Posts Tagged ‘ Marina Pizzi ’

Cantico di stasi / 2011

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11 gennaio 2012

di Marina Pizzi

1.
in un ospizio di foglie
la pigrizia dell’angelo.
si secca la gioia di dio
pertugio di lacrime.
incline al giocondo arenile
balbetta d’eco la conchiglia.
in mano all’armonia dell’inguine
resta la giara senza l’olio santo
prosciugato dal resto del mondo.…


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da Soqquadri del pane vieto

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13 febbraio 2011

di Marina Pizzi

1.
è qui l’altrove del rantolo di fame
questo statuto che sa di Colosseo
verso i cani bastardi, randagi quanto
un dì del mese scorso. scorribanda
di eclissi starti accanto io che ti amo
oca di mamma guardarti nel passo.…


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Il cantiere delle parvenze

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1 luglio 2010
Il cantiere delle parvenze

di Marina Pizzi

1.
la mia sciarpa è un tragitto lontano
uno scalmanato talamo di nebbia
dove è agreste il cielo e logica la tana
di perdere la vita.
rotta anemia della città calva
senza nidi di cuccioli cantanti
né elemosine badanti il veritiero
abbraccio.…


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Marina Pizzi, Vigilia di sorpasso

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2 febbraio 2010


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L’inchino del predone

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22 ottobre 2009
L’inchino del predone

di Marina Pizzi

1.
in un gravame di addio voglio andarmene
dondolo del caso sorso di abbandono
dono sul comunque di non essere
né senso né gelo di cometa. …


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L’ormai attestata egemonia degli autori sperimentali in Italia

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17 luglio 2009
L’ormai attestata egemonia degli autori sperimentali in Italia

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di Marco Giovenale

Qua e là in siti web e riviste di letteratura si legge che la scrittura sperimentale, e specialmente la poesia di ricerca, sarebbe “egemone” nel nostro paese.
Trovo sia assolutamente fondato.…


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Il sonno della ruggine

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13 luglio 2009
Il sonno della ruggine

di Marina Pizzi

1.
la giacca della rupe l’ho messa
accanto alla culla. così si capirà
che non è nascita essere bambini
i ragazzini con le caviglie esangui
le lunghe nuche senza fidanza.
in palio non c’è niente se non vedetta
di vendetta guardarci dritti negli occhi.…


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Plettro di compieta (terza parte)

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21 settembre 2008

di Marina Pizzi

(la prima e la seconda parte si possono leggere qui e qui)

51.
respiro un angelo con il diario in faccia
la luce sotto spoglie di rugiade
quella la diga con la voce del padre
morente, e le lentiggini bambine
senza amore, tra le spirali
d’ansia e l’ecumene culla.…


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Plettro di compieta (seconda parte)

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18 settembre 2008

di Marina Pizzi

(la prima parte si può leggere qui)

26.
questo mancino manico del porto
le pergamene del giro della terra
le malinconiche funi del maiale,
l’ira del tavolo zoppo
fa rovesciare i bicchieri,
le pallide energie del tema in classe.…


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Plettro di compieta (prima parte)

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15 settembre 2008
Plettro di compieta (prima parte)

di Marina Pizzi

…. il cane gioca
a eludere per volere
il cappio che ha

MARCO GIOVENALE

1.
stagioni al pane
critica e memoria
dove la casa in estro di giostrina
secca le stanze che si stanno atee.
in meno di un marsupio
il nodo della corsa
per rivedere il sasso
che mi portò sott’acqua
dalla...
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Miserere asfalto (afasie dell’attitudine) # 4

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27 agosto 2008
Miserere asfalto (afasie dell’attitudine) # 4

di Marina Pizzi

246.
in un gioco di penombre la breccia della leccornia (la tavola imbandita) per convincere il sole a farsi dominante così da poter sbattere le coperte in piena pace dal balcone.
247.
le rivalità dell’ombra giochicchiano imbattute
248.…


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Miserere asfalto (afasie dell’attitudine)# 3

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24 agosto 2008
Miserere asfalto (afasie dell’attitudine)# 3

di Marina Pizzi

152.
E’ qui che mi si dà il soqquadro dell’amarezza al tasto che tutto può nei tasti gemelli di genesi con esito diverso. Si formano le parole e le guardo nel leggerle con la fratellanza del mito, con il polso gonfio di evocarle musiche al calendario da stracciare a poco...
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Sei autrici per margini, frontiere – anteprima Sud 11

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8 marzo 2008
Sei autrici per margini, frontiere – anteprima Sud 11


Maria Grazia Calandrone

Il ciliegio quell’anno aveva un male nel corpo
a fiorire, come
se inclinasse una chioma innaturale
verso un mondo che non vagliava
le cavità del mondo (…)

Alessandra D’Agostino

dieci mattoni
uno sopra l’altro
stucco a farcire (…)

Giovanna Frene

«Il nervo scoperto della nostra virtù: la vita
separata in due frammenti...
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Variazioni Meridiano – 1: Marina Pizzi

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11 febbraio 2008

Un progetto di Luigi Pingitore

Sono passati 38 anni da Il Meridiano di Paul Celan.
Quel discorso, pronunciato in occasione dell’assegnazione del premio “Büchner”, fu tra le tante cose una riflessione lucida, tutt’altro che dogmatica, e piena di strazi, sul significato che Celan attribuiva al proprio fare poesia; in un’epoca in cui la poesia aveva...
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Un gerundio di venia # 2

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30 agosto 2007
Un gerundio di venia # 2

di Marina Pizzi 

33.

dove è calesse il nido del cervello

quando se lieta la manciata di sabbia

torni al vagito di tutto innamorare:

quasi marsupio il sibilo del nodo

mai più di pianto lo scoscendere…


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Un gerundio di venia # 1

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23 agosto 2007
Un gerundio di venia # 1

di Marina Pizzi

1.

sulla scrivania alla voce lacuna

è nata un’edera così che il tormento

dell’ignoranza superi la ronda

dello steccato faccia scempio

di corsari d’ascia…


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