Archivi delle categorie diari

esperienze, commenti all’attualità

Credere, obbedire, combattere (di quando l’esercito scendeva per strada)

di Francesca Matteoni
Il 4 agosto è sempre stato un giorno speciale per me: in questa data nel 1792 nasceva infatti nel Sussex Percy Bysshe Shelley, il poeta romantico che amavo da ragazzina. Avevo circa tredici anni - dopo aver letto Ode to the West Wind su una vecchia antologia liceale, mia madre mi regalò un’edizione [...]

Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 2

[18 immagini + lettere invernali per l’estate; 1…
di Andrea Inglese
Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato
io ci terrei che il lavoro
quando riuscissi a trovarlo
(entrando all’improvviso con il foglio
di giornale ripiegato
magicamente sotto il braccio
e le parole dell’annuncio
tutte evidenziate, azzurre)
io vorrei che il lavoro stesso
trovasse me
e nella più agile e audace delle posizioni
di una prontezza spontanea
completamente sincera

Per non lasciare le penne

Passaggio all’atto
di
Isabella Borghese
La tua telefonata. Sei tu, vero? Era lui l’ Editore, sì, il caro Mio Editore. Doveva dirmi che avevano in mano la copertina. Invece, No. Lui c’era ma a dirmi che saltava la pubblicazione, chiudeva la collana. E così mentre la sua voce stronza gracchiava a esortarmi di uscire dalle mie storie, [...]

Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 1

[18 immagini + lettere invernali per l'estate, una alla settimana]
di Andrea Inglese
Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato,
che io sia malato, o che sia mai stato malato, o che possa
sotto i tuoi occhi, o i miei stessi, indossando quello che indosso,
(certe scarpe nere coi lacci)
ammalarmi
lo reputo della più assodata
improbabilità.
Eppure esisto,

Lettera agli amici italiani

di Karl Betz
Cari amici: Giovanni cattivo (quello di Porto Torres), Giovanni buono (quello di Alghero), Nicola, Lia, Laura, Guido, Adda, Maria-Antonietta, Giancarlo (fiero pastore), Daniel,
posso raccontarvi qualcosa della mia famiglia?
50 anni fa una sorella di mio padre, zia Rosl, è emigrata in Australia. Là vive, sposata con un greco, John Anagnostou. Sono sempre stato [...]

È l’amore la bestia più calda

di Francesca Genti
I.
Sono a Milano. In via Farini. In bicicletta.
Davanti a me un cielo soprannaturale:
gommoso, grigio, gioiarespingente.
La Settanta che cerca di bucarlo,
che arranca verso un sole inesistente.
Sale il cavalcavia, sprofonda,
svolta in direzione Porta Volta,
porta le persone a lavorare.
È una visione molto futurista.
Sono in bicicletta e, come loro,
sto dirigendomi sul posto di lavoro.

Nico Stringa, due poesie

di Nico Stringa
I
non si sa cosa fare
per un nome che avviene
dissimile a tutti
(è così precedente)
parole, inseguitelo!
non si sa come dire
un tempo da un altro
la continua esistenza
(sommare, sottrarre)
parole, fuggitelo!
II
io come io
dal Molto colpito dal Poco
avvinto
che unire non posso non voglio
dividere
(alla larga l’Immondo
il Decidere)
…………………
se nell’Incerto vedrò
me
all’amore arreso al lutto
mancare ai molteplici al Non
ricorda che era per essere
tu [...]

Diorama dell’est#12

di Giovanni Catelli

Verso Karlštejn
Vorrei partire, una sera della vita, verso Karlštejn.
Il locale mi aspetta, sempre, al primo binario di Hlavní Nádraží, alle diciassette e venticinque: entra in stazione, lentissimo, si arresta come in sogno, accanto al marciapiede basso degli anni lontani, apre le sue porte, ormai elettriche, sui neon fiochi, le plastiche usate, azzurrine, [...]

Autoritratto

di Leonardo Palmisano
Io non ho un lavoro. Non ho i soldi per fare la spesa. Non ho i soldi per fare benzina, e quando ce li ho aspetto la sera per andare al distributore, perché dopo le otto la benzina costa meno.
Io non ho una casa mia, e non potrò mai averla. Non ho i [...]

EUROSIÓN: RETORNO O TRASTORNO?

di Roberto Quesada
La legge (Direttiva del Rientro) è stata promulgata con sconcertante impunità, che risulterebbe inspiegabile se non fossimo abituati a venir divorati e a vivere con la paura.
Eduardo Galeano

Uscivo da una di quelle belle riunioni delle Nazioni Unite per un mondo migliore, senza sapere quello che accadeva nel mondo disunito, quando qualcuno mi [...]

Racconti di un uomo invisibile. Su Fortune, di Igor De Marchi

di Cristina Babino
Fortuna è ciò che porta il caso. Né buona né cattiva. Per gli antichi voleva dire tanto evento lieto che tempesta, tanto ricchezza che pericolo. Fortune sono quelle che accadono ogni giorno, insieme ai giorni, un po’ contemplate e un po’ subite, accettate con rassegnata sospensione del giudizio.

Gentilissimo Paolo Di Stefano

[Paolo Di Stefano sul Corriere, il 24 giugno, ha scritto alcune cose che non condivido. Gli ho risposto di getto dalle pagine dell'Unità.]
di Gianni Biondillo
Gent.mo Paolo Di Stefano,
se lo faccia dire fuori dai denti: che palle! Mi sono sempre chiesto se sia una condizione anagrafica o di rendita di posizione quella che porta alla tentazione [...]

Il superfluo della vita

[Si pubblica un frammento dal blog rospe in frantumi, camera di collaudo e taccuino di un editore. d.p.]
di Roberto Speziale
Cosa ci si aspetta dagli editori, soprattutto se giovani? Gli editori devono essere agguerriti, devono usare metafore agonistiche, preferibilmente calcistiche o rubate all’immaginario gladiatorio dei filmoni in sandali e perizoma. Non si concede [...]

La prima è venuta così in sonno, poi l’ho sistemata da sveglio. La terza e la quinta erano fatte così. La quarta era così. Sì, era così.

di Adelelmo Ruggieri
Scala
Ormai quasi cieco la mia visione si fece crepuscolare, inevitabilmente.
Stacchi di scuro dividevano i momenti della mia vita, ma l’ascoltavo
meglio così la vita. Ero un carpentiere. Avevo costruito una scala,
e mentre la costruivo la salivo. Ora stavo in cima mezzo cieco,
ma un po’ ancora ci vedevo. Fu allora che iniziai a capire [...]

A ritroso, viola assoluto

di Esther Grotti
Piccole donne crescono. Dentro una Panda. Senza conoscersi simili. Quando il dolore arriva camminiamo. Partiamo da Genova come colombe. Verso nuove terre in cui arare il destino. Qui le prostitute si offrono alle finestre. Hanno le carni chiare e aperte come le pagine mistiche del mattino. In fronte a Palazzo San [...]

Intersezioni

di Giovanni Fazzini
La pietra
Tutto avvenne un giorno di cui non v’è memoria, un giorno in cui non v’era occhio per vedere né orecchio per udire. Cadde la pietra all’acqua e salì dal fondo al cielo mentre il rombo si frangeva in un riverbero ubiquo. Mai furono uno, Specchio ed Eco, in quella notte dei sensi; [...]

Poesia Visiva

di Luigi Socci
se uccisi i mercenari sono in salvo i responsabili dell’errore politico
[...]

Manifestazione antirazzista per pochi intimi, senza società civile e intellettuali

di Andrea Inglese
Manifestazione antirazzista a Roma dell’8 giugno, promossa dal popolo rom: tra le 8.000 e 10.000 persone. Manifestazione antirazzista a Milano del 14 giugno, promossa dal popolo rom e dal comitato antirazzista milanese: tra le 500 e 600 persone. La Lombardia, assieme a Campania e Lazio, fa parte delle regioni interessate dalla Dichiarazione [...]

Kurriculum

 
di Franz Krauspenhaar
1967 Gli anni Sessanta hanno svelato quanto la forma, in tutte le sue forme, sia mutevole come l’umore di un ciclotimico. (Renato Serra Tavassi - Memorie di uno psicolabile torinese.)
“Gottverdammt!” Con questa consistente ma ben poco soave parola andava urlando la voce conica visigotica nella cornetta nera. Mio padre rispose qualcosa di molto [...]

Cuba, l’isola che c’è

di Giampaolo Graziano

Prima la liberalizzazione della vendita di lettori dvd, personal computer e forni a microonde, poi l’accesso ai telefoni cellulari, finora riservati a funzionari e dipendenti di società con capitali esteri: costano nove mesi di un salario cubano, ma chi traffica con i turisti o riceve le rimesse dei familiari emigrati a Miami, finisce [...]