risultati della ricerca

dario voltolini

se non hai trovato quello che cercavi prova con un altro termine

Le scimmie… (48)

di Dario Voltolini ma siccome non capisce né perché sia lì né perché stia succedendo questo non ricorderà mai più la sensazione al tatto di quella tetta di quel capezzolo abbastanza regalato tutto sommato resterà solo la situazione e niente fra le dita di fronte alla fioritura ora che è notte lampeggiano le lucciole simulando riapparendo percorsi continui e se invece qui se ne spegnesse una e là se ne accendesse un'altra? perché per noi che guardiamo è invece sempre la stessa che...

Le scimmie… (47)

di Dario Voltolini che fanno una luce tra il verde e l'azzurro dentro le sale sono pulite al primo bancone servono aperitivi mentre si aspetta di prendere posto la prima volta sembra un mondo a parte poi si capisce che fa parte di una catena di ristorazione dove il mobilio è tutto studiato per essere appunto etnico così aspettando non so perché ma mi è ritornato in mente un disco che avevo comperato dove a un certo punto partivano voci che intonavano rejoyce! rejoyce! così inaspettatamente...

Le scimmie… (46)

di Dario Voltolini dalla città alle valli e dalle valli alla città ci comprime dolorosamente il petto per una contropressione inalterabile è normale che il polmone sia stato preso come un movimento inteso a dirci qualche cosa per la nostra ingenua stupefatta attesa che non osa vedere palpebre dove ci sono i petali di rosa prima che a qualcuno venga in mente di dire questa cosa artefatta ma meravigliosa e allora ricordiamo l'umido irrespirabile respiro come una cosa viva volontaria volonterosa una dilatazione dell'aria...

Le scimmie… (45)

di Dario Voltolini la natura di foglie alberi e uccelli vola ancora un corvo sull'abete una gazza attraversa la strada a volo d'onda ai margini dell'asfalto c'era un riccio impaurito appallottolato mentre lo si guardava da vicino il naso piccolissimo nero alcuni insetti fra gli aculei zampe fragili e magre nell'acqua torbida dello stagno scorrono figure di carpe girini semplicissimi e neri scodinzolando procedono di un millimetro libellule turchesi e verdi smilze si accoppiano in un gioco di sfinteri attanagliate in un motivo di cachemire visto...

Le scimmie… (44)

di Dario Voltolini è sporco di olio dei freni è tutto sintetico ormai dice asciugandosi con uno straccio e sembra felice si vede subito che sa organizzare bene il lavoro lo si vede appena entrati nell'officina a sinistra il gabbiotto a destra la scala per andare di sotto in fondo la vetrata che separa i due ambienti e poi il quadro con gli attrezzi appesi e il poster già all'ingresso arrugginito fra i metalli dei motori un vecchio poster di Gianluca Vialli finisce come...

Le scimmie… (43)

di Dario Voltolini non erano mai cominciate mettere tutte quelle cognizioni insieme ne valeva la pena? era lì il senso dell'operazione? non essere più sulla cima spumosa dell'ultima onda sostenuti in alto spinti su dalla forza intera di tutto il mare bensì nel canneto a ricomporre con le briciole qualcosa dell'immenso asciugamano stancamente sorridendo irridendo se passavano spiriti avvampati ingenuamente c'è una lezione da imparare come sempre e come sempre questo vale anche per coloro che ce la vogliono impartire è così contigua la...

Le scimmie… (42)

di Dario Voltolini sulla cassettiera c'era un ventilatore è tutto per scherzo a Fukkomukko così almeno sembra il forestiero non crede che sia da prendersi sul serio tutta la questione invece un giorno come un altro quando uno dei due uomini era via lontano l'altro si è portato la pistola all'altezza della testa e si è sparato quando sono arrivati era già morto per terra nell'ufficio e adesso non si può più pensare che tutto sia uno scherzo no non lo si può...

Le scimmie… (41)

di Dario Voltolini non è che adesso mi piaccia ciò che detestavo solamente vedo quello che non notavo che cancellavo e la semplicissima visione di questo e d'altro mi rinfranca era ingiusta la vita astrattamente limata da stilita metropolitana la varietà chissà perché tarpata più che altro nella testa nella mente che doveva preludere a un'autenticità basata sulla semplificazione era una pura e semplice fascinazione molto meno che una scelta era soprattutto illusione così pensava o forse no chi può saperlo? certo andava incontro a una Milano più...

Le scimmie… (40)

di Dario Voltolini con la testa voltata verso il video del computer il suo nuovo collega era immediatamente scomparso dal suo campo visivo il suo nuovo collega le era scaduto troppo non esisteva nemmeno più si può dire un vero mentecatto aveva pensato di lui come ultima cosa la ragazza di Fukkomukko a un tratto Milano le apparve in una diversa colorazione non c'erano più quelle persone curve che ciondolavano attorno alla stazione quei fari gialli sparati sopra i muri c'erano invece le...

Le scimmie… (39)

di Dario Voltolini in certe valli non lontane di gente così se ne trova quanta se ne vuole in ogni caso Fukkomukko con tutte le sue storie che è bene fare in modo che se ne restino il più possibile lì all'interno del mondo fukkomukkiano un ambiente isolato è più adeguato in questo tipo di esercizi di finzione ma veniamo alla popolazione sentite questa storiella poi mi direte dunque c'era una ragazza che lavorava in un ufficio là sull'altopiano di Fukkomukko un giorno questa ragazza parlando con un...

Le scimmie… (38)

di Dario Voltolini produrrebbe un fiotto rosa di muscolo setacciato? è arrivato qui ieri un tale che crede di incantare la gente col sassofono mette su quelle basi campionate e si mette a soffiare nel pipone esce appunto quella specie di lamento che dovrebbe farci assecondare l'azione di quel tale con le nostre invece a noi non dice niente e preferiamo andare a lavorare alla fine è arrivato anche uno con il violino si è messo in un angolo tutto tranquillo e ha tolto...

Le scimmie… (37)

di Dario Voltolini c'è una losa di cento chili nascosta nella roccia e c'è un solo raggio che si posa un certo giorno a una cert'ora sulla pietra della losa infilando drittamente senza sbavature l'unico possibile percorso dal sole diretto alla losa all'immagine riflessa chiediamo un gesto disumano come un cenno che richiami almeno un lasso di attenzione a cena con le lampadine facciamo ombre su tovaglie e passa qualcosa tra le foglie non può essere che aria lo sappiamo e come uno scafo in mare aperto blu cobalto...

Le scimmie… (36)

di Dario Voltolini sì rispondo faceva freddo nelle capitali poi allo zoo abbiamo visto un po' di bestie e di uccelli rapaci nutriti dal personale a botte di conigli bianchi scaraventati nei gabbioni l'uccello rapace stava in alto fermo sarebbe sceso più tardi avvicinandosi al coniglio per smembrarlo e divorarlo il coniglio già morto per la fame non per la gloria del rapace i treni si fermavano in stazione il sole fermo nel cielo l'aria mattinale un po' già usata accartocciata e fuori i viali lunghi della capitale e da Gundel pasticcio...

Le scimmie… (35)

di Dario Voltolini nel palazzo in cui abitano seri professionisti capisco ripete poi aggiunge qualcosa sulla casa sui mobili tipo prenderò il computer è a questo che pensa e finalmente è davvero finita fare l'amore a Genova è un atto di umiltà con tutto quel mare che si versa sulla terra con tutta la terra che scende nel mare dalla finestra si vedono passare a pochi metri le automobili sospese l'odore di un vecchio muro in ombra sale dentro in casa lo smalto verde sul legno...

Le scimmie… (34)

di Dario Voltolini e ripassano i parenti quelli che stanno in Calabria quelli che stanno in Piemonte e ce ne sono anche in Lombardia precisamente a Milano a due isolati dalla fermata della metro linea gialla arrivi alla stazione Centrale e poi è davvero comodo la metro ci mette un attimo quando riemergi in superficie due isolati e sei arrivato suoni e il portinaio ti apre se la signora è in casa ti permette di salire previamente però l'avverte signora c'è qui il tale va bene...

Le scimmie… (33)

di Dario Voltolini di abbarbicarsi sulla chiglia il toro fu abbattuto spingendogli un pistone frontalmente dentro il cranio a percussione la bestia subito franò a terra sparando una fontana di sangue dal cervello gli uomini lo trasportarono poco lontano lo decapitarono e presero a scuoiarlo lo segarono in due nel senso della lunghezza amputate le zampe e sviscerato il ventre così aprendo il corpo del toro i macellatori restarono stupefatti vedendo il grosso cuore che ancora si dibatteva fra le masse dei...

Le scimmie… (32)

di Dario Voltolini candidi biancorescenti e salmastri colonnati che si sgranano in altri colonnati che sorreggono altri ordini di colonnati e portici e balconi come i pilastri di cemento che con un certo vanto osserviamo a certe uscite d'autostrada appena fatti magari così nitidi e precisi non ancora sgretolati né corrosi si è svegliato l'uomo dal quel sogno? abbiamo abbastanza bisogno di lui qui adesso nella penultima stanza che si affaccia al cortile perché nessuno si ricorda come si fa a dire al fotografo come uscire senza...

Le scimmie… (31)

di Dario Voltolini oltre la sua ultima stanza oltre le colline in quella trattoria infilano perle oppure le sparpagliano fra le gambe dei tavoli di legno sulla segatura bagnata di birra e di pioggia tutti i velieri delle scalinate salpano all'alba nel palazzo nel castello il fotografo americano si sta smarrendo ha fatto un flash che sta ancora rimbalzando da uno specchio all'altro di salone in salone ci eravamo sempre domandati se non fosse possibile imprigionare un raggio di luce in una scatola dalle pareti a specchio pensavamo così (eravamo stupidi?)...

Le scimmie… (30)

di Dario Voltolini o un po' d'umidità il trabiccolo parcheggiato nella corte è a vapore smaltato di nero metallico con quelle scritte verdi e gialle e le figure il ragazzo non sa che cosa fare ogni tanto riprova a chiamare quel nome ma niente altre scale defluiscono da queste scale piegano e scendono a spirale o s'impennano fluendo in altre scale la prima cosa che si vede arrivando è l'orologio perché spicca bianco sulla torre il legno dei pavimenti scricchiola e gli specchi hanno chiazze scure nessuno ha...

Le scimmie… (29)

di Dario Voltolini madre però adesso che mi hai fatta dimmi anche che cosa devo fare dimmi anche dove devo andare dimmi chi incontro e cosa vuole dimmi la casa dimmi se è vuota e se di notte ci sono rumori e se le porte mi chiudono fuori dimmi madre davvero ti assomiglio mentre parlo e faccio da mangiare? mentre parlo invece di cantare mentre ritorno a casa sola mentre la notte piano si svuota? e che mi dici dei nostri rancori e che...

Le scimmie… (28)

di Dario Voltolini che dalla veranda non ci fanno muovere che marcisce nell'acqua della calle che senza muoversi produce di riflesso immagini false sui vetri delle finestrelle vuote lasciava il motorino accanto al muro e per la spesa entrava nel negozio era snella nervosa e olivastra le gambe il ventre il seno levigati per condannarmi a un continuo supplizio era un dolore senza movimento sfioravo la ragazza con le mani tremavo nel silenzio della chiesa salivo scale ripide nel buio correvo contro il vento...

Le scimmie… (27)

di Dario Voltolini tanti anni è piovuto ancora sul pavimento tanta polvere ma lei è ancora lì aguzza oggi come faccia non si sa sullo sfondo una città certo spopolata certo rovinata certo adagiata contro il fianco di una collina franata morta evacuata morta consumata sorta per una causa dimenticata resti di un'epoca strana resti di un'attività umana resti di una fatica puttana più viva di una banca il fine settimana luna palladiana di settembre in fase calante oscurata dai fumi di città trasparenti inizia l'autunno chiazzato di catrame vogliamo rivederti...

Le scimmie… (26)

di Dario Voltolini annesso alla garitta carapace scatto di chele attorno al materiale presa potente antigravitazionale blocchi spostati tolti traslocati ora dal tuo abitacolo di metallo duro sala comandi cervello manovrante sono scomparsi il soldato l'operaio il paguro nell'antica fonderia discoteca sta producevano la ghisa con il carbon coke che bruciava con il ferro producendo smog carbon ghisa ferro ghisa un bel giorno stop questa notte suoneranno teratechno rap ci saranno raggi laser verdi rossi e blu marchingegni zigrinati sparsi qua e là testimoni di...

Le scimmie… (25)

di Dario Voltolini ammatassati sala macchine chiusa a chiave sigillata vuota tecnici assenti pavimenti basculanti reti locali abbandonate paralizzate chiosco di fiori accanto al cimitero sgommavano macchine all'uscita del curvone nottetempo tra i fari e i lampioni bianchi qualche ombra e qualche movimento qualche ruota bruciata sul cemento e ondeggiavano i fianchi malamente con gesti stanchi finché non albeggiava non era spento solamente riposava nella notte e aspettava nuovi fiori per tombe diurne di chi se ne fregava non essendoci più lo stesso stupidissimo contorno di case...

Le scimmie… (24)

di Dario Voltolini vedo chiaramente i luoghi e i comportamenti vedo i muri di mattoni anneriti dai fumi grassi vedo i caffè desolati con le luci stente in inverno banconi di zinco e vecchi sgretolati negli angoli bicchieri di bianchi secchi velenosi e a ciondolare tutto il giorno tutti i giorni i tipi con l'affare a portata di mano domani stesso forse già stasera! a indebitarsi a spararle grosse a lanciare sguardi furbi strizzando l'occhio facendo la smorfia facendo...

Le scimmie… (23)

di Dario Voltolini un poco di tristezza la gente moriva davvero la gente viveva davvero voi nelle vostre stanze un po' dopo il tramonto un po' prima di cena facevate l'occhio torvo al destino che immaginavate vi spettasse mentre invece passavano solamente le ore facevate a pugni ubriachi con altri come voi in birrerie di periferia in pub di montagna dove v'imbottigliavate le domeniche pomeriggio per il grog per il punch al mandarino e vi scambiavate informazioni su chi fosse tra quelle la più...

Le scimmie… (22)

di Dario Voltolini guardare intorno e nessuna casa era calda quell'inverno avete vissuto vite senza sostanza avete fatto cose senza senso e vi piacevate vi inorgogliva sentirvi un po' abbandonati un po' fuori dal giro un po' originali tutto in minime quantità sprecavate pomeriggi in case vuote facendo ululare la Fender Stratocaster chissà cosa pensavate di fare di essere niente eravate niente avete fatto un portone buio e nel cortile il capannone con le seghe del falegname c'è odore di legno segato il falegname si è...

Le scimmie… (21)

di Dario Voltolini rotolando sulle ruote da molti anni siete lontani dalla finestra poco male erano tempi squallidi senza vie d'uscita ora però non sapete chi vi sta di fianco un albero carico di limoni fa ombra sulla sedia lasciata nel cortile una sfera d'aria è impigliata nelle foglie sta finendo aprile sarà domani maggio non sapete così distanti né dove andate né quando finirà questo formidabile ponte George Washington e nelle città più piccole dove si aprono cortili lungo le strade acciottolate che scendono verso il lago ci...

Le scimmie… (20)

di Dario Voltolini sotto il lenzuolo sopra il cuscino la stanza rotola voltano i muri capovolgendosi dalla finestra passa un fischio d'aria e alza le pagine del libro torniamo a casa con l'incerto equilibrio e nauseati siamo tornati a casa e ci siamo infilati a letto siamo ancora per la strada siamo già a letto spegniamo le luci c'è il lampione che ciondola che bella cosa che muri lunghi a preservare proprietà ma ce n'era uno più alto di tutti...

Le scimmie… (19)

di Dario Voltolini ha socchiuso gli occhi per un momento non ha capito niente e guardava i clienti con la faccia strafottente ma loro avevano solo fatto una battuta per rompere il ghiaccio città che non si conosce prima volta che si va primo contatto con i locali proprio lui l'uomo dell'hotel e sulla parete della hall un foglio di giornale d'epoca e un titolo in quella lingua che sembrava apposta fatto per un gioco di parole solo che l'uomo dell'hotel non l'ha gradito per...