Archivi dei tag: Flavio Santi

Diamo tutto il potere agli editor

di Flavio Santi
In questi ultimi mesi vari segnali ci invitano a riflettere sull’editoria moderna. Un romanzo (Il primo di Gaetano Cappelli, Marsilio), che racconta come un editor trasformi in oro tutta la “roba infame” che riceve; alcune dichiarazioni di Carla Benedetti dalle pagine dell’“Espresso” (“ci sono nell’aria inquietudini e vibrazioni che urtano [...]

Vertigine, n°6

È uscito “Politicamente Scorretto”, il sesto numero di Vertigine, il periodico di scrittura e critica letteraria curato da Rossano Astremo. “Politicamente Scorretto” offre il suo punto di vista sull’Italia d’oggi e non solo, e lo fa raccogliendo l’intervento di dodici autori, Giordano Meacci, Luciano Pagano, Flavio Santi, Gianluca Morozzi, Laura Pugno, Cristiano de Majo, Elisabetta [...]

In difesa della Minkiata Galattica

(ovvero: il dialetto è morto?; ovvero: il dialetto è poi così inutile?)
di Flavio Santi
(Flavio Santi mi invia una sorta di replica a un commento circostanziato indirizzato al suo testo. Più che una replica mi sembra una postilla necessaria alla sua scelta di scrivere in friulano. Gli irritati dai dialetti - o dalle lingue minori - [...]

Friûl-’srael-Palestine

Di Flavio Santi
Tornâ dîs ains daspò
’l sô amôr ’vee piardût
dutes les fuees
e cuant ai tucât te puarte
mi a aviert un frutin,
che frutin che a mi non me ’vee dât,
sigûr, iò a eri scjampât, lât vie,
Iugo, Croassie, Bosnie, Montenêgr,
dute le zingarìe dal mont
par la construsion d’un anarcjc:
vo’ a stavis chi, incapacs di revolusions.