Posts Tagged ‘ corpo ’

Nuovi autismi 5 – Le parole dei romanzi

By
28 settembre 2011
Nuovi autismi 5 – Le parole dei romanzi

di Giacomo Sartori

Le persone parlano, parlano, e danno per scontato che tu le ascolti. La quantità di parole emesse sulla terra in un dato istante è impressionante, e se poi come unità di tempo si prende un giorno, o una settimana, si ha la misura dell’assurdità della condizione umana, oltre che della...
Leggi il seguito »

Il male che ci somiglia

By
5 febbraio 2010
Il male che ci somiglia


di Gianni Biondillo

La notizia lascia senza fiato. Alberto Arrighi, dopo aver ucciso a colpi di pistola Giacomo Brambilla, lo ha decapitato e ha dato fuoco alla testa della vittima in un forno a legna. Come si può parlare di un omicidio di tale inaudita violenza senza scadere nel già detto, evitando...
Leggi il seguito »

A mio modesto avviso… (appunti di poetica ragionevolmente sentimentali)

By
8 marzo 2009

di Lello Voce

Cchiu’ luntana mi staje
Cchiu’ vicino te sento

(Libero Bovio, Passione)

a J.

La poesia è un arte che abita il tempo. E che ne è abitata. Quale che sia la sua storia, più o meno dal XV secolo in avanti, i millenni precedenti l’hanno formata come arte dell’oralità e l’oralità...
Leggi il seguito »

Dell’ora, del qui – su “Il giorno prima della felicità” di Erri De Luca

By
10 febbraio 2009

di Marco Rovelli

C’è una musica, nei libri di Erri De Luca, che torna sempre. Sempre la stessa, e sempre nuova. E’ una forza che risuona fine alle orecchie di chi sta in attesa di un ascolto: la forza di un silenzio pieno di sguardo, che sprigiona suoni primordiali, essenziali.
Leggi il seguito »

Il tempo materiale

By
29 gennaio 2009
Il tempo materiale

di Gianni Biondillo

Giorgio Vasta, Il tempo materiale, 311 pag., minimum fax, 2008.

Nimbo, un ragazzino di undici anni, si muove, nel 1978, in una Palermo ferina e brutale, ragionando come un filosofo razionalista. Un “mitopoieta”, per dirla con l’appellativo affibiatogli dalla sua insegnante.…


Leggi il seguito »

libertAria al Leoncavallo

By
23 gennaio 2009

Sabato 24, alle 23,30, al Leoncavallo di Milano. Sarà davvero il concerto d’esordio di libertAria, in cui presenteremo molte canzoni che saranno parte del cd a venire – cd che stiamo inziando a registrare e che sarà fuori per giugno.
Un concerto che è anche il percorso cantato tra “Corpi”: una moltitudine di corpi...
Leggi il seguito »

Lo stato delle cose in Occidente II

By
14 gennaio 2009

di Massimo Rizzante

«All’inizio il dono dell’arte si manifesta attraverso la malattia. A volte mi sento una creatura in cui coesistono innumerevoli spiriti: l’artista 1, l’artista 2, l’artista 3…»
Di ritorno dal Sud Tirolo, trovo queste parole registrate da una voce umana nella mia segreteria telefonica.…


Leggi il seguito »

Vsevolod Ėmil’evič Mejerchol’d [28 gennaio 1874 - 2 febbraio 1940(?)]: LA MORTE È MEGLIO DI TUTTO QUESTO

By
23 ottobre 2008
Vsevolod Ėmil’evič Mejerchol’d [28 gennaio 1874 - 2 febbraio 1940(?)]: LA MORTE È MEGLIO DI TUTTO QUESTO

Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Piccola Polka
da Suite per orchestra jazz n. 1 op. 38b


2 gennaio 1940

Quando gli inquirenti cominciarono ad applicare nei riguardi di me, inquisito, i loro metodi di azione fisica, aggiungendo ad essi il cosiddetto “attacco psicologico”, l’una e l’altra...
Leggi il seguito »

Biglietto scaduto

By
22 ottobre 2008
Biglietto scaduto

di Gianni Biondillo

Romain Gary, Biglietto scaduto, trad. Federico Riccardi, 223 pag., Neri Pozza, 2008

Da qualche anno a questa parte Neri Pozza sta (ri)pubblicando i romanzi di Romain Gary, autore francese dalla vita avventurosa, morto suicida nel 1980 e colpevolmente dimenticato qui in Italia, non so se per ostracismo ideologico o per pura...
Leggi il seguito »

Lo stato delle cose in Occidente

By
30 agosto 2008

di Massimo Rizzante

Amo le stazioni termali. Immergermi nelle loro acque calde e rigeneratrici. Nuotare lentamente in una grande piscina blu.
Al mattino, soprattutto. Prima delle nove, quando l’allegro «Avanti, muovetevi!», lanciato da un robusto insegnante in costume da bagno, dà inizio alla lezione di water-gym programmata per una clientela alla ricerca dei suoi glutei...
Leggi il seguito »

I limiti dell’arte

By
11 luglio 2008

di Massimo Rizzante

A
Definire i contorni delle parole è diventato un compito difficile, soprattutto da quando le specializzazioni e i gerghi hanno invaso ogni campo, confondendo le frontiere delle arti e in particolare dell’arte letteraria. Parole come «contaminazione», «riscrittura», «riuso», «intertestualità» hanno fatto il giro del mondo in bocca a critici raffinati, precipitando poi...
Leggi il seguito »

Un ricordo improbabile

By
30 giugno 2008
Un ricordo improbabile


di Massimo Rizzante

Dirò subito che ho incontrato una sola volta il grande “Jaufrè”, come lo chiamava Montale. Ricordate:

Jaufrè passa le notti incapsulato
in una botte. Alla primalba s’alza
un fischione e lo sbaglia. Poco dopo
c’è troppa luce e lui si riaddormenta

Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola,...
Leggi il seguito »

Dove guarda l’uccello a forma di domanda

By
3 giugno 2008

Sul De Bestiarum Naturis di Andrea Pedrazzini

di Massimo Rizzante

Pedrazzini disegna come Rabelais, sente come Plutarco.
Di qui, in primo luogo, il lato comico, non burlesco, non vignettistico, non caricaturale del suo tratto.
Il comico si fonda su un’acuta osservazione dell’infinita varietas della natura e sull’altrettanto infinita potenzialità della fantasia di mettere alla prova...
Leggi il seguito »

Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

By
23 maggio 2008
Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

di Francesca Matteoni

Consigli dai morti

All’origine di una fiaba c’è sempre una paura. Un ostacolo, un confine da varcare. Questa paura è la vegetazione inarrestabile del bosco, le ombre sul fondo dell’acqua, il muro di cinta di una casa ostile, la volontà del padre, la malattia, la perdita, il mutamento inatteso del corpo.…


Leggi il seguito »

Il corpo che siamo

By
20 dicembre 2007
Il corpo che siamo

di Piero Sorrentino

Quando mi vede con la borsa gonfia di roba, mentre la imbottisco di canottiere e lunghi pantaloni di cotone, accappatoio e asciugamani e bevande proteiche e bagnoschiuma, il mio amico Francesco dice che nelle palestre devo essere morto, e poi mi sono immediatamente reincarnato.…


Leggi il seguito »

Sicuro? Sì, sì, sicuro, sicuro…

By
22 luglio 2007
Sicuro? Sì, sì, sicuro, sicuro…

di Paola Castagna

… Non è nulla il ritardo rispetto al mancato appuntamento. Mariangela Fantin

Ero al mare da alcuni giorni.
Un mare di riviera, tempestato d’ombrelloni colorati, disturbato da schiamazzi di bimbi troppo viziati e da urla di madri isteriche.…


Leggi il seguito »

Carne marcia

By
2 luglio 2007
Carne marcia

di Franz Krauspenhaar

UNO.“El mostafa ermili observer fallon deux amplaquo cal vacation”, urla il basso nel vuoto acustico completo.
Jefferson Giovanni Tancredis III, direttore d’orchestra, fa segno ai tromboni di intonare la Trauermarsch del Concerto & Opera Breve Nr. 23 per orchestra e rombo automobilistico Mc Laren Ford & Ferrari Gran Premio di Montecarlo...
Leggi il seguito »