Archivi delle categorie Moysikh!

musica

L’anima ardita di Björk e l’animismo islandese

di Viola Di Grado
“Regina degli Elfi e dei Trolls”, “La voce dei geyser”, “L’urlo dei vulcani”. Björk, cantante islandese, è stata spesso trasformata dai media in inquietanti ibridi folkloristici dal sapore esotico o epico-naturalistico.
Su Mtv, addirittura, circolava uno spot in cui un neonato smarrito nella foresta veniva portato via e allevato da strane creature dei [...]

Gioventù tedesca I

di Dario Borso e Hans Ebner
Verso la fine del 1839 un 26nne Wagner giunse alle porte di Parigi, e subito… (ma lasciamo parlare lui, auf englisch visto che siamo in rete) I made the acquaintance of Meyerbeer. I brought under his notice the two finished Acts of my Rienzi; he promised me, in the friendliest [...]

in c - Terry Riley

 
di Franz Krauspenhaar
non ho voglia di canzoni di rolling di beatles
di manie morte di note di cantanti di scorci ugole
e balzi di piedi pari, di cose strane ma secche
di piscio e di cervello strizzato, di note adunche
e false voci fesse, e belle voci a birignai buone la prima,
non ho voglia di beethoven, di sinatra, di [...]

Genealogi(c)a (… sarei padre se lo fossi…)

di Stefano Gallerani
“ineluctable modality of the visible: Signatures of all things… … If you can put your five fingers through it, it is a gate, if not a door. Shut your eyes and see.”
James Joyce
“… the ragged old brute bent double down in the ditch leaning on his spade or whatever it was and leering [...]

“Gli alberi crescono, nuvole corrono, gli anni in fretta passano.” da Brundibár di Hans Krása

di Orsola Puecher
“Abbiamo lasciato il campo cantando”
Così scrive Etty Hillesum, “il cuore pulsante della baracca”, nella cartolina che lancia sui binari dal vagone piombato che da Westerbork la porta ad Auschwitz. Con quella sua speciale capacità, propria dei bambini e degli artisti, di trasformare dentro e fuori di sé il male in bene, la tenebra [...]

Juke-Box: Coda di Lupo

di Fabrizio De André

Quando ero piccolo m’innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei e sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero [...]

Ai piedi della rocker più sexy del mondo

di Michele Monina
Iniziamo dai piedi. Stamattina mi sono svegliato che avevo questa frase in mente. Sapevo che così sarebbe iniziato questo pezzo. Di solito è così che funziona: mi alzo, faccio colazione, mi metto al computer e butto giù di getto il testo che durante la notte ho sognato. Questo nella versione romantica, e anche [...]

La Comunarda (canzone in Si minore)

di Francesco Forlani e Marco Rovelli 
 
Furia barricadera degli amori
Il tempo en rouge et noir confonde voci
e l’alba con la sera en bandolieres

Il terzo stile di Karlheinz Stockhausen

di Cristoforo Prodan
[Questo pezzo, recensione al concerto di Karlheinz Stockhausen tenutosi all'Auditorium della Musica di Roma - Sala Sinopoli il 7 maggio 2007, era apparso, in forma molto ridotta, su Musica, n. 186, maggio 2007. Questa versione integrale è inedita. a.r.]
Per esprimere una valutazione equilibrata sulle avanguardie musicali, del secolo scorso e contemporanee, è bene [...]

Appunti improvvisi ed improvvisati in morte di Stockhausen

di Orsola Puecher

Identificare i personaggi che si affollano nella storica immagine della copertina di Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band dei Beatles potrebbe essere un gioco di società per ingannare un sabato di bufera fra le colline come questo, che ritorna odore di fumo e fuliggine della stufa e gocciola pioggia a rovesci contro i [...]

Gli sciamani elettrici nel giardino della mente

di Gianluca Veltri
Nel 1965 il rock era rock e il folk era folk.
Il folk americano tradizionale era stato riletto e stravolto da Bob Dylan, che aveva trasformato in manifesto collettivo quanto era sempre stato un fatto di outsider irrimediabilmente individualisti.
Dall’altra parte c’era il rock inglese; qualcosa di così travolgente e spiazzante per l’America che per [...]

Ritratto di signora con tatuaggio e pasta alla puttanesca

di Michele Monina
“Se cercate la ragazza è il campanello più in alto”, mi dice un muratore, con un lieve, impercettibile accento delle montagne sopra Bergamo. Ora, a parte la stranezza di sentirsi chiamare con il Voi, come negli ultimi dieci anni, credo, capita solo ai protagonisti dei fumetti della Bonelli, c’è pure questo mistero di [...]

La grande truffa del Rock’n’roll parte II

di Michele Monina
È tutta una questione di punti di vista. Sì, quando si racconta una storia, a fare la differenza è il punto di vista del narratore, molto più della storia stessa o della voce narrante. La differenza sta nel punto di vista. Il punto di vista di questo racconto, di questa cronaca dei fatti [...]

La solitudine del recensore

di Sergio Pasquandrea
Ogni due mesi trovo nella casella postale un pacchetto, la classica busta gialla imbottita di cellophane. È pieno di cd, in genere almeno una dozzina, a volte anche più: la rivista per cui scrivo me li manda, perché io li recensisca.
A casa apro il pacco, do un rapido sguardo ai cd, poi sbrigo [...]

Ruggine insonne

di Gianluca Veltri
Perché rimarcare dieci anni dall’uscita di un album live? Spesso i dischi registrati dal vivo sono puramente celebrativi, quando addirittura non tradiscono una creatività col fiato corto. È raro che un live ci fornisca tante indicazioni su un artista. Ma per Neil Young non è così. I suoi album dal vivo sono emblematici, [...]

SINCRONIE_2007 THE_ENIGMA_MACHINE

Martedì 16 Ottobre 2007, ore 21
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
“Leonardo da Vinci”
Sala delle Colonne - Via San Vittore 21, Milano
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si consiglia di prenotare.
Prenotazioni e informazioni:
www.sincronie.org
info@sincronie.org

Considerazioni a margine di Umbria Jazz - 2

di Sergio Pasquandrea
[continua da qui]
E infine arrivò il bebop.
Anche qui luoghi comuni: Bird e Dizzy e compagni si ribellavano allo swing commerciale e facevano questa musica nera, orgogliosamente nera, piena di ritmi bizzarri, e soprattutto non-ballabile, piena di frasi arzigogolate e guizzanti. Lo capiamo solo noi, bianco, questa è la nostra musica, lo swing [...]

Considerazioni a margine di Umbria Jazz - 1

di Sergio Pasquandrea
Non so quanti di voi sono mai stati a Umbria Jazz.
Comunque, ne avrete sentito parlare, dato che è una delle poche occasioni, per non dire l’unica, in cui si parla di jazz sui canali tv nazionali e al di fuori della stampa specializzata. Perché ormai Umbria Jazz è un enorme carrozzone mediatico, [...]

Michelangelo Capossela

di Severino Colombo
Per un articolo sul Corriere della Sera (apparso oggi 21 settembre) ho intervistato Vinicio Capossela in vista del concerto “Fuggite amanti amori. Rime e lamentazioni per Michelangelo”. Sul “Corriere” è uscita per ovvie ragioni di spazio una versione ridotta. Siccome un po’ mi dispiaceva tenere solo per me le parti non pubblicate ho [...]

Pugni chiusi

di Gianluca Veltri
Se esiste un angelo della boxe, sotto la sua ala consolatrice avrà trovato pace Duk Koo Kim. È una ballata triste, quella di Duk. Che dopo essere stata anche un film, nel 2004 è diventa una chilometrica canzone dei Sun Kil Moon di Mark Kozelek (ex leader dei Red House Painters). Kozelek ha [...]