di Orsola Puecher
le lucciole delle notti d’estate
farfarelle dal volo tremolante
Driadi gentili sotto un bicchiere
imprigionate si smorzano all’alba
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Web Site: http://www.nazioneindiana.com/
di Orsola Puecher
le lucciole delle notti d’estate
farfarelle dal volo tremolante
Driadi gentili sotto un bicchiere
imprigionate si smorzano all’alba
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di Nadia Agustoni
“Ma che sarebbero i prodigi in mare e in cielo
senza averti compagno al mio pensiero?”
John Keats, Sonetti
L’hanno definita una delle intelligenze più critiche e lucide degli states, ma nei due libri in cui racconta la morte del marito John e della figlia Quintana, avvenute a breve...
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di Orsola Puecher
gommalacca e resine
damasco cremisi
rosa antico e cinabro
e garanza e oltremare
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di Nadia Agustoni
“ un esercito perdente insegue invece il successo partendo dallo scontro diretto.”
Sun Tzu
Italo Calvino in Perché leggere i classici si poneva una domanda:
«Perché leggere i classici anziché concentrarci su letture che ci facciano capire più a fondo il nostro tempo?» e «Dove trovare il tempo e l’agio della mente...
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di Orsola Puecher
conosce il segreto della polvere
dei pollini e dei corpuscoli argentei
adagiati sui riccioli del legno
sui piani lucidi dei tavoli
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di Orsola Puecher
Alice e Marie dormivano vicine e il sonno se le prendeva senza sollievo né pace. La notte era solo un intervallo inquieto al dolore e nel pulsare tanto flebile delle loro vite non c’era differenza di rumori rispetto al giorno: l’abbaiare dei cani, passi, le voci secche.…
D: Se ti reincarnassi in uno dei personaggi di Monty Python, quale vorresti essere?
TG: Vorrei essere il piedone animato. Perchè no? E’ l’entità onnipotente che calpesta tutto.
da AN INTERVIEW WITH TERRY GILLIAM…
di Orsola Puecher
Il negozio si chiama “lI Paradiso de…”. In vetrina spicca insieme ad altri strani gingilli l’abitino Miss Christmas…, € 47,50, fra un’intermittenza di lucette, del tipo musicale, a forma di campanelle che baluginano da lontano nella piazza buia e vuota della Cattedrale, diffondendo per l’aere dell’imbrunire...
inediti dai Libri di lettura
di Nadia Agustoni
c’è la neve
c’è la neve lì fuori e vorrei mentire una volta,
meno trasparente del vetro dar colpa a qualcuno
d’esser nata troppe volte a far nulla più che nascere
vedere la fatica dell’angelo...
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Maria Valente
DISCONNECT THE MACHINE O LA BUONA MORTE
DISCONNECT THE MACHINE O LA BUONA MORTE
La vita? la morte?… succede come i fiori e il...
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di Paolo Sperandio
Esimio Scrittore,
quella che legge non è una storia vera, non è una storia inventata, forse non è una storia. Tutto quello che è sta nel titolo, che sta nella mia memoria del Poeta.…
Ballate senza tempo
1660 a.C. circa – eruzione del Vesuvio detta delle “pomici di Avellino”
Fuggimmo, il cielo s’era fatto
basso, umido il vento
fuggimmo quando l’odore della sera
venne marcio
l’ammasso in volo di zanzare.…
F. Chopin, Berceuse in D flat major, Op.57, Andante
di Anna Tellini
Seduto nel secondo palco di prima fila della soffocante sala del teatro Malyj di San Pietroburgo, Rozanov assiste a un’esibizione di Isadora, impegnata in una delle sue...
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«un’immagine della mia esistenza sarebbe una pertica inutile, incrostata di brina e di neve, infilata obliquamente nel terreno, in un campo profondamente sconvolto, al margine di una grande pianura, in una buia notte invernale»
Franz Kafka, Confessioni e Diari (1972), Mondadori, Milano, a cura di Ervino Pocar
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di Nadia Agustoni
“SEMPRE SOFFIAVA il vento e sempre faceva buio
e sempre la voce lontana arrivava ai suoi orecchi: “una
vita intera”… “una vita intera…”.
Sul muro di fronte le ombre degli alberi danzavano come
su uno schermo.”
Odisseas Elitis; Diario...
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CANTO DI UNA RAGAZZA FASCISTA DEI MIEI TEMPI
Bella ragazza, andavo male a scuola
son fuori tempo, sono già partita,
mio padre un avvocato anni Sessanta
se fossi viva sarei non so cosa
bruciavo come grano sulla brace
non riconosco niente del 2000
non ho strumenti, straccio la partita,
la batteria rullata giù...
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Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Piccola Polka
da Suite per orchestra jazz n. 1 op. 38b
2 gennaio 1940
Quando gli inquirenti cominciarono ad applicare nei riguardi di me, inquisito, i loro metodi di azione fisica, aggiungendo ad essi il cosiddetto “attacco psicologico”, l’una e l’altra...
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La fabbrica illuminata
MUSICA
di Luigi Nono
[per nastro magnetico a quattro piste con i rumori reali del ciclo della lavorazione dell'acciaio all'Italsider di Genova-Cornigliano - registrati ed elaborati dal tecnico Marino Zuccheri presso lo Studio di Fonologia della RAI di Milano - mescolati a...
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di Sergio Garufi
Nicole vive col marito Martino e la figlia Arianna in un piccolo appartamento di una casa di ringhiera. Hanno appena finito di cenare. Lui è andato nello studiolo a stampare alcuni preventivi che gli serviranno l’indomani e Arianna si è chiusa in camera sua, ha mandato...
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__Si chiamava Daniel, ma gli sarebbe molto piaciuto chiamarsi Sindbad, perché aveva letto le sue avventure in un grosso libro...
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di Nadia Agustoni
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pareva una gabbia la casa
l’incrinare del fuoco quel che possiede e la luce curva sulla terra
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