a cura di Andrea Inglese La formula è: mancanza di cattiva coscienza = buona coscienza=prova d’innocenza. I coscienziosi, oggi, sono coloro che dubitano, per non dire i nichilisti della coscienza...
di Daniele Ruini La compilazione di questo controdizionario ha il grande pregio di far emergere la voce di chi tenta di attraversare le frontiere sempre più militarizzate e respingenti che separano l’Europa dal sud del mondo.
di Paolo Rigo Non so dire se Tapum è stato il miglior graphic novel del 2025, ma senz’altro merita un posto d’onore nella grande tradizione narrativa italiana (e non solo) dedicata a quell’incomprensibile e, per certi versi, inaspettata assurdità che fu la Grande guerra.
di Ornella Tajani Esiste (ancora) una distinzione fra testimonianza e letteratura? Per me, indiscutibilmente sì: qualsiasi storia ha diritto d’essere raccontata, ma non acquisisce automaticamente dignità letteraria nel momento in cui viene pubblicata.
a cura di Andrea Landolfi Nella prima settimana dell’ottobre 2025 si è svolta a Rio nell’Elba la seconda edizione della Scuola estiva di traduzione letteraria CeST “Lorenzo Claris Appiani”, organizzata dal Centro Studi sulla Traduzione di Siena. A coronamento dell’intenso lavoro svolto, ci si è misurati con la versione collegiale, che qui si propone, di due celebri poesie di Hans Magnus Enzensberger
a cura di Ornella Tajani "Balzac rappresenta la realtà con uno sguardo penetrante e spietato, ma intuisce che forze e capacità occulte possono muovere gli uomini. Non bisogna dimenticare che Balzac chiamava “studi” i suoi romanzi. Lui e il Marx della prima parte del Manifesto del partito comunista hanno capito quel che stava accadendo meglio di tutti".