A gamba tesa

Ich bin ein Berlinguer – vɛltr.onˌʃaʊ.ʊŋ

Pubblicato da
7
9 aprile 2014
Ich bin ein Berlinguer – vɛltr.onˌʃaʊ.ʊŋ

Nota sul film “Quando c’era Berlinguer” di W Veltroni

di Francesco Forlani

Two, three, four, eins, zwei, drei
Es is nichts dabei
Wenn ich euch erzaehle die Geschichte

Due, tre, quattro, uno, due, tre.
Non succede niente se ti racconto la storia,
niente di...
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Armando Punzo – È ai vinti che va il suo amore

Pubblicato da
1
16 marzo 2014
Foto_3_LOW_Mercuzio-non-vuole-morire_Armando-Punzo-credit-Carlo-Gattai (1)

 

La direttrice
della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte
Maria Concetta Petrollo Pagliarani
e
Compagnia della Fortezza / Carte BlancheCentro Nazionale Teatro e Carcere

sono lieti di invitare la S.V.

alla presentazione del libro

 È ai vinti che va il suo amore

I primi...
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Election day

Pubblicato da
0
1 marzo 2014
Election day

Votate votate ! APOLITICS NOW! (effeffe)

Tragicommedia d’una campagna elettorale

Fino al 9 marzo puoi vedere e votare on line

il film in concorso al Festival dell’Italian Cinema di London

http://www.italiancinemalondon.com/ido14/

Apolitics now

(istruzioni per l’uso)

di

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Lo Schola Post

Pubblicato da
27 febbraio 2014
Lo Schola Post

 

Alcolismo e insegnamento
di
Régis Jauffret
(traduzione di Francesco Forlani)
Faccio l’insegnante. Disprezzo i miei studenti come un datore di lavoro i suoi impiegati. Se avessi ereditato una fortuna da mio padre, invece di questo bilocale che è spazioso quanto due vasetti di yogurt, non sarei costretto a subire la loro gioventù...
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Un avventuriero a Palazzo Chigi

Pubblicato da
22 febbraio 2014

[Articolo apparso sul sito Dinamo-press il 19 febbraio]

di Augusto Illuminati

Ha ragione Fabrizio Barca a dire che nel programma di Renzi ci sono slogan e niente idee e che il tutto è pericolosamente avventurista, al punto da scatenare sentimenti di angoscia in un onesto riformista, di tradizione Pd(s) e liberista moderato.

Il modo in cui Renzi si sta installando al potere (vedremo a breve gli esiti) non è irrilevante ed entra in singolare contraddizione non solo con le sue promesse precedenti (vizio “normale”) ma –e più grave– con le aspettative di cui si era nutrita la sua resistibile ascesa. Continua a leggere »

Effetto Čičiskov ovvero opinioni di un disadattato

Pubblicato da
4
20 febbraio 2014

di Giorgio Mascitelli

 

Spesso mi capita di chiedermi, e lo so bene che è una domanda oziosa perché non ha senso chiedersi come mai non sia successa una determinata cosa, ma spesso mi capita di chiedermi come mai la nostra epoca e la nostra società non abbiano prodotto una grande e gagliarda letteratura satirica.…


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Sarajevo 1984 Olympic Winter Games

Pubblicato da
8 febbraio 2014
Sarajevo 1984 Olympic Winter Games

di

Azra Nuhefendić

Articolo pubblicato sull‘Osservatorio  Balcani e Caucaso

Un metro di neve e 20 gradi sotto lo zero! Nessuno ci fece caso in Bosnia. La gente puliva le strade e scava trincee nella neve per collegare la casa o il portone alla via principale.…


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Dolores Prato

Pubblicato da
29 gennaio 2014

Come una favola.
Nata e vissuta (tutta la vita) senza punti di riferimento (padre, madre, religione, amici….) scrivere fu giocoforza, fu improrogabile necessità dettata dal bisogno di ritrovare se stessa, di riconoscersi, di darsi nome, connotati, un’identità.
Il titolo del suo capolavoro, Giù la piazza non c’è nessuno, può apparire fuorviante, la...
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Radical kitsch: il capitale umano e la Repubblica di Salòt

Pubblicato da
21 gennaio 2014
Radical kitsch: il capitale umano e la Repubblica di Salòt


di
Francesco Forlani

La parola kitsch è davvero magica; tra le poche parole al mondo universali, è l’unica in grado di diventare quello che nomina semplicemente perdendo una lettera: Kitch. Mentre le patrie lettere sfornano uno dopo l’altro “capolavori del pensiero” e del cinema, da salotto a salotto, che si tratti degli...
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Arcipelaghi

Pubblicato da
21 gennaio 2014

Di Giorgio Mascitelli

Apprendo da fonte degna di fede ( uno di quei rotocalchi supplementi dei quotidiani che ci insegnano a distinguere il grano dal loglio, per così dire) che un vero ricco al passo con i tempi alla domanda su quanto sia grande la sua isola deve rispondere che lui possiede un arcipelago.…


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Morir dal ridere, ovvero la Grande Svolta

Pubblicato da
20 gennaio 2014
Morir dal ridere, ovvero la Grande Svolta

di Luca Lenzini

Un passaggio epocale, niente di meno, ha avuto luogo nel 2013. Il fatto è così macroscopico che, come accade, si è finito per trascurarlo, con grave negligenza: nei Media le vignette dedicate a Silvio Berlusconi si sono drasticamente ridotte, per essere sostituite da quelle su Matteo...
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La mafia come il kitsch uccide solo in salotto

Pubblicato da
16 gennaio 2014
La mafia come il kitsch uccide solo in salotto

di
Francesco Forlani

Partiamo da un presupposto. Non credo ( ma ne ho le prove ) che la letteratura, il cinema, l’arte “di qualità” non possa accedere al Grand publique, se non a patto di rinunciare a qualcosa. La storia ci propone moltissimi esempi di invenzioni, sperimentazioni, creazioni, opere in grado...
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I Bullshit Jobs e l’Avvelenata

Pubblicato da
14 gennaio 2014
I Bullshit Jobs e l’Avvelenata


di
Francesco Forlani

Diciamo la verità, quale genitore oggi direbbe a un figlio di pensare alla pensione? Pensioni? Cosa? Nemmeno alberghi, se è per questo. Quale cantante scriverebbe, in un’Avvelenata tutta contemporanea, che un laureato conta più d’un cantante? Eccoci allora a quarantanni e via calando, ad agitare le torbide acque dell’economia...
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I libri faranno una brutta fine

Pubblicato da
12 gennaio 2014

[Questo intervento è uscito oggi su AlfaDomenica, supplemento domenicale di Alfapiù, quotidiano in rete]

di Andrea Inglese

Ce lo ha ricordato, in un post dell’8 gennaio, Luca Sofri: i libri faranno una brutta fine. Scherzi a parte, l’argomento è serio e d’attualità. Sofri ci ricorda anche che è un autore da diecimila lettori. Non è un dettaglio di poco conto. In tempi di morte del libro, bisogna chiedersi che peso dare alle persone che ancora scrivono, dentro o fuori il libro. Quanti lettori bisognerebbe avere, perché valga la pena di essere ascoltati? Continua a leggere »

Forze di quale ordine?

Pubblicato da
8 gennaio 2014
Forze di quale ordine?

di Antonio Sparzani

Non lo faccio ormai quasi più, perché mi dico “tanto lo so già”, ma l’altra sera ho ceduto perché ho mangiato tardi per via di certi fagioli, e allora ho guardato «presa diretta» sul terzo canale della nostra tv di stato e per l’appunto «morti di stato» era il...
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Racconto di Natale

Pubblicato da
24 dicembre 2013
Racconto di Natale

di Ivan Ruccione

Sono tre giorni che guardo un pezzo di Vigevano da uno schifo di finestra di uno schifo di cucina, e il mio schifo di commìs de cuisine sembra remarmi contro, sembra che voglia mandare alle ortiche il tanto atteso cenone di Natale.…


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15 dicembre 1969 : Giuseppe Pinelli

Pubblicato da
15 dicembre 2013

di Antonio Sparzani

Joan Baez – Here's to you, Nicola and Bart

Il 15 dicembre 1969, quarantaquattro anni fa, Giuseppe Pinelli moriva precipitando da una finestra nel cortile della questura di Milano, illegalmente trattenuto senza mandato, in merito alla bomba scoppiata tre giorni prima alla Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana, a Milano.
Innocente. Continua a leggere »

Alfazeta per Alfabeta: D come Debito

Pubblicato da
8 dicembre 2013

Un video girato in occasione della presentazione alla libreria Comunardi di Torino, del libro, La fabbrica dell’uomo indebitato. di Maurizio Lazzarato. Incontro a cura di Paolo Barsi e Francesco Forlani, moderato da Carlo Capello.

Alfa Zeta per Alfabeta 2 : D come Debito
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Alfadomenica è...
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Dieci ragioni molto laiche per votare Civati alle Primarie

Pubblicato da
3 dicembre 2013
Dieci ragioni molto laiche per votare Civati alle Primarie

secondo l’umile opinione personale di Helena Janeczek


1) Non c’è nulla da perdere. Da guadagnare, tanto per cominciare, ci sarebbe un momento di pallone o panico nel notabilato Pd, spindoctor, opinion-leader che aspirano a coincidere misticamente con l’Opinione Pubblica. Sarebbe sufficiente un risultato inatteso per potersi godere una piccola soddisfazione dal sapore...
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Santi in Gran Paradiso

Pubblicato da
30 novembre 2013
Santi in Gran Paradiso

Gentile dottor Forlani,
le allego la risposta del Festival alla lettera di Raul Montanari relativa al Premio Scerbanenco.
Cordialmente

La nostra risposta definitiva a una polemica strumentale sul Premio Scerbanenco.

La polemica di un lettore/scrittore come Raul Montanari contro il Noir in festival di Courmayeur, che organizza da oltre un ventennio...
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