Maria Grazia Calandrone
Il ciliegio quell’anno aveva un male nel corpo
a fiorire, come
se inclinasse una chioma innaturale
verso un mondo che non vagliava
le cavità del mondo (…)
Alessandra D’Agostino
dieci mattoni
uno sopra l’altro
stucco a farcire (…)
Giovanna Frene
«Il nervo scoperto della nostra virtù: la vita
separata in due frammenti incoincidenti,
la dignità del mondo attraversata
come una scorciatoia» (…)
Florinda Fusco
conto le ossa [...]
Un progetto di Luigi Pingitore
Sono passati 38 anni da Il Meridiano di Paul Celan.
Quel discorso, pronunciato in occasione dell’assegnazione del premio “Büchner”, fu tra le tante cose una riflessione lucida, tutt’altro che dogmatica, e piena di strazi, sul significato che Celan attribuiva al proprio fare poesia; in un’epoca in cui la poesia aveva ampiamente dismesso [...]
di Marina Pizzi
33.
dove è calesse il nido del cervello
quando se lieta la manciata di sabbia
torni al vagito di tutto innamorare:
quasi marsupio il sibilo del nodo
mai più di pianto lo scoscendere
di Marina Pizzi
1.
sulla scrivania alla voce lacuna
è nata un’edera così che il tormento
dell’ignoranza superi la ronda
dello steccato faccia scempio
di corsari d’ascia