cinema

THE HATEFUL EIGHT Quentin perché hai tagliato la parte di CEASER The CAT?

Pubblicato da
4
5 febbraio 2016
gatto002


di Orsola Puecher

Un gatto, un bel soriano rosso, nel film appare solo per brevi istanti: seduto placidamente su una botte della cucina di Minnie si guarda intorno curioso e vago. Nella sceneggiatura originale invece ha un bel nome, CEASER The CAT e ben due scene da protagonista, che sono state tagliate.
Leggi il seguito »

L’ordinarietà che sorprende. Qualche considerazione sulla ricezione di Carol

Pubblicato da
8
16 gennaio 2016

di Ornella Tajani

Sul piano della qualità filmica Carol di Todd Haynes è un prodotto medio, e forse è giunta l’ora di abituarsi al fatto che un film che racconta una storia omosessuale non deve necessariamente battere un qualche primato, per farsi strumentalizzare e prestarsi a vessillo dell’una o dell’altra barricata, ma può serenamente collocarsi nel...
Leggi il seguito »

Do you remember Francesco Mastrogiovanni?

Pubblicato da
1
17 dicembre 2015
Do you remember Francesco Mastrogiovanni?

87 ore

di Alberto Garlini

(sulla vicenda leggere anche qui)

Un uomo esce dalle acque, quasi come in un mito primordiale. Quello che sappiamo di lui ci viene narrato dalle voci fuori campo, i testimoni. Sono voci accorate che provano empatia per quell’uomo tranquillo, che canticchia una...
Leggi il seguito »

(compagni al grand hotel)

Pubblicato da
8 novembre 2015

Della serie: Black Mirror

Pubblicato da
6 ottobre 2015
Della serie: Black Mirror

Black Mirror, o della memoria

di

Paolo Valoppi

Ho cominciato a vedere Black Mirror con due anni di ritardo. In Inghilterra era stato trasmesso per la prima volta il 4 dicembre 2011, in Italia il 10 ottobre 2012. Io l’ho scoperto nel 2013, lo stesso anno...
Leggi il seguito »

Della serie: Mr Robot

Pubblicato da
27 settembre 2015
Della serie: Mr Robot

L’entusiasmante tempo presente

di Stefano Felici

«It’s an exciting time in the world right now», dice un uomo, dall’aspetto trasandato – forse un senza tetto –, sdraiato sui sedili di un vagone della metropolitana newyorchese. Viviamo in tempi entusiasmanti. Lo dice e lo ripete all’indirizzo di un...
Leggi il seguito »

Braccia rubate (al cinema) – atto II

Pubblicato da
24 settembre 2015
Braccia rubate (al cinema) – atto II

Illustrazione di Roland Topor

 

Ecco il secondo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa). Le seconde braccia rubate sono quelle di Manuel Maria Almereyda Perrone con le sue tre storie di lupi, Lavizzari e bulbi oculari.…


Leggi il seguito »

Della Serie: Narcos

Pubblicato da
20 settembre 2015
Della Serie: Narcos

NARCOS: l’efficienza della forma narrativa.

di

Tiziano Colombi

 

Narcos è una serie trasmessa e prodotta da Netflix, il servizio di streaming americano che presto arriverà anche in Italia. Le dieci puntate che la compongono sono state rilasciate il 28 agosto e dovrebbero essere disponibili...
Leggi il seguito »

Della serie: Show Me a Hero

Pubblicato da
13 settembre 2015
Della serie: Show Me a Hero

Habitat

di

Flavio Pintarelli

Se volessimo individuare una costante che accomuna l’opera televisiva di David Simon da The Corner a Show Me a Hero quella sarebbe senza dubbio la capacità che lo scrittore americano dimostra nel far convivere nelle sue trame l’alto e il basso, la...
Leggi il seguito »

Della serie: True detective

Pubblicato da
28 agosto 2015
Della serie: True detective

di

Francesco Forlani

Con l’episodio Omega Station, trasmesso in Italia dieci giorni fa, si è conclusa la seconda stagione di True Detective. Si è trattato, a detta di molti, di una piccola rivoluzione nel mondo delle serie televisive, narrazioni che a torto...
Leggi il seguito »

Braccia rubate (al cinema) – atto I

Pubblicato da
18 luglio 2015
Braccia rubate (al cinema) – atto I

 

Presentando il mio ultimo romanzo («L’età definitiva», Liberaria Edizioni: https://www.youtube.com/watch?v=6xHNTfCLcBI) mi capita spesso che mi chiedano quale sia la differenza tra scrivere un libro e realizzare un film. Io rispondo sempre, più o meno, con le stesse parole, ovvero dicendo che entrambe le pratiche nascono dalla medesima urgenza, che è quella di costruire...
Leggi il seguito »

Orson Welles – Davanti alla legge

Pubblicato da
26 maggio 2015
s3mqfc

di Alberto Brodesco

i.
“Siamo ricondotti al paradosso cruciale del Reale il quale, lungi dall’essere semplicemente l’In-sé inaccessibile, è simultaneamente la Cosa-in-sé e l’ostacolo che impedisce l’accesso alla Cosa-in-sé” (Slavoj Žižek, Meno di niente. Hegel e l’ombra del materialismo dialettico).

ii.…


Leggi il seguito »

I riflessi del cinema

Pubblicato da
11 maggio 2015

di Rossella Catanese

Chiara Nucera, Il metacinema nelle opere di Lynch, Cronenberg, De Palma, Edizioni Umanistiche Scientifiche, Roma 2014, 143 pag.

Il metacinema nelle opere di Lynch, Cronenberg, De Palma è un libro di Chiara Nucera che propone un percorso interpretativo dei processi rappresentativi e metalinguistici attivati dai film di David...
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #25 WERNER HERZOG La grotta dei sogni dimenticati

Pubblicato da
10 maggio 2015
herzog


di Carlo Grande
Werner Herzog, nello splendido docfilm “Cave of forgotten dreams”, l’ha definita la grotta dei sogni dimenticati, una macchina del tempo, un’istantanea del passato, un viaggio nel cuore dell’umano per scoprire se esiste qualcosa che si dice anima.
Leggi il seguito »

cinéRÉSISTANCE #01 FAUSTO FORNARI Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana [1952]

Pubblicato da
23 aprile 2015
doc


di Orsola Puecher

Non è facile restare con gli occhi asciutti ed è una commozione che non nasce da artifici narrativi, ma da una concretezza severa, dalla verità che ci parla senza filtri, ancora dopo 70 anni.
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #24 KEN RUSSELL Amelia and the Angel [1957]

Pubblicato da
19 aprile 2015
amelia


di Orsola Puecher

... l'organetto a manovella che gira il suo disco di metallo traforato insieme al cerchio delle bambine, figurine danzanti di un carillon, ci fa subito capire che stiamo entrando in una dimensione delicata e parallela.
Leggi il seguito »

L’Africa di Ryszard Kapuscinski: intervista alla regista Olga Prud’homme Farges

Pubblicato da
16 aprile 2015
L’Africa di Ryszard Kapuscinski: intervista alla regista Olga Prud’homme Farges

 

Intervista e traduzione di Giuseppe Schillaci 

 

Nel documentario « L’Afrique vue par Ryszard Kapuscinski », andato in onda il 4 marzo 2015 sul canale franco-tedesco Arte,  la regista Olga Prud’homme Farges raccoglie l’ultima testimonianza dello scrittore polacco prima della sua scomparsa (avvenuta il 23 gennaio 2007).…


Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #23 FIORENZO SERRA Il pane dei pastori [1962]

Pubblicato da
12 aprile 2015
il pane



"Fare il pane è nella società dei pastori è un'attività quasi rituale, consacrata in una fissità di abitudini e di modi in cui si rispecchia l'importanza che essa ha sempre avuto nelle comunità più antiche."
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #22 GEORGES PEREC Les lieux d’une fugue [1978]

Pubblicato da
5 aprile 2015
lieu small



"Era l’11 maggio 1947. Aveva 11 anni e 2 mesi. Era appena scappato di casa da Rue de l’Assomption numero 18, 16° arrondissement, indossava una giacca di panno grigia a tre bottoni, un paio di pantaloni corti blu ... "
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #21 ROBERTO ROSSELLINI Fantasia sottomarina [1940]

Pubblicato da
29 marzo 2015
polipo



"C'era una volta, così comiciano tutte le fiabe e così possiamo incominciare anche noi... c'era una volta dunque una remota profondità sottomarina, tranquilla come tutte le profondità sottomarine quando non c'è tempesta. "
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #20 VIGO&KAUFMAN À propos de Nice [1930]

Pubblicato da
22 marzo 2015
smallvigo

di Orsola Puecher

"Dunque, tornato a Nizza, Vigo, alla ricerca del soggetto per il suo primo film, legge molto sulla storia della città, prende appunti, spunti, fissa inquadrature che gli vengono in mente camminando per le strade e osservando le persone, con un pensiero visivo, un’immaginazione istintivamente cinematografica che, con sguardo poetico e...
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #18 MONTEVERDI & TASSO Il combattimento di Tancredi e Clorinda [1624]

Pubblicato da
15 marzo 2015
Tancredi



"Notte, che nel profondo oscuro seno
chiudesti e nell'oblio fatto sì grande,
degne d'un chiaro sol, degne d'un pieno
teatro, opre sarian sì memorande."


Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #17 GEORGES PEREC & BERNARD QUEYSANNE Un Homme qui dort [1974]

Pubblicato da
8 marzo 2015
perec small


di Orsola Puecher

"...non un qualsiasi film tratto da un qualsiasi racconto, ma “questo” racconto in vaga forma di labirinto, che ripete di continuo le stesse parole, gli stessi gesti, ripercorre sempre gli stessi itinerari."
Leggi il seguito »

Paura di volare

Pubblicato da
7 marzo 2015
Paura di volare

Il proprio dovere: disciplina del lavoro in Miyazaki e Eastwood

di

Paolo Mossetti

I protagonisti di due film usciti negli ultimi anni, premiati entrambi da grande successo di pubblico e – seppur in diverso modo – di critica, ci offrono chiavi di lettura molto peculiari sul rapporto tra...
Leggi il seguito »

White Spiders / Ragni bianchi

Pubblicato da
28 febbraio 2015

Gli angeli custodi delle cave di marmo di Carrara

un film di Luca Galassi


Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #16 HÉLÈN CHÂTELEIN Nestor Machno, un paysan d’Ukraine [1995]

Pubblicato da
22 febbraio 2015
Makhno1919



...una forma più alta di socialismo antiautoritario e antistatale, che si manifesta nell'organizzazione di una struttura libera, felice e indipendente della vita dei lavoratori, nella quale ciascun individuo, così come la società nel suo complesso, possa costruirsi da sé la propria felicità ...
Leggi il seguito »

cinéDIMANCHE #15 FURRIADROXUS di Michele Mossa e Michele Trentini [2005]

Pubblicato da
15 febbraio 2015
pre


Lungo un tratto costiero di selvaggia e intatta bellezza, la Costa di Teulada, si trova la spiaggia di Tuerredda, assai frequentata e nota, presente sulle principali guide turistiche. A poche centinaia di metri dalla spiaggia si incontrano i primi furriadroxus (dal verbo furriài, ritirarsi, abitare), le tipiche case locali, appartenenti all'agglomerato di Malfatano.
Leggi il seguito »