di Lea Melandri
Il dominio maschile, pur avendo alle spalle una storia millenaria, resta ancora oggi un’ “evidenza invisibile”. Il fatto che il rapporto uomo-donna sia stato posto in secoli vicini a noi come “questione femminile”, e quindi come emancipazione o difesa del “sesso debole” e “svantaggiato”, non sembra aver scalfito più di tanto la “neutralità” [...]
Archivi dei tag: Lea Melandri
La misoginia anche a sinistra
I sonni inquieti dell’Occidente
di Lea Melandri
Le immagini e i racconti che ci arrivano attraverso i giornali e la televisione dai luoghi devastati dal maremoto del 26 dicembre 2004 potrebbero essere definiti da chiunque “sconvolgenti”. Ma è questo il nostro stato d’animo di fronte “al dolore degli altri”, o non piuttosto quello, già descritto da Voltaire a proposito del [...]
Storie di ordinaria ipocrisia
di Lea Melandri
In vicinanza del Natale si va generalmente alla ricerca di storie edificanti, per potersi convincere, almeno in quella occasione, che la bontà esiste. Quest’anno tuttavia la cronaca non sembra offrire alcun appiglio: catastrofi naturali, da cui è sempre più difficile escludere responsabilità umane, morte e violenze di ogni specie. Ma dal vasto repertorio [...]
Condoleezza Rice
di Lea Melandri
Dietro la nomina di Condoleezza Rice a Segretario di Stato negli Usa, si è tentati di vedere il riscatto da una duplice o triplice emarginazione: Condoleezza è donna, è nera, e viene da una modesta classe sociale. Inoltre, è nata e cresciuta in quel “profondo Sud” dell’America, l’Alabama, che gli intellettuali, i liberal, [...]
L’inconscio è reazionario (e la narrazione pure)
di giulio mozzi
Mi hanno incuriosito due articoli di commento ai risultati delle elezioni presidenziali statunitensi, firmati da Lea Melandri e Antonio Codebò e apparsi nei giorni scorsi nel quotidiano il manifesto; mi hanno incuriosito perché entrambi tirano in ballo la narrazione. (L’articolo di Lea Melandri si legge anche qui in Nazione Indiana, pubblicato [...]
Quando l’inconscio è reazionario
di Lea Melandri
Quando scoppiò in America lo scandalo Clinton-Lewinsky, molti intellettuali si chiesero come era possibile che una squallida storia privata di sesso potesse diventare più importante della guerra che sconvolgeva in quel momento i Balcani. Oggi, di fronte all’esito delle elezioni americane, lo stupore è analogo, anche se sono cambiati i termini della contrapposizione.
Bush [...]