Posts Tagged ‘ lorenzo esposito ’

Roma, 15 ottobre-17 novembre 2011

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18 novembre 2011
Roma, 15 ottobre-17 novembre 2011

di Lorenzo Esposito

Forse un giorno Roma si permetterà di scegliere a sua volta.  Gli occhi non vogliono in ogni tempo chiudersi, recitava il titolo di un film di tanto tempo fa. E continuava: Forse un giorno Roma si permetterà di scegliere a sua volta.…


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In cosa mi reincarnerò?

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12 novembre 2011
In cosa mi reincarnerò?

di Lorenzo Esposito

Non capita spesso di voler raccontare un film. Non capita spesso che un film voglia raccontarsi. Non solo di trasfigurarsi attorno a figure che lo sottopongano a revisione o che pure, giocando il suo stesso gioco, lo tradiscano rilanciandolo.…


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Raoul Ruiz (25 luglio 1941 – 19 agosto 2011)

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20 agosto 2011
Raoul Ruiz (25 luglio 1941 – 19 agosto 2011)

Dunque scompare il filosofo cineasta cileno Raoul Ruiz. Scompare l’autore della filmografia più aperta e mutante, una sorta di forma organica vivente, di planimetria folle. Quanti film ha veramente girato Raoul Ruiz? Una stima attuale (è morto mentre montava l’ultimo) arriva facilmente a più di 120.


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da Il prossimo villaggio

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31 luglio 2011
da Il prossimo villaggio

);">Il prossimo villaggio, pubblicato da caratterimobili]

di Lorenzo Esposito

Alice si è perduta nella grande villa sul ciglio della strada. Strano a dirsi, che si è perduta, visto che poco fa proprio lei si è messa l’alto cancello alle spalle.…


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La gaia scienza di Terrence Malick

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5 giugno 2011
La gaia scienza di Terrence Malick

di Lorenzo Esposito

In Malick l’immagine è sempre stata qualcosa a metà fra la grazia e il nulla, sottilissima e siderale, scintillante e smottante fra luce e tenebre, fra principio e fine.
Una vampa tesa e velocissima, che usa gli ostacoli terreni e ultraterreni come altri punti d’accensione, già e di...
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NON RICONCILIATI OVVERO LE VITE IM-POSSIBILI DEL CINEMA ITALIANO

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5 gennaio 2011
NON RICONCILIATI OVVERO LE VITE IM-POSSIBILI DEL CINEMA ITALIANO

È disponibile, con un rocambolesco doppio omaggio a Straub-Huillet e a Corso Salani, l’ultimo numero di “Filmcritica“, fascicolo monografico sulla dislocazione del cosiddetto cinema italiano. La presente uscita – che contiene conversazioni con Mario Martone, Franco Maresco, Giuseppe Gaudino, Isabella Sandri e Dario Argento – si apre con questa...
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Adieu au langage

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30 giugno 2010

di Lorenzo Esposito

1. Europa ’10 (Film Socialisme)

Egitto Palestina Odessa Grecia Napoli Barcellona. La Storia? Ciò che ne resta: dei turisti sulla scalinata di Ejzenštejn e in crociera infernale dantesca titanic-a sulle sponde del Mediterraneo (di Pollet Méditerranée: dunque, come ne scrisse Daney, “egli non vede che rovine e vestigia”): interdizioni d’accesso, guerre civili, ovvero...
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Le straordinarie avventure televisive di Éric Rohmer

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18 maggio 2010

di Lorenzo Esposito

Nel decennio che separa Le signe du lion (1959) e Ma nuit chez Maud (1969), non considerando il gruppo dei primi cortometraggi e La collectionneuse (1967), l’attenzione di Éric Rohmer fu principalmente catalizzata dalla serie di quindici lavori per la tv francese, che lui stesso curò e girò.…


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I 60 anni di Filmcritica (III)

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18 marzo 2010

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Filmcritica ha negli anni più volte invitato studiosi d’ogni provenienza a riflettere sull’immagine. Il caso del filosofo, psichiatra e psicanalista cileno Ignacio Matte Blanco, in Italia alla metà degli anni ottanta, è forse uno...
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I 60 anni di Filmcritica (II)

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8 marzo 2010
I 60 anni di Filmcritica (II)

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Sulla rivista si sono alternate figure di scrittori (di nuovo: non a caso non si dice critici cinematografici), assolutamente atipici rispetto al parlar di cinema in Italia.


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I 60 anni di Filmcritica (I)

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1 marzo 2010
I 60 anni di Filmcritica (I)

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Esce per Le Mani di Genova un’antologia sui sessantanni della rivista Filmcritica, dal titolo Senso come rischio (a cura di A. Cappabianca, L.…


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La prosa del mondo

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1 febbraio 2010
La prosa del mondo

 di Lorenzo Esposito

Lo strabismo necessario
Cominciamo dalla cosa più bella (uso qui questo termine in senso strettamente filosofico, cioè come punto fulmineo di risalita, di svelamento, del continuo brulichio, sotto e sopra la superficie, del senso). La cosa più bella di Avatar è il suo appellarsi a un unico movimento.…


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La forma della finzione

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26 novembre 2009

di Lorenzo Esposito

 

visione, una distanza ci divide

E. Montale

 

A proposito di ciò che il cinema fa e ha fatto al mondo, ci sarebbe da chiedersi meglio quando si è dis-fatto del mondo, giungendo infine a segnalare il distacco dell’occhio dalla terra e dai suoi abitanti.…


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Cono d’onda

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21 luglio 2009

di Lorenzo Esposito

Direi che, come si presenta attualmente, esso è un lampo fissato nel suo bagliore, un’onda pietrificata mentre si frange sulla riva.

(J. W. Goethe, Sul Laocoonte, 1798)

Ecco qualcosa di ineliminabile: il divario fra l’immagine e la sua comunicazione, fra la comunicazione e la sua immagine.…


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Lav Diaz : Rivoluzione e fotosintesi clorofilliana

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16 aprile 2009

di Lorenzo Esposito

Il tempo non richiede presenza né presente. Il tempo si (e ci) assenta. Un film di otto nove dodici ore non riguarda il di più di attenzione necessaria o il di più di fatica eventuale. Semplicemente l’idea stessa di durata invita a avere paura, a tentare un riordino dei fatti scoprendoli sempre...
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Patto col fantasma

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4 marzo 2009
Patto col fantasma

di Lorenzo Esposito

“Quanti siamo in questa casa?”, “A parte i fantasmi, quattro o cinque”. Questa stupefacente – e, conoscendo Raoul Ruiz, molto poco involontaria – definizione di cinema, è resa in un semplice dialogo di Nucingen Haus. Da Henry James a Edgar Allan Poe (fino a Balzac, da cui è curiosamente tratto...
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La bella estate

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16 ottobre 2007

ovvero La ballata del (cinema) lavavetri

di Lorenzo Esposito
Mi sarei dovuto arrestare al titolo. Non all’esattezza funerea dell’eco pavesiana, ma alla secchezza del lavoro d’inconscio veggente che si chiama cinema (che è origine copia plagio scarto deviazione generazione morte: ‘la ballata del lavavetri’ si intitolava film non dei migliori – italiano?…


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