diari

esperienze, commenti all’attualità

Musica nell’orto: note a margine di una grammatica del sapere.

Pubblicato da
30 aprile 2015
Musica nell’orto: note a margine di una grammatica del sapere.

 

di Tina Nastasi

Giorgio, 11 anni: “la mia prof di musica non è normale. Fa cose di arte e poi ci fa fare anche l’orto. Cosa c’entra l’orto con la musica?!”

Non è una vera domanda, naturalmente. Mi suona subito come una protesta.…


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cinéRÉSISTANCE #01 FAUSTO FORNARI Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana [1952]

Pubblicato da
23 aprile 2015
doc


di Orsola Puecher

Non è facile restare con gli occhi asciutti ed è una commozione che non nasce da artifici narrativi, ma da una concretezza severa, dalla verità che ci parla senza filtri, ancora dopo 70 anni.
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MONICA GIORGI Tennis, studio e anarchia

Pubblicato da
15 aprile 2015
small monica giorgi


Intervista di Nadia Agustoni

M.G. "Tennis e studio, che considero molto vicini all’impegno politico e in rapporto all’esserci-starci nel mondo, mi hanno aiutato molto nella vita, materialmente e spiritualmente."
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chi dice che è morto, mente!

Pubblicato da
14 aprile 2015
chi dice che è morto, mente!

di Tina Nastasi

(Eduardo Hughes Galeano: Montevideo, 3 settembre 1940 – Montevideo, 13 aprile 2015, un grande uruguayano)

E i giorni si misero in cammino.
E loro, i giorni, ci fecero.
E così fummo nati noi,
i figli dei giorni,
gli indagatori,
i cercatori...
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cinéDIMANCHE #23 FIORENZO SERRA Il pane dei pastori [1962]

Pubblicato da
12 aprile 2015
il pane



"Fare il pane è nella società dei pastori è un'attività quasi rituale, consacrata in una fissità di abitudini e di modi in cui si rispecchia l'importanza che essa ha sempre avuto nelle comunità più antiche."
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La famiglia che perse tempo

Pubblicato da
10 aprile 2015
La famiglia che perse tempo

di Marisa Salabelle

Di tutti i libri pazzi e strampalati che ha scritto mio fratello Maurizio, La famiglia che perse tempo è forse il più pazzo e strampalato. L’ha scritto che avrà avuto, quanto, ventott’anni? Non lo so con precisione perché a noi non diceva nulla e in famiglia, che scriveva,...
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“Coniugare un luogo, un tempo e due persone”

Pubblicato da
31 marzo 2015

di Diego Bertelli

Mi dico: non temere questi fogli,
togli da sopra i risvolti
di polvere e memoria:
di quello che hai scritto per lei
non svelano niente.

Del resto d’inchiostro sulla carta,
dalla tua penna a una frase
di distanza, non fanno parola:

fanno che passi il momento
di...
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Incontinental jazz: Aldo Romano

Pubblicato da
29 marzo 2015
Incontinental jazz: Aldo Romano

Note

di

Claudio Loi

Aldo Romano me lo ricordo a fianco di Antonello Salis e Gerard Pansanel in un album che si chiamava Calypso del 1983. Nel 1990 nel suo omaggio a Coleman dal bellissimo titolo To Be Ornette To Be con Paolo Fresu alla...
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Vulnicura, diario mistico-regressivo di sciami e di cocci

Pubblicato da
24 marzo 2015
Vulnicura, diario mistico-regressivo di sciami e di cocci

di Viola Di Grado

Come ci canterò fuori
da questo mondo di dolore?
(…)
C’è uno sciame di suono
la nostra clessidra
e possiamo sentirla
e possiamo venirne colpiti
ci libererà dal dolore
ci renderà perfetti
questo posto di soluzioni
questo posto di soluzioni
questa sede di soluzioni.…


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12 domande a Iacopo Barison o anche breve storia sull’età per scrivere

Pubblicato da
23 marzo 2015

di Gianluca Giraudo

Iacopo Barison e io siamo amici. Siamo amici nell’unica misura che sembra avere un senso nel 2015: su Facebook. So che Iacopo ama dormire lungamente ma non più in là delle 10.30 «perché poi la giornata va sprecata», che guarda la televisione, soprattutto la sera tardi, e che apprezza tanto...
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L’eccezione salvaje del libro messicano

Pubblicato da
16 marzo 2015
L’eccezione  salvaje del libro messicano

di Alessandro Raveggi

Interrogato sul mondo del libro e dei luoghi frequentati dagli autori e dagli appassionati di libri a Città del Messico, non posso che menzionare a premessa quanto segue. Prima di tutto: Città del Messico è ben più letteraria di una pagina di Bolaño sulla sua Città...
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L’esercito di cenere

Pubblicato da
13 marzo 2015

di Matteo Moca

“Era un brutto giorno per morire”.

Così si apre L’esercito di cenere, il romanzo di José Pablo Feinmann pubblicato da SUR con la nuova traduzione di Francesca Lazzarato. E questo è uno di quei casi in cui l’incipit, se riletto a fine del romanzo, illumina tutto...
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cinéDIMANCHE #16 HÉLÈN CHÂTELEIN Nestor Machno, un paysan d’Ukraine [1995]

Pubblicato da
22 febbraio 2015
Makhno1919



...una forma più alta di socialismo antiautoritario e antistatale, che si manifesta nell'organizzazione di una struttura libera, felice e indipendente della vita dei lavoratori, nella quale ciascun individuo, così come la società nel suo complesso, possa costruirsi da sé la propria felicità ...
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Libia, tra tragedia e farsa

Pubblicato da
17 febbraio 2015

di Cristiano Tinazzi*

I media italiani sembrano completamente impazziti. Articoli che raccontando di tagliagole scatenati e terrore per le strade di Tripoli, ci rendono una versione terribilmente naif di quello che sta avvenendo in realtà in Libia. Un po’ come nel 2011, quando si era un pugno di inviati in Tripolitania e dall’Italia arrivavano notizie...
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Il cappellino

Pubblicato da
17 febbraio 2015
Il cappellino

di Elisabetta Scantamburlo

Due rose rosso bordeaux, una più grande, l’altra più piccola. Una piuma nera e una retina a forma di foglia che scende a velare un occhio, due api legate a un fil di ferro che odorano i fiori.…


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AAA Reggia di Caserta offresi

Pubblicato da
14 febbraio 2015
AAA Reggia di Caserta offresi

Opera di Beniamino Servino

 

Caserta laboratorio d’Italia

di Franco Carmelo Greco

Mi accingevo a intervenire, richiesto da questo giornale, su un tema di attualità per Caserta: la “scomparsa” annunciata dell’ultima sala cinematografica cittadina, il Cinema San Marco, al Corso Trieste.…


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Quello che brucia

Pubblicato da
4 febbraio 2015
AL-leaders-1101e

di Lorenzo Trombetta

Più per l’orrore che toglie il sonno per le atroci immagini del pilota giordano, Muaz Kassasbe, che si dimena abbrustolito nella gabbia, lo stomaco si contorce per l’indifferenza di molti europei di fronte all’uccisione da parte della polizia egiziana di Shaimaa Sabbagh, una giovane madre colpita a morte a piazza Tahrir al...
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Il marmo di César Aira

Pubblicato da
4 febbraio 2015
Il marmo di César Aira

di Francesca Matteoni

Pietra splendente è il marmo, lavorato a lastre che trattengono l’esistenza trascorsa dentro una lapide cimiteriale. Certezza, chiarore, fissità: sono tutte caratteristiche facilmente attribuibili alla sostanza. Eppure ne Il marmo, romanzo dell’argentino César Aira, queste si sgretolano in globuli di poco...
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cinéDIMANCHE #13 “La regina delle nevi” di Lev Atamanov [1957]

Pubblicato da
1 febbraio 2015
Regina della Neve


di Cristina Babino

Il nome del bambino è Kai, e Gerda è la sua amica inseparabile. Insieme vivono una fanciullezza allegra e spensierata, giocando al sole pallido del nord, ascoltando i racconti della nonna davanti al fuoco, e coltivando rose.
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La luna e il faro, il Meridiano su Vincenzo Consolo

Pubblicato da
27 gennaio 2015
La luna e il faro, il Meridiano su Vincenzo Consolo

 

di Giuseppe Schillaci 

 

É saturnina la Luna, atra, melanconica, sospesa nell’attesa infinita della fine che non arriva mai.

Ma se malinconia è la storia, l’infinito, l’eterno sono ansia, vertigine, panico, terrore.

 Lei, la Luna, ci salvò e ci diede la parola. …


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NOOR INAYAT KHAN Nemica del Reich

Pubblicato da
26 gennaio 2015
small Noor InayatKhan


Orsola Puecher
Nadia Agustoni

Noor nasce a Mosca il 1 Gennaio 1917. Le viene dato il nome di Noor-un-nisa, “luce della femminilità”. Il padre la culla cantandole antiche canzoni indiane. In casa la chiamano con il soprannome di Babuli.
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Identità, tragico, agnosticismo. I regni di Emmanuel Carrère

Pubblicato da
16 gennaio 2015

di Ornella Tajani

Guardando a buona parte della produzione di Emmanuel Carrère sembra di individuare due fils rouges: uno, tematico, è l’indagine sull’identità, l’affermazione sofferta di sé, l’empatia appassionata per i propri simili, il desiderio di essere un altro che sempre si eclissa davanti al compiacimento infinito di essere ciò che si è, con i...
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Avrei fatto la fine di Turing

Pubblicato da
9 gennaio 2015

di Franco Buffoni

Avrei fatto la fine di Alan Turing
O quella di Giovanni Sanfratello
In mano ai medici cattolici
Coi loro coma insulinici
E qualche elettroshock.
Perché era un piccolo borghese
Il mio padre amoroso
Non si sarebbe sporcato le mani.…


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Un omaggio a degli autentici rompicoglioni miscredenti

Pubblicato da
8 gennaio 2015
Un omaggio a degli autentici rompicoglioni miscredenti


di Andrea Inglese

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Non sono mai stato un lettore assiduo di Charlie Hebdo. D’altra parte, come scriveva Beckett, poiché “sono nato tetro come si nasce sifilitici”, non sono un gran consumatore di stampa umoristica. Ho fatto i miei maggiori sforzi seguendo con una certa regolarità Cuore durante il suo...
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“Forse Esther” di Katja Petrowskaja

Pubblicato da
8 gennaio 2015
“Forse Esther” di Katja Petrowskaja

 

di Ornella Tajani

« E io pensai che fosse stato il charleston a far tornare in mente a Rosa Trockij e la sua mucca: in punta di piedi lei s’addentrava ballando nella storia universale». È in punta di piedi e con una splendida grazia narrativa che Katja Petrowskaja entra nella storia del Novecento e...
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L’anello d’oro

Pubblicato da
7 gennaio 2015
L’anello d’oro

di Elisabetta Scantamburlo

L’anello è d’oro. Ha la circonferenza piccola e termina con una testa quadrata e piatta non incisa. Si infila al mio dito indice sinistro. Me lo hanno dato per il mio settimo compleanno. Mi hanno detto che è antico, che da tempi lontani è stato portato dalle donne della nostra famiglia.…


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Un silenzio sociale

Pubblicato da
6 gennaio 2015
Un silenzio sociale

di Andrea Inglese

Come tutti i disoccupati, gli spossati affettivi, e gli accidiosi per natura, ero tremendamente indaffarato, dovendo costantemente assicurarmi che non stavo facendo le cose più importanti, più tipiche, più auspicabili di un maschio adulto quarantenne: lavorare, guadagnare soldi, tessere proficue relazioni, contribuire alla manutenzione della casa e all’aggiornamento degli elettrodomestici, coricarmi...
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