

di Stefano Chiodi fonte… Devono essere le tre o le quattro del pomeriggio. Un pomeriggio d’autunno inoltrato, o forse di un temperato inverno meridionale: l’anno è il 1941 o l’inizio del ‘42, il luogo una città imprecisata degli Stati Uniti, forse Washington.
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di Christian Raimo… Domenica scorsa apro il domenicale e vedo qualcosa di inedito: articoli di Luzzatto, Pedullà, Pacifico, De Majo, Ricuperati, Lagioia. Sono delle persone con cui ho condiviso dei percorsi, sono intellettuali (storici, critici, scrittori, giornalisti, politici della cultura…) che per anni hanno cercato un terreno di confronto comune che non si è quasi...
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di Carmen Pellegrino
Quasi contemporaneamente alla visita di Ratzinger in Gran Bretagna e alle sue ammissioni sulla piaga della pedofilia nella Chiesa (“L’autorità della Chiesa non è stata sufficientemente vigilante, né sufficientemente veloce e decisa nel prendere le misure necessarie…”), è uscito in Italia un libro che in maniera significativa contribuisce a...

di Christian Raimo
Mentre Berlusconi nella sua maschera di lifting e biacca che gli riduce gli occhi a due fessure e lo fa assomigliare sempre di più a una parodia di un imperatore del terzo secolo dopo Cristo, a un trimalcione sessuomane, a un fratello vecchio di Lele Mora, a Jabba the Hutt...
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[Stamani apro la mail, e trovo la notizia: Pietro Mirabelli è morto. Resto senza fiato. E' una mail di Simona Baldanzi, che Pietro me lo ha fatto conoscere e ha frequentato a lungo, per la sua tesi di laurea che poi ha dato origine al suo Figlia di una vestaglia blu….
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Vi è un minimo comun denominatore nelle polemiche che si sono susseguite nell’ultimo anno nell’ambito degli spazi di discussione culturale, quella sull’“icona Saviano”, e quella sulla Mondadori: a intramarle è un vuoto sostanziale di Politica. Ma il vuoto di Politica non è esattamente la questione sociale della nostra epoca, e...
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di Christian Raimo
Alle volte, di questi tempi, in fila alle poste incantati dallo scorrere indolente dei numeri di led luminosi rossi sul display in alto sopra gli sportelli, o nella bolla condizionata di una macchina, nelle città che si rianimano a inizio settembre, si può provare una leggera euforia punk, da repubblica...
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Poche cose appaiono alla nostra coscienza più ripugnanti della pratica della lapidazione, con quella brutalità che istituzionalizza e legittima la violenza di una comunità verso un capro espiatorio, eletto in quanto debole e diverso, e lo fa con modalità che ci viene spontaneo chiamare “barbare”, ovvero totalmente, radicalmente “altre”, un’irruzione...
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“Non esistono i beat, ma solo un gruppo di ragazzi che vogliono essere pubblicati” dice il personaggio di Allen Ginsberg nel film Urlo. In effetti il vero Ginsberg tentò di smorzare l’attenzione dei media sul gruppo di scrittori e poeti di cui faceva parte, che tutti chiamavano beat, e in...di Cesare Buquicchio…Ci vuole un rinnovamento generazionale e ci vogliono nuove idee. Sono ormai tanti gli appelli, i ragionamenti, le analisi, i confronti, che da mesi, forse da anni, intorno a questi due punti trovano una sintesi. Più la crisi politica, culturale, morale del Paese degenera, più questi discorsi si fanno frequenti.
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di Christian Raimo…
Caro Paese, in questi giorni è facile aver l’impulso di dire le cose in faccia a tutti gli italiani, e così ho deciso anch’io di essere franco, e di scrivere una lettera al mio Paese. Mi sono domandato che titoli avessi per farlo, e poi mi sono risposto che effettivamente se...
di Ivan Carozzi…
Me ne vado tra i pellerossa\ o tra i mammutones\ Il fatto è che sono già sottile sottile\ e fatico a pensare, a ricordare\ Con tutte le accuse e gli insulti che si levano in rete\ come frecce\ io mi ci soffio il naso\ che già mi cola di liquidi nerastri\ sulla camicia azzurra stirata di Presidente pensionato\ La...di Marco Rovelli
Perché amo i romanzi della Trilogia di Samuel Beckett? Perché è come gustare, con il massimo godimento possibile, pietre. E’, letteralmente, gustare la verità dell’essere. Nella Trilogia Beckett mette in scena il puro slittamento dell’essere. …
La scena politica italiana presente assume ogni giorno tratti più spettacolari e tardo-imperiali: un’apocalisse di serie b, un viale del tramonto scalcinato, una tragedia che si è già trasformata in farsa e che si ripete come in una sit-com in sindycation sui canali...
di Christian Raimo All’inizio del secolo scorso Wittgenstein nelle sue Ricerche filosofiche… sosteneva l’impossibilità di uscire dai limiti che il linguaggio stesso ci impone. Cinquant’anni dopo John Austin mostrava come questo linguaggio in cui siamo immersi comprende anche molte delle azioni che compiamo (come promettere, minacciare, testimoniare…).
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di Marco Rovelli
L’assessore alla cultura della Provincia di Milano, il berlusconide Novo (sic) Umberto Maerna, ha convocato i responsabili di tre teatri per sollecitarli (anzi, per consigliarli amichevolmente, direi, è più consono allo stile) a non inserire nell’Invito al teatro – a cui la Provincia stessa eroga un contributo finanziario – alcuni spettacoli...
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di Giuseppe Catozzella… Procediamo con ordine. Le ultime tre settimane sono state fondamentali per comprendere quello che si sta preparando al tribunale di Milano, quale sarà lo scenario a cui assisteremo nei prossimi mesi. Lunghi anni di indagini su moltissimi fronti separati stanno infatti cominciando a portare i primi frutti.
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di Simona Baldanzi…Alla domanda cosa vuoi fare da grande, non ricordo di aver mai risposto. Avevo la sensazione che era meglio non sognare che lavoro fare da grande, per non rimanere delusa. Forse sembravo una con le idee poco chiare, che non si impegnava abbastanza, invece ero semplicemente una bambina concreta.
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[Luigi Di Ruscio mi ha mandato questo frammento ritrovato, pubblicato in Poesie operaie. Da rileggere, in tempi in cui, per ricostruire reti solidali, dovremmo forse tornare a quella virtù esperita da Di Ruscio come collante delle differenze. Dedicato, anche, alla difesa dei diritti fondamentali dei lavoratori attaccati a Pomigliano.…

C’è una nuova rivista online: Elephant & Castle – laboratorio dell’immaginario. Il primo numero, curato da Nunzia Palmieri, contiene un inedito di Gianni Celati, Bollettino del diluvio universale, pantomima in due atti. E anche due traduzione celatiane da Rimbaud e Baudelaire.…
di Marco Mantello
L’undicesimo comandamento recita:
Non bruciarti di nuovo la vita
a violare le leggi marittime.
Quelli salgono, sparano, estraggono
le prove solite dell’innocenza
portate apposta per l’occasione.
Non risultano italiani fra le vittime
Tutto il resto è televisione.
*…
Sabato 22 maggio ore 18.00
POESIA & JAZZ
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