incisioni

testi redatti per Nazione Indiana e di particolare rilevanza

La poesia di Viola Amarelli e l’escatologia del quotidiano – Il caso de L’ambasciatrice

Pubblicato da
5
16 luglio 2015

di Daniele Ventre

Nella strana, umbratile e popolosa plaga della scrittura di versi è raro scovare delle opere che mostrino al contempo un’espressa autonomia di discorso poetico e una consapevole e selettiva padronanza critica dei mezzi d’espressione. In una di queste opere, rarae aves della nostrana respublica letteraria – oggi forse non meno eterodiretta e...
Leggi il seguito »

Il geografo e il viaggiatore in visita alle rovine della Storia  

Pubblicato da
10 giugno 2015

[È da poco disponibile in rete il sito di un ex-indiano e caro amico, Massimo Rizzante. Vi ritroverete la voce del poeta, del prosatore, del traduttore, del saggista, ma anche le voci dei compagni di strada e dei “maestri” del romanzo novecentesco che Rizzante non ha mai smesso di ascoltare, raccogliere e diffondere. Questo saggio inedito sia d’invito ai lettori indiani per approfondire la sua opera, attraverso e oltre la rete. a. i.]

di Massimo Rizzante

1

 

Nel 1972 Italo Calvino, nel saggio Lo sguardo dell’archeologo, scrive: Continua a leggere »

Tracce di cammino

Pubblicato da
4 giugno 2015
Tracce di cammino

di Antonio Sparzani

Era nato nel 1905 a Jönköping, popolosa cittadina sulla sponda meridionale del lago Vättern, nella Svezia meridionale, Dag Hammarskjöld, figlio d’arte, si potrebbe dire, data la sua carriera futura e dato che il padre Hjalmar fu presidente del Consiglio in Svezia nei difficili anni 1914-17.…


Leggi il seguito »

Un giardino di resistenza

Pubblicato da
27 maggio 2015

Di Mariano Bàino

 Sul libro di Alessandro Tarsia, Perché la ‘ndrangheta?(Antropologia dei calabresi), Pungitopo, 2015.

 “La Calabria è una regione povera, con un livello disastroso di occupazione, di evasione fiscale e di altri parametri. È la patria di una delle organizzazioni criminali più estese e pericolose al mondo, che registra la presenza di cosche armate ricche e violente in più continenti. Non c’è forse un rapporto tra la cultura popolare calabrese e questo tipo peculiare di mafia?”.

Continua a leggere »

La cena del verbo

Pubblicato da
22 maggio 2015

di Marina Pizzi*

Per ognuno di noi che acconsente
vive un ragazzo triste che ancora non sa
quanto odierà di esistere.

– Franco Fortini, “Complicità” (1969)

1.
Unica tregua somigliare al fango
Alla migliore traccia di sangue
Per sconfiggere speranza con l’anemia
Del balzo tenerissimo con la concreta
Realtà di andarsene finalmente superstiti
Bonari.…


Leggi il seguito »

Critica del lavoratore culturale

Pubblicato da
18 maggio 2015

di Andrea Inglese

[Di tutta la faccenda scandalosa e sintomatica riguardante i mancati pagamenti della casa editrice Isbn nei confronti di autori, traduttori & collaboratori a vario titolo, la cosa che io trovo più scandalosa e sintomatica è il fatto che la denuncia esplicita e mirata sia venuta da un signore straniero, quando è evidente...
Leggi il seguito »

Scritti dopo gli attentati di Parigi – un e-book di Nazione Indiana

Pubblicato da
8 maggio 2015
Scritti dopo gli attentati di Parigi – un e-book di Nazione Indiana

di Andrea Inglese

Scarica l’ebook qui: pdf, epub, mobi

Proponendo un e-book che raccoglie quanto è stato scritto su questo blog e sul blog amico alfabeta2...
Leggi il seguito »

les nouveaux réalistes: Silvia Bortoli

Pubblicato da
28 aprile 2015
les nouveaux réalistes: Silvia Bortoli

Un uomo

di

Silvia Bortoli

Quello che è veramente buono, dice spingendo col taglio la salsa contro il bordo del piatto, è il sugo.

L’argomento di oggi è il caramello.

Se con la crema ci vogliano le uvette sul fondo dello stampo o non ci vogliano, o ci voglia magari il pan di spagna era invece l’argomento di...
Leggi il seguito »

LIBERA OCCUPAZIONE POETICA ° [i materiali]

Pubblicato da
16 marzo 2015
LIBERA OCCUPAZIONE POETICA °  [i materiali]

LIBERA OCCUPAZIONE POETICA è l’incontro collettivo che si terrà sabato 21 marzo 2015 a Torino, nella sede dell’Unione Culturale Antonicelli (Via Cesare Battisti, 4/b) a partire dalle 17.30. Presentiamo qui alcuni materiali che hanno contribuito alla preparazione di questo incontro.…


Leggi il seguito »

Un dramma europeo

Pubblicato da
27 febbraio 2015

di Tommaso Giartosio

Una premessa sulle premesse
La premessa obbligatoria di tutti gli interventi su questo tema è sempre uguale: non si vuole in alcun modo attenuare la colpa degli autori della strage; “ovviamente” la violenza e l’omicidio sono da condannare recisamente, fermamente, assolutamente; eccetera. Allevato alla scuola dell’”ho tanti amici omosessuali”, io sospetto di queste premesse obbligate. Continua a leggere »

Toujours Charlie? Riflessioni e testimonianze un mese dopo gli attentati di Parigi.

Pubblicato da
9 febbraio 2015

ob_787472_libreinfo-double-peine-pour-charlie

[Riproponiamo oggi uno speciale apparso su alfabeta2 a un mese dagli eccidi di Parigi. Abbiamo raccolto alcune voci e privilegiato alcuni aspetti, convinti non solo che non sia facile dare una lettura univoca di quegli eventi, ma che non sia neppure necessario. In Francia, intanto, analisi e discussioni continuano, e non solo su legislazioni antiterrorismo e sul potenziale nemico interno, ma anche sulla segregazione sociale e razziale che mina la “République” ben più in profondità degli occasionali massacri realizzati da un piccola minoranza di adepti dell’idiozia e del fascismo di marca religiosa. Articoli di Badiou, Inglese, Donaggio, Buffoni, Rakha, Gallo Lassere. a. i.] Continua a leggere »

L’ultima frase

Pubblicato da
29 gennaio 2015

di Luca Lenzini

falling beckmann

[1] In uno dei film più significativi degli ultimi anni, La venticinquesima ora di Spike Lee, c’è una scena in cui due dei tre amici protagonisti della storia conversano in un appartamento le cui finestre si affacciano su Ground Zero. Frank lavora a Wall Street e Jakob è insegnante di inglese. In una pausa della conversazione lo sguardo dei due si volge all’esterno: nella luce fredda, lunare, dei fari del cantiere, le scavatrici e le macchine – enormi ma dall’alto minute come giocattoli o insetti metallici – si aggirano lentamente e spostano e ammassano detriti lungo i percorsi tracciati sul suolo dalle gigantesche ruote delle ruspe, come in una cava a cielo aperto nel centro di Manhattan. Continua a leggere »

NOOR INAYAT KHAN Nemica del Reich

Pubblicato da
26 gennaio 2015
small Noor InayatKhan


Orsola Puecher
Nadia Agustoni

Noor nasce a Mosca il 1 Gennaio 1917. Le viene dato il nome di Noor-un-nisa, “luce della femminilità”. Il padre la culla cantandole antiche canzoni indiane. In casa la chiamano con il soprannome di Babuli.
Leggi il seguito »

Sette sestine a due voci – Daniele Ventre [D.] & Cetta Petrollo [C.]

Pubblicato da
8 gennaio 2015

di Daniele Ventre & Maria Concetta Petrollo


a Carla Pinto/Pintorettina

I

D. Ci sono istanti che si manca d’aria
tanto si ha sete per bramosa voglia
che non si cede al dono dell’attesa
e ci si rode di rabbiosa fame
e l’ansia chiude nel respiro corto
ogni consueta amenità di sogno
C.…


Leggi il seguito »

Luca – poesia come espressione ieratica, narratio apparente, paradossale quindi più prossima al Vero.

Pubblicato da
4 gennaio 2015

di Carlo Carlucci

Micheline Catti pittrice e compagna di Luca ha fornito a Andrè Velter, prefatore dell’edizione Gallimard di tre testi fondamentali del poeta, una inedita, illuminante confessione del marito il quale affermò  che se si infrange la forma in cui è prigioniera la parola nuove relazioni si manifestano: la sonorità si esalta,...
Leggi il seguito »