sergio garufi

Sono nato nel 1963 a Milano e vivo a Monza. Mi interesso principalmente di arte e letteratura. Pezzi miei sono usciti sulla rivista accademica Rassegna Iberistica, il quindicinale Stilos, il quotidiano Liberazione, il settimanale Il Domenicale e il mensile ilmaleppeggio.

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Sonno profondo

28 settembre 2006
Sonno profondo

di Silvia Brusotti

Di là, il sibilare della caffettiera sul fuoco. Il beccuccio manda segnali vibranti di vapore. Percorro il corridoio di corsa pregustandomi quel liquido amaro che accende i pensieri.
Entro in cucina, afferro la caffettiera, la sollevo dalla fiamma per paura che bruci.…


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Gli scacchi del dottor Kuz’menko

19 settembre 2006
Gli scacchi del dottor Kuz’menko

di Franco Damico

“Il dottor Kuz’menko rovesciò i pezzi sul tavolo”.

Siamo in uno degli ultimi Racconti di Kolyma di Varlam Šalamov.
E questi sono piccoli scacchi di pasta di pane, ispirati all’Epoca dei Torbidi. La fattura finissima non tradisce che furono intagliati con mezzi di fortuna e in circostanze sciagurate dallo scultore Kulagin, prigione delle Butyrki,...
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I giacobini delle lettere

15 settembre 2006
I giacobini delle lettere

di Sergio Garufi 

Qualche riflessione estemporanea e peristaltica a margine del bel pezzo di Nicola Lagioia. Ho l’impressione che molte recenti aberrazioni critico-letterarie, non solo le “cantonate” di Cordelli e Di Mauro riguardanti Troppi paradisi di Walter Siti, derivino dal rifiuto del diktat proustiano di Contre Sainte-Beuve.…


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La cinquina del Premio Campiello 2006

11 settembre 2006
La cinquina del Premio Campiello 2006

di Matteo Di Gesù 

C’è poco da fare: viene proprio da chiederselo. Banale e ovvio, inutile ed esornativo per quanto sia, il rovello s’insinua già mentre occhieggi, maneggi e annusi i libri che ti hanno spedito, e che dovrai leggere perché – che ci vuoi fare?…


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Cabudanne – Settembre dei Poeti (Seneghe, 1-3 settembre ‘06)

30 agosto 2006
Cabudanne – Settembre dei Poeti (Seneghe, 1-3 settembre ‘06)

 di Alessandra Lisini

Cabudanne in sardo è settembre, primo mese dell’anno di chi lavora la terra e segue le stagioni. A Seneghe, paese della poesia, “dove è facile trovare esperti di metrica e stile nei bar e nelle campagne come altrove tra i banchi delle università”, l’anno ricomincia proprio con la poesia, la musica, la...
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Idolatrie letterarie

7 agosto 2006
Idolatrie letterarie

di Sergio Garufi 

Sul rapporto fra autori e lettori J. M. Coetzee ha riflettuto a lungo, soprattutto nel libro intitolato Elizabeth Costello. La protagonista è un’anziana e celebre scrittrice australiana, una sorta di alter ego del narratore sudafricano, che gira il mondo per tenere conferenze e ricevere premi; e due delle sei lezioni in cui è...
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L’estetica delle firme

31 luglio 2006
L’estetica delle firme

di Sergio Garufi

Com’è noto, solo una piccola parte dei dipinti del Rinascimento ci è giunta firmata dai loro artisti. A volte questo succede perché furono smembrati delle loro cornici, sulle quali gli ebanisti avevano inciso il nome dell’autore, ma in molti altri casi questo càpita perché firmare non era ancora un’usanza diffusa.…


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Il ventennale della morte di Borges

15 luglio 2006
Il ventennale della morte di Borges

di Sergio Garufi

Pontiggia affermò (ne L’isola volante, Mondadori) che scrivere su Borges è come scrivere su la Gioconda. L’assimilazione lo ha reso rassicurante, familiare, innocuo. “Anziché riconoscerci nell’estraneo, l’estraneo diventa noi, ossia irriconoscibile”. E’ il destino di tutti i grandi scrittori del Novecento, come Kafka e Pirandello, quelli che si...
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L’epistolario di Antonio Vallisneri

3 luglio 2006
L’epistolario di Antonio Vallisneri

di Sergio Garufi

A. Vallisneri, Epistolario (1714-1729), in Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Vallisneri – Carteggio, CD a cura di Dario Generali, Firenze, Olschki, 2006, pp. XIV-1873, euro 50,00.

Con questo CD l’Edizione Nazionale vallisneriana si è arricchita di un altro contributo fondamentale, che mette a disposizione degli studiosi un materiale ingente sia da un...
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Verneinung

24 giugno 2006
Verneinung

di Sergio Garufi 

Non ho alcuna intenzione di partecipare alla meschina polemica su Gomorra, che vede contrapposti da un lato Tiziano Scarpa e Carla Benedetti e dall’altro i Wu Ming, Giuseppe Genna e Loredana Lipperini, ma qualcosa mi sento in dovere di dirla.…


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L’odeporica del Manga

3 giugno 2006
L’odeporica del Manga

di Sergio Garufi

Mentre la critica letteraria viene data quasi unanimemente per spacciata o agonizzante, e ci si divide tra chi vorrebbe munirsi di vanga e chi farebbe l’ultimo disperato tentativo col defibrillatore, le recensioni invece si moltiplicano e si occupano sempre più spesso di ambiti non strettamente letterari.…


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L’esistenza di dio

26 maggio 2006
L’esistenza di dio

di Sergio Garufi

Piove, dopo tre lunghi mesi di siccità. A Milano un uomo è affacciato al davanzale della finestra della propria abitazione e osserva il corpo di sua moglie steso sull’asfalto, venti metri sotto di lui. Lei è “supina, nuda, con le gambe aperte e un braccio di traverso”.…


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Storia di una strada

16 maggio 2006
Storia di una strada

 di Sergio Garufi

 La vecchia strada della Valcellina in Friuli, che fu un tempo via di servizio alla diga, ma anche percorso che collegava i paesi della valle alla pianura sottostante, è la protagonista del bel volume fotografico di Max Rommel corredato dalle ottime prose di Marissa Morelli (Storia di una strada, pp.108, euro 25,...
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Dicono di noi

14 maggio 2006
Dicono di noi

(Riporto un articolo di Franz Haas apparso il 10 Maggio 2006 sulla Neue Zürcher Zeitung col titolo “Lolite e capolavori. L’assenza di una critica letteraria in Italia)

Non passa settimana che il più importante quotidiano italiano non proclami l’uscita di un nuovo capolavoro letterario.…


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Voyeurismo e flânerie

13 maggio 2006
Voyeurismo e flânerie

di Sergio Garufi

In un’intervista recente, parlando a proposito del suo ultimo libro intitolato Finestre di Manhattan, Antonio Muñoz Molina ha detto che “la situazione perfetta per uno scrittore è quella di poter vedere senza essere visto. Io non mi stanco mai di stare alla finestra o di passeggiare”.…


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La piega delle cose

9 maggio 2006
La piega delle cose

 di Paolo Cesano

 Con un’acrobazia sproporzionata alla pochezza del tuffo, il creativo pluripremiato James Fortezza, freschissimo vincitore di un oro a Cannes nella categoria Toieltry, che bissava l’oro di un mese prima al potentissimo One Show, l’ottimo Eurobest di dicembre, il prestigioso, inaccessibile Silver Award al D&AD di Londra e che avrebbe fatto incetta di...
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Il catalogo del mondo

27 aprile 2006
Il catalogo del mondo

di Sergio Garufi 

 In un epico scontro consumatosi diversi anni fa tra due giganti della critica letteraria, Tzvetan Todorov accusò Northrop Frye di essersi limitato, con il suo saggio Anatomia della critica, a proporre una semplice tassonomia, una mera classificazione di generi letterari non logicamente coerenti tra loro.…


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Nazisti brava gente

20 aprile 2006
Nazisti brava gente

di Andrea Cortellessa

 È lecito chiedersi come mai a Filippo La Porta «dispiaccia parlar male di un romanzo di Pietrangelo Buttafuoco». Risponde il medesimo critico (recensendo Le uova del drago sul giornale diretto dal maggior sponsor del giornalista catanese all’esordio narrativo, Giuliano Ferrara, che ne ha vegliato la resistibile ascesa dalle colonne dello stesso Foglio...
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Vocazioni

17 aprile 2006
Vocazioni

di Sergio Garufi 

Fra i molti meriti ascrivibili a Occidente per principianti, il bel romanzo di Nicola Lagioia, vi è anche quello, non irrilevante, di una sapiente maestria nella resa dei dialoghi. Più di mezzo secolo fa, in un brano famoso di una missiva a Milton Hindus (in Lettere dall’esilio), Céline chiarì molto efficacemente in...
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Ama nesciri

6 aprile 2006
Ama nesciri

di Sergio Garufi

 Giuseppe Pontiggia era solito ironizzare sul fatto che “lo scrittore postumo pubblica molto di più di quando era in vita”, perché non tocca più a lui scegliere i propri scritti, e chi lo fa in sua vece spesso non va troppo per il sottile.…


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Sternstunden

30 marzo 2006
Sternstunden

di Sergio Garufi

Sternstunden è una suggestiva espressione tedesca che significa, letteralmente, “le ore della stella”. In senso più estensivo, viene generalmente intesa come una sorta di epifania esistenziale, qualcosa che sta ad indicare un momento o un incontro che illuminano un destino.…


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Voci

29 marzo 2006
Voci

di Sergio Garufi

Domenica

E’ da poco passata la mezzanotte. Le strade di Milano sono piene di gente per la notte bianca. All’Anteo c’è il tutto esaurito per lo spettacolo delle 00.40. Si proietta Il Caimano. Sul palco sale Moretti con Barbagallo e Jasmine Trinca, accolti da un lungo e caloroso applauso.…


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Lo scrittore intelligente

18 febbraio 2006
Lo scrittore intelligente

di Sergio Garufi

Per lungo tempo ho creduto ciecamente all’interpretazione ufficiale di David Foster Wallace. Wallace è il Musil del terzo millennio!, l’ultimo grande mostro sacro della letteratura mondiale!, la mente migliore della mia generazione!, un classico contemporaneo!, un temporale d’intelligenza!…


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Si può recensire un tramonto?

25 gennaio 2006
Si può recensire un tramonto?

 

 

 di Sergio Garufi

“Si può recensire un tramonto?”. Con questo interrogativo ingenuamente paradossale comincia il primo libro di Emanuele Trevi, intitolato Istruzioni per l’uso del lupo. L’opera è una “lettera sulla critica” rivolta all’amico Marco Lodoli, composta quando l’autore aveva solo 30 anni, e quella domanda provocatoria racchiude in sé un’idea di scrittura che trascende...
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La terza persona

28 dicembre 2005
La terza persona

di Paolo Cesano

La terza persona era sparita. Me ne sono accorto per sottrazione di ombre. La macchia di luce opaca intorno a noi si era notevolmente dilatata, poteva essere impercettibile o catastrofica. Un passante interrompe il vuoto elettrico, ingombrando d’azzurro il marciapiede.…


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L’ amore è una stella del mattino (“I’ll be your mirror”:ma era una finestra)

15 dicembre 2005
L’ amore è una stella del mattino (“I’ll be your mirror”:ma era una finestra)

di Gemma Gaetani

C’è un amore più grande
di te e di me, me e voi nella specie,
acqua su acqua.

Milo De Angelis

L’amore è una stella del mattino:
splende quando e perché il buio è passato,
lucente sempre, fecondo cerino
(quello di Jaques Prévert, dialettizzato).…


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La Montagna incantata di Brugherio

4 novembre 2005
La Montagna incantata di Brugherio

di Sergio Garufi

Nella seconda parte de La Montagna incantata, Thomas Mann introduce un personaggio curioso il cui nome è Mynheer Peeperkorn. Questi giunge al sanatorio di Davos in compagnia di Madame Chauchat, di cui era innamorato il giovane protagonista del romanzo, Hans Castorp.…


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Borges, o della lettura

21 ottobre 2005
Borges, o della lettura

di Sergio Garufi

Accantonato frettolosamente come un abito smesso, ritenuto ormai liso e sorpassato, oggi postmoderno non è più quella parola feticcio utile a designare e nobilitare qualsiasi cosa – fosse un romanzo, un risotto o un bikini -, di cui si riempiva la bocca soprattutto chi ne ignorava il significato; ma è diventato...
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