Archivi per autore: max rizzante

La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

di Massimo Rizzante
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Cara Ornela,
ho letto Il paese dove non si muore mai (2004). Ho letto anche la tua seconda opera, Buvez du cacao Van Houten! (2005), che non è ancora stata pubblicata in Italia. Infine, La mano che non mordi (2007).
Nel primo romanzo, dedicato interamente al tuo paese d’origine, l’Albania, il paese in cui la […]

Flaubert Dry

di Omar Viel
L’éducation sentimentale era un pre-dinner a base di bourbon e Martini servito in un’ampolla chiusa a forma di mammella. Qualcuno lo ordinava solo per l’ampolla. Era un contenitore grosso come la tetta di una vacca olandese, molto leggero, e si maneggiava usando una sottile impugnatura simile a quella dei boccali da birra. Tra […]

Il demone roditore

Sette pensieri sul mio tempo, sette note sulla critica
e un post scriptum sull’eterna scommessa del romanziere
di Massimo Rizzante
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Definire le parole, le parole che ci stanno a cuore, le nostre parole-chiave. Ecco l’unico compito che dovremmo avere!
Ma definire i contorni delle parole è diventato un compito difficile, soprattutto da quando il cuore delle parole si […]

Il somaroconiglio

di Carlo Cenini
a Fernando e Luce
Il 16 luglio 1819, il poeta inglese George Byron si trovava a Jesolo, vicino a Venezia, per visitare le rovine dell’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore; giunto dove un tempo sorgeva l’edificio, Byron notò un folto gruppo di uomini affaccendati intorno ad un cumulo di macerie. Dalla concitazione dei movimenti […]

Idillio Forsennato: Arno Schmidt

di Stefano Zangrando
C’è una poesia di Günter Eich, poeta e drammaturgo tedesco tra i fondatori del Gruppo 47, che è considerata emblematica dell’istanza rifondatrice del linguaggio poetico della Trümmerliteratur, la «letteratura delle macerie» che si sviluppò in Germania nell’immediato dopoguerra. S’intitola Inventario e comincia così: «Questo è il mio berretto, / questo è il […]

Lo scultore

di Fernando Arrabal
Che fai, scultore, perduto nelle gallerie d’arte?
Ti faranno marcire, sarai castrato, digerito.
Barbaro e analfabeta, se non stai all’erta
ti trasformeranno in un cittadino illustre.
Ieri hanno esposto Van Gogh,
l’altro ieri pubblicato Rimbaud, la sera
messo in scena Artaud,
oggi è il tuo turno.

Riflessioni su “La vita degli animali” di J. M. Coetzee e su “Bartleby e compagnia” di E. Vila-Matas

di Ornela Vorpsi
The Fullness of being
Il passaggio de La vita degli animali a cui sono più legata è quello in cui si risponde alla domanda: che cosa noi uomini abbiamo in comune con gli animali? Coetzee-Costello propone una risposta sul piano dell’esperienza attraverso una prova allo stesso tempo miracolosa e concreta – la più concreta […]

Seminario Internazionale sul Romanzo 07/08

Università degli Studi di Trento
Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Filologici
Responsabile scientifico: Massimo Rizzante
(disegno di Andrea Pedrazzini - Art Director Giovanni Bertolotti)
Al di là del genere
Lunedì 26 Novembre 2007
17.30 Incontro con Keith BOTSFORD
(Via Santa Croce, 65 Aula 3)
Giovedì 13 Dicembre 2007
Fernando ARRABAL
11.00 Jorge Luis Borges (lungometraggio)
(Via Santa Croce, 65 Aula 4)

Telemaco nella stanza del drago

di Massimo Rizzante
«Una parte di me – disse – una parte profonda, la mia parte poetica ha residenza fissa nella stanza del drago. È prigioniera del drago e, a differenza del santo della tradizione cristiana, non può sconfiggerlo.
Sconfiggere il drago non porterebbe a nessuna liberazione dal male. Non solo perché il male è nel volersi […]

Elementi di base

di Petr Král
La camicia
a Milan Sohulz
Una camicia pulita è la nostra seconda – e miglior – pelle, i suoi fremiti e ondeggiamenti allargano […]

Strada a senso unico

I diktat della memoria
Guardo un programma alla televisione. Un vecchio signore barbuto, con spessi occhiali da miope, muove lentamente le labbra. Sta raccontando gli «ultimi dieci giorni nel bunker di Hitler».
A quel tempo, «messaggero di guerra e di morte», percorreva in lungo e in largo la città di Berlino. Oggi è un pacifista convinto e […]

Ottobre piovono libri

Ottobre Piovono libri
Napoli - Castellammare di Stabia 17ottobre / 12 novembre 2007
Il libro montagna
il libro che va da maometto
4 appuntamenti per far muovere
la lettura in provincia di Napoli
Una rassegna dedicata alla lettura e pensata per promuovere alcune tipologie di libro che hanno normalmente scarsa diffusione e poca visibilità. Completamente gratuita e aperta a chiunque voglia […]

La buona novella

di Massimo Rizzante
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La fine. Uno degli uomini più affidabili su questo tema è Cioran.
Nel suo Oltre il romanzo, a mio avviso il più grande saggio sul romanzo mai scritto ad opera di un persuaso denigratore di quest’arte, Cioran afferma:
Un genere diventa universale quando seduce intelletti che non vi sono affatto portati.
E ancora:
Quando […]

Una ricorrenza

di Walter Nardon
Rientrato dal lavoro, si era preparato qualcosa da bere e si era seduto accanto alla finestra. Guardava le case in fondo alla strada. Dopo un paio di mesi dal trasferimento, le abitudini avevano ripreso il loro corso. C’era, tuttavia, qualcosa di troppo illusorio nei pranzi cui di tanto in tanto era […]

Nessuno

Poesie di Massimo Rizzante
Telemaco in Islanda
Qui sotto non c’è che Atlantico,
o quanto resta del distacco terrestre rispetto ai limiti del mondo
Dalla parte di Dio, nel frattempo, la solita lezione: nuvole
Solo ciò che fugge muore, pazienza dunque per le isole
In settembre le sterne hanno già nidificato,
e sulla spiaggia di Reykjavik i pensieri si schiudono come uova:
inevitabile […]

Roberto Bolaño. Come salvare la pelle senza rinunciare alla poesia

di Massimo Rizzante
[…]
Bisogna partire dal fatto che Roberto Bolaño si considerava un poeta.
Aveva pubblicato cinque invisibili plaquettes prima del 1993, prima cioè che, a quarant’anni, cominciasse la sua vera storia di romanziere (in seguito sono apparse due raccolte, intitolate rispettivamente Tres [Tre] e Los perros romanticos [I cani romantici]. La prima uscì nel 2000, mentre […]

Sull’avventura dei baldusiani

di Massimo Rizzante
Marginali incompatibili moderni
Adesso che sono qui, dieci anni dopo, in questo lugubre inverno padano, fitto di nebbie e privo di sole, a sfogliare i dieci numeri bianchi e neri, punteggiati a volte di rosso, verde e blu, di Baldus (1990-1996), l’ultima rivista letteraria italiana del XX secolo, sono preso da nostalgia.

I passeurs dell’Atelier

di Massimo Rizzante

Il piacere del logos
Tra la primavera del 1996 e l’autunno del 1997 uscirono nella rivista «L’Atelier du roman» di Parigi quattro saggi di Yves Hersant, Philippe Roger, Thomas Pavel e Lakis Proguidis sul rapporto tra romanzo e romanzesco. I testi, che si richiamavano l’uno con l’altro, formavano un dialogo. Tuttavia questa antica forma […]

Il paradiso perduto dei dettagli

 
 
 
 
di Massimo Rizzante
Che cos’è un lettore?
Nelle Lezioni di letteratura di Vladimir Nabokov c’è un passo della conferenza intitolata L’arte della letteratura e il senso comune dove si legge:
«Ricordo una vignetta raffigurante uno spazzacamino che cadeva dal tetto di un alto edificio e notava, precipitando, che in un’insegna c’era un errore d’ortografia, e si chiedeva, nel […]

Seminario Internazionale sul Romanzo (SIR)

La sindrome di Schwob
Finzione e documento nel romanzo
(…) Una domanda sembra essere al centro di questo momento estetico: perché l’arte per essere tale ha sempre più bisogno di «realtà»? Perché il «documento» concorre in misura così invasiva alla creazione? Un tempo non molto lontano il romanzo inglobava il saggio. Oggi, sembra avvenire il contrario. Mi […]