Andrea Zanzotto
(Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011)
Esistere psichicamente
Da questa artificiosa terra-carne
esili acuminati sensi
e sussulti e silenzi,
da questa bava di vicende
- soli che urtarono fili di ciglia
ariste appena sfrangiate pei colli -
da questo lungo attimo
inghiottito da nevi, inghiottito dal vento,
da tutto questo che non fu
primavera non luglio non autunno
ma solo egro spiraglio...
di Gianni Biondillo
Di chi è la colpa? Di primo acchito mi viene da dire che è colpa di C.S.I., la fiction americana, così fiduciosa delle prove oggettive, dei riscontri scientifici, delle magnifiche sorti e progressive, da non ammettere dubbi: il caso si risolve sulla scena del crimine, il processo è quasi un orpello, la tecnologia vince sulle impalpabili teorie umane.
Magari fosse così semplice!
Un amico scrittore ed ex...
di Gianni Biondillo
Fotografie di Max Franceschini
Sembra un destino, questo mio arrivare ogni volta di notte, in Africa. Intuisco il Lago Vittoria dal punteggiare delle rare luci notturne, poi finalmente sbarco. Aeroporto di Entebbe, antica capitale ugandese, dove tutt’ora risiede il presidente della repubblica. Cambio i miei euro in scellini e mi si riempie il portafogli di pacchi di cartamoneta consunta, indice di una inflazione galoppante, a due cifre. Dappertutto,...
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di Raul Montanari
Quali sono le diversità fra Buddhismo e Cristianesimo?
Se si pensa che ci siano diversità, ci sono. Se si pensa che non ci siano, non ce ne sono.
TAÏSEN DESHIMARU, La tazza e il bastone, storie zen.
Come tutti, ho incontrato prestissimo la parola di Dio, la Scrittura. Molto prima di incontrare non solo le scritture (quelle dei grandi poeti e romanzieri che mi hanno subito affascinato) ma molte...
di DaniMat
The Pale King, di David Foster Wallace
(Little Brown & Co., USA + Hamish Hamilton, GB per Penguin Europa – pagine 547, Aprile 2011)
(Einaudi, IT – metà Ottobre 2011, traduzione di Giovanna Granato)
Lo scrittore stenografo – Di Charles Dickens si sa che a 16 anni, dopo 2 o 3 di sfruttamento in fabbrica dove sgobbò per risarcire i debiti di suo padre (finito in carcere col resto della...
di Gianluca Veltri
Mariano Deidda, che canta poemi d’altri – Pessoa, Deledda, Pavese –, ama pensare che i grandi poeti abbiano scritto quei versi proprio perché lui li cantasse, né più né meno di come Mogol creava strofe per Battisti.
Senza dover ricorrere a Deidda, fautore di un’intrinseca necessità letteraria nella musica leggera (e che peraltro appartiene a un’altra leva), è forte l’impressione che i cantautori delle ultime generazioni si...
di Gianni Biondillo
Damon Galgut, In una stanza sconosciuta, edizioni e/o, trad. Claudia Valeria Letizia
La letteratura si fa in molti modi, non necessariamente con i romanzi. Epistolari, poesie, invettive, teatro. Tutto ciò che è scritto può essere letteratura, è solo la qualità della scrittura che fa la differenza. Damon Galgut è uno scrittore di ottima fattura, non so dirvi se In una stanza sconosciuta sia un romanzo, un reportage, un...
di Luca Ricci
Era annichilito perché non ci può essere un eccesso di lucidità.
Il sogno di ogni apocalittico perbene: adombrarsi a tal punto da adombrare il creato.
- Io sono passato alla storia.
- Io sono passato attraverso la storia.
La metafisica era il chewing-gum dell'antichità.
Almeno così: ognuno aperto nel proprio dolore.
- Non fa niente?-
- Al contrario, faccio niente-
Dava spiegazioni sovrannaturali a eventi quotidiani.
Devo assolutamente riuscire a dormire di notte,...
Peter, il più bravo di tutti.
0PMEuJmz3CU
(seguite il link)
Father, son
Father, son
Locked as one
In this empty room
Spine against spine
Yours against mine
Till the warmth comes through
Remember the breakwaters down by the waves
I first found my courage
Knowing daddy could save
I could hold back the tide
With my dad by my side
Dogs, plows and bows
We move through each pose
Struggling in our seperate ways
Mantras and hymns
Unfolding limbs
Looking for release through the pain
And the yogi's eyes are...
Joni, la più brava di tutte.
http://www.youtube.com/watch?v=cZeyIbcsuPE
God must be a boogie man
He is three
One's in the middle unmoved
Waiting
To show what he sees
To the other two
To the one attacking--so afraid
And the one that keeps trying to love and trust
And getting himself betrayed
In the plan--oh
The divine plan
God must be a boogie man!
One's so sweet
So overly loving and gentle
He lets people in
To his innermost sacred temple
Blind faith to care
Blind rage to kill
Why'd he...
di Gianni Biondillo
Ernesto Aloia, Paesaggio con incendio, Minimum fax, 149 pag.
Il tema del ritorno è uno dei topoi più ricorrenti della letteratura di ogni tempo. Se a questo aggiungiamo il contrasto fra città e provincia, siamo in un terreno limaccioso, per eccesso di produzione narrativa, sul quale viene facile scivolare rovinosamente. Ernesto Aloia, invece, piedi ben saldi sul territorio letterario, scrive l’ennesima variazione sul tema con grande maestria...
di Gianni Biondillo
La sua faccia. A diciannove anni, dopo una adolescenza introversa, da nerd – a detta di un compagno di classe -, Anders Behring Breivik decise di sottoporsi ad una plastica facciale. Voleva “naso e fronte più virili”. La sua faccia. Sono rimasto minuti interi a guardala appena scovata dal web, dopo la strage assurda di Oslo. Com’era prima dell’operazione? Perché così com’è, vista dallo schermo, è la...
di Gianni Biondillo
Forse Veltroni in Africa dovrebbe andarci per davvero, anche per evitare strafalcioni. In un suo articolo sulla Stampa, nei giorni più cruenti della repressione poliziesca, aveva scritto che in piazza erano sì tutti giovani, ma tutti maschi. “Indice di comunità che negano diritti fondamentali e protagonismo alle donne." Ne parlo con Barbara Teresi, palermitana che vive da anni al Cairo. Dalla finestra di casa sua si...
di DaniMat
Goffredo Fofi, Zone grigie, Donzelli Editore, pagine 224
Conosco Goffredo Fofi da non pochi anni.
Del resto chi non lo conosce e non sa la sua mitezza ferma, la sua voce salda nel raccontare quel tempo unico che è la nostra storia attuale? Chi non segue il suo diario critico delle vicende italiane fondamentali nella politica e nella cultura? Bene, ho sempre provato una minima soggezione verso di...
di Enrico Piergallini
si crepano i pontili tramortiti
i bambini si stringono alle madri
il mare sputa tronchi tumefatti
a riva insieme a corpi intirizziti
l’epilessia di forge siderali
contorce le ventraglie dei pianeti
e spinge pus di lava tra le faglie
che stravolge la geometria dei cieli
le derrate sono salve nella stiva
ma dove stiperemo i passeggeri?
si spaccano in più punti gli emisferi
e i continenti vanno alla deriva
*
sono notti di lune soffocate
l’acqua gorgoglia sogni d’annegati
le sirene...
di Gianni Biondillo
Hans Henny Jahnn, 13 storie inospitali, Lavieri edizioni, traduzione di Elisa Perotti, 189 pagine
Hans Henny Jahnn è autore poco conosciuto anche nella sua stessa patria. Scrittura anomala la sua, fuori dal canone codificato della letteratura del Novecento in lingua tedesca, eppure autore di altissima qualità, tranquillamente accostabile ai più famosi monumenti letterari della prima metà del secolo. Solo che Jahnn è uno scrittore inospitale, come le storie...
Architettura a volume zero
CAMERINO Palazzo ducale, 31 luglio - 4 agosto 2011
XXI Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana - Camerino 2011
Costruire nel costruito … costruire il presente sul passato, senza ipotecare l’avvenire, unendoli senza distruggerli entrambi. (A. Sartoris)
Conservazione e rinnovamento dell’edilizia storica
Costruire nel costruito non vuol dire rinunciare all’architettura anzi, è proprio dal confronto fra nuovo e antico che si enfatizza l’intensità espressiva dell’uno e dell’altro;...
di Lucio Trevisan
Il diluvio
Dopo di noi diluvierà
Non spioverà, va bene
Noi la fortuna
Degli ombrellai
Chili di liquidi
Dopo di noi
Va bene, come vuoi
dopo di noi
diluvierà, non spioverà
Dopo di noi: il diluvio.
Battisti/Panella, Il diluvio
17 febbraio 1977. Scendo a Roma in treno in una cuccetta pulciosa. Si è sparsa la notizia che il piccì cerca la prova di forza. Per non sporcarsi le mani, vigliaccamente, manda avanti la cigielle e il suo leader...
25, 28
di Youssef Rakha
Mi è stato chiesto di scrivere un pezzo a proposito dei recenti avvenimenti che hanno scosso l’Egitto. Il mio sarà un resoconto personale prima di qualunque altra cosa. Ho visto gente morire, ho visto gli assassini, e ho visto cronisti – tra cui anche conoscenti o colleghi - mentire spudoratamente su tutto questo. Inevitabilmente, questa sarà solo una piccola fetta di quella che credo diventerà...
di Gianni Biondillo
Striscia la notizia è un programma di satira. Dire il contrario è da fascisti. Striscia è un programma di controinformazione, altro che WikiLeaks. Le Veline sono un dispositivo satirico, non rendersene conto è da sfigati e da incompetenti. Non è vero che gli autori della trasmissione, veri intellettuali multimediali, fanno mostrare tette e culi alle Veline per il becero piacere degli spettatori maschi, ma quando mai! Basta...
di Giulio Cavalli
Scuola media. Classe terza. Una delle tante scuole della provincia in cui vivo io e (più di tutto) i miei figli. È un percorso tra alunni e ‘Ammazzateci Tutti’ su legalità e antimafia. Si parla di arresti, di regole, di azioni e di persone, di territorio, Lodi e di Giulio Cavalli. Le minacce, scorta e le solite cose. Si discute e si alza una voce.
“Cavalli se...
di Gianni Biondillo
Aldo Nove, La vita oscena, Einaudi, 2010, 111 pag.
Perdere tutto in una età, l’adolescenza, dove invece si ha bisogno di tutto per costruire una propria identità stabile. Perdere il padre e la madre nel giro di pochi mesi, e poi la casa dove si è vissuti. Perdersi, di conseguenza, nella disperazione e nell’apatia. Questo il filo conduttore di un libro, La vita oscena, dal peso specifico...
di Paolo Nori
Ecco, a me è successa una cosa che secondo me un po’ c’entra, con il discorso. Cioè io, nel 2009, dopo sei o sette anni che non ci andavo, sono andato alla fiera del libro a Torino. Il giorno prima di andare a Torino sono andato a Parma, con mia figlia, abbiamo dormito a Parma, da mio fratello, e poi son tornato a Bologna, ho lasciato mia...
di Giuseppe Catozzella
Immagina un alveare.
Ne ho avuti due, gemelli, nati di nascosto nella mia camera, in quei trenta centimetri scarsi di muro che separano i vetri della finestra dalle persiane. Li ho lasciati crescere, li ho coltivati, ogni ora del giorno ho controllato da sotto, scostando le tende, il brulicare operoso delle piccole api, le loro cellette esagonali che aumentavano.
Ogni tanto aprivo i vetri, mi divertivo...
di Nicolò La Rocca
Antonio Pagliaro, I cani di via Lincoln, Laurana Editore, 2010
Sebbene sul fronte giudiziario si stia cercando di far emergere i gangli di quel gruppo di potere che il giudice Scarpinato ha definito borghesia mafiosa, sebbene il giornalismo più vigile (quello che non si limita a reggere il microfono al politico di turno) ci proponga inchieste che esplorano gli intrecci perversi alla base delle stragi del...
di Gianluca Veltri
Nel romanzo di Nathan Englader “Il ministero dei casi speciali”, il padre di un desaparecido la cui colpa era ascoltare i Pink Floyd e leggere Marcuse, al culmine di vane ricerche, riflette: “Sono il padre di un figlio morto che non ha un cadavere su cui piangere. Questa assenza è sbagliata e ingiusta. Senza una tomba, il lutto non finisce mai”.
Assenze, a trentacinque anni dall’inizio del...
dal 5 al 22 aprile 2011 – prima nazionale
produzione Teatro della Cooperativa – Bottega dei Mestieri Teatrali
L’INNOCENZA DI GIULIO – Andreotti non è stato assolto
di Giulio Cavalli
con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli
regia Renato Sarti
con Giulio Cavalli
musiche originali Stefano "Cisco" Bellotti - Modena City Ramblers
Disegno originale di Ugo Pierri
(tutte le informazioni qui)
di Mirfet Piccolo
Il giorno che vide il corpo di sua madre essere chiuso dentro una cassa di legno, Aldo Oriani decise che ne aveva avuto abbastanza, e prese quindi la ferma decisione che mai e poi mai avrebbe, in futuro, versato ancora lacrime, provato paura, tristezza e rabbia, e, per essere certo di fare le cose bene, senza sbavature e inutili rischi, decise anche che non avrebbe più provato...
un vacuo ragionamento attorno alla visione delle fotografie di Benjamin Béchet di Gianni Biondillo
Ognuno ha l’immaginario che si merita. O forse, più semplicemente, quello che si è trovato fra i piedi. Fossi cresciuto in un’altra epoca, chissà, avrei eroi differenti, mitologie più auliche, referenti più alti. Io sotto i banchi di scuola, alle elementari, non nascondevo dallo sguardo accigliato della mia maestra libelli rivoluzionari o romanzi magniloquenti ma i...
di Marino Magliani
Sono, ero, un appassionato di calcio. Sono, ero, un grande appassionato di calcio, ma strano, uno di quelli che non andavano allo stadio. Ci sono entrato poche volte nella vita. Una per tutte: mi trovavo in Spagna, un amico argentino mi convinse a investire in una partita, comprammo una decina di biglietti per rivenderli il giorno della partita (giocava il Barcelona contro El Real) sarebbe stato...