Articoli con tag ‘ Giorgio Mascitelli ’

les nouveaux réalistes: Giorgio Mascitelli

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4
17 agosto 2014
les nouveaux réalistes: Giorgio Mascitelli

Forse le rose non si usano più

di

Giorgio Mascitelli

 

Si dà il caso che io e il mio barbiere di fiducia siamo molto interisti in una via di milanisti perdipiù e quando mi taglia i capelli ci piace di parlare con compassata competenza dei casi presenti e passati della nostra squadra del cuore e...
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Solo musica italiana ovvero opinioni di un disadattato

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0
12 agosto 2014

 

di Giorgio Mascitelli

 

Nell’incantevole località marittima nella quale ho soggiornato recentemente campeggiavano manifesti annunzianti perentoriamente una grigliata danzante prevista sia per il sabato sia per la domenica nella piazza del paese esclusivamente a base di musica e carni italiane. Devo confessare che mi ha trattenuto dal parteciparvi...
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Appunti sulla valutazione come pratica scolastica e sociale.

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9
25 luglio 2014

di Giorgio Mascitelli

Si narra che quando Walter Benjamin vide bocciato il suo fondamentale lavoro sul dramma barocco tedesco per il concorso di libera docenza all’università di Francoforte, uno dei commissari commentò che non esisteva una libera docenza in intelligenza. Non so se questo aneddoto corrisponde al vero, ma indubbiamente ha una sua verosimiglianza nell’evidenziare...
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Gli anniversari pericolosi

Pubblicato da
2
6 luglio 2014
Gli anniversari pericolosi

di Giorgio Mascitelli

Il centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale ha portato sui media la consueta scia di iniziative divulgative, memoriali e perfino turistiche, ma non ha dato luogo a nessun grande evento di marketing politico sul modello di altri anniversari come per esempio quelli relativi alla seconda guerra mondiale.…


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Qui e ora ovvero opinioni di un disadattato

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17 giugno 2014

di Giorgio Mascitelli

Il verbo simultanare, coniato da Marinetti con il significato di rendere o evocare la bellezza della velocità e la magnificenza della frenesia, non ha goduto di grande fortuna:  assente o quasi da vocabolari e repertori anche dell’epoca in cui il gran capo del futurismo era accademico d’Italia,  tra gli scrittori usato sporadicamente...
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Il fervore del corso

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1 giugno 2014

di Giorgio Mascitelli

Andate a far shopping il sabato pomeriggio, or che nelle strade non ci sono più gli scioperanti, e i compratori sciamano e i venditori sciorinano. Andate a far shopping: non allevierà le pene dell’animo, ma certamente neppure le acuirà.…


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Il disordine e l’ordine

Pubblicato da
22 maggio 2014
Il disordine e l’ordine

 di Giorgio Mascitelli

 

 

Due fenomeni opposti ma complementari sembrano, anche a uno sguardo superficiale, caratterizzare lo spazio del discorso pubblico contemporaneo: da un lato il fenomeno della produzione culturale della rete e del sistema mediatico, talvolta descritta con metafora alluvionale come massa indistinta che sommerge tutte le tradizionali procedure di controllo,...
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Quel che passa il convento ovvero opinioni di un disadattato

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27 aprile 2014

di Giorgio Mascitelli

Uno degli avvenimenti più emblematici della vita culturale del nostro tempo è stato l’articolo, apparso sul Guardian nel 2011, del grande collezionista e gallerista londinese Charles Saatchi sul mondo dell’arte contemporanea, nel quale  esso veniva denunciato come luogo dominato da volgarità modaiola e superficialità in tutte le sue componenti: artisti, galleristi, critici...
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Si vis bellum, para bellum

Pubblicato da
11 marzo 2014

di Giorgio Mascitelli

Il 4 marzo scorso il Corriere della sera ha pubblicato il discorso tenuto dall’illustre nuovo filosofo Bernard-Henry Lévy in piazza Maidan a Kiev. L’iniziativa del quotidiano di via Solferino non è rimasta isolata: a me è capitato di vedere la versione tedesca sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung e suppongo che versioni in altre...
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Effetto Čičiskov ovvero opinioni di un disadattato

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20 febbraio 2014

di Giorgio Mascitelli

 

Spesso mi capita di chiedermi, e lo so bene che è una domanda oziosa perché non ha senso chiedersi come mai non sia successa una determinata cosa, ma spesso mi capita di chiedermi come mai la nostra epoca e la nostra società non abbiano prodotto una grande e gagliarda letteratura satirica.…


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Arcipelaghi

Pubblicato da
21 gennaio 2014

Di Giorgio Mascitelli

Apprendo da fonte degna di fede ( uno di quei rotocalchi supplementi dei quotidiani che ci insegnano a distinguere il grano dal loglio, per così dire) che un vero ricco al passo con i tempi alla domanda su quanto sia grande la sua isola deve rispondere che lui possiede un arcipelago.…


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Tariffe

Pubblicato da
3 gennaio 2014

Di Giorgio Mascitelli

 

Alba di Milano e io lavoro. Alba di Milano e io già in piedi. Alba di Milano in cielo e io già sui mezzi a terra. Alba di lavoro a Milano che io sono qui per questo.…


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Lavorare con lentezza ovvero opinioni di un disadattato

Pubblicato da
24 novembre 2013

Di Giorgio Mascitelli

La letteratura, come l’ho appresa io negli anni ottanta, quelli del liceo e dell’università, era un’attività regolata da una serie di istituzioni e convenzioni, definite di solito società letteraria ( critica accademica e militante, le collane editoriali, le riviste, la figura dell’autore, i concetti di tradizione e avanguardia ecc.), che in realtà...
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L’Italia e la sua ignoranza senza grida ( note in margine al rapporto PIAAC 2013)

Pubblicato da
25 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

Nei primi giorni di ottobre sono stati resi noti i risultati dell’indagine PIAAC promossa dall’OCSE in 24 paesi sul grado di competenze linguistiche (literacy) e matematiche (numeracy) degli adulti compresi tra i 16 e i 65 anni. Si tratta di un’indagine che mi sembra significativa e seria a differenza di altre pure...
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Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (2)

Pubblicato da
3 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

 

Sono immerso nell’acqua melmosa fino al collo; primo o poi dovrò uscirne. Intanto essi non sono passati. Ma non posso ancora uscire perché essi potrebbero passare.

Adesso che sono nella melma fino al collo, perché qui l’acqua è melmosa, è il momento giusto per chiedersi se l’avrei fatto lo stesso, se avessi previsto...
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Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (1)

Pubblicato da
2 ottobre 2013

Di Giorgio Mascitelli

 

Sento i latrati dei cani nelle mie orecchie, sulle mie spalle, lungo la spina dorsale. Ma dev’essere uno scherzo della tensione o il frutto di un’immaginazione troppo viva: chi, realmente, nel 2013 con tutti i mezzi tecnologici a disposizione e senza la necessità di localizzarlo con il fiuto inseguirebbe un fuggiasco con...
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Tu se sai dire dillo: 27-28 settembre e 2-3 ottobre a Milano

Pubblicato da
21 settembre 2013

TU SE SAI DIRE DILLO

Seconda edizione

27 – 28 settembre e 2 – 3 ottobre 2013

PROGRAMMA

 

tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno.

Giuliano Mesa Continua a leggere »

Considerazioni calcistiche in margine ad avvenimenti storici recenti

Pubblicato da
15 settembre 2013

Di Giorgio Mascitelli

Guardando una partita di calcio Italia Francia al televisore una dozzina di anni fa, un amico mi disse che bastava osservare la composizione delle due nazionali per capire come la società francese fosse aperta e cosmopolita e quella italiana chiusa e un po’ razzista.…


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Un mondo pieno di debitori

Pubblicato da
25 luglio 2013
Un mondo pieno di debitori

di Giorgio Mascitelli

La fabbrica dell’uomo indebitato di Maurizio Lazzarato (trad.it. di Alessia Colutelli ed Emanuela Turano Campello, Roma 2012, Derive Approdi, euro 12) spicca tra i numerosi saggi dedicati all’attuale crisi economica innanzi tutto per una ragione metodologica. L’autore infatti sceglie di inquadrare la sua analisi degli aspetti economici di questa...
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A Corigliato gli danno pure la carta di credito

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13 giugno 2013

di Giorgio Mascitelli

Di fronte ai sedili dove aspettava c’era un distributore automatico di bevande calde e Corigliato si alzò, infilò le monete e scelse il caffè, ma il distributore si limitò a trattenere i soldi, resto compreso, senza erogare la bevanda. Ora questo era chiaramente un presagio di cattivo augurio che avrebbe dovuto indurre Corigliato ad andarsene quanto prima da quel luogo, Corigliato invece si limitò a imprecare sotto voce e ritornò al suo posto, ma subito fu raggiunto da un tizio in giacca e cravatta con qualche problema di forfora, ma era anche la stagione, che lo fece accomodare e sentito le sue richieste, disse che prima di ogni cosa si doveva provvedere a determinare le sue propensioni di spesa e pertanto il suo profilo di consumatore. Continua a leggere »

PIOVVE SEMPRE SUL BAGNATO

Pubblicato da
15 novembre 2012

I racconti ora faceti ora uggiosi di Giorgio Mascitelli
letti da lui medesimo e interrotti da Biagio Cepollaro.
Dove:
Libreria popolare via Tadino 18, Milano
Quando:
Lunedì 19 novembre 2012 ore 21

Giorgio Mascitelli (1966) vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi Nel silenzio delle merci e L’arte della capriola.…


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