Posts Tagged ‘ industria culturale ’

L’editore automatico

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22 settembre 2011
L’editore automatico

L’editore automatico

Raffaele Alberto Ventura );" target="_blank">qui]

Questa è una storia bizzarra, paradossale, persino affascinante. Una storia vera dell’epoca della coda lunga, che (naturalmente) inizia sulle pagine di Amazon. Comincia con me che capito su una serie di libri dedicata ai generi musicali e capisco rapidamente, per...
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Classifiche Pordenonenelegge-Dedalus dicembre 2010

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16 dicembre 2010

Narrativa

1) Walter Siti, Autopsia dell’ossessione, Mondadori,  p. 81

2) Franco Cordelli, La marea umana, Rizzoli,  p. 68

3) Andrea Bajani, Ogni promessa, Einaudi,  p. 66

4) Gilda Policastro, Il farmaco, Fandango,  p. 38

5) Sandro Veronesi, XY, Fandango,  p.…


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Rapporto sullo stato dell’editoria italiana 2010

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27 ottobre 2010

È uscito da poco il rapporto 2010 dell’AIE (Associazione Italiana Editori) sullo stato dell’editoria italiana che presenta i dati per il 2008 e il 2009. Una sintesi del rapporto è visibile qui ed è la fonte di questo post. La scheda della pubblicazione invece è Leggi il seguito »

Un uomo in rosso

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13 settembre 2010
Un uomo in rosso

di Linnio Accorroni

Un uomo in rosso (il critico Andrea Cortellessa) cammina perplesso e meditabondo dalle parti del gasometro a Roma; fuoricampo la sua voce scandisce il più paradossale e geniale dei risvolti di copertina mai scritti: «L’autore, stanco di sentirsi attribuire dai critici (o almeno dai più grossolani...
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bgmole’s prêt-à-porter

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20 giugno 2010
bgmole’s prêt-à-porter

di Gherardo Bortolotti

La notizia è che da un paio di settimane esistono le t-shirt di bgmole. So che non vedevate l’ora di presentarvi all’aperitivo, a una serata all’ESC o a un improbabile concerto degli Humpty Dumpty con la vostra bella maglietta bgmoliana, mostrando...
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Su letteratura e politica (la penso proprio come George Orwell e Danilo Kiš)

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26 gennaio 2010

di Andrea Inglese

Il mio punto di partenza è sempre un senso di partigianeria, un senso d’ingiustizia. Quando mi accingo a scrivere un libro io non mi dico: “Voglio produrre un’opera d’arte”. Lo scrivo perché c’è qualche bugia che voglio smascherare, qualche fatto su cui voglio tirare l’attenzione, e il mio primo pensiero...
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Oggi “va”. E domani?

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27 luglio 2009

di Mauro Baldrati

Forse a qualcuno è capitato di spedire un manoscritto a un editore e sentirsi rispondere – quando l’editore risponde, il che non accade sempre – che è “un genere che non va.” Oppure che è l’argomento che non va.…


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Scrivo questo romanzo perché ho bisogno di soldi

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26 dicembre 2008

);" target="_blank">Vibrisse il 24.12]

di Giulio Mozzi

);">Che cosa fa di uno scrittore uno scrittore, a sua volta riferito all'articolo di Franz Krauspenhaar in Nazione indiana Siamo i Fangio della cultura che non paga, che a sua...
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