Posts Tagged ‘ andrea bottalico ’

Ritratti dalla città delle navi

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3 giugno 2011

di Andrea Bottalico

Le parole di Peppino ostentano una calma tradita a tratti dalla collera. Un vago sentimento di orgoglio attraversa il suo volto mentre divaga sui vecchi ricordi, ma cerca di reprimerlo guardando fuori alla finestra, al di là della banchina desolata.…


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Il tempo è scaduto!

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6 maggio 2009
Il tempo è scaduto!

di  Andrea Bottalico. Fotografie di Alessandro De Filippo.

Raccontare ad un casertano che sulla Domiziana ci sono le puttane è come indicare ad un mercante di pietre preziose il peso reale di un carato. E’ impossibile che lui non lo sappia.…


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A gamba tesa : mira!

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11 marzo 2009
A gamba tesa : mira!

Il fuoco sotto la cenere
di
Andrea Bottalico

..Essi che si costruirono
leggi fuori dalla legge
essi che si adattarono
a un mondo sotto il mondo
essi che credettero
in un Dio servo di Dio
essi che cantavano
ai massacri dei re..


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Perdere il filo

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3 settembre 2008
Perdere il filo

È un triste e risaputo sentimento
I campi soffici e verdi
Sono ricordi quelli che rubo
Ma tu sei innocente quando sogni
Quando sogni
Sei innocente quando sogni”

Tom Waits

La diaspora degli innocenti
di
Andrea Bottalico

Parte prima
L’ho vista con i miei occhi.…


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Addio alle armi!

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7 luglio 2008
Addio alle armi!

di
Andrea Bottalico ...
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Paradise Lost

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7 maggio 2008
Paradise Lost

...
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Terra!Sperare non sparare (dal fronte occidentale)

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24 aprile 2008

Alla testa
di
Andrea Bottalico

(…)Georgi Stoev aveva trentaquattro anni. Robusto, una foto lo ritrae con un libro in mano che osserva altrove, la giacca di pelle copre un corpo robusto, da torello. Da ragazzo sognava di diventare un wrestler. Il suo sguardo rassegnato scruta con attenzione chi ha davanti, ma nasconde rabbia, secerne veleno.…


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Il rifiuto permanente

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8 gennaio 2008

di Andrea Bottalico

“..Bisogna ricominciare daccapo, però da un’altra parte”.
Gyorgy Lukàcs

Caserta 23 novembre 2007
Stanco. Controvoglia mi vesto ed esco a piedi, è una sera di novembre. Un venerdì sera più caldo del solito. Esco. Attraverso strade semibuie, laggiù dei lampioni sparano luci giallognole che rendono tutto...
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