Archivi dei tag: Deleuze

Giuseppe Genna, il De Profundis dell’antieroe

[questo articolo è un seguito delle riflessioni di Mauro Baldrati fatte qui su NI in Paolo Giordano, la solitudine della letteratura maggiore]
di Mauro Baldrati
E’ un antieroe quello che ci guida in questa narrazione [il termine è dell'autore: narrazione è un procedimento aperto, in divenire, mentre il racconto (il romanzo) è conchiuso e definito]. Un antieroe [...]

Paolo Giordano, la solitudine della letteratura maggiore

di Mauro Baldrati
“Ed è vero che sul piano dell’espressione la testa bassa si collega alla foto” scrivevano nel 1975 Deleuze e Guattari nel prodigioso Che cos’è una letteratura minore? In effetti i personaggi – i due personaggi – del romanzo di Paolo Giordano hanno la testa bassa, sono personaggi laterali, solitari, piegati dalla vita e [...]

Segmento (seg|mén|to )

Da Dadapedia, l’enciclopedia comunista dandy
a cura di
Francesco Forlani
Come si indica un segmento? [modifica]
In geometria un segmento è una parte di retta delimitata da due punti, detti estremi.
Il segmento, generalmente, si definisce con due lettere maiuscole dell’alfabeto italiano, poste agli estremi (indicati da 2 punti).
A (che è la prima lettera)e Z che è l’ultima.
Ecco perché generalmente [...]

Spinoza, Masaniello, Napoli e tu

Ritratto del filosofo, opera di Paolo Matteucci
di
Francesco Forlani
Esiste di Masaniello un ritratto di Andrea de Lione (1647) miracolosamente sfuggito alla dura legge degli Spagnoli che avevano condannato l’eroe napoletano alla “damnatio memoriae”, iconoclastia che prevedeva la distruzione sistematica di ogni immagine esistente di chi avesse avuto il torto di ribellarsi ai reali di Spagna. [...]

Lingua Sovrana- 2 / La caduta e l’a-venire della Lingua: il Diritto e la Giustizia.

di Marco Rovelli
“Il desiderio ignora lo scambio:
non conosce che il furto o il dono“
A. – il Diritto.
Benjamin, dunque, ci aiuta a comprendere Dante, e viceversa. Benjamin dice però qualcosa là dove Dante tace: afferma che è il giudizio all’origine della cacciata dell’uomo dal paradiso della lingua di Dio, e della necessità che la parola debba [...]

Tecniche di suicidio

di Sergio Garufi
L’incipit di un libro è un tentativo di adescamento, e quello folgorante e lapidario de Il mito di Sisifo di Albert Camus è fra i più riusciti che io conosca. Vi si afferma in modo perentorio che esiste un solo “problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga o [...]