di Philip K. Dick / Mattia Paganelli
Spaesamento; traduzione (mia) da Philip K. Dick, “A Scanner Darkly”, capitolo 8:
CAPITOLO OTTO
Sulla sua via per Bobo Arcore casa, dove un mazzo di teste poteva usualmente essere trovato per un morbido girato su tempo, Carlo Frico lavorava fuori un numero per mettere il vecchio Barri su, per pagarlo indietro [...]
traduzione di Silvia Casertano
Eccolo, lo si scorge appoggiato ad una parete. Jack Ludwig col suo fiato pesante lo tiene bloccato lì, un torrente di Yiddish defluisce dal muso imbronciato. Lui – Saul – osserva con occhi inespressivi. In mano regge un drink. I suoi occhi disposti irregolarmente riflettono sentimenti diversi, esasperazione più che altro. La [...]
di Liliane Giraudon
traduzione di Andrea Raos
Beckett nato un venerdì 13 aprile cioè il venerdì santo del mese di aprile 1906. La collezione di francobolli di Beckett (71 il 24 ottobre 1915, 574 il 10 aprile 1917). Beckett e il porcospino. Beckett e i sassolini (il suo amore per i sassolini: se li depone con precauzione [...]
di Marco Rovelli
Al secondo piano del casolare di via Malvezza c’è la stanza di Cornel. Un lenzuolo arancione alla parete per occultare quel troppo bianco, e troppo sporco. Uno specchio ai piedi del letto, e nell’angolo opposto una televisione. Stava guardando Il gladiatore. No, non mi disturbi, dice, L’ho già visto tante volte. La moglie [...]
di Henri Deluy
traduzione di Andrea Raos
I
Una faccia
Di topo
In bocca,
Rode.
di Marco Rovelli
Quando sale in macchina, al posto di guida, Thomas entra rinculando, appoggia il sedere sul sedile e tira dentro le gambe. Allora te ne accorgi. Te ne accorgi anche quando deve superare un dislivello, come quando ha sceso il gradino per entrare nel basso dove mi ha portato a mangiare, una stanza arredata [...]
di Antoine Volodine
Traduzione e notizia di Andrea Inglese
15. Babaïa Schtern
Bisogna salire le scale a piedi, l’ascensore è rotto, il motore è stato incendiato negli scantinati una trentina d’anni fa da non si sa chi, degli erranti o dei soldati, forse involontariamente o forse per malignità, o forse perché certi si sono immaginati che [...]
di Antoine Volodine
Traduzione di Andrea Inglese
Queste traduzioni inedite in Italia sono apparse inizialmente su il calzerotto marrone (n°4, 2006). Su NI è disponibile un’altra traduzione inedita a cura di Andrea Raos (qui)
Chiamo narrats dei testi post-esotici al cento per cento, chiamo narrats delle istantanee romanzesche che fissano una situazione, delle emozioni, un [...]
Si le génie te fait défaut,
cultive ta bêtise.
(Georges Picard)
24 Settembre 2006 – 06:00
di Joe Ross
traduzione di Andrea Raos
La sparizione
Così perfetto, un atto.
Risplendente palmo accenno di –
Scomparsi alla vista, gli scarsi
a cui di rado pensavamo per paura
o sua mancanza. Un improvviso non parlare
dove solo ieri induceva alla permanenza
o respingeva da essa. Le ruote non possono
girare all’indietro, come a cadere, prendere tempo, attaccare.
Quale se ci mantenne in flagranza?
I miei [...]
di Stefano Savella
“Qui non si tratta di smascherare l’imperizia o superficialità di questi pretendenti a un premio Pulitzer nostrano, ma di rilevare come le cronache siano situate naturalmente all’interno del frame “stranieri e immigrati delinquenti come nostri nemici”.
A. Dal Lago, Non-persone. L’esclusione dei migranti in una società globale, Feltrinelli, Milano 2005 (1999), p. 70.
D’estate, [...]
di Etel Adnan
traduzione di Toni Maraini
Un sole di guerra a Beirut in pieno aprile un vento fresco nelle imbarcazioni
un sole giallo che sventola un occhio nel buco del fucile un morto di Palestina
un sole lilla nella tasca della mia amica passeggiata errabonda a Parigi
un uccello sull’alluce di un palestinese defunto e una mosca dal macellaio
Beirut-acido-solforico [...]
di Dominique Dussidour
Il maschio scorge la femmina tra due fili d’erba. Si precipita su di lei, la afferra per le articolazioni del collo, le piega il corpo in due, la sbatte al suolo con forza. Malmenata, scossa, fatta oggetto di violenza, stordita, la femmina acconsente. Il maschio esplora a lungo il corpo della femmina. Quando [...]
Proprio come un disegno di Sempé *
Di Benoît Duteurtre
trad. Francesco Forlani
Quel giorno, mi trovavo in compagnia di un amico su una spiaggia del Mediterraneo. Il paesino e il suo campanile, aggrappati alla montagna, emergevano da una miriade di palazzine, costruzioni moderne, residenze turistiche, appartamenti multiproprietà, come un nocciolo d’autenticità nel cuore dell’industria del [...]
di Jérôme Mauche
traduzione di Andrea Inglese
Giugulare
È l’avventura più strana che sia mai accaduta a qualcuno, non avevo soldi ma dovevo assolutamente partire con la morte nel cuore e, siccome nessuno poteva in quel periodo aiutarmi, mi sono decisa a fare l’autostop, cosa che ho sempre considerato estremamente pericolosa, ma che ci andassi o meno era [...]
di Giordano Tedoldi
1.
Da giorni, quasi un mese, sono fuori di me. Sono nel personaggio di un libro. Lo so che sono lui, che ho i suoi stessi atteggiamenti, do le sue stesse risposte e, molto importante, riesco addirittura a guardarti proprio come fa lui. Il che, per te che mi vedi, che mi [...]
di Vikram Seth
traduzione di Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo
2.1
La notte, dopo una strenua sessione,
accompagnato a casa tutto il gruppo,
passata attraverso la confusione
dei gatti al suo ritorno, il viluppo
del sonno non la avvolge. A Orione
rivolge lo sguardo, all’Orsa, al Leone.
I gatti immersi nel sonno profondo
sono arruffati al di sopra del Mondo
del copriletto. Poi [...]
La letteratura da dormire in piedi
di
Philippe Muray
(trad.Francesco Forlani)
A che pro meditare sullo stato attuale del romanzo se non si ha nella testa l’universo preciso, il mondo concreto, la situazione generale di cui è contemporaneo? Se non si ha all’orecchio, tanto per cominciare, il rumore di fondo del gran vento ammorbidente che soffia su di [...]
Rafik Schami: «L’ esilio è una condizione amara ma può anche essere liberatorio»
Lo scrittore Rafik Schami è nato nel 1946 nel quartiere cristiano aramaico di Damasco. Nel 1971 si è rifugiato in esilio in Germania. È appena uscito in libreria «Il lato oscuro dell’ amore» (Garzanti, pagine 858, euro 22)
Intervista di Claudio Magris a Rafik [...]
Il colonnello
traduzione di Alessandra Mosca e Paolo Trama
Essendo prologhi, prefazioni, introduzioni e altri preamboli destinati a non essere letti, ne approfitterò per dire due o tre cose che meritano di essere ascoltate.
Ho conosciuto Léo Baboulène grazie alla mia vicina di pianerottolo, la signora Molinari, la cui figlia, Zézette, era, ed è tuttora, mentre traccio queste [...]