A gamba tesa

les infréquentables: Louis-Ferdinand Céline

Pubblicato da
25 marzo 2015
les infréquentables: Louis-Ferdinand Céline

Durante la trasmissione”Lectures pour tous”, diretta da Pierre Dumayet, Louis-Ferdinand Céline evoca le polemiche suscitate dalle sue opere, episodi della sua infanzia, le sue idee sulla violenza e sulla letteratura. L’intervista è del 17 luglio 1957. Si tratta della prima apparizione televisiva di Céline.…


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Il difetto di avere ragione

Pubblicato da
24 marzo 2015
Il difetto di avere ragione

Come è andata a finire con l’Area ExEnel

di Gianni Biondillo e Marco Belpoliti

Nel gennaio del 2012 su questo blog era apparso questo articolo. Altri in contemporanea ne uscirono su vari blog e quotidiani, a firma di Marco Belpoliti, Luca Molinari, Marco Biraghi, etc.…


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Le interviste possibili: Marco Missiroli

Pubblicato da
20 marzo 2015
Le interviste possibili: Marco Missiroli

di

Bernardo Zannoni

Il libro Atti Osceni in luogo privato di Marco Missiroli mi ha strappato poche ore, due serate disteso sul divano e un pomeriggio di pioggia e nuvoloni. Quel tempo però ha saputo prenderselo...
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Swank oder Spass – Inediti

Pubblicato da
2
15 marzo 2015
Swank oder Spass – Inediti

di Daniele Ventre

Incipit

Ma il compostaggio e il suo composto
era dopotutto il principio
della carreggiata alla fine
del mio principio e al principio
della mia fine e della fine
di tutto la coincidenza
degli opposti rimane
dietro la linea gialla
e perde il treno
-e ne era contento

* * *

ἐκλαλέοντ’ἀλαλοῦντες ἀπεκλαλέουσ’ἀποροῦντες

*...
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Art. 22 : I comunisti dandy e dio

Pubblicato da
5 marzo 2015
Art. 22 : I comunisti dandy e dio

I comunisti dandy non amano le maiuscole, in generale, eppure, quando si scrive dio un’esitazione di certo prodotta dall’infanzia ammanta il tratto, le dita. In totale armonia con quanto prescritto dal proprio decalogo laico,  i comunisti dandy hanno scoperto che, comunque sia, va sempre a finire che sia vana la prece e questo...
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Piccola storia di Dio

Pubblicato da
5
27 febbraio 2015

di Daniele Ventre

C’era una volta il cielo, con i suoi pianeti e il suo calendario prima lunare e poi solare. Insomma, la dea bianca sacerdotessa e poi l’eroe. O anche tutti e due, madre e pàredro, madre e pargolo, in varie forme.…


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In articulo mortis

Pubblicato da
25 febbraio 2015
In articulo mortis

Opera di John Singer Sargent

 

Il dattiloscritto rifiutato

 di

 Luca Ricci

Ai fini di questa storia- che forse non vuol dire nulla, tranne che siamo tutti miserabili, nessuno escluso, buoni e cattivi, vittime e carnefici- il mio nome conta molto meno della mia occupazione.…


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L’ impacte républicain

Pubblicato da
22 febbraio 2015
L’ impacte républicain

 

di Marco Zerbino

 

Uno dei lasciti più problematici di atti criminali come quello verificatosi lo scorso 7 gennaio nella redazione di Charlie Hebdo ha a che fare con il clima binario che tipicamente essi generano. “O di qua, o di là”, suonano sempre i primi commenti...
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Post in translation: intervista a Vincenzo Vega

Pubblicato da
20 febbraio 2015
Post in translation: intervista a Vincenzo Vega

In occasione della presentazione del libro Soumission (Sottomissione) che si svolgerà il 21 febbraio alle 18h30 alla libreria Il Ponte sulla Dora di Torino, a cura di Francesco Forlani ed Enrico Pandiani abbiamo intervistato Vincenzo Vega, traduttore tra gli altri di Joel Dicker, Christian Jacq, Antoine de Saint-Exupéry, e per l’appunto dell’ultimo...
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Do you remember Sylvano Bussotti?

Pubblicato da
17 febbraio 2015
Do you remember Sylvano Bussotti?

Recital Majakovskij

Da “Un male incontenibile – Sylvano Bussotti artista senza confini”

– di Luigi Esposito – ed. Bietti, Milano 2013)

Prima biografia ufficiale approvata da Sylvano Bussotti

 

«Il peggio che può capitare ad un artista è di essere compreso», affermava Carmelo Bene nelle sue Lezioni sull’arte, e dava una esplicitazione chiara, legata al mondo della mercanzia e...
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Les infréquentables: Philippe Muray – cari jihadisti

Pubblicato da
5 febbraio 2015
Les infréquentables: Philippe Muray – cari jihadisti

di

Philippe Muray

traduzione di Francesco Forlani

Cari jihadisti,
Voi sopravvalutate alla grande  la posta in gioco della battaglia in cui vi siete buttati a capofitto. Apparite come le prime vittime della nostra propaganda. Credete di mettere sotto attacco una civiltà e le sue tendenze profonde, secolarizzanti, seducenti, desacralizzanti,...
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Bestiaire

Pubblicato da
3 febbraio 2015
Bestiaire

Le bestie da successo

di

Livio Borriello

le illustrazioni utilizzate per questo articolo sono di Andrea Pedrazzini ( tratte dal libro De bestiarum Naturis e altri disegni)

 

                                                 allez annoncer partout que l’homme n’a pas encore été capturé!

                                                       ...
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A rose is (still) a rose: Shaimaa El-Sabbagh (1982-2015)

Pubblicato da
28 gennaio 2015
A rose is (still) a rose: Shaimaa El-Sabbagh (1982-2015)

Una rosa per la rivoluzione

In ricordo di Shaimaa El-Sabbagh (1983-2015): il simbolo della sinistra egiziana

di

Giuseppe Acconcia

Per le strade delle città egiziane la disillusione e lo sconforto hanno lasciato spazio alle più cruente proteste da un anno a questa parte.…


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Sopravvissuti alla shoah contro i massacri di Gaza

Pubblicato da
27 gennaio 2015

di Antonio Sparzani
Forse tra i più titolati a celebrare un giorno della memoria sono i sopravvissuti alla barbarie nazista e i loro diretti discendenti. Per fortuna molti di loro si sono accorti che la barbarie può continuare se non ci si affretta a riconoscerla e a smascherarla.…


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Made in France: Jusqu’ici tout va bien

Pubblicato da
21 gennaio 2015
Made in France: Jusqu’ici tout va bien

di

Francesco Forlani

Un discorcio. Riuscire a tenere un oggetto da descrivere in prospettive ogni volta diverse. A questo pensavo mentre continuavo a documentarmi sulla strage di Charlie Hebdo Officiel. Obliquità dello sguardo, linee di fuga e prospettive, angolazione...
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Leoni o sciacalli

Pubblicato da
16 gennaio 2015

di Lorenzo Forlani

In questo clima di rinnovata caccia alle streghe, trovo assai controproducente un atteggiamento che vedo essere condiviso in modo crescente da molti amici musulmani.

Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in...
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La guerra di Piero

Pubblicato da
14 gennaio 2015
campo-papaveri

di Lorenzo Declich*

Andrò a braccio, cari lettori, interpretando questo mio commentario, a suo tempo promessovi su FB, in ottica “defatigante”.

Sì, perché cercare di capire le cose implica fatica, impegno, concentrazione e io, dopo giorni a cercare di capire cosa è successo a Parigi, sono un...
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CH, l’attentato e la liberté de la presse – Intervista a Vincenzo Sparagna

Pubblicato da
10 gennaio 2015

D.Che cosa hanno rappresentato, per lei e per Frigidaire, Charlie Hebdo e la sua redazione?


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Democrazia?

Pubblicato da
9 gennaio 2015

di Daniele Ventre

Un recente saggio dell’Economist (1) indaga l’evoluzione e la diffusione dei sistemi politici democratici nel mondo, durante il XX secolo e il primo quindicennio del XXI. Lo scenario che viene delineato è estremamente interessante, e inquietante per le sue conseguenze.…


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Contre tous les intégrismes – Una risata vi seppellirà!

Pubblicato da
7 gennaio 2015
Contre tous les intégrismes – Una risata vi seppellirà!

12:19 – EN DIRECT – Une attaque vient d’avoir lieu dans les locaux de l’hebdomadaire satirique Charlie Hebdo dans le 11ème arrondissement de Paris…


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Di messaggi vuoti e strette intese

Pubblicato da
1 gennaio 2015

di Daniele Ventre

Sul messaggio di un Capo di Stato quasi dimissionario molto ci sarà da discutere. Nel frattempo è il caso di puntualizzare i termini propri dei problemi che la retorica consolatoria di palazzo, frutto della frequentazione pluridecennale di due chiese, una laica e una religiosa, con opportuno equilibrismo comunicativo sfiora in superficie e...
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Gli invisibili

Pubblicato da
31 dicembre 2014
Gli invisibili

Chi troppo, chi niente

intervista a Emanuele Ferragina

autore di La maggioranza invisibile

 a cura di Paolo Bosso

 In Italia ci sono 25 milioni di persone che nutrono l’economia italiana senza essere riconosciute. Sono immigrati, pensionati poveri, disoccupati, precari e neet (Not in Education, Employment...
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