16 Settembre 2008 – 06:00
Giulio Mozzi su vibrisse e Antonio Moresco insieme alla redazione de Il primo amore propongono un’iniziativa che riguarda il testamento biologico.
Rispetto all’astrattezza della discussione che si è scatenata a partire da alcuni casi come quello di Eluana Englaro, Mozzi sottolinea:
“Sono convinto che un modo per discutere seriamente di certe faccende sia quello di non domandarsi [...]
14 Settembre 2008 – 12:00
Una conversazione con Lucia Saetta curatrice insieme a Cristina Vannini Parenti di :
12 Settembre 2008 – 00:39
I
II
Ma allora accadde qualcosa che rese ogni lingua muta e ogni occhio attonito. Il funambolo aveva cominciato la sua opera: era uscito da una piccola porta e stava avanzando sul filo, che era teso fra due torri; sospeso lassù in alto, stava sopra il mercato e la folla. Quando giunse a metà del suo cammino, [...]
10 Settembre 2008 – 15:00
John Cage: 4′33” for piano (1952)
di
Carlo Grande
Un uomo urla, mentre sta morendo. Qualche strumento (un cellulare, una videocamera) Io registra: io - webmaster, regista, giornalista – in possesso dell’audio, ho il diritto di renderlo pubblico, di utilizzare il suo ultimo grido? Mimmo Calopresti, nel suo film-documentario sulla tragedia della Thyssen, in un primo momento ha [...]
di Marco Rovelli
L’antrofonico La Russa ha rammemorato “quelli della Nembo” come esempio di soldati repubblichini che meritano il rispetto di chi guardi con obiettività alla storia d’Italia, in quanto “dal loro punto di vista combatterono credendo di difendere la patria”. L’ingenuità di tale enunciato è disarmante, se non fosse che lascia tralucere un ben forte [...]
dedicata a Piero Sorrentino che sarà presto, nuovamente, su questi schermi
“È un triste e risaputo sentimento
I campi soffici e verdi
Sono ricordi quelli che rubo
Ma tu sei innocente quando sogni
Quando sogni
Sei innocente quando sogni”
Tom Waits
La diaspora degli innocenti
di
Andrea Bottalico
Parte prima
L’ho vista con i miei occhi. Sarà stata una delle solite notti d’estate, o forse autunno, non ricordo. Sull’asfalto però non c’erano foglie sparse. Avevano [...]
di Marco Rovelli
Ho letto, uno dopo l’altro, due libri di Clarice Lispector, senza saperne niente. Trovati in libreria, sfogliando. Uno è “Legami familiari”, una raccolta di racconti. L’altro è “Vicino al cuore selvaggio”, che la Lispector scrisse a 19 anni – e mentre lo leggi ogni tanto ti meravigli di come qualcuno possa scrivere così a 19 [...]
di Francesco Marotta
Un libro splendido. E una mano sapiente a reggere e a guidare gli occhi del lettore in tragitti ora piani, ora vorticosi, in bilico tra la calma sofferta e ordinata dei mosaici finemente cesellati e il caos umbratile dei labirinti che disegna ad ogni pagina, offrendo gli uni e gli altri a una [...]
di Mariella Bettarini
I
occhi che chiedono
come dare – come chiedere aiuto nel rumore
del mondo (nel silenzio del mondo)?
come aiutare chi non possiamo aiutare
(adiuvànti) perché inconsolabili
[L'immagine è presa dal sito astronomie.nl]
di Christoph Schröder
traduzione di Elisa Perotti
Mercoledì verrà resa nota la longlist del Deutscher Buchpreis – e catturerà l’attenzione del mondo letterario fino alla fiera del libro. Ma perché?
Una volta era tutto molto semplice e alla luce del sole: se sulla lista del “Quartetto letterario” c’era un certo romanzo, le [...]
FLUSSI 2008
Le Arti in Città
laboratori-eventi per nuove percezioni degli spazi urbani
Perugia, 5 settembre -11 ottobre
A cura di Moreno Barboni.
La sezione Flussi de Le Arti in Città 2008 prosegue lo scandaglio dell’attuale “cultura dell’instabilità” avviato nell’edizione precedente, impiegando a tal fine tre laboratori dai quali prendono le mosse delle performance audiovisive dislocate quest’anno con [...]
di Franz Krauspenhaar
Con il presente post, l’ultimo, annuncio la mia uscita da Nazione Indiana. E’ stata un’esperienza per me importante, a volte addirittura esaltante. Ma se è vero che sul web il tempo marcia molto velocemente, più velocemente che “fuori”, la stanchezza, ora come ora, ha preso il sopravvento.
Colgo l’occasione per ringraziare Tiziano Scarpa, che [...]
di Angelo Maria Ripellino
[ Si pubblica l'eccezionale testimonianza di Ripellino sull'invasione della Cecoslovacchia, apparsa nel servizio Dietro il muro di Praga («L'Espresso», XIV, 35 - 1° settembre 1968), adesso raccolta nel volume L'ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell'Europa dell'Est (1963-1973). A cura di Antonio Pane, Le Lettere, [...]
Di domenico pinto
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di
Azra Nuhefendic
Tra tutti i commenti che ho sentito dopo la cattura di Radovan Karadžić, le parole che mi cono piaciute di più sono state quelle di un anonimo passante di Belgrado (TV Belgrado, 22/07): “Questo vuol dire la fine della srpstvo”. Se fosse vero, sarebbe davvero un ottimo segnale!
Srpstvo per i serbi è l’equivalente [...]
di Franz Krauspenhaar
Il burrone della scogliera. Dove Roberto Mariani, il giovane studente di Giurisprudenza interpretato da Jean-Louis Trintignant, trova la morte nel finale de Il sorpasso. Rivendendolo per l’ennesima volta, mi chiederò perché. Perché a ogni ferragosto, da quasi dieci anni, vedo quel film, dovunque mi trovi. L’idea di questo rito in bianco e nero [...]
di Franz Krauspenhaar
off
Con quella maglia di Snoopy
versante calamaro
mi viene da piangere Warhol
minestra, da una siepe maestra
nasconditrice di falsi.
Sembri uscita da una lavatrice,
da una confezione Zuegg
o cornflakes, da una piramide
di latte, da un fiore esploso.
Di franz krauspenhaar
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DADA NE SIGNIFIE RIEN
Dada non vuol dire niente
Se uno lo crede futile e se uno non perde mica tempo con una parola che non vuol dire niente…Il primo pensiero che si aggira per quelle teste è di tipo batteriologico: trovare la sua origine etimologica, storica o psicologica, quanto meno. Si viene a sapere dai giornali [...]
di Franz Krauspenhaar
Stereotipi che resistono nel tempo. Saldano l’evento al luogo dove esso è avvenuto e quel luogo si imprime nella memoria collettiva richiamando in simbiosi l’evento. Lo smemorato di Collegno, la saponificatrice di Correggio, il boia di Albenga, la banda della Magliana. E nel tempo a noi più vicino il mostro di Firenze, i [...]
di Marco Rovelli
Ci sono uomini che traversano deserti, e popolano terre di nessuno. Un viaggio necessario, inarrestabile. “Ma voi davvero pensate che è possibile fermare una marea umana di questo tipo? Pensate davvero che riuscirete a frenarci?” - così grida un senegalese appena rimpatriato dalla Spagna, e così inizia A sud di Lampedusa di Stefano [...]