max rizzante

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Per Svetislav Basara, ovvero l’assurdo che si fa parola

23 dicembre 2009
Per Svetislav Basara, ovvero l’assurdo che si fa parola

di Lorenzo Pompeo

Tra le voci della ex-post-Jugoslavia a cui tra gli anni ’90 e la prima metà del decennio successivo l’editoria italiana ha dedicato un minimo di attenzione (penso in primo luogo all’antologia Dizionario di un paese che scompare. Narrativa della ex-Jugoslavia del 1994 e, a un decennio di distanza, l’antologia Casablanca serba.


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RAID. UNA FORMA DEL CONTEMPORANEO TRA GUERRA, MITO E LETTERATURA

15 novembre 2009

di Alberto Volpi

Di cosa parliamo?

Se è ancora vero che le parole custodiscono il senso dei fenomeni designati, una breve chiarificazione del significato dei termini inglesi raid e raider appare un buon viatico per l’itinerario che ci accingiamo a percorrere.…


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Il perfetto scrittore progressista

10 novembre 2009

di Massimo Rizzante

(post rem)

Il perfetto scrittore progressista Walter Veltroni, autore di un romanzo intitolato Noi ha lasciato cadere, in una recente intervista, alcune perle. La prima è che, al di là di ogni facile lamento, «la letteratura ha ancora un peso enorme… Anche oggi.…


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Cosa c’è di europeo nella letteratura europea?

5 novembre 2009

di Dubravka Ugrešić

La letteratura europea e l’Eurovision Song Contest

La nozione di letteratura europea, così come viene intesa dai politici dell’Unione, da coloro che finanziano la cultura, dagli editori, dai dipartimenti di letteratura, dalle università vecchio stile e molto spesso dagli scrittori stessi, non è poi così diversa da quella di “miglior canzone pop in...
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Io, Marilyn Monroe, Shakespeare, Francis Bacon e la bellezza, dopo l’annuncio del grande onanista

1 novembre 2009

di Massimo Rizzante

Vorrei sapere chi è stato a un certo punto della Storia, sul finire del XX secolo, a decretare che “Happy days”, la serie televisiva americana degli anni Settanta, ci abbia formato nella nostra adolescenza più della lettura, a volte faticosa, a volte verticale, dei romanzi di Dostoevskij, o a stabilire che una...
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Deserto d’acqua e altre poesie

29 maggio 2009

di Francesco De Girolamo

Deserto d’acqua

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La caduta del muro di Berlino, prima volta

10 aprile 2009

di Bozidar Stanišić

La caduta del muro di Berlino, prima volta
ovvero quanto ci confonde la storia contemporanea

a Ermes Dorigo

La casa del mio amore
è piena di colline e di pascoli di elicrisio
per tetto ha la cupola del cielo e per lampada la stella del Nord
ha le porte di vento e...
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Saramago. Appunti di lettura

8 aprile 2009

di Massimo Rizzante

Le voci
Su Cecità di José Saramago

La storia di Cecità.
Un’epidemia sconosciuta rende ciechi tutti gli abitanti di una città sconosciuta. Un piccolo gruppo di uomini e donne viene posto in quarantena. Poi fugge ed erra attraverso un paesaggio di rovine e di morte.…


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Houellebecq. Appunti di lettura

7 aprile 2009

di Massimo Rizzante

L’al di là dell’amore
Su Piattaforma di Michel Houellebecq

È falso sostenere che gli esseri umani siano unici, che siano portatori di una loro singolarità insostituibile; per quello che mi riguarda, in ogni caso, io non percepivo nessuna traccia di questa singolarità.…


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In quella terra quasi di nessuno. Omaggio a G. A. Borgese

22 marzo 2009

di Massimo Rizzante

E Borgese resta in quella terra quasi di nessuno.
Leonardo Sciascia

Quasi tutto è iniziato quando il 22 aprile del 2000 ho letto una lettera inviata al direttore di un giornale italiano firmata dalla famiglia Borgese (la moglie Elisabeth Mann, la figlia Dominica e la nipote Giovanna), nella quale si constatava con stupore...
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La critica all’epoca della fine dell’opera. Omaggio a Roberto Bazlen

19 marzo 2009

di Massimo Rizzante

Molti anni fa frequentavo a Parigi alcuni corsi di letteratura tenuti da rispettabili ricercatori. Il problema era che a ogni lezione si presentavano nuovi innesti che producevano a loro volta sensazionali incroci: socio-semiotica, semantica della ricezione testuale, ermeneutica del segno letterario, epistemologia della narrazione.…


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A mio modesto avviso… (appunti di poetica ragionevolmente sentimentali)

8 marzo 2009

di Lello Voce

Cchiu’ luntana mi staje
Cchiu’ vicino te sento

(Libero Bovio, Passione)

a J.

La poesia è un arte che abita il tempo. E che ne è abitata. Quale che sia la sua storia, più o meno dal XV secolo in avanti, i millenni precedenti l’hanno formata come arte dell’oralità e l’oralità...
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Dio non scrive romanzi. Elogio a Ernesto Sabato

7 marzo 2009

di Massimo Rizzante

Ricordo la prima volta che incontrai Ernesto Sabato, l’autore della trilogia romanzesca composta da Il tunnel (1948), Sopra eroi e tombe (1961) e L’angelo dell’abisso (Abaddón el exterminador, 1974).
Un giorno di settembre di dieci anni fa in una città del sud della Spagna procedevo sbuffando per l’opprimente calura.…


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Per Witold Gombrowicz: un elogio

22 febbraio 2009

di Giuseppe Montesano

Sono felice di pubblicare un pezzo di uno dei miei autori italiani preferiti. È così: tutti gli scrittori europei e latinoamericani che amo sono dei grandi lettori di Gombrowicz. Gombrowicziani di tutto il mondo no todo está perdido!…


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Lo stato delle cose in Occidente II

14 gennaio 2009

di Massimo Rizzante

«All’inizio il dono dell’arte si manifesta attraverso la malattia. A volte mi sento una creatura in cui coesistono innumerevoli spiriti: l’artista 1, l’artista 2, l’artista 3…»
Di ritorno dal Sud Tirolo, trovo queste parole registrate da una voce umana nella mia segreteria telefonica.…


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Il punto vulnerabile

16 novembre 2008
Il punto vulnerabile

di Nikos Kachtitsis

Non voglio l’eternità,
ho solo chiesto tempo

Demetrios Capetanakis

La pianta del loto e il loto

Tu sei la pianta mistica
che mi ha condotto fin qui
nel mezzo del crudele
febbraio.
La pianta che mi ha nutrito
con il suo latte innocente
l’anno scorso.…


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La fame di realtà e l’immaginazione romanzesca

10 novembre 2008
La fame di realtà e l’immaginazione romanzesca

di Massimo Rizzante

Questo pezzo è uscito quest’anno con molti altri in “Finzione e documento nel romanzo” a cura mia, di Walter Nardon e Stefano Zangrando, Università di Trento, Trento. Il libro raccoglie il frutto di un anno di studi e incontri organizzati dal SIR (Seminario Internazionale sul Romanzo).


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Per Milan Kundera

16 ottobre 2008
Per Milan Kundera

di Fernando Arrabal

Quanto a lungo la calunnia si ergerà, incancellabile?

Quanto a lungo le carogne infangheranno delle loro ignominie i solitari?

Quanto a lungo la frontiera tra vita privata e pubblica sarà napalmizzata?

Quanto a lungo i violentatori dell’ indispensabile segreto delle nostre vite si sfameranno nelle latrine della storia?…


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Piccola cucina cannibale

15 ottobre 2008
Piccola cucina cannibale

di Lello Voce

Piccola cucina cannibale

a J.

ho bisogno di una scorciatoia lenta e di una vita che mi menta
dove si senta il suono spento d´ogni sentimento io ho bisogno
di un sogno lasciato indietro di trovare un metro alla menzogna
di sfuggire alla gogna bisogno di silenzio di assenzio e mugugnoLeggi il seguito »

Per Gianni Celati

7 ottobre 2008
Per Gianni Celati

di Massimo Rizzante

L’amicizia come forma del narrare

«Oggi abbiamo imparato a sottomettere l’amicizia a ciò che chiamiamo le nostre convinzioni. E lo facciamo addirittura andando fieri della nostra rettitudine morale. Ci vuole in effetti una grande maturità per comprendere che l’opinione che difendiamo non è che un’ipotesi privilegiata, necessariamente imperfetta, probabilmente transitoria, che...
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Lo stato delle cose in Occidente

30 agosto 2008

di Massimo Rizzante

Amo le stazioni termali. Immergermi nelle loro acque calde e rigeneratrici. Nuotare lentamente in una grande piscina blu.
Al mattino, soprattutto. Prima delle nove, quando l’allegro «Avanti, muovetevi!», lanciato da un robusto insegnante in costume da bagno, dà inizio alla lezione di water-gym programmata per una clientela alla ricerca dei suoi glutei...
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Le ragioni del ritorno

2 agosto 2008
Le ragioni del ritorno

Eraldo Affinati risponde a Massimo Rizzante

Massimo Rizzante
Comincerei da una delle tue ultime fatiche, Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (Fandango, Roma 2006). Questo libro – anche se ha una parte letteraria dedicata agli scrittori che formano il tuo «museo immaginario» – assomiglia alle tue opere precedenti (spesso alla frontiera...
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I limiti dell’arte

11 luglio 2008

di Massimo Rizzante

A
Definire i contorni delle parole è diventato un compito difficile, soprattutto da quando le specializzazioni e i gerghi hanno invaso ogni campo, confondendo le frontiere delle arti e in particolare dell’arte letteraria. Parole come «contaminazione», «riscrittura», «riuso», «intertestualità» hanno fatto il giro del mondo in bocca a critici raffinati, precipitando poi...
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Ad esempio. La scoperta della poesia

1 luglio 2008

di Giuliano Mesa

Ad esempio

Ad esempio, dire di ciò che non sappiamo dire. Senza cercare teoria. Senza temere il conflitto, lo stridore, lo stridere delle parti. Se la poesia è relazione, mette in relazione, non finge sintesi.
(Tutto ciò, e ciò che segue, è detto facendo un passo indietro, incauto, di non-silenzio.)…


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Un ricordo improbabile

30 giugno 2008
Un ricordo improbabile


di Massimo Rizzante

Dirò subito che ho incontrato una sola volta il grande “Jaufrè”, come lo chiamava Montale. Ricordate:

Jaufrè passa le notti incapsulato
in una botte. Alla primalba s’alza
un fischione e lo sbaglia. Poco dopo
c’è troppa luce e lui si riaddormenta

Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola,...
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Double face. Note a cura dell’autore

28 giugno 2008
Double face. Note a cura dell’autore

di Ingo Schulze

Nell’aprile 1997, poco meno di un anno prima dell’apparizione di Semplici storie, dovetti tenere in qualità di ex-borsista un discorso per il conferimento del premio Alfred Döblin. Alla vigilia della conferenza trovai nell’opera omnia di Döblin la frase alla quale il mio discorso finì per approdare.…


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Dove guarda l’uccello a forma di domanda

3 giugno 2008

Sul De Bestiarum Naturis di Andrea Pedrazzini

di Massimo Rizzante

Pedrazzini disegna come Rabelais, sente come Plutarco.
Di qui, in primo luogo, il lato comico, non burlesco, non vignettistico, non caricaturale del suo tratto.
Il comico si fonda su un’acuta osservazione dell’infinita varietas della natura e sull’altrettanto infinita potenzialità della fantasia di mettere alla prova...
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La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

15 maggio 2008
La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

di Massimo Rizzante

1

Cara Ornela,

ho letto Il paese dove non si muore mai (2004). Ho letto anche la tua seconda opera, Buvez du cacao Van Houten! (2005), che non è ancora stata pubblicata in Italia. Infine, La mano che non mordi (2007).…


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Flaubert Dry

2 maggio 2008

di Omar Viel

L’éducation sentimentale era un pre-dinner a base di bourbon e Martini servito in un’ampolla chiusa a forma di mammella. Qualcuno lo ordinava solo per l’ampolla. Era un contenitore grosso come la tetta di una vacca olandese, molto leggero, e si maneggiava usando una sottile impugnatura simile a quella dei boccali da birra.…


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