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Andrea Inglese

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Il progetto

di Andrea Inglese Enzo sapeva benissimo di non avere le carte in regola, insomma non tutte, ma quel desiderio così forte sì, una spinta che sembrava non cessare mai, neppure durante le ore dedicate al sonno, insinuandosi persino nei sogni, e spingendo oltre pure loro, dall'interno, ampliando le situazioni, rendendole più terse, trasparenti, con panorami ampi, discese, grandi specchi d'acqua dalle forme regolari. In virtù di quella stessa spinta, lui...

La forza dei romanzi

di Andrea Inglese Quando Anselmo leggeva romanzi, davvero immergendosi in essi, si rendeva conto che la sua vita acquistava slancio. Lui rimaneva fermo un paio d’ore a popolare la mente di ambienti, fatti e personaggi menzogneri, e intanto gli obiettivi remoti del suo vivere si facevano più vicini, come visti attraverso un’aria tersa, quasi ingranditi da una lente. Leggeva con foga storie di gangster, che sparavano a funerali, da finte...

Di cosa scriviamo quando scriviamo di crisi. Breve saggio.

di Lanfranco Caminiti * Nella Compagnia degli uomini, Edward Bond, drammaturgo inglese, mette in scena il conflitto tra padre e figlio nella cornice di uno spietato gioco di finanza. Il figlio, disprezzato dal padre contro cui trama e complotta, viene aggirato e schiacciato dagli intrighi degli altri personaggi e finisce per impiccarsi. Colpisce – il testo è del 1990 – il riverbero nella storia reale di Bernard Madoff, l’uomo della...

Da “Di fronte al pubblico”

di Martina Evans Traduzione di Daniela Sandid IL RAGAZZO DI DURRAS Sì, è così, i Tans prendevano i bambini e tu sai bene perché, no? Cercavano informazioni. Ora ti dirò qualcosa in segreto e qui in giro non troverai nessuno che te ne parli. No, non aprirebbero bocca. Nei dintorni di Durras fu preso un ragazzetto. L'avevano mandato fuori dalla casa. Direi che aveva appena dodici o tredici anni, non di più, l'avevano mandato alla bottega per delle commissioni. E i Tans...

Su “Coffe-table book” di Alessandro Broggi

di Andrea Inglese Alessandro Broggi fa parte di quel drappello di autori che, in questi ultimi anni, hanno riflettuto criticamente sulla nozione di genere poetico e hanno approntato delle strategie per neutralizzare molte delle sue pretese tematiche, stilistiche e lessicali. Broggi, per utilizzare una metafora del poeta e teorico francese Jean-Marie Gleize, è uno scrittore intento ad “uscire” dalla poesia. Questa scelta appare già evidente nella predilezione per le prose...

I delitti efferati (1 prosa comoda)

di Andrea Inglese  Certo, i giornali molto parlavano di delitti, e codesti delitti erano non solo in aumento, ma pareva aumentare di giorno in giorno la loro efferatezza, mentre le vittime perduravano vittime, ostinatamente sprovvedute e docili. Quanto alla polizia, quando uno ne ha bisogno davvero per ragioni securitarie, mancano poi gli effettivi per ragioni di bilancio. Quindi non c’era da stare allegri. Chi aveva un bambino o una bambina,...

I Novissimi, tra esotismo e trauma

di Andrea Inglese Potrei narrare la scoperta dell’antologia dei Novissimi, come Proust narrava i primi passi del protagonista della Recherche nel salotto della duchessa di Guermantes. Il poeta novizio che compie le sue prime letture dei novissimi. Sono incontri circonfusi di fantasie e miraggi, di meraviglie e malintesi. Gli autori sono immaginati come eroi che tutto sanno e hanno visto, comprimendo nello stemma del nome proprio intensità di vissuti e...

Il concorsone definitivo

di Andrea Inglese Sì, ero presente all’Hotel Ergife di Roma, nei giorni 2 e 5 dicembre. Ho partecipato anch’io alle prove di lingua, che dovrebbero valutare la mia competenza del francese, e in seguito a ciò l’accesso eventuale ad un’ambita graduatoria, che potrebbe darmi la possibilità, un giorno, di insegnare in un liceo all’estero, per nove anni, e con un stipendio doppio di quello usuale. Tutti questi condizionali non mi...

Costruire mondi comuni. Crisi finanziaria e democrazia

di Andrea Inglese Consensus versus canea C’era una volta la brutta bestia del “pensiero unico”, del “Washington consensus”, oggi c’è la canea. Gli esperti sono usciti dai ranghi e la loro proverbiale discrezione è venuta meno: da mesi, calcano le scene mediatiche, mandano messaggi febbrili e definitivi, sulle prime pagine dei giornali, incluse le sacre colonne degli editoriali. Non c’è giorno che un quotidiano europeo non ospiti i consigli di qualche...

C’è la crisi, ma abbonatevi a “Murene”!!!!!!

SPUTA SU HEGEL, SCRIVI SU MARX, ABBONATI A MURENE! OGGI CONVIENE! PER 2 ABBONAMENTI SOLO 30 EURO. ABBONATI E REGALA UN ABBONAMENTO! Cari abbonati e abbonate di Murene, e cari lettori e lettrici indiani, Vorremmo raccontarvi che cosa ha significato, sino a oggi, per noi di Nazione Indiana una scommessa che si chiama “Murene”. Noi siamo soprattutto una realtà elettronica, informatica, virtuale, ma abbiamo voluto vagabondare anche nei luoghi fisici, nei...

Importanza di un’opera

Andrea Inglese L’importanza di un’opera poetica contemporanea non dovrebbe basarsi sulla popolarità (numero di copie vendute e/o notorietà del nome d’autore, per festival, premi, interviste) né sulla leggibilità della sua opera (una poesia “finalmente” accessibile a un lettore qualsiasi). Un’opera poetica importante è un’opera che costringe coloro che le sono contemporanei a sospendere il loro rapporto ovvio e familiare con il linguaggio. Non pretendo che il genere poetico sia l’unica...

2 prose comode

di Andrea Inglese La politica della pergamena La pergamena era stata protetta da un circuito a doppia entrata. Giaceva come inavvertita sulla soglia del vestibolo, laddove i questuanti sessuali passavano e ripassavano con dita spellate e palpebre azzurre. Se qualcuno osava utilizzarla per stilare un osceno e disperato graffito – un pene ramificante o un culo-baule, con stemma numerico breve (codice di cittadinanza socio-psichiatrico) – dall’altro capo della Residenza si consentivano...

Discorsi di dominazione trattati con pietas e rigore

Di Andrea Inglese Nel testo di presentazione del convegno “L’invenzione delle personagge” si legge: “Insomma, sono anni che le personagge – vogliamo chiamarle così, con un gesto di arbitrio creativo della lingua – della letteratura come del teatro e del cinema sono state decostruite, pezzo per pezzo. Osservarle quasi con una lente d’ingrandimento in una sorta di laboratorio della lettura e della scrittura, ha svelato come in uno specchio molti...

Il passaggio che non passa (su elezioni e Tobin Tax)

di Andrea Inglese La monotonia delle mie riflessioni è provocata dalla monotonia del mondo che mi circonda. Per questo mi ritrovo ancora incredulo a pensare al “passaggio che non passa”, quasi fossi di fronte a una di quelle stralunate figure beckettiane che non riescono né a morire né a nascere, né a finire né a iniziare. Prendiamo solo due punti: uno relativo al funzionamento democratico, e uno relativo alla politica...

Notorietà del vuoto 4

8 spunti lucreziani di Andrea Inglese 5. Tum porro locus ac spatium, quod inane vocamus, si nullum foret, haud usquam sita corpora possent esse neque omnino quoquam diversa meare; (I, 426-428) Se non fosse il tuo posto, un falso posto, un porto illusorio, un utero bucato, un miraggio, ci potresti anche stare, giacere, a carponi, a quattro zampe, in piedi, come un obelisco, una statua, lo status, in una gerarchia mentale e senza tempo, ma perché tu ci metta piede,...

Per un uso (forsennato) poetico di Kubrick

14 ottobre 2011, ore 21.00 Libreria Popolare via Tadino 18, Milano Alessandro Broggi e Paolo Giovannetti presentano: Quando Kubrick inventò la fantascienza. Quattro capricci su 2001 Odissea nello spazio di Andrea Inglese (La camera verde, Roma, 2011) Sarà presente l'autore. L’AUTORE Andrea Inglese (1967) vive a Parigi. Ha pubblicato un saggio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003), i libri di poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano (Marcos y Marcos,...

Sull’editoriale-matrice di Nadia Urbinati e il populismo

di Andrea Inglese S’intitola Il pericolo del doppio populismo, ha come tema la crisi della rappresentanza politica, e si preoccupa di mettere il mondo democratico in guardia nei confronti di un “fenomeno molto preoccupante”, “quello dei movimenti sociali dal basso”. È un editoriale di Nadia Urbinati, uscito su “Repubblica” il 3 ottobre 2011. Esso cristallizza finalmente in modo efficace un’atmosfera ideologica che da parecchio aleggiava nel dibattito politico. Lo si...

Notorietà del vuoto 3

8 spunti lucreziani di Andrea Inglese 4. Inter saepta meant voces et clausa domorum transvolitant, rigidum permanat frigus ad ossa, (I, 354-355) Ora che senti le voci, che non puoi non sentire le voci, sempre le voci si fanno sentire, nei muri le voci di nuovo tornano udibili, attraverso tutta la fasciatura d’intonaco, la fibra di mattone, di ghiaia, di calce, persino il cemento pieno, armato di ferro in trame parallele, lascia scivolare le voci, sono quelle sottili che...

L’ambigua familiarità del “Libro dell’inquietudine”

di Andrea Inglese Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, libro postumo e incompiuto, scritto durante l’intera esistenza letteraria di Pessoa, costituisce oggi, indubitabilmente, uno dei grandi monumenti della letteratura della modernità, assieme al Castello di Kafka e all’Uomo senza qualità di Musil. Parlo di modernità, non di modernismo, che riguarda invece l’esperienza di un altro degli eteronimi, Alvaro de Campos, voce importante nel sistema polifonico di Pessoa, ma inevitabilmente più...

Di certe narrazioni della sinistra (euforiche o saturnine)

  di Andrea Inglese Inutile trattarle con ironia o condiscendenza, le narrazioni esistono nel frantumato mondo della sinistra italiana, ed esistono ancora prima che qualcuno come Vendola ne denunci l’insufficienza o la mancanza. Avranno perso la maestosità novecentesca, ma pur diminuite e rabberciate affiorano nelle discussioni pubbliche o private, in bocca a dirigenti di partito o nei messaggi in rete tra militanti. Ve ne sono due almeno, tra le più ricorrenti...

Notorietà del vuoto 2

8 spunti lucreziani di Andrea Inglese 2. At nunc per maria ac terras sublimaque caeli multa modis multis varia ratione moveri cernimus ante oculos, quae, si non esset inane, non tam sollicito motu privata carerent quam genita omnino nulla ratione fuissent, undique materies quoniam stipata quiesset. (I, 340-345) Si vede, nel video, come se ne vanno, come vengono, e partendo ritornano, e poi lasciano, si ritrovano, convergono in altri moti divaganti, sparpagliati o compatti, sono masse fluenti, sono flussi umani, ma senza salvifica orbita, ognuno...

Notorietà del vuoto 1

8 spunti su Lucrezio di Andrea Inglese 1. Nec tamen undique corporea stipata tenentur omnia natura; namque est in rebus inane. (I, 329-330) Nella cosa c’è il vuoto, il difetto, lo strappo. C’è il tappo, lo scolo, il beccuccio, il forato. C’è la porta, la finestra, l’uscita e l’entrata. C’è il vano, la fessura, l’oblò, il cassetto. C’è il buco del cesso, la crepa murale, la falla nel sistema nervoso centrale. C’è il baco di Palo Alto nella rete telematica mondiale. C’è quella...

Una poesia

di Andrea Inglese Non cedo nulla, anzi quasi niente, non bisogna cominciare mai, da nessun punto, cedo al massimo l’acido cianidrico e qualche altra bruttura, la rotaia guasta, se cedessi anche un solo sapore, gli spinaci freddi, senza olio, o una noce secca, con il gheriglio sui bordi atrofizzato, qualcosa comunque cedo ancora, la tapparella che s’inceppa, e anche – ora che ci penso – quella luce grigia che filtra di mattina, e il mattino, quello buio, invernale, con il...

Voce e paesaggio. Su Giuliano Mesa

di Andrea Inglese Quali prove ho, che Giuliano Mesa sia uno dei maggiori poeti italiani viventi? Dico questo perché, in poesia, la confusione dei valori è più evidente che altrove. Qualsiasi titolo e trofeo, vanno vagliati con cautela. Nella narrativa, almeno, il successo commerciale permette di squadernare evidenze, che possono poi essere confutate da evidenze d’altro genere, quali il giudizio del critico. In poesia tutto si decide tra pochi, endogamicamente, con...

Nuove antologie, vecchi criteri

di Andrea Inglese e Andrea Raos Un’antologia di poesia francese contemporanea era molto attesa in Italia, per diversi motivi. Innanzitutto, una scarsa conoscenza da parte anche del pubblico specializzato della poesia francese contemporanea al di là dei pochi nomi che in Italia, per motivi non sempre facilmente comprensibili, hanno riscosso una perdurante popolarità critica ed editoriale. (Tra il 2004 e il 2005, la rivista Po&sie fece uscire due numeri...

TQ, fenomenologia di una generazione allo specchio : Andrea Inglese

Sognai che ero una farfalla che d’esser me sognava guardava in uno specchio ma nulla ci trovava -Tu menti- gridai si svegliò morii. R.D. Laing . TQ, qualche buona ragione per un laboratorio politico e culturale di Andrea Inglese 1 Trovo che l’iniziativa avviata dall’incontro di più di...

Bellezza, ciao! – Nazione Indiana pm

Festa di Nazione Indiana Milano 17-19 giugno, circolo Arci Bellezza, via Giovanni Bellezza 16

Bibliodiversità in biblioteca (Monza)

CATALOGO DI POESIA bibliodiversità in biblioteca a cura di Antonio Loreto BIBLIOTECA SAN ROCCO via Zara, 9 MONZA - Tel. 039.2007882 Quarto e ultimo appuntamento venerdì 17 giugno ore 21.00 con Andrea Inglese (Parigi) “Inventari” Andrea Inglese dopo Gilda Policastro, Luciano Neri e Marco Berisso, affronta nel quarto e ultimo appuntamento del ciclo “Catalogo di poesia” la problematica della bibliodiversità, anche attraverso la lettura dei suoi “Inventari” in versi. In un...

PP

di Laurent Grisel a cura di Andrea Inglese Laurent Grisel, classe 1952, è forse uno dei pochi poeti francesi contemporanei, il cui lavoro si pone come esplicitamente e programmaticamente politico. Sarebbe inappropriata per la sua poesia la dicitura “poesia civile”, che rimanda al sogno di una comunità e dei suoi valori condivisi, di cui il poeta si farebbe custode e difensore. La poesia “politica” di Grisel si è formata nello...

Voci

di Andrea Inglese Al piano di sopra, sono sicuro, ci sono degli africani. Non so di che paese dell’Africa sono, non so neppure se siano “africani”, in quanto sono magari cittadini francesi, ma è sicuro che sono dei francesi africani, e dei francesi africani neri, sono senz’altro degli africani neri, quelli al piano di sopra, lo so pur non vedendoli, pur non avendo nessuna certezza visiva del colore della loro pelle,...
NOTE
  1. Dopo Andrea Libero Carbone , Simone Barillari e Andrea Cortellessa, ho chiesto ad Andrea Inglese di intervenire con una sua nota condivisa nella discussione in atto dei TQ. effeffe