di Antonio Sparzani
Non lo faccio ormai quasi più, perché mi dico “tanto lo so già”, ma l’altra sera ho ceduto perché ho mangiato tardi per via di certi fagioli, e allora ho guardato «presa diretta» sul terzo canale della nostra tv di stato e per l’appunto «morti di stato» era il titolo della puntata: i bravi Riccardo Jacona e Giulia Bosetti raccontano con partecipato distacco e buona professionalità le...
di Antonio Sparzani
Isacco Newton nacque il 25 dicembre 1642: la faccenda del calendario usato (giuliano e non ancora gregoriano) l’ho già spiegata qui, con tutti i dettagli del caso, quindi non sto a soffermarmi oltre.
Noto invece che, mentre la sussiegosa wikipedia inglese descrive così: «he was an English physicist and mathematician who is widely regarded as one of the most influential scientists of all time and as a...
Oggi pomeriggio alle 18h30 al Circolo dei lettori di Torino, Via Giambattista Bogino 9, presentazione del libro di Etienne Klein En cherchant Majorana, le physicien absolu, éditions Les Equateurs / Flammarion. Insieme all'autore, ne discuteranno Piero Galeotti, professore di fisica sperimentale all'Università di Torino, e ricercatore in astrofisica, e Antonio Sparzani, fisico e autore di Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto. L'incontro sarà moderato...
di Antonio Sparzani
http://www.youtube.com/watch?v=7oday_Fc-Gc
Il 15 dicembre 1969, quarantaquattro anni fa, Giuseppe Pinelli moriva precipitando da una finestra nel cortile della questura di Milano, illegalmente trattenuto senza mandato, in merito alla bomba scoppiata tre giorni prima alla Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana, a Milano.
Innocente.
La voce di wikipedia, pur nella sua anodina compostezza, racconta abbastanza fedelmente le circostanze dell’assassinio e il vergognoso e contraddittorio comportamento della questura milanese dell'epoca nel...
di Antonio Sparzani
Voglio parlare di Diventare se stessi di Fabrizio Centofanti (Effatà editrice, 2013, 173 pagine, € 12), perché è un libro che mi ha preso per mano e mi ha condotto alla fine senza permettermi di distrarmi e nello stesso tempo senza mai darmi un punto fermo, a cui attaccarmi; sì, qualche frase isolata buttata lì senza parere, ma che dice molto più di quel che sembra, e...
di Antonio Sparzani
Qui la prima puntata.
Notizia bomba di questi giorni sembra essere lo spionaggio USA sulle comunicazioni di tutti, in particolare dei governanti dei paesi loro cosiddetti ― per amore o per forza ― alleati, che quindi devono, di fronte alla pubblicazione inattesa delle notizie, mostrarsi indignati, la Bundeskanzlerin in prima linea, ben s'intende, come sempre. Eppure, verrebbe da dire, la cosa si sapeva da tempo, almeno dalla prima...
di Francesco Forlani
Ieri sono andato con Giulia a vedere lo spettacolo di Paolo Musìo. In una piccola sala, spazio teatrale Idiòt in zona Porta Palazzo a Torino. Si entra da un fatiscente portone dai muri scrostati, scenografia urbana involontaria che tanto sarebbe piaciuta a Luca Ronconi; si attraversa un terrazzo a ringhiera di vago sapore siciliano, e da una porta si accede nelle tre salette, rigorosamente bianche su cui...
di Antonio Sparzani
La Volpetta e il Gattofano si conoscevano da tanti anni, erano diventati amici da quel giorno in cui in birreria avevano dato luogo a una storica sceneggiata che li aveva trovati alleati per la pelle e che aveva suggellato un’amicizia duratura.
Poi avevano scelto strade diverse, anche per non farsi la guerra l’un l’altro e non pestarsi i piedi e farsi ombra - l'unica rivalità tra loro era...
TU SE SAI DIRE DILLO
Seconda edizione
27 - 28 settembre e 2 - 3 ottobre 2013
PROGRAMMA
tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno.
Giuliano Mesa
GALLERIA OSTRAKON
via Pastrengo 15 Milano - 27 settembre, venerdì
ore 18.30
AAVV, "Parabol(ich)e dell'ultimo giorno", Le voci della luna, 2013
A cura di Enzo Campi
con Biagio Cepollaro, Fabrizio Bianchi (editore), Paolo Zublena
ore 21.00
Omaggi creativi e critici ad Emilio Villa
Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco, Daniele Bellomi, Enrico De Lea, Francesco...
di Antonio Sparzani
«O padrone non lo fare
siamo in pochi ma a lottare
e per farla scomparire
la maledetta proprietà».
Volevo ben dire che in questo paese ci fosse permesso di tenere una tassa sulla proprietà. Vi rendete conto? Ho detto una tassa sulla proprietà, che è sacra e inviolabile: non saremo per caso pazzi, o, per dire, tutti kommunistacci e kommunistacce senza ritegno e rispetto per le cose sacre. Adesso l’ordine è...
di Antonio Sparzani
che cosa vada esattamente inteso con il termine terrorista può essere oggetto di discussione e di interpretazione; io proverò a dire, cautamente e minimalmente, che, se applicato a uno stato, l'aggettivo indica uno stato che, incurante di leggi interne ad altri singoli paesi e di convenzioni internazionalmente sottoscritte, eserciti un potere derivante soltanto dalla propria potenza militare con il preciso e unico fine di perseguire propri interessi...
di Giorgio Mascitelli
La fabbrica dell’uomo indebitato di Maurizio Lazzarato (trad.it. di Alessia Colutelli ed Emanuela Turano Campello, Roma 2012, Derive Approdi, euro 12) spicca tra i numerosi saggi dedicati all’attuale crisi economica innanzi tutto per una ragione metodologica. L’autore infatti sceglie di inquadrare la sua analisi degli aspetti economici di questa crisi entro un più ampio discorso filosofico-politico. Così facendo egli mette in primo piano il fatto che quanto...
di Gianni Montieri
s t a n d o a c a s a (20 luglio 2011)
Dieci anni fa era luglio e c’era caldo
non mi sono mosso da Milano
potevo andarci a Genova, potevo esserci
alcuni amici andarono e, poi, tornarono.
Quella volta dieci anni fa ho avuto paura
il giorno prima dissi: “non verrò ragazzi,
laggiù tira una brutta aria, resto a casa”.
Dieci anni fa di pomeriggio, da un divano
da un televisore molto...
di Antonio Moresco
(Molto volentieri ripubblico qui il pezzo conclusivo di Antonio Moresco sulla freccia Freccia d'Europa, as)
La freccia è arrivata. Non so bene come sia stato possibile. Un mese e otto giorni di cammino, un centinaio di camminatori, quattro Paesi attraversati, più di 1150 chilometri per strade, sentieri, boschi, persino ghiacciai, al caldo, al freddo, nel forte vento, sotto il sole, la pioggia. Credo che sia...
di Alessandro Spina
(Cristina Campo moriva, non ancora cinquanta-quattrenne, a Roma l’11 gennaio 1977. Data la recente scomparsa di Alessandro Spina, qui sotto molto opportunamente ricordato da Flavio Marcolini, vorrei offrire alla lettura l’incipit dello scritto di Spina, Conversazione in Piazza Sant’Anselmo, pubblicato per la prima volta da Scheiwiller, Milano 1993, e ripubblicato poi da Morcelliana, Brescia 2002, con l’aggiunta di altri scritti, sempre di Spina, su Cristina Campo. Altre...
di Antonio Sparzani
Mentre a Roma nel palazzo del potere simbolico, il Colle con la “c” maiuscola, il presidente che rappresenta l’unità e il prestigio della nazione riceve per sua scelta un signore che è appena stato condannato da un tribunale della repubblica a sette anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, per concussione con costrizione e sfruttamento della prostituzione, a Messina, pare a me, si respira un’altra...
di Antonio Sparzani
Lor signori si commuovono, lor signori deplorano, poi lor signori vanno in aeroporto a ricevere le bare avvolte strette nelle bandiere, lor signori sfiorano le bare con gesto toccante e misurato, invocano le vie diplomatiche, tuonano, quando ne hanno la forza, sulla natura terribile della guerra, sulla sacra obbedienza e la dedizione al dovere, insomma si stracciano le vesti, naturalmente in modo metaforico, dioguardi, pensa che gesto...
di Antonio Sparzani
Faccio lunghi percorsi in tram e leggo le storie di cronopios e di famas di Julio Cortázar, che si adattano al tram dato che sono racconti per lo più brevi che finiscono prima della fermata di largo Augusto dove spesso scendo un po’ mi spiace leggere lungo tutta la tratta perché questo mi impedisce di guardare il panorama che spesso è interessante la solita strada direte voi...
a cura di Giusi Drago, Francesco Forlani, Pino Tripodi e del Laboratorio 1 aprile:
Le opere di Biagio Cepollaro sono in rete in formato pdf nel sito www.cepollaro.it:
Le parole di Eliodora 1984
Scribeide 1993
Luna persciente 1993
Fabrica 2002
Versi nuovi 2004
Lavoro da fare 2006
Nel fuoco della scrittura 2008
Da strato a strato 2009
Le Qualità 2012
Qui inoltre trovate “La disciplina dello sguardo”, 7 domande di Daniele Poletti a Biagio Cepollaro.
Mentre qui trovate il Nuovo Discorso...
di Antonio Sparzani
Più leggo le opere di Galileo Galilei e più mi convinco che la sua statura intellettuale non consista soltanto nell’eccellenza delle sue opere scientifiche, nelle quali peraltro si trovano intuizioni straordinarie accanto anche a valutazioni ai nostri occhi ormai sorpassate o addirittura sbagliate, ma anche nella grande finezza di percezione dei moti dell’umano animo e nella sua capacità di trovare l’argomentazione giusta, il percorso giusto per arrivare...
di Antonio Sparzani
Non so se avete mai pigramente camminato per la via Mozart, a Milano, gettando occhiate curiose nella via Luigi Amedeo Melegari e nella via Clara Maffei, o nella via Gabrio Serbelloni, nomi che suonano casati milanesi illustri, vie che trasudano elegante riservatezza e austera discrezione, oltre alla lontananza livida di inaccessibili giardini. Oggi a Milano c’è il blocco delle auto, ma chi abita questi paraggi non si...
di Pino Tripodi
Ci sono i giorni con la doccia e i giorni senza la doccia.
I giorni con la doccia mi alzo tentoni ignudo occhi semichiusi, barcollo ricurvo incespicando finché con fatica e molto soffrire mi faccio largo verso il bagno. Mi sento affiorare tutti i dolori della depressione fisica che incombe non potendomi colpire la depressione mentale, quella no che non mi può colpire altrimenti come farei ad andare...
di Andrea Amerio
(per proseguire la collaborazione con Il Primo Amore.)
Dove sono stato tutto questo tempo? In esilio, ovvio. Dove? A Malta, uno sputazzo bollente nel Mediterraneo. Che cosa ho fatto? Ma quello che di solito fanno tutti gli umanisti esiliati nel cuore del Mediterraneo: studiare gli strumenti finanziari.
Sì lo so, lo spettacolo è nauseante, ma bisogna farsi forza.
Leggevo tra le notizie di giovedì 22 novembre 2012 che, dopo...
di Antonio Sparzani
(Notte, stanza con due brandine nella sede del Partito, sotto i cuscini niente Kalashnikov ma cellulari silenziati, le tre del mattino)
Pierluigi: Ehi, Enrico!
Enrico (che dorme, come quasi sempre): Eheee?
P.: Ma che fai, mica vorrai dormire?
E.: Ma senti, capo, almeno Palmiro ai tempi suoi dormiva con la Nilde e semmai svegliava lei, ma tu adesso cosa vuoi?
P.: Ho sognato il giaguaro
E.: Ah sì? Ma io mica sono lo...
di Antonio Sparzani
Dopo gli ozi letterari (1516-17), Niccolò Machiavelli, quasi cinquantenne, riesce a ricucire i suoi rapporti con i Medici e viene incaricato di scrivere quelle che diventeranno le «Istorie fiorentine». La scrittura va dal 1520 al 1525 e Machiavelli presenta l’opera a Giulio de' Medici nel frattempo diventato papa col nome di Clemente VII, nel 1526. Varie vicende ritardano la pubblicazione dell’opera, tra cui la morte di Machiavelli...
di Antonio Sparzani
Il cardinale Roberto Bellarmino (1542 ― 1621), educato dai gesuiti, era acuto d’ingegno, sapeva e capiva molte cose di scienza, ed era anche, a suo modo, indulgente e incline alla mediazione, per quel che il suo ruolo di inquisitore gli consentiva. Per salvare Giordano Bruno le provò tutte, andò a parlargli ripetutamente in carcere ma quello aveva una schiena dritta come pochi e non ci fu verso...