incisioni

testi redatti per Nazione Indiana e di particolare rilevanza

GERMAINE TILLION “Le Verfügbar aux Enfers” Ravensbrück [inverno 1944-1945]

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6
27 gennaio 2016
verfugbar

di Orsola Puecher

Havas Non bisogna abituarsi. Abituarsi è accettare. Noi non accettiamo, noi subiamo...
Atto II da "Le Verfügbar aux Enfers", operetta comica scritta dall'etnologa Germaine Tillion nel terrore di Ravensbrück, perché "Si può ridere fino all'ultimo minuto... è un elemento rivivificante."
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Diario parigino 2. Colonia e il “fatto ultimativo”.

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4
26 gennaio 2016

[Diario parigino 1]

di Andrea Inglese

Cose inutili da fare: scrivere su una notizia consumata.

 

La notizia l’ho letta in uno dei quei portali qualunquisti, su cui finisci quando ti colleghi ad internet. Potrei fare in modo di finire direttamente sul portale degli atei marxisti favorevoli alla letteratura sperimentale per il resto dei secoli, ma ho paura poi di non avere più anticorpi nei confronti del razzismo, del qualunquismo e della disinformazione ambientali. Continua a leggere »

La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

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1
21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


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Diario parigino 1. Visita alla moschea

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5
15 gennaio 2016
Diario parigino 1. Visita alla moschea

di Andrea Inglese

Un po’ di anni fa, sei o sette, ho sentito il bisogno di chiudere i conti con una città dove avevo vissuto in modo discontinuo per un certo periodo di tempo, una città che non era né quella dove sono nato né quella in cui sono cresciuto, una città straniera, molto...
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Nel nostro mondo fluttuante

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3
13 gennaio 2016
Nel nostro mondo fluttuante


Pubblichiamo un estratto da Un dialogo infinito. Note in margine a un massacro appena apparso nella collana Saggi e documenti di Effigie.

 

di Massimo Rizzante

 

Un amico di Tokyo mi dice: «Sai, i giapponesi sono lotofagi. Mangiano letteralmente le radici del loto».…


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Christmas Carol

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25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
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La legge del buio

Pubblicato da
22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
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Vir y One

Pubblicato da
2
22 dicembre 2015

di Eugenio Lucrezi

 

Te, qui pontifex es, do al tuo Signore. Vado dai tuoi vicari, y sin embargo… non mi trattengo dal dirti la mia cosa. In principio era il verbo, è stato scritto a inizio del gran book; e dunque, pater sancte, il Grande One è una Grande Parola, una sequenza di segnali, di simboli, che decodificata, e tradotta di poi, è già miracolo en la palabra detta e nell’aminoacido, e presto, poi, per successive aggregazioni di semplici unità, nell’inrearsi in entità più vaste chiamate frasi, dette proteine, poemi, speechs and tales, cuerpos y membra. Continua a leggere »

Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda, Aragno 2015

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20 dicembre 2015

di Paola Nasti

Cosa si cela/rivela oltre le palpebre? oltre la cortina chiusa/aperta dell’occhio? questa domanda potrebbe essere una delle chiavi d’accesso per questa raccolta di poesia. L’occhio, del resto, era già parte costitutiva, fin dal titolo, di un precedente libro di Giovanna Marmo.…


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Scuola: elogio del ritardo

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4
16 dicembre 2015

quaderno di scuola anni 50

[Questo saggio è incluso in Almanacco alfabeta2 2006, cronaca di un anno POST-FUTURO (Alfabeta edizioni – DeriveApprodi 336 pagine illustrate a colori) a cura di Nanni Balestrini, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Nicolas Martino.]

 

Di Andrea Inglese

Me lo spiegava il gestore della vineria di Matera, che gli interessava la cultura, e voleva associarla alla riuscita economica, ospitando eventi musicali, letterari, gli sarebbe piaciuto davvero, ma ne diffidava, perché era forse impossibile per via della domanda inesistente, anche se lui, ad esempio, pur avendo fatto economia e commercio, amava il jazz. Continua a leggere »

L’incontro

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9 dicembre 2015

di Paola Nasti

Siamo tutti pronti – con le braccia tese, le mani in fondo alle braccia, pronte per toccare, forse per afferrare. Dagli altoparlanti presto comincerà a diffondersi l’avviso di mettersi in cammino. Bisognerà, in ordine e senza urtarsi, raggiungere la linea che demarca la frontiera.…


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Criteri esterni per una poetica non conforme

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2 dicembre 2015

di Daniele Ventre

1. Ogni oggetto estetico costituito da materiale non linguistico, quale che sia il segno o la forma che lo costituisca, per quanto sia esteticamente legittimo, non è classificabile come poesia. Questo ci permette di fare economia. O se si vuole, ci permette di fare giustizia di ogni fenomeno che si...
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Tanto baccano per una strage

Pubblicato da
26 novembre 2015

di Andrea Inglese

Perché tanto baccano per le stragi del 13 novembre a Parigi, che hanno fatto solo 130 morti? La domanda è legittima, se uno considera che la copertura mediatica di queste stragi è stata particolarmente intensa a livello mondiale.…


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Anteprima Sud. 23 novembre 1980

Pubblicato da
23 novembre 2015
Anteprima Sud. 23 novembre 1980

L’Ottanta

di Giusi Marchetta

L’ultima volta che sono tornata a Caserta, è venuto pure lui per conoscere mamma. È stato bravo: ha bevuto il caffè e ha detto che era buono, si è tenuto il gatto addosso e ha fatto finta di niente quando lei...
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Appunti per una replica al trattatello

Pubblicato da
10 novembre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui, quello di Andrea Inglese qui, quello di Michele Zaffarano qui, quello di Italo Testa qui.

di Massimiliano Manganelli

Caro Andrea,

ho letto il tuo «brevissimo trattatello» e mi è venuta voglia di replicare; perciò ti invio alcuni appunti sparsi, altrettanto brevi. Continua a leggere »

A debita distanza

Pubblicato da
6 novembre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui, quello di Andrea Inglese qui, quello di Michele Zaffarano qui.

di Italo Testa

Dicono che l’asserzione sia il gioco linguistico centrale. Forse non l’essenza del linguaggio. Forse il linguaggio è fatto di molti quartieri. Ma l’asserzione, il gioco degli enunciati dichiarativi, tenderebbe a occupare il centro di questo spazio. E la poesia, o quell’insieme di pratiche che chiamiamo poesia, sarebbe inevitabilmente assertoria. E così i poeti. Apofantici. Come tutti. Continua a leggere »

Riscritturine per Pier Paolo Pasolini

Pubblicato da
2 novembre 2015

di Ferdinando Tricarico

E dopo Marylin

E dopo di te Marylin
bellezza morta del mondo antico
uccisa dalla crudeltà del mondo futuro
mentre i fratelli più grandi
erano distratti nel tombino a spiare
il sorriso al vento della gonna
nessuna è stata più bella.…


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Una notte sul Monte Stella

Pubblicato da
1 novembre 2015
planimetria


di Orsola Puecher

Qui sotto i nostri piedi, dalle radici di alberi e fili d’erba in giù, se potessimo avere il dono di penetrare il terreno in una ipotetica immaginaria stratigrafia, vedremmo i resti di una città ferita dai bombardamenti.
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Dai Quaderni di lavoro

Pubblicato da
29 ottobre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui, quello di Andrea Inglese qui.

di Michele Zaffarano

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Brevissimo trattatello sull’opportunità o meno di certe categorie teoriche e critiche per comprendere, discutere, fare della poesia (???) contemporanea

Pubblicato da
22 ottobre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Il primo intervento di Mariangela Guattteri è qui, quello di Marco Giovenale qui.

di Andrea Inglese

In queste poche righe vorrei trattare (di corsa) di diverse cose, tutte serissime, con leggerezza. Vorrei dire: 1) a chi mi piacerebbe si rivolgesse questo scritto, 2) che cos’è avvenuto (in sostanza) in dieci anni nel campo della ricerca poetica in Italia, 3) perché m’interessa una categoria come scrittura non assertiva; 4) come credo vadano considerate altre ipotesi critiche di Marco Giovenale. Continua a leggere »

Non luogo comune

Pubblicato da
15 ottobre 2015

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Non Luogo Comune è un cortometraggio che ha preso forma negli ultimi mesi. È la presa di coscienza di come il linguaggio possa diventare un corpo staccato dal contesto culturale di riferimento, farsi sintomo e metastasi di un processo di erosione dei complessi rapporti sociali che le società occidentali stanno affrontando.…


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Qualche asserzione sparsa (e magari trascorsa)

Pubblicato da
12 ottobre 2015

Prosegue la pubblicazione di interventi sul tema “scrittura non assertiva”. Vedi l’incontro sulla poesia “non assertiva“ il 25 ottobre a Milano, nell’ambito di bookcity (con Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Lucio Lapietra, Renata Morresi, Italo Testa e Michele Zaffarano). …


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Madre Roccia

Pubblicato da
11 ottobre 2015

di Corrado Aiello

E se diventassi cattivo!

(cattivo?)

Sì – cattivo come un macigno

e la sua mole d’arenaria

– tutte le rocce sono tristi

ma risultano così utili…


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“Scrittura non assertiva!”

Pubblicato da
8 ottobre 2015

Il 25 ottobre a Milano, nell’ambito di bookcity, alle ore 14 alla Casa delle Arti – Spazio Alda Merini, via Magolfa 32, si terrà un incontro sulla poesia “non assertiva“. Leggeranno i loro testi: Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Lucio Lapietra, Renata Morresi, Italo Testa e Michele Zaffarano. Qui di seguito il primo di una serie d’interventi teorici e critici sull’argomento.

 

di Mariangela Guatteri

Partendo dal titolo del #67-68 della rivista svedese OEI, dedicato ad alcuni autori italiani contemporanei e ad alcune loro scritture, ho provato a riflettere sulle possibilità di questo non essere in un determinato modo. Propongo alcune domande forse utili per uno sguardo critico su certi modi di scrittura, trovando questo titolo, assertivo e incongruo (non possiede la proprietà che predica), molto funzionale, non tanto a tracciare i contorni delle scritture in questione, quanto a ragionare sul rapporto che tali scritture intrattengono con la realtà. Continua a leggere »

Parkinson

Pubblicato da
1 ottobre 2015

di

Sonia Lambertini

Parkinson

Parkinson. Non è una città né una strada. È un luogo in cui si accende la scossa. Attraversa veloce il corpo, scuote anche il cuore. Trema anche quando non è una lepre. Non è un bosco per animali selvatici.…


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